sabato 26 settembre 2026

Evviva! Riapre il teatro Eliseo

 

Finalmente c'è la data di riapertura del teatro Valle, il 2 ottobre riapre il piccolo Eliseo, il 28 ottobre riapre il teatro Eliseo. Nello stesso mese riaprirà il Valle.


     Il teatro Eliseo è il più giovane dei grandi teatri romani sorto nella primavera del 1900 come teatro all'aperto dotato del solo palcoscenico in legno, era situato praticamente sulla terrazza del palazzo Rospigliosi. Il nome era praticamente obbligato Arena Nazionale. Solo sei anni dopo si decise di erigere un vero e proprio teatro in muratura e fu il primo teatro interamente in cemento armato, cambiò il proprio nome in teatro Apollo.

     Nel 1912 il ridotto (spazio separato per eventi minori) venne reso indipendente. Il teatro si chiamò Cines, mentre il ridotto Sala Apollo divenne un locale notturno. Nel 1914 la facciata assume lo stile liberty attuale e il Cines divenne sala cinematografica ma saltuariamente vi si tennero spettacoli teatrali. Durante la prima guerra mondiale cambiò ancora nome in Gran Cinema.

     Con la fine della "grande guerra" il teatro assunse finalmente il nome di teatro Eliseo. Vi si tennero operette, opere liriche e ancora prosa. Nel 1938 avvenne un ulteriore rifacimento ad opera di Luigi Piccinato[1] che diede al teatro una forma più elegante e simile all'attuale. Venne aumentata la capienza del teatro, si passò da 600 a 1300 spettatori, venne ampliato lo spazio scenico per l'introduzione di nuovi macchinari e allargato il boccascena.

     Nel 1979 si entrò in possesso del Piccolo Eliseo dove si tennero regolari stagioni di prosa in uno spazio per 300 spettatori. Nel 1982 Giancarlo Capolei ristrutturò l'Eliseo riducendo i posti a 956, per una maggiore comodità e visibilità, ammodernando gli impianti.

     Il teatro Eliseo e il Piccolo Eliseo Patroni Griffi[2] hanno avuto un cartellone regolare che spazia dalla prosa classica alla contemporanea fino al 2020, era tra i teatri più frequentati della capitale.


[1] Luigi Piccinato (Legnago, Verona 1899 - Roma 1983) architetto e urbanista, teorico della storia dell'architettura. Nel 1959 vinse il concorso per la stazione di Napoli, nel 1953 ha redatto il PRG di Matera, nel 1961 quello per lo stadio Adriatico di Pescara. Nel 1945 ha fondato con Zevi, Ridolfi e Nervi l'APAO l'Associazione per l'Architettura Organica che voleva portare in Italia le idee di Wright. Ha insegnato nelle Università di Napoli, Venezia e Roma. E' stato consigliere comunale a Roma per il PSI. Case in piazza Santa Maria Liberatrice - via Branca - via Vanvitelli, villini in via Monte Parioli.

[2] Giuseppe Patroni Griffi (Napoli 1921 - Roma 2005) regista teatrale, drammaturgo e sceneggiatore, è stato direttore artistico del teatro Eliseo, allievo di Luchino Visconti.

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Nella foto di ieri la stazione Pantano Montecompatri della metro C.

venerdì 25 settembre 2026

Che bello il PAC

 


Dal 23 settembre, l'altroieri, Roma ha un nuovo, bellissimo e grande parco, il Parco Archeologico di Centocelle che si estende per ben 126 ettari sul luogo in cui una volta c'era l'aeroporto di Centocelle. E' stata inaugurata una piazza pedonale con fontane a raso, un parcheggio, ma soprattutto un playground dove era la pista di atterraggio degli aerei. Bellissimo! Merita una visita.



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Nella foto di ieri la villa di Plinio che si trova nella pineta di Castel Fusano.

     Tra le ville edificate nell’area della pineta le più importanti erano quelle di Plinio il Giovane[1] in parte visibile, quella di Augusto presso Tor Paterno e quella di Commodo nella quale l’imperatore trovò scampo quando Roma fu colpita dalla peste del 189. Ma la villa di Plinio è quella di cui restano testimonianze più importanti, siamo in località La Palombara, a poche centinaia di metri era il Vicus Augustanus, un piccolo centro abitato con foro, curia e tempio. Di questo luogo restano la pavimentazione a mosaico con scene marine simili a quella delle terme di Nettuno a Ostia[2]. La villa di Plinio il Giovane, risale al I secolo d.C. La villa era riscaldata, si vedono le tubature sotterranee, quindi era abitabile anche d’inverno. I resti sono venuti alla luce nel Settecento e lo scavo è dovuto al marchese Marcello Sacchetti.

     Nel 1933 l’archeologo Antonio Maria Colini dimostrò che i resti della villa non corrispondono alla descrizione che Plinio fa della sua villa, quindi questa sarebbe la villa di Quinto Ortensio Ortalo, rivale di Cicerone nei tribunali di Roma. La villa di Plinio si trova un chilometro oltre nella Riserva Naturale di Castel Porziano in località Grotte di Piastra[3].


[1] Plinio il Giovane avvocato, scrittore e magistrato romano detto “il Giovane” per distinguerlo dallo zio materno che lo aveva adottato dopo la morte del padre. Plinio il Vecchio fu scrittore, naturalista e filosofo. La fama di Plinio è legata alla sua morte. Era a capo della flotta romana a Capo Miseno quando assiste all’eruzione del Vesuvio che distruggerà Pompei, si avvicina per studiare il fenomeno e aiutare la popolazione di Stabia.

