venerdì 2 ottobre 2026

Bello ponte Flaminio pulito e illuminato

 


Che bello ponte Flaminio senza le scritte vandaliche, restaurato, pulito e illuminato la notte.

     E’ il ponte attraversato da Corso Francia. Doveva chiamarsi “ponte XXVIII ottobre”, in ricordo della marcia su Roma, ma cambiò nome prima in ponte di Tor di Quinto, quindi nell’attuale. E’ lungo 254,9 metri, è largo 27 metri, è stato progettato da Armando Brasini che nei dintorni aveva progettato la chiesa di piazza Euclide (Chiesa del Sacro Cuore di Maria), e la sua dimora (probabilmente il Castellaccio omonimo). Il ponte si rese necessario per l’insufficienza di ponte Milvio, richiese una variante della via Cassia e della via Flaminia. I lavori per la sua costruzione iniziarono nel 1938 e furono sospesi nel 1943 per gli eventi bellici. Ripresero nel 1947, fu inaugurato nel 1951. Negli anni Sessanta il ponte fu chiuso per un problema strutturale al quinto pilone che causò un cedimento del piano stradale, provvisoriamente venne costruito a monte il ponte Bailey, è ancora visibile uno dei piloni di questo ponte provvisorio che ora non c’è più. Fu riaperto nel 1964.

     Il ponte è realizzato in calcestruzzo, rivestito di travertino.

     Il ponte compare nel film “Poveri ma belli” di Dino Risi (1956), “Caro diario” (1993) di Nanni Moretti, nel film “Tre metri sopra il cielo” (2004) con Riccardo Scamarcio, tratto dall’omonimo romanzo di Federico Moccia. Il tutto nasce da una scritta di vernice nera sul ponte che diceva appunto “Io e te tre metri sopra il cielo”.   Nel film “SMS sotto mentite spoglie” (2007) di Vincenzo Salemme con Vincenzo Salemme, Giorgio Panariello, Luisa Ranieri, Lucrezia Lante della Rovere e Enrico Brignano compare più volte il ponte Flaminio visto dall’alto dell’abitazione di Tommaso e Francesca (gli attori Salemme e della Rovere) anche nella scena in cui il cameriere perde il controllo di sé. Il ponte compare più volte nel film “Notte prima degli esami” (2006) di Fausto Brizzi.



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Nella foto di ieri la chiesa di Sant'Alfonso a Prima Porta.

giovedì 1 ottobre 2026

Appia Day

 


Una bellissima occasione per conoscere la via Appia Antica, patrimonio mondiale dell'umanità dell'Unesco, oppure per tornare a vedere un luogo meraviglioso, magico, unico al mondo. 

Sabato 3 e domenica 4 ottobre torna l’Appia Day, il festival diffuso che celebra la Regina Viarum da Roma a Brindisi, in un’edizione speciale per i suoi dieci anni.

Nel Parco il cuore delle attività sarà il villaggio Appia Day, tra il Mausoleo di Cecilia Metella e la Chiesa di San Nicola: trekking, archeotour in bicicletta, rievocazioni storiche, conferenze, visite guidate, spettacoli e attività per bambini.

A grande richiesta, Villa dei Tritoni in via Appia Antica 55, sarà aperta a tutti senza prenotazione: sabato dalle 10.00 alle 18.00 e domenica dalle 10.00 alle 14.00, con accesso contingentato al mosaico dei Tritoni in compagnia del personale del Ministero della Cultura e del Touring Club.

Domenica 4 ottobre tornano i due appuntamenti simbolo del festival. Alle 9.30 parte dall’Arco di Costantino ArcheoGRAB, 20 km in bicicletta lungo un tratto del futuro GRAB – Grande Raccordo Anulare delle Bici. Alle 10.00 prende il via da Piazza di Porta Capena ArcheoRun, la corsa collettiva lungo la Regina Viarum organizzata con OneBody, con arrivo al Mausoleo di Cecilia Metella.

Per raggiungere l’Appia Antica in bicicletta dal centro, all’infopoint Casina Vignola Boccapaduli (Piazza di Porta Capena) saranno disponibili le biciclette Lime, a noleggio gratuito per chi partecipa all’Appia Day. Un operatore fornirà informazioni e codice promozionale sabato dalle 9.30 alle 11.30 e domenica dalle 10.00 alle 12.00.

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Nella foto di ieri il Centro Commerciale Porta di Roma.

mercoledì 30 settembre 2026

Un bel servizio per Roma

 


     E’ attivo il servizio Clic bus a Falcognana, un servizio pubblico a chiamata di Comune e Atac attivo anche in altre 7 zone di Roma, in due mesi ha avuto ben 61.000 viaggi e prenotazioni. Si prenota con l’app. Il minibus ti viene a prendere vicino casa e ti porta al nodo di scambio più vicino. Costo di un biglietto Atac, funziona il tap&go. Massimina. Paglian Casale – Santa Palomba – Falcognana, Cerquette, Trigoria, Castello della Cecchignola – Fonte Meravigliosa, Valle Borghesiana – Lago Regillo, Cinquina – Casal Monastero, Corcolle  - San Vittorino. Massimina è stato il primo nel 2024. Nella foto il Centro Sportivo Roma a Trigoria.

