sai come si chiama e dove si trova l'obelisco che vedi sotto.
Nella foto di ieri l'ippodromo delle Capannelle.
Questa parte della campagna romana era
frequentata dagli appassionati alla caccia alla volpe, considerata un’attività
sportiva. Vi partecipavano gli eletti del mondo aristocratico mondano seguiti
da più tranquilli signori e signore in carrozza che si dedicavano alle
chiacchiere.
Un impianto delle corse venne allestito
lungo la via Flaminia dove oggi è il Villaggio Olimpico nel 1911 per il
Cinquantesimo dell’unità d’Italia. Fu progettato da un giovane Marcello
Piacentini. Nel 1929 venne chiuso e trasformato in campo Parioli, ribattezzato
campo Dux per esercitazioni militari. Dopo la guerra ciò che rimaneva delle
tribune furono occupate da baraccati, per le olimpiadi del 1960 la zona venne
sbaraccata per far posto al Villaggio Olimpico.
L’ippodromo delle Capannelle venne
inaugurato nel 1881 (per Riccardo La Bella, 70 anni di Trasformazioni nel IX
Municipio, pag. 15, l’ippodromo venne realizzato nel 1884, mentre per Come
eravamo, Typimedia ed. nel 1881) non lontano c’era una piccola stazione aperta
il 7 luglio 1856 per la ferrovia Roma Frascati. L’ippodromo venne ricostruito
nel 1926, fino a marzo 2014 ha ospitato esclusivamente gare di galoppo, con la
chiusura di Tor di Valle, su una nuova pista appositamente realizzata, anche le
gare di trotto. I cavalli partono dietro una macchina con due grandi ali per il
trotto, mentre per il galoppo i cavalli partono dai box vicino ai nastri di
partenza. L’impianto attuale si estende su 140 ha.
Il re Umberto I, appassionato dei cavalli,
frequentava assiduamente questo ippodromo. Il 21 aprile 1897, mentre si recava
qui subì un attentato da un anarchico, Acciarito, attentato che fallì. Le corse
furono uno dei divertimenti più consueti della domenica di tanti romani, nobili
ma non solo, luogo di giochi d’azzardo. Il nome deriva da un gruppo di capanne,
tipiche della campagna romana, che sorgevano tra la via Appia Nuova e la via
Appia Pignatelli.
Nel 2005 è stata costruita la prima pista
italiana con fondo sintetico, l’anno successivo è stato acceso l’impianto di
illuminazione di questa pista. La nuova pista del trotto è stata inaugurata il
9 aprile 2014. Le scuderie possono ospitare fino a 1.000 cavalli. L’impianto può
ospitare più di ventimila persone.
Spesso vi si tengono
spettacoli circensi e concerti di musica popolare.