mercoledì 20 maggio 2026

Interessante la mostra di Adrian Tranquilli a palazzo Braschi

 


Fino al 24 maggio è possibile visitare nelle sale al piano terra del palazzo braschi la mostra dell'artista Adrian Tranquilli dedicato alla figura del Joker. Il progetto espositivo è composto di tre installazioni indite frutto di una ricerca trentennale che attinge a un materiale vasto, dall'arte alla cultura al sociale. Protagonista di questo nuovo capitolo è l'antieroe per eccellenza: il Joker. Tranquilli utilizza materiale che suggeriscono il principio di precarietà, come le carte da gioco, ricostruendo elementi che, al contrario evocano monumentalità. La mostra è ad ingresso gratuito.



Torna la notte dei musei

 


Tutti i musei sono aperti fino alle ore 2 della notte con iniziative che rendono i luoghi sorprendenti, l'iniziativa rappresenta un modo originale di vedere sotto una nuova luce luoghi che già conosciamo.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova il murale di Corviale


Nella foto di ieri il palazzo di Corviale.

     Il grande complesso residenziale lineare Gescal Iacp si trova in via Portuense dopo Casetta Mattei (Km 9 dal Colosseo, 2 Km dal Gra), nell’XI Municipio, tra via Marino Mazzacurati e via Ettore Ferrari. I lavori sono iniziati nel 1975 (sindaco Clelio Darida), la prima pietra venne posta il 12 maggio alla presenza, tra gli altri, del cardinale vicario Ugo Poletti, e proseguiti fino al 1982[1]. Si tratta del Piano di Zona n. 61. Coordinatore generale del progetto è l’architetto Mario Fiorentino[2]. Il quartiere è detto anche Nuova Corviale o Serpentone, Stecca, Mostro. Chiarissimi sono i riferimenti alle teorie dell'Unità di abitazione di Le Corbusier, purtroppo senza una corretta attuazione, l'esempio principale è a Marsiglia.

     Rientra tra le realizzazione della legge 167 del 1962 per l'acquisizione da parte del Comune di aree destinate ad edilizia economica e popolare. Era considerato uno strumento per calmierare il mercato delle aree e per indirizzare lo sviluppo edilizio nei comuni superiori a 50.000 ab. Nasce così il PEEP, cioè il Piano per l'Edilizia Economica e Popolare. Il primo PEEP fu adottato il 26 febbraio 1964, comprendeva 70 Piani di Zona per complessivi 674.000 ab. A partire dal 1977 furono aggiunte altre 37 aree per circa 44.000 ab. In vent'anni di attività furono realizzati 70 quartieri per complessivi 380.000 abitanti (una città come Bologna). La realizzazione di tali quartieri 167 dimostrò difficoltà nel garantire regolari flussi finanziari e nel costruire insieme residenze e servizi. La Gescal (Gestione Case dei Lavoratori) - che aveva sostituito dal 1963 l'Ina Casa - varò un programma di finanziamenti per interventi di edilizia residenziale. Con tali finanziamenti il Comune decise tre Piani di Zona in tre quadranti diversi della città: Vigne Nuove, Laurentino (il più grande) e questo di Corviale. Cioè si vollero creare quartieri di grandi dimensioni per unire abitazioni e servizi. Se Laurentino 38 è basato sulle Insule e i Ponti, questo è il quartiere costituito da un solo maestoso edificio.


[1] Data realizzazione Corviale da: de Guttry, cit. e Appunti dalla mostra "Le città di Roma", Ara Pacis, aprile 2011. Per Gaia Remiddi e altri, cit. il quartiere fu realizzato tra il 1972 e il 1982. Per Piero Ostilio Rossi il quartiere fu progettato nel 1972-74, costruito nel 1975-82. Posa della prima pietra il 12 maggio 1975, le prime case sono state assegnate nell'ottobre 1982, da it.wikipedia.org.