[2] Tutte le notizie di questo paragrafo da: Ostia, il mare di Roma, guida turista del Comune di Roma, 2012.

[3] Villa di Plinio. La ricollocazione della villa da: Sara Fabrizi, Storia di Ostia, ed. Typimedia, pag. 46.

giovedì 24 settembre 2026

Che belle le mura Aureliane restaurate

 


Che belle le mura Aureliane restaurate e illuminate la sera. Qui siamo nel tratto che da porta Metronia va verso porta Asinaria. Si tratta di una nuova illuminazione.

     Le mura Aureliane rappresentano la più colossale costruzione dell’Italia antica. Si tratta delle mura più estese d’Europa. Le mura Aureliane furono costruite dall'imperatore romano Aureliano tra il 270 e il 275. Dopo aver subito numerose ristrutturazioni oggi si presentano in un buon stato di conservazione come poche città italiane possono vantare, ad esempio a Firenze le mura furono demolite con l'Unità d'Italia, restano solo alcune porte. Oggi sono lunghe Km 12,5.


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Nella foto di ieri viale della Marina che rappresenta il tratto finale della via Ostiense. Si trova a Ostia.

mercoledì 23 settembre 2026

Tornano le domeniche ecologiche

 


Tornano le domeniche ecologiche, un modo per sensibilizzare i cittadini sul tema dell'inquinamento atmosferico della città, dell'uso dei mezzi di mobilità alternativa. Si parte il 15 novembre, poi il 21 febbraio e il 21 marzo. Il divieto vale nella fascia verde (per capirsi fino a viale Palmiro Togliatti) nell'orario 7,30-12,30 e 16,30 - 20,30. Potranno circolare mezzi elettrici e ibridi.


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Nella foto di ieri via del Sommergibile a Ostia.

martedì 22 settembre 2026

Un bel progetto in una piazza simbolo di Roma

 


   Sono partiti i lavori perla nuova piazzale del Verano. Si tratta di un investimento di 4 milioni, 24 mesi di lavori, diventerà in gran parte pedonale, avrà una fontana e più alberi. I nuovi parcheggi per le auto (260) verranno realizzati in largo Passamonti. Obiettivo: creare un salotto urbano, sarà decementificato, saranno tolti 9.700 mq di asfalto.

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 sai come si chiama e dove si trova il murales che vedi sotto.


Nella foto di ieri la via Severiana che si trova all'interno della pineta di Castel Fusano.

lunedì 21 settembre 2026

Restaurato il tempio di Adriano

 


E' stato restaurato il tempio di Adriano, sia il colonnato che affaccia su piazza di Pietra che la facciata. Un lavoro che ha richiesto cinque mesi. 

Si tratta di un eccezionale esempio di riuso. Eretto da Antonino Pio nel 145 e dedicato al padre Adriano, sorgeva al centro di un’ampia piazza porticata con colonne di giallo antico. Tempio ottastilo, con il fronte rivolto ad Est preceduto da una scalinata, presentava sui lati lunghi 15 colonne corinzie di marmo bianco alte 15 metri circa. Le 11 superstiti, sette delle quali restaurate nel 1981-88, appartengono al fianco destro del quale resta parte dell’alto podio a blocchi di travertino e peperino, dietro le colonne rimane un tratto del fianco della cella in blocchi di peperino già rivestito di marmi. All’interno sono visibili i resti della volta a cassettoni che copriva la cella.

     “Guardando con attenzione la quarta colonna (per chi viene dal Corso), si scorge non senza difficoltà un piccolo crocefisso scolpito nel marmo, posizionato a qualche metro di altezza. Probabilmente una incisione di qualche poveretto che abitava nelle catapecchie addossate al tempio”. Da Colaiacono, 501 luoghi di Roma, pag. 220.

     Nel 1695 divenne Dogana di Terra, nel 1879 divenne Camera di commercio e Borsa Valori, Virginio Vespignani eliminò i caratteri barocchi, nel 1928 Tullio Passarelli liberò parte del colonnato e mise in luce lo stilobate.

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 sai come si chiama e dove si trova questa antica strada romana.


Nella foto di ieri via Lucio Coilioche si trova nella zona pedonale di Ostia.

domenica 20 settembre 2026

I ponti di Roma sul Tevere

 


Bellissima passeggiata in bici lungo il Tevere alla scoperta di alcuni dei ponti di Roma. Ci siamo soffermati su ponte Milvio, ponte della Musica, ponte Sisto e i due ponti dell'isola Tiberina. Sempre accattivanti le proposte di VediROMAinBici.



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 sai come si chiama e dove si trova


Nella foto di ieri via di Castel Fusano a Ostia.

sabato 19 settembre 2026

Avanza la mobilità alternativa!

 


   Il Comune di Roma ha deciso incentivi per chi si sposta in bicicletta. Ogni chilometro 0,30 euro, fino ad un massimo di 10 euro al giorno e 30 euro al mese. La campagna è rivolta ai dipendenti di aziende che hanno un Mobility Manager e agli studenti maggiorenni di scuole superiori o università. Così il comune investe 470.000 euro. Nella foto la ciclabile della Nomentana.