martedì 24 marzo 2026

Bello il nuovo volto del lato Sud del Colosseo

 



     Il giorno 18 di questo mese sono terminati i lavori dell'area Sud del Colosseo con una nuova pavimentazione e 44 blocchi in travertino che citano gli antichi pilastri che fungeranno da sedute. Il progetto firmato da Stefano Boeri e approvato dalla soprintendenza, riceve critiche da parte di alcuni come sempre quando si fanno grandi cambiamenti nel centro storico. Lo trovo piacevole.

Avanza il GRAB



Vanno avanti i lavori per realizzare il GRAB, il Grande Raccordo Anulare delle Bici, un anello intorno Roma di oltre 50 Km con partenza e arrivo dal Colosseo. E' stato completato in questi giorni il tratto di via Celio Vibenna, praticamente intorno al Colosseo. Più piste ciclabili, più gente invogliata a lasciare la macchina a casa e prendere la bici. Per una città con meno traffico e meno inquinata, via le piste ciclabili! viva la bici!


In molti ritornammo


 

Venerdì prossimo non si può mancare alla presentazione di questo libro della mia amica Chiara Novelli.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova il sepolcro che vedi sotto.


Nella foto di ieri un obelisco posto lungo la via Appia Nuova negli anni Quaranta dopo lavori di bonifica nell'area che permisero le abitazioni allo Statuario (presso Capannelle).

lunedì 23 marzo 2026

Una nuova piazza per il MAXXI

 


La piazza interna del MAXXI diventerà una vera oasi, sarà triplicata la superficie verde di piazza Alighiero Boetti ed entro l'estate il Museo delle Arti del XXI secolo avrà un nuovo volto.


Prende forma il parco di Centocelle

 


    Vanno avanti i lavori nel parco di Centocelle, si profila la fine dei lavori per luglio. Gran parte dell’area sulla via Casilina è stata bonificata, si apriranno nuovi accessi su via Centocelle e via degli Angeli. Con i suoi 126 ettari custodisce sette ville romane di età Repubblicana (di nuovo sotterrate) una fitta rete di cunicoli sotterranei e la cosiddetta metro di Mussolini. Già piantumati 500 alberi, realizzata area ludica. A luglio ci saranno sette ingressi anche sul lato del quartiere Don Bosco, la piazza avrà una fontana a raso e parcheggio (progettata per accogliere eventi), ci sarà la casa del parco dove c'era un benzinaio e un playground dove era la pista di atterraggio e decollo (lunga 350 metri, sport vari per non consumare verde). I tracciati dei sentieri realizzati dopo la bonifica saranno tutti percorribili, mentre le finiture arriveranno per ultime (brecciolino). Gli autodemolitori erano 30 ne sono rimasti 4. Sarà recuperato il tracciato del tunnel di Mussolini, diventerà una passeggiata botanica con percorsi ciclopedonali. Dai quotidiani romani del 21.3.26.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova l'obelisco che vedi sotto.


Nella foto di ieri l'ippodromo delle Capannelle.

     Questa parte della campagna romana era frequentata dagli appassionati alla caccia alla volpe, considerata un’attività sportiva. Vi partecipavano gli eletti del mondo aristocratico mondano seguiti da più tranquilli signori e signore in carrozza che si dedicavano alle chiacchiere.

     Un impianto delle corse venne allestito lungo la via Flaminia dove oggi è il Villaggio Olimpico nel 1911 per il Cinquantesimo dell’unità d’Italia. Fu progettato da un giovane Marcello Piacentini. Nel 1929 venne chiuso e trasformato in campo Parioli, ribattezzato campo Dux per esercitazioni militari. Dopo la guerra ciò che rimaneva delle tribune furono occupate da baraccati, per le olimpiadi del 1960 la zona venne sbaraccata per far posto al Villaggio Olimpico.

     L’ippodromo delle Capannelle venne inaugurato nel 1881 (per Riccardo La Bella, 70 anni di Trasformazioni nel IX Municipio, pag. 15, l’ippodromo venne realizzato nel 1884, mentre per Come eravamo, Typimedia ed. nel 1881) non lontano c’era una piccola stazione aperta il 7 luglio 1856 per la ferrovia Roma Frascati. L’ippodromo venne ricostruito nel 1926, fino a marzo 2014 ha ospitato esclusivamente gare di galoppo, con la chiusura di Tor di Valle, su una nuova pista appositamente realizzata, anche le gare di trotto. I cavalli partono dietro una macchina con due grandi ali per il trotto, mentre per il galoppo i cavalli partono dai box vicino ai nastri di partenza. L’impianto attuale si estende su 140 ha.

     Il re Umberto I, appassionato dei cavalli, frequentava assiduamente questo ippodromo. Il 21 aprile 1897, mentre si recava qui subì un attentato da un anarchico, Acciarito, attentato che fallì. Le corse furono uno dei divertimenti più consueti della domenica di tanti romani, nobili ma non solo, luogo di giochi d’azzardo. Il nome deriva da un gruppo di capanne, tipiche della campagna romana, che sorgevano tra la via Appia Nuova e la via Appia Pignatelli.

