domenica 30 agosto 2026

Roma ed Egitto un rapporto sconosciuto!

 


E' in corso in questi giorni a Roma nell'Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano la mostra sul rapporto tra Roma e l'Egitto. La mostra vuole proporre la ricostruzione del periodo in cui l'Egitto divenne provincia dell'impero romano. IN particolare le aree desertiche diventano laboratori ingegneristici per la ricerca dell'acqua e lo sviluppo di culture in climi estremi. La costruzione di fortezze e vie d'acqua - straordinarie opere promosse dagli imperatori tra Augusto e il IV secolo - mirava a rafforzare gli insediamenti nel deserto per controllare le rotte carovaniere e i confini meridione e favorire al tempo stesso agricoltura e commercio. Le oasi divennero snodi economici strategici. Un ambiente immersivo rende chiara questa presenza romana in Egitto.



Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova il porto che vedi sotto.



Nella foto di ieri il pontile di Ostia. 

    Il pontile fu costruito insieme allo stabilimento Roma (10 Agosto 1924) con traverse di faggio. Uno nuovo venne realizzato nel 1940 e chiamato “Littorio”, aveva pali in cemento e balaustre in travertino, si spingeva in mare per 125 metri, terminava con una terrazza di 20 metri di diametro, il pavimento era di travertino e pietra di Bagnoregio. A metà si trovavano quattro rampe a mare per l’attracco di imbarcazioni. Nel 1943 i tedeschi lo spezzarono in due punti. Per avere un nuovo pontile bisogna aspettare il 1956, questo utilizzò i vecchi pali di fondazione[1]. Negli anni Sessanta dei ragazzi scoprirono una santabarbara tedesca interrata nel bagnasciuga sotto il pontile[2]. Richiese consistenti lavori di restauro e fu reinaugurato il 19 aprile 1982 (sindaco Ugo Vetere). Nuovi problemi di stabilità si sono affacciati nei primi anni del 2000, dopo nove mesi di lavori e la spesa di 2,6 milioni di euro è stato riaperto al pubblico il 3 luglio 2010. Affacciandosi dal pontile si vede una scogliera artificiale a protezione della linea di costa realizzata dalla regione Lazio nel 2004[3]. Nel luglio 2014 vengono aperti due varchi di accesso al mare ai lati del pontile (sindaco Marino).



[1] Da Ostiaonline.it.

[2] Da: come.roma.it/XIIImunicipio.

[3] Da Repubblica del 5.4.04. Presidente di regione Nicola Zingaretti.

sabato 29 agosto 2026

Dopo tre anni riapre la Piramide

 



Dal 4 settembre riapre la Piramide dopo i restauri e con nuove luci. 

     Uno dei monumenti più caratteristici e meglio conservati di Roma. Si tratta di un monumento sepolcrale costruito tra il 18 e il 12 a.C. per Gaio Cestio Epulone, pretore, tribuno del popolo e membro del collegio dei Septemviri epulones (ordinatori di banchetti sacri) in calcestruzzo con cortina di mattoni e copertura di lastre di marmo di Carrara, è alta 36,40 metri con una base quadrata di circa 30 metri di lato[1]. Come ricorda l’iscrizione sul lato orientale fu costruita in 330 giorni per volontà testamentaria pena la perdita della ricca eredità.

     All’interno vi è una unica camera sepolcrale, con volta a botte, di 5,95 x 4,10 metri ed alta 4,80, tale cubatura costituisce poco più dell’1% del volume complessivo. Nella camera, tutta dipinta di bianco, si possono vedere figure decorative di stile pompeiano. Il monumento era circondato da una recinzione in blocchi di tufo oggi parzialmente visibile, aveva quattro colonne agli angoli, due sono state rialzate, e due statue del defunto.

     Nel III secolo la piramide fu inglobata nelle mura aureliane come avvenne per altri monumenti di Roma. Nel medioevo fu creduta essere la tomba di Remo, anche il Petrarca in visita a Roma la credette tale. Data la sua fama fu oggetto di cure conservative, dei restauri di Alessandro VII del 1663 ce ne è traccia in una lapide, esiste un progetto del Borromini di farne una chiesa. Vi fu installato il primo parafulmine, altri dicono che il primo fu quello del Quirinale.

     Ai suoi piedi, dal Settecento, si cominciarono a seppellire gli stranieri, quindi i non cattolici. Nel 1821 fu ufficializzato come Cimitero degli Inglesi.

     Il restauro della cella sepolcrale è stato realizzato nel 2001. Nel dicembre del 2014 si è concluso il restauro finanziato dal magnate giapponese della moda Yuzo Yagi con due milioni di euro. L’inaugurazione è avvenuta il 21 aprile 2015 alla presenza del sindaco Ignazio Marino e del mecenate.

Dal 21.12.17 la Piramide è illuminata dall’Acea, si tratta di una illuminazione permanente, dotata di un impianto con 38 barre e 4 fasci di luci led che valorizzano anche le colonne e alcuni tratti di mura. Potenziata l’illuminazione di porta San Paolo con 18 lampade a led con diverse temperature di colore. Da Repubblica del 22.12.17.



[1] Piramide. I dati sono della sovrintendenza. Per la guida rossa del Tci la Piramide è alta m 27 e il lato di m 22.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova il pontile che vedi sotto.


Nella foto di ieri il POLO NATATORIO di Ostia in lungomare Duilio.

