Inaugurata la stazione Colosseo Fori Imperiali della metro C ed ecco un'altra immagine fantastica del Colosseo. Mai visto da questa angolazione. Fantastico! Roma, non basta una vita!
Il blog di chi scopre Roma dal sellino della bici
Inaugurata la stazione Colosseo Fori Imperiali della metro C ed ecco un'altra immagine fantastica del Colosseo. Mai visto da questa angolazione. Fantastico! Roma, non basta una vita!
sai come si chiama e dove si trova il Centro Commerciale che vedi sotto.
Nella foto di ieri il Mausoleo delle Fosse Ardeatine.
In questi giorni è possibile visitare la mostra di Maurizio Cannavacciuolo alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea in viale delle Belle Arti 131. Uno degli artisti viventi più significativi dell'arte italiana e non solo. Ha esposto alla Biennale di Venezia e alla Quadriennale di Roma.
sai come si chiama e dove si trova il mausoleo che vedi sotto.
Nella foto di ieri l'ingresso alle Fosse Ardeatine. Si trova in via Ardeatina 174, fuori dal centro storico, nel quartiere omonimo. Questo è il luogo nel quale il 24 marzo 1944 vennero uccisi dai nazisti 335 italiani, alcuni erano partigiani, altri rastrellati a caso, molti ebrei, nessuno condannato a morte dopo un processo.
Da oggi bisognerà pagare un biglietto di 2 euro per entrare nel recinto interno della fontana di Trevi, ma non per noi romani. Un cambiamento importante, per la nostra città e per i tanti turisti che giungono a Roma.
sai come si chiama e dove si trova il monumento che vedi sotto.
Nella foto di ieri la cosiddetta Osteria di Centocelle o Rotonda di Centocelle che si trova lungo la via Casilina dentro il recinto del parco di Centocelle.
Si compone di una sala tonda, coperta da una cupola, con sei nicchie lungo il perimetro. Le pareti sono costruite con blocchetti di tufo mentre gli archi delle nicchie sono in laterizio. A questa struttura se ne addossa un’altra, probabilmente un’aggiunta successiva. In passato ha davvero ospitato i tavoli rumorosi di un’osteria. Ma è evidente che l’origine è un’altra e come spesso accade, i ruderi del passato, nel corso del tempo, vengono riutilizzati per altre esigenze. Una delle ipotesi è che si tratti di un edificio funerario, una delle tante tombe lungo la via Labicana. L’epoca di riferimento sembra essere proprio quella di Costantino.
In questi giorni che precedono le Olimpiadi invernali di Milano - Cortina, nella sala d'ingresso del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (via Veneto) sono in esposizione le medaglie che verranno assegnate durante le gare e la fiaccola olimpica. Si potranno vedere il fine settimana, sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 18.
sai come si chiama e dove si trova il resto archeologico che vedi sotto.
Nella foto di ieri il parco di Centocelle che si trova lungo la via Casilina tra il quartiere Don Bosco e il Prenestino Centocelle.
E’ uno dei parchi più grandi di Roma, si estende su un’area di 120 ettari (Villa Borghese = 80 ha). E’ stata aperta al pubblico un’area di 33 ettari il 9 settembre 2006, in occasione della “Notte bianca” (Veltroni sindaco, prima venne bonificato da ordigni bellici). Per motivi di sicurezza (torme di cani randagi, fili elettrici scoperti, tombini aperti, presunte scorribande di zingari del campo Casilino 900) venne chiuso al pubblico dal settembre 2008 al gennaio 2010. Se pensiamo che è in connessione con il parco di villa De Sanctis, parco dei Gordiani e parco Pier Paolo Pasolini alla stazione Prenestina, si tratta di un corridoio verde che arriva fino alla valle dell’Aniene.
Il giorno 30 gennaio ha aperto il Centro Pubblico della Fotografia in uno dei capannoni dell'ex Mattatoio con una mostra
su Irving Penn e con la personale di Silvia Camporesi. Articolato su due
livelli e ristrutturato, il padiglione di 1.500 mq ospita sale espositive, una
biblioteca di 3.000 volumi e una sala polivalente di quasi 200 mq. La mostra in
programma si tiene per i 70 anni del gemellaggio Roma – Parigi. Il centro sarà chiuso il martedì.
sai come si chiama e dove si trova il parco che vedi sotto.
Nelle foto di ieri il parco di Affaccio sul Tevere tra ponte Milvio e ponte Flaminio.
Il parco si sviluppa livello della banchina del Tevere, è un’area di 6,5 ettari. Il parco presenta alcune piattaforme di legno che affacciano verso il fiume. Durante i lavori di sistemazione del parco sono stati trovati i resti degli antichi argini in opera quadrata e un cippo terminale in travertino con iscrizione dei due censori del 54 a.C. C. M. Valerius Messala e P. Servilius Vatia Isauricus. I cippi sancivano che il fiume apparteneva al demanio pubblico. E’ stato riportato alla luce un tratto della via Flaminia che costeggiava il fiume.
sai come si chiama e dove si trova il parco che vedi sotto.
Nella foto di ieri un angolo della villa Paganini nel primo tratto della via Nomentana.
Sta per partire un bellissimo progetto di rigenerazione urbana tra la stazione Tiburtina e la Batteria Nomentana lì dove una volta passava la Tangenziale Est. Un'area di tre ettari, due chilometri di lunghezza diventerà un giardino con pista ciclabile. Ancora più bello è che questa pista ciclabile si collegherà alle due estremità con quella della via Tiburtina e della via Nomentana.
sai come si chiama e dove si trova la villa nella quale c'è questa piccola fontana.
Nella foto di ieri il laghetto di villa Paganini nel quartiere Trieste.
Il 23 gennaio è stato inaugurato un nuovo murale lungo il muro di cinta della scuola Manzoni in via Vetulonia dal titolo "Passaggi di memorie", opera di Alessandra Carloni. Tale opera prosegue il murale realizzato lo scorso anno in via Populonia ad opera e con i fondi del Comitato delle Mura Latine, mentre quello su via Vetulonia è stato realizzato con fondi del municipio VII. In tutto sono circa 100 metri di murale realizzato con immagini simbolo del quartiere Appio Latino. E' veramente molto bello.
sai come si chiama e dove si trova il laghetto che vedi sotto.
Nella foto di ieri il monumento ai caduti del quartiere Salario e Nomentano che si trova lungo la via Nomentana nel perimetro di villa Paganini. La scultura bronzea rappresenta la "Vittoria Alata su cavallo" opera di Arnaldo Zocchi lo scultore fiorentino, direttore dell'Accademia di San Luca che ha lavorato al Vittoriano, ha realizzato il monumento ai caduti di Bologna e il busto a Margherita di Savoia che si trova all'interno dell'Istituto Magistrale Statale Margherita di Savoia via Cerveteri a Roma.