lunedì 6 aprile 2026

Il nuovo ex Mattatoio

 


   Il 30 marzo è stata presentata dal sindaco la nuova facciata d’ingresso dell’ex Mattatoio di Testaccio. Il restauro della facciata e della statua della Tauromachia ha permesso di recuperare dettagli di grande valore andati perduti, inoltre sarà illuminato, sarà il simbolo della Città delle Arti.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova l'edificio che vedi sotto.


Nella precedente foto pubblicata il plastico della Roma imperiale che si trova nel museo della Civiltà Romana all'Eur, purtroppo chiuso al pubblico per importanti lavori di restauro.

Il pezzo forte della collezione di tale museo è il plastico di Roma in scala 1:250, dell’arch. Italo Gismondi, il più grandioso e aggiornato esistente, riproduce la città quale doveva essere ai tempi di Costantino. Venne realizzato in gesso alabastrino dall’architetto Italo Gismondi nell’ex pastificio Pantanella a via dei Cerchi utilizzando soprattutto la Forma Urbis di Rodolfo Lanciani. Iniziato nel 1933 venne completato per la Mostra Augustea della Romanità del 1937. La scala è 1:250, le dimensioni sono 17x17 metri.

     Piero di Carlo è colui che ha costruito materialmente il Plastico della Roma Imperiale.

Piero pratica fin da piccolo il suo apprendistato nel laboratorio di Luigi Bucci attivo dal 1915 a Roma per la produzione di calchi in gesso di carattere prevalentemente decorativo.

Pierino ha accompagnato gli studi scolastici con attività artigiane diventando successivamente esperto plasticista nel suo primo laboratorio in Via Giulia.

     Nel 1933 vince a pieni voti la gara per costruire il grande modello architettonico di Roma da esibire alla Mostra Augustea della Romanità inaugurata il 23 settembre 1937. Il modello fu costruito presso l'ex Fabbrica di pasta Pantanella presso il Circo Massimo da Di Carlo con i suoi assistenti. Piero di Carlo ha portato in scala tridimensionale gli intricati disegni prodotti da Italo Gismondi, partendo dal terreno riprodotto dai contorni topografici. Il modello in plastica è stato realizzato totalmente in gesso alabastro, rafforzato da fibre vegetali di Manilla e Canvas Jute, sopra i telai in legno di abete. Totalmente costituito da ben 160 telai di varie forme che si adattano perfettamente tra loro, senza lasciare spazi incompleti, di solito lungo le strade.

Gli elementi più sottili e delicati, come colonne, obelischi, alberi contengono sottili armature metalliche.

     Dopo la Mostra Augustea, Di Carlo ha continuato a lavorare appassionatamente sul suo modello architettonico fino al 1941, quando il progetto fu bruscamente interrotto a causa della guerra. Fortunatamente, dopo la guerra, il lavoro sul modello è iniziato con nuovi finanziamenti in alcune sale del Mercati Traianei e poi, nel 1955, è stato finalmente collocato nel nuovo Museo della Civiltà Romana.

domenica 5 aprile 2026

Auguri!

 Auguri sinceri di buona Pasqua a tutte le persone che seguono questo blog e loro famiglie!

sabato 4 aprile 2026

Bello il nuovo giardino di porta Metronia

 


Si trova in via Ipponio, dove fino a pochi giorni fa c'era il cantiere della metro C. Da ieri è una bella zona verde a disposizione di tutti  i cittadini. Quanto è bella Roma. Non basta una vita!




Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova il plastico di Roma imperiale che vedi sotto.


Nelle foto di ieri il Luneur, parco divertimenti che si trova all'Eur.

     E’ il luna park più grande della città, la più antica area giochi italiana, realizzato nel 1953, nasce come giardino botanico nel 1942 con un patrimonio di 340 specie arboree che è tuttora tutelato. Chiuso dal 14 aprile 2008 per difficoltà di gestione e per problemi economici causati dalla decisioni di far pagare un biglietto d’ingresso (da Repubblica), da allora in abbandono. Nel febbraio del 2014 è stata smontata la ruota panoramica destando sgomento tra i romani, era uno dei simboli del quartiere ne non solo. Nel gennaio 2014 è stata rimontata la ruota panoramica, alta 23 metri, un segno dell’avvicinarsi della data di riapertura del parco. Riapre finalmente al pubblico il 27 ottobre 2016, ha come testimonial una civetta stilizzata color arancio, si chiama Luna. E’ pensato per bambini fino a 12 anni. Della struttura originaria restano il Brucomela, il Jumbo, la Giostra dei Cavalli e delle Tazze. Si estende in un parco di sette ettari, presenta 25 attrazioni, vi è stato un investimento di 21 milioni

E’ sempre stato una location d’eccellenza per il cinema, come per “Innamorato pazzo” con Celentano e Ornella Muti. 

venerdì 3 aprile 2026

Torna a nuova vita la Basilica di Massenzio

 


   Dopo 47 anni la Basilica di Massenzio torna ad ospitare la stagione estiva di Santa Cecilia, apertura il 2 luglio con Ciajkovskij.