     Nel 2005 è stata costruita la prima pista italiana con fondo sintetico, l’anno successivo è stato acceso l’impianto di illuminazione di questa pista. La nuova pista del trotto è stata inaugurata il 9 aprile 2014. Le scuderie possono ospitare fino a 1.000 cavalli. L’impianto può ospitare più di ventimila persone.

     Spesso vi si tengono spettacoli circensi e concerti di musica popolare. 

domenica 22 marzo 2026

Marcigliana

 


Bellissima passeggiata in bici alla Riserva Naturale della Marcigliana proposta da VediROMAinBici. E' stato bellissimo! Un luogo che conserva un paesaggio che sembra appartenere a un'altra epoca. Con i suoi oltre 4.000 ettari di campi, boschi e colline, custodisce uno dei tratti più autentici della campagna romana. Questo mattina ho fatto quasi 48 Km. Stupendo!

Buone nuove per la metro A

 


Stanno per concludersi gli scavi archeologici preventivi delle due nuove stazioni della metro A: Bembo e Torrevecchia che verranno dopo Battistini. Si tratta di altri due chilometri di gallerie e due nuovi parcheggi di scambio. Costo totale del prolungamento un miliardo e 200 milioni. Terminato il progetto definitivo toccherà alla Regione la valutazione di impatto ambientale dopo che il Comune avrà bussato al Governo per ottenere i finanziamenti necessari. Obiettivo: cantieri a metà del prossimo anno. Info dai quotidiani romani del 16.3.26. Nella foto in alto la stazione Battistini della metro A.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova l'ippodromo che vedi sotto.


Nella foto di ieri la chiesa di Sant'Ignazio di Antiochia allo Statuario.

sabato 21 marzo 2026

Bellissima Sanremo, superbo Pogacar

 


Quest'oggi abbiamo assistito ad una spettacolare Milano - Sanremo, il numero uno al mondo del ciclismo professionistico è caduto all'uscita di Imperia, ma all'attacco della Cipressa già recupera e attacca, solo in due riescono a tenergli testa. Prova più volte di staccarli sulla Cipressa prima, sul Poggio poi. Ma nulla. Sul traguardo di via Roma allo sprint riesce a battere l'inglese Tom Pidkok per mezza ruota, buon terzo Van Aert. Pogacar era salito sul podio più volte ma non era mai riuscito a vincere questa gara, una delle pochissime che gli mancava. Inoltre la soddisfazione di vincere con la maglia iridata di campione del mondo. 


Buone nuove per l'ex fabbrica della Mira Lanza

 


Il Comune di Roma ha approvato il passaggio di proprietà dell'ex Mira Lanza a Roma Tre che investirà 30 milioni per edificare uno studentato. E' una ottima notizia non solo per gli studenti fuori sede per tutti tutti i cittadini dell'area in quanto era diventato un luogo di degrado. Nello stesso ambito una parte della fabbrica era già diventato teatro India.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la chiesa che vedi sotto.


Nella foto di ieri la caserma dei Vigili del Fuoco delle Capannelle.

venerdì 20 marzo 2026

Rinasce la Casa del Popolo di Valle Aurelia

 


In questi giorni si lavora al restauro della Casa del Popolo di Valle Aurelia. Ci sarà un'aula studio e una sala a disposizione dei residenti per eventi vari. Obiettivo riaprirla per il 25 aprile.

Ci troviamo in un luogo di Roma che da secoli è chiamato valle dell’Inferno perché giorno e notte le ciminiere delle fornaci sbuffavano fumo e i forni s’illuminavano di fuoco per produrre mattoni. Il nome è appropriato anche per descrivere le condizioni di vita degli operai che vi lavoravano, i cosiddetti fornaciari. Di quei tempi rimane la Casa del Popolo, una “pietra d’inciampo” per Alberto Di Giacomo e due lapidi. Sembra che qui sia venuto anche Lenin che ha definito questo luogo “la piccola Russia”. Il sociologo Franco Ferrarotti ha raccolto le memorie degli abitanti del borghetto. Negli anni del primo dopoguerra qui erano attivi gli “Arditi del Popolo”. Questi abitavano case o baracche di legno sulle colline di monte Ciocci dove è stato girato il film “Brutti, sporchi e cattivi” (1976) di Ettore Scola con un giovane Nino Manfredi. Il film vinse il festival di Cannes. Nella foto la valle dell'Inferno in un'immagine del 1930.

Alcune immagini di questo blog sono attinte da internet e quindi considerate di pubblico dominio. Vi prego di avvertirmi in caso di un’involontaria violazione del copyright, in modo che io provveda subito all’eliminazione dell’immagine usata per errore.

Rischia di chiudere la tramvia fra Termini e Centocelle

 


In seguito al deragliamento di un tram nel tratto presso presso ponte Casilino la tramvia che da Termini arriva a parco di Centocelle rischia di chiudere se dovessero essere troppo onerosi i costi per la riparazione della linea stessa e anticipare così la chiusura prevista tra pochi mesi. Questa linea tramviaria è quanto rimane del tram che raggiugeva Fiuggi. Nella foto in alto un'immagine del tram per Fiuggi a piazza del Pigneto nel 1954.

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