     Detto anche Polo Acquatico, venne progettato per i mondiali di nuoto di Roma 2009 ed inaugurato il 10 luglio. La struttura è di 1.000 mq coperti, ha una piscina olimpica con due tribune per 1.000 posti, due vasche indoor, palestre, spogliatoi, una foresteria con 79 stanze, bar, mensa, uffici, sala conferenze da 200 posti. Dispone di un parcheggio da 500 posti. Realizzato in otto mesi è costato 22 milioni (da comune.roma.it). E’ un centro di preparazione per le squadre nazionali di nuoto, pallanuoto, nuoto di fondo, nuoto sincronizzato e sede di corsi di Istruzione Tecnica della FIN. La realizzazione di quest’opera è stata preceduta dalle proteste della popolazione della zona poiché veniva eliminata una ampia zona a verde pubblico.

venerdì 28 agosto 2026

Buone nuove per Tor Bella Monaca!

 


   Il 7 settembre parte il Piano Urbano Integrato di Tor Bella Monaca. La Giunta Comunale ha approvato il progetto esecutivo con piste ciclabili e riqualificazione dello spazio pubblico: oltre 26 milioni di euro del PNRR per il quadrante. Una nuova ciclabile collegherà Tor Bella Monaca alla metropolitana, e verso Est all'Università di To Vergata. Sarà creata una piazza con un campo da basket, uno skate park a largo Domenico delle Greche, ci saranno sedute, tavoli da ping pong, alberature e arbusti.

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 sai come si chiama e dove si trova l'edificio che vedi sotto.


Nelle foto di ieri la piazzale della Stazione del Lido a Ostia.

giovedì 27 agosto 2026

Nuovo progetto per piazza San Silvestro

 


In piazza San Silvestro si sta lavorando per portare la statua di Pietro Metastasio che si trova in piazza della Chiesa Nuova, serve per far spazio ai lavori della metro C. La statua venne inizialmente collocata in questa piazza. Inoltre la nuova piazza San Silvestro avrà più alberi, perché il sole la infuoca.


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 sai come si chiama e dove si trova il piazzale che vedi sotto.



Nella foto di ieri piazza della Posta a Ostia.

mercoledì 26 agosto 2026

Un ascensore per il Tevere

 


Sono partiti i lavori di un ascensore sul Tevere che fa parte del progetto Teverever finanziato con 10 milioni del PNRR nel programma Caput Mundi che ha lo scopo di valorizzare la riva sinistra del fiume da ponte dell'Industria all'isola Tiberina. In questo tratto gli argini del fiume erano stati disegnati da Vincenzo Fasolo, architetto famoso a Roma per varie costruzioni tra cui la scuola Garibaldi, la scuola Diaz, la Casina delle Civette a villa Torlonia, la caserma dei Vigili del Fuoco a via Marmorata, il palazzo del Governatorato (oggi X Municipio) a Ostia. Prevista una piattaforma per le imbarcazioni dirette ad Ostia Antica e un bar.


Una nuova pista ciclabile per Roma

 


Partirà nel 2027 la riqualificazione di via Walter Tobagi nel V municipio con una nuova pista ciclabile che collegherà Tor Tre Teste con la metro C stazione Torre Maura. Avremo nuovi marciapiedi, attraversamenti pedonali sicuri, semafori, alberature, due nuove rotatorie. Investiti otto milioni per 2,5 Km. Nella foto in alto la ciclabile della Colombo.


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 sai come si chiama e dove si trova la piazza che vedi sotto.


Nella foto di ieri piazza Scipione Africano a Ostia.

martedì 25 agosto 2026

Rinasce il cinema Rialto

 


Nel quadro di tanti cinema chiusi, veri fantasmi urbani, è positiva la volontà del comune di Roma di riaprire e valorizzare alcuni di questi. Il cinema Rialto in via IV Novembre, è stato restaurato a spese del Comune, riaprirà nel 2027 con 450 posti. Era chiuso dal 1998. Ospiterà non solo proiezioni di film, ma anche incontri musicali, incontri con artisti e presentazione di libri. La foto sopra è tratta da post Fb di Tobia Zevi che si ringrazia.

Bellissimo l'arco di Giano restaurato

 


Appena concluso il restauro dell'arco di Giano. Riportate alla luce le decorazioni nascoste ttra rilievi scultorie incisioni sui marmi e una porta in legno. Mantenuta l'illuminazione di Vittorio Storaro (premio Oscar) del 2008. Creato un nuovo percorso di visita.

    Si tratta di un arco quadrifronte di m 16 di lato, alto m 12. Probabilmente non era un arco trionfale ma un passaggio coperto o porta (ianus), destinata ai banchieri che operavano nel Foro Boario. E’ formato da quattro piloni, con nucleo in calcestruzzo e rivestimento di marmi, molti di spoglio, che sostengono volte a crociera con funzione di passaggio coperto. I piloni sono ornati all’esterno, sopra un alto zoccolo, da due ordini di piccole nicchie con calotta a conchiglia, destinate forse in origine a statue e inquadrate da colonnine su mensole. Sulle chiavi degli archi, a rilievo, raffigurazioni assai consunte di Roma e Giunone (sedute) e di Minerva e Cerere stanti. Nel Medioevo il monumento fece da base a una torre fortificata dei Frangipane, demolita nel 1827 assieme ai resti, non riconosciuti, dell’attico originario dell’arco, che era in mattoni rivestiti di marmo. 

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 sai come si chiama e dove si trova la piazza che vedi sotto.


Nella foto di ieri piazza San Michele a Ostia.

lunedì 24 agosto 2026

Fantastica notizia! Finalmente si tutela l'Appia Antica!

 


Dal 19 settembre varchi elettronici attivi nella ZTLT (zona a traffico limitato territoriale) sulla via Appia Antica il sabato e la domenica dalle ore 7 alle ore 19. Fantastico! E' giusto tutelare la "Regina viarum", un vero museo a cielo aperto, patrimonio mondiale dell'umanità UNESCO.