[2] Mario Fiorentino. (Roma 1918-1981) Impegnato soprattutto nella progettazione dell'abitazione, le sue opere romane sono rappresentative dell'Apad (Associazione per l'architettura organica) e delle successive sperimentazioni fino a quella macchina dell'abitare di cui si parla in questo testo. 1948-51 Mausoleo delle Fosse Ardeatine, 1949 - 54 Quartiere Ina Casa Tiburtino, 1949 - 55 Quartiere Unrra Casas San Basilio, 1958 - 60 Edifici a torre di viale Etiopia, 1962 Edificio a torre di piazza Addis Abeba, 1957-62 Complesso Soccavo Canzanella a Napoli,  1963-69 tre gruppi di case a torre in via dei Monti di Pietralata, 1969 palazzina a villa Balestra.

martedì 19 maggio 2026

Bella la nuova via degli Olmi

 


Veramente bella la nuova via degli Olmi, lungo l'acquedotto Alessandrino, ora che è stata riqualificata come passeggiata pedonale e ciclabile con punti sosta dotati di belle panchine in metallo. Qui è stato fatto un lavoro che ha riqualificato un pezzo di periferia romana.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova il palazzo che vedi sotto.


Nella foto di ieri la chiesa  di San Paolo della Croce a Corviale. 

La chiesa si trova in via Poggio Verde 319. Parrocchia creata il 1 luglio 1977 con decreto del car. vicario Ugo Poletti, il suo territorio è stato desunto dalla chiesa di San Girolamo a Corviale (via dei Buonsivi), l'attuale chiesa è stata realizzata e aperta al pubblico nel 1983 su progetto dell'architetto Ennio Canino (Castellammare di Stabia 1924  - Parigi 2001). Autore di ben 13 chiese moderne a Roma nelle quali ha seguito le indicazioni del Concilio Vaticano II, ha progettato la chiesa di San Mauro Abate a Laurentino 38, San Marco al quartiere Giuliano Dalmata, Stella Maris a Ostia, San Liborio al Nomentano, del Ss. Redentore a Val Melaina, San Giovanni Crisostomo a Monte Sacro Alto) e consacrata il 16 aprile 1983.

     Paolo della Croce, al secolo Paolo Francesco Danei è nato a Ovada (AL) nel 1694 e morto a Roma nel 1775. Primo di 16 figli, per vocazione si fa eremita al Monte Argentario e poi  sacerdote, è stato il fondatore della Congregazione della Passione di Gesù o Passionisti (con autorizzazione di Benedetto XIII nel 1725), quindi delle monache claustrali Passioniste. E' stato nominato santo da Pio IX nel 1867. Si festeggia il 18 ottobre.

     La facciata è rivolta verso il giardino e sopraelevata di due brevi rampe. Presenta i muri in pietra grezza tanto all'esterno che all'interno. Sopra l'ingresso una vetrata con Gesù Buon Pastore, prevale il colore azzurro. Interno a pianta quadrata, il basso soffitto è sorretto da quattro colonne perché non poggia sui muri perimetrali in quanto questi sono aperti da vetrate su tutto il perimetro. Notare la forma particolare dell'altare maggiore, dietro di esso un altro altare più piccolo, oltre si sono lasciati intravedere gli uffici parrocchiali. Non ha un campanile ma una esile croce in ferro montata su un muro parallelepipedo.

lunedì 18 maggio 2026

Sta per nascere uno dei parchi più grandi di Roma

 


Comune e municipio V progettano il parco della Mistica, diventerà uno dei parchi più grandi di Roma, collegherà i quartieri Alessandrino e Centocelle nonché il parco di Centocelle tramite un asse attrezzato ciclopedonale lungo l'acquedotto Alessandrino. Sarà un parco di 75 ettari, per la sua realizzazione è previsto un percorso partecipativo. Tra i nodi da sciogliere il collegamento con il parco Alessandrino. Nella foto il parco di Tor Tre Teste.


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Nella foto di ieri il C.C. Casetta Mattei.

domenica 17 maggio 2026

Buone nuove per la Caffarella

 


Dopo lo stanziamento di 1.200.000 euro della Giunta Comunale questi i lavori previsti nel parco della Caffarella: nuovo ingresso da via Appia Antica poco prima della sede del parco ex Cartiera Latina, un sentiero conduce all'ingresso di via Cilicia, al Casale di Vigna Cartoni e agli ingressi già attivi di via Centuripe e via Macedonia. Sempre dal nuovo ingresso di via Appia Antica una diramazione del precedente sentiero condurrà al fondovalle, quindi allo stagno di via Bitinia e al ponte del fiume Almone che sarà restaurato e ampliato. Verrà riqualificato il casale di Vigna Cartoni.  L'immagine in alto è presa dalla pagina Fb del parco Appia Antica.