     Iniziata da Massenzio nel 306 e terminata da Costantino, destinata, come tutte le basiliche all’amministrazione della giustizia e alla trattazione degli affari. Si tratta di un edificio rettangolare di m 80 x 60, diviso in tre navate da quattro grossi pilastri, affiancati da otto colonne, l’unica superstite è oggi davanti alla basilica di Santa Maria Maggiore. Sono ancora in piedi le navate laterale a botte con bellissimo cassettonato ottagonale. Servirono di modello a molti artisti del Rinascimento, ogni arcata ha la profondità di m 17,50, la larghezza di m 20,50 e l’altezza di m 24,50 (ma la navata centrale era alta 35 metri). La facciata era verso il Colosseo, sul lato opposto, nell’abside era la statua colossale di Costantino, i cui resti sono al Campidoglio, nel cortile del palazzo dei Conservatori, la sola testa è alta 2,60 metri. Costantino volle aprire un altro ingresso verso la via Sacra, per cui eresse un’altra abside che oggi guarda l’attuale via dei Fori Imperiali. Il tetto era ricoperto da lastre di bronzo dorato tolte da papa Onorio I nel 626 per coprire la prima basilica di San Pietro. Il 14 luglio 2009 alcuni rocciatori si sono arrampicati sulle mura della basilica per collocarvi sofisticati strumenti atti a misurare  le vibrazioni causate dai lavori della metro C nella sottostante via dei Fori Imperiali.

     All’interno vi si sono svolte manifestazioni sportive, musicali, politiche, giochi di luci e musica, ancor oggi durante l’estate vi si tiene il Festival della Letteratura. Nel 1960, per le Olimpiadi, qui si tenero le gare di lotta greco-romana. 

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova il parco giochi che vedi sotto.



Nella foto di ieri il Museo Storico della Motorizzazione Militare che si trova in viale dell'Esercito 170 alla Cecchignola. 

giovedì 2 aprile 2026

Al via il ponte dei Congressi

 


Consegnati i  lavori per il Ponte dei Congressi al consorzio Eteria, il ponte scavalcherà il TEvere sotto l'Eur, migliorando le comunicazioni tra l'autostrada per Fiumicino e la città. Con un investimento di 299 milioni di cui 145 del Comune e 144 del ministero Infrastrutture e 8 di fondi giubilari via ai lavori. Conclusione prevista nel 2031. Lunghezza 259 metri. Alleggerirà il traffico sul ponte della Magliana, migliorerà la mobilità tra Eur e litorale e tutto il quadrante Roma Sud. Dai quotidiani romani del primo aprile 2026.

Alcune immagini di questo blog sono attinte da internet e quindi considerate di pubblico dominio. Vi prego di avvertirmi in caso di un’involontaria violazione del copyright, in modo che io provveda subito all’eliminazione dell’immagine usata per errore.

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 sai come si chiama e dove si trova il museo che vedi sotto




Nella foto di ieri il Centro Commerciale Maximo che si trova su via Laurentina oltre l'Eur.

mercoledì 1 aprile 2026

Prende forma una nuova tramvia!

 


   Pubblicata la gara per l’affidamento dei lavori  e la progettazione esecutiva della linea tramviaria Termini – Giardinetti - Tor Vergata. E’ uno dei pilastri del Piano di potenziamento del trasporto pubblico su ferro. Insieme verrà realizzato il nuovo deposito di Centocelle. La line si integra con le metro A, B e C e con il nodo di scambio del Pigneto. E' un'ottima notizia per la nostra città che soffoca per il troppo traffico! 

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 sai come si chiama e dove si trova il Centro Commerciale che vedi sotto.



Nella foto di ieri ponte Mammolo che si trova sulla via Tiburtina. 

martedì 31 marzo 2026

Un fantastico Stadio Centrale.

 


   Approvata la delibera per la riqualificazione architettonica e funzionale dello stadio Centrale del Foro Italico. L’intervento prevede l’aumento dei posti a sedere fino a 12.500 posti, la realizzazione di quattro terrazze panoramiche sul Tevere e sul Parco, un diaframma vetrato che dialoga con il paesaggio, l’installazione di una copertura di 6.500 mq fissi e 1.700 mobili che trasformare lo stadio Centrale in una struttura polifunzionale.  Percorsi di accesso e deflusso più rapidi e sicuri e accessibili. Dai quotidiani romani del 29.3.26. 

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Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova il ponte che vedi sotto.


Nella foto di ieri villa Farinacci o Casal del Pazzi che si trova nell'omonimo quartiere sulla Nomentana dopo Monte Sacro.

lunedì 30 marzo 2026

Una bella proposta per il quartiere Nomentano

 



C'è un progetto per celebrare le 4 grandi menti vissute vicino piazza Bologna: Grazia Deledda, Rita Levi Montalcini, Enrico Fermi e Luigi Pirandello, se abbiamo capito bene, si tratta di collocare statue nelle strade in cui hanno abitato. Ci sembra una bellissima idea, come esiste a Londra e a Trieste, solo per fare due esempi. In alto: Grazia Deledda e Rita Levi Montalcini; in basso: Enrico Fermi e Luigi Pirandello. Le foto provengono da wikipedia.org.it.

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Una bellissima novità per il parco degli Acquedotti

 


   Parco degli Acquedotti. Il laghetto del parco degli Acquedotti è risultato vincitore del censimento “I luoghi del cuore FAI”. Così ha ottenuto un finanziamento di 106.000 euro per restaurare e valorizzare il laghetto stesso e l’area limitrofa. E' una bellissima notizia per uno dei parchi più belli di Roma, un luogo del cuore, che fa parte del più vasto parco archeologico dell'Appia Antica.