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Nelle foto di ieri il quartiere Caltagirone a Ponte di Nona.

martedì 29 settembre 2026

Che bello ponte Nomentano restaurato

 


   Uno dei punti più suggestivi di Roma che non si trovano nel centro storico è ponte Nomentano. Un luogo di Roma che ha tanto da raccontare. E' stata ricostruita la passerella in legno che si trova all'interno del ponte, in pratica una fortificazione.

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Nella foto di ieri le case ATER di Passarelli a Ponte di Nona.

lunedì 28 settembre 2026

E' tornato l'orologio del palazzo del Commendatore

 


   Dal giorno 20 settembre è tornato in funzione l'orologio del palazzo del Commendatore in Santo Spirito in Sassia, ha il quadrante a sei ore.

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Nella foto di ieri la chiesa di Santa Madre Teresa di Calcutta a Ponte di Nona.

domenica 27 settembre 2026

Le mostre degli acquedotti

 


La pedalata in bici di oggi ha avuto come tema. Le mostre degli antichi acquedotti romani. E' stata bella ma impegnativa, siamo saliti sul Gianicolo.

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Nella foto di ieri le case ATER di Portoghesi a Ponte di Nona.

sabato 26 settembre 2026

Evviva! Riapre il teatro Eliseo

 

Finalmente c'è la data di riapertura del teatro Valle, il 2 ottobre riapre il piccolo Eliseo, il 28 ottobre riapre il teatro Eliseo. Nello stesso mese riaprirà il Valle.


     Il teatro Eliseo è il più giovane dei grandi teatri romani sorto nella primavera del 1900 come teatro all'aperto dotato del solo palcoscenico in legno, era situato praticamente sulla terrazza del palazzo Rospigliosi. Il nome era praticamente obbligato Arena Nazionale. Solo sei anni dopo si decise di erigere un vero e proprio teatro in muratura e fu il primo teatro interamente in cemento armato, cambiò il proprio nome in teatro Apollo.

     Nel 1912 il ridotto (spazio separato per eventi minori) venne reso indipendente. Il teatro si chiamò Cines, mentre il ridotto Sala Apollo divenne un locale notturno. Nel 1914 la facciata assume lo stile liberty attuale e il Cines divenne sala cinematografica ma saltuariamente vi si tennero spettacoli teatrali. Durante la prima guerra mondiale cambiò ancora nome in Gran Cinema.

     Con la fine della "grande guerra" il teatro assunse finalmente il nome di teatro Eliseo. Vi si tennero operette, opere liriche e ancora prosa. Nel 1938 avvenne un ulteriore rifacimento ad opera di Luigi Piccinato[1] che diede al teatro una forma più elegante e simile all'attuale. Venne aumentata la capienza del teatro, si passò da 600 a 1300 spettatori, venne ampliato lo spazio scenico per l'introduzione di nuovi macchinari e allargato il boccascena.

     Nel 1979 si entrò in possesso del Piccolo Eliseo dove si tennero regolari stagioni di prosa in uno spazio per 300 spettatori. Nel 1982 Giancarlo Capolei ristrutturò l'Eliseo riducendo i posti a 956, per una maggiore comodità e visibilità, ammodernando gli impianti.

     Il teatro Eliseo e il Piccolo Eliseo Patroni Griffi[2] hanno avuto un cartellone regolare che spazia dalla prosa classica alla contemporanea fino al 2020, era tra i teatri più frequentati della capitale.


[1] Luigi Piccinato (Legnago, Verona 1899 - Roma 1983) architetto e urbanista, teorico della storia dell'architettura. Nel 1959 vinse il concorso per la stazione di Napoli, nel 1953 ha redatto il PRG di Matera, nel 1961 quello per lo stadio Adriatico di Pescara. Nel 1945 ha fondato con Zevi, Ridolfi e Nervi l'APAO l'Associazione per l'Architettura Organica che voleva portare in Italia le idee di Wright. Ha insegnato nelle Università di Napoli, Venezia e Roma. E' stato consigliere comunale a Roma per il PSI. Case in piazza Santa Maria Liberatrice - via Branca - via Vanvitelli, villini in via Monte Parioli.

[2] Giuseppe Patroni Griffi (Napoli 1921 - Roma 2005) regista teatrale, drammaturgo e sceneggiatore, è stato direttore artistico del teatro Eliseo, allievo di Luchino Visconti.

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Nella foto di ieri la stazione Pantano Montecompatri della metro C.

venerdì 25 settembre 2026

Che bello il PAC

 


Dal 23 settembre, l'altroieri, Roma ha un nuovo, bellissimo e grande parco, il Parco Archeologico di Centocelle che si estende per ben 126 ettari sul luogo in cui una volta c'era l'aeroporto di Centocelle. E' stata inaugurata una piazza pedonale con fontane a raso, un parcheggio, ma soprattutto un playground dove era la pista di atterraggio degli aerei. Bellissimo! Merita una visita.