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Nella foto di ieri la biblioteca Renato Nicolini che si trova a Corviale, via Marino Mazzacurati.

sabato 16 maggio 2026

Un giorno storico per Roma


Giornata storica per Roma: il sindaco ha inaugurato il cantiere del termovalorizzatore di Santa Palomba parte del Piano Rifiuti di Roma Capitale. Obiettivo ridurre i rifiuti indifferenziati da un milione di tonnellate (2019) arrivare a 700.000 nel 2030 e 660.000 nel 2035 fino ad azzerare il conferimento in discarica. Il termovalorizzatore permetterà di chiudere il ciclo dei rifiuti insieme ai biodigestori di Cesano e Casal Selce e agli impianti di Rocca Cencia e Ponte Malnome per le frazioni secche. Obiettivo inaugurazione nel 2029. 

     L’impianto tratterà 600.000 t l’anno di rifiuti non riciclabili. La capitale avrà la certezza degli sbocchi per il trattamento dei propri rifiuti a un costo inferiore rispetto ai trasporti in Italia o all’estereo. Il piano Rifiuti punta al 70% di raccolta differenziata entro il 2035 e alla riduzione degli indifferenziati. Impianto realizzato con tecnologie di ultima generazione, dai rifiuti energia termica ed elettrica. Avrà un impianto fotovoltaico per produrre energia rinnovabile a supporto del polo impiantistico. Avrà un sistema sperimentale di cattura della CO2 e il recupero delle ceneri pesanti. Sarà riutilizzata l’acqua della pioggia e di quella depurata. I rifiuti arriveranno nell’impianto tramite la ferrovia. Sorgerà un parco delle risorse circolari con spazi per la ricerca, una serra sperimentale e una torre panoramica di 70 metri.

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Nella foto di ieri la ciclabile di via Oberto a Cinecittà Est.

venerdì 15 maggio 2026

Buone nuove per le ciclabili romane

 


   In commissione mobilità si è fatto il punto sullo stato di avanzamento dei lavori sulle piste ciclabili in data 6 maggio. Concluse: Piazza Cina – Torrino Eur, Termini – Sapienza, Lungomare Vespucci. Mentre al 90%:  piazza Sempione viale Tirreno, viale Europa – viale America, viadotto dei Presidenti, De Coubertin – Pilsudski, Oceano Pacifico e Atlantico. Si lavora a piazzale Ostiense – p.le Metronio; viale Giustiniano Imperatore (da basilica San Paolo a Colombo). A maggio via ai lavori viale delle Tre Fontane, via La Spezia – via l’Aquila. Si lavora tra Mezzocammino e Fiumicino per rispettare la scadenza del 20 giugno. Lavori avviati su via dell’Almone via dei Gordiani e via Grotta Perfetta- via Ardeatina. Per il Grab ci sono limiti della Sovrintendenza sull’Appia Antica, solo un cordolo tra via Pignatelli e via di San Sebastiano per riservare la strada a pedoni e ciclisti. La ciclabile in via dei Cerchi è stata assorbita dal dipartimento Lavori Pubblici sarà sul marciapiede. Tutti d’accordo nel no a ciclabili sui marciapiedi. Dai quotidiani romani del 10.5.26.

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 sai come si chiama e dove si trova la ciclabile che vedi sotto.


Nella foto di ieri lo Skate Park di via Pasquale Stabilini a Cinecittà Est.

giovedì 14 maggio 2026

Rinascerà il cinema Fiamma!

 


Il cinema Fiamma, simbolo della Dolce Vita, che si trova in via Bissolati, riaprià. I lavori partiranno ad agosto, la riapertura al pubblico prevista per il 2027. Carlo Verdone ha dichiarato: "Una boccata d'ossigeno". In alto foto d'epoca del cinema. 

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Nella foto di ieri Torre Spaccata che si trova nei pressi di via Francesco Gentile (Cinecittà Est).

      La struttura medioevale della torre, impostata su un sepolcro romano risale ai secoli IX - X, fu costruita con tufelli alternati a laterizi. Ha una base quadrata di otto metri di lato e un’altezza di sei metri. Dal secolo XII al XIV furono eseguiti dei rifacimenti delle pareti con blocchetti di tufo e delle murature di contenimento. Bisogna attendere il Seicento perché compaia il nome “Spaccata”, legato all’evidente stato di rovina dell’antica torre. Era adibita al controllo della via Tuscolana e Casilina.