venerdì 17 aprile 2026

Che boom il turismo a Roma!

 


   Sempre più turisti a Roma, un vero e proprio boom con tutti i vantaggi per l'economia romana e con i problemi che comporta avere una massa così grande di persone che arrivano da tutto il mondo per visitare la nostra città. Gli alloggi per turisti sono passati da 4.000 a 45.000 in dieci anni. Fontana di Trevi con il ticketa a 2 euro ha avuto dal 2 febbraio al 7 aprile 545.919 visitatori. Adesso tocca al Comune di Roma prendere tutti i provvedimenti necessari per fare si che il turista non si rivolga solo al Colosseo, San Pietro, e agli altri luoghi più gettonati, ma visiti altri luoghi spettacolari, meravigliosi, che ci sono nella nostra città come il parco degli Acquedotti, la Centrale Montemartini, Ostia Antica e tanti altri. Nella foto in alto l'acquedotto Claudio nel parco degli Acquedotti.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la fontana o fontanella che vedi sotto.


Nella foto di ieri la chiesa di San Francesco d'Assisi ad Acilia Nord. La chiesa è stata eretta in parrocchia il 16 ottobre 1954 con decreto del cardinale vicario Clemente Micara, il progetto architettonico dell’edificio è di Vincenzo Passarelli.

     La facciata si sviluppa molto in altezza e presenta un tetto a zig zag. Sull’abside si erge il campanile a mattoni rosa di due tonalità con grandi x nere, la base è un rombo molto schiacciato.

     L’interno si sviluppa molto in altezza, dietro l’altare maggiore una statua del santo che porta la croce di grandi dimensioni. Le navate laterali sono basse e appena accennate, più una corsia di accesso alle panche, non ha cappelle. Lungo le pareti laterali si trovano quattro trittici moderni con la vita del santo. Una lapide all’ingresso a sinistra fa riferimento al papa Giovanni Paolo II con la data del 28 aprile 1985.

 


giovedì 16 aprile 2026

Buone nuove per villa Flora

 


  Villa Flora è una villa che si trova sulla via Portuense tra il quartiere Portuense e il Gianicolense. Si tratta di un importante esempio di villa storica romana che attende un’opera di recupero e valorizzazione. L’area è costituita da un casino nobile di gusto eclettico, con torre provvista di bifore e merli, da due edifici ad uso agricolo e da due pregiate serre in ghisa e vetro in stile neo-medioevale. Il parco è caratterizzato da un lungo viale fiancheggiato da cipressi, le pendici del colle sono piantate a pini e altre essenze tipiche della flora romana.

Si hanno documenti di insediamenti abitativi e produttivi a partire dal Seicento. In alcuni documenti dell’Ottocento si chiamava villa Signorini. Il nome deriva dal complesso della Casa Generalizia dell’Ordine dei Servi di Maria dai quali passò nel 1975 alla Regione Lazio (presidente Rinaldo Santini, DC), nel 1978 passò al comune di Roma (sindaco Argan). La buona notizia è che è stato aggiudicato l’appalto relativo al primo lotto dei lavori di recupero del Casino Nobile di villa Flora e degli edifici annessi.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la chiesa che vedi sotto.


Nelle foto di ieri piazza Capelvenere ad Acilia. 

mercoledì 15 aprile 2026

Inaugurato il nuovo parco Shuster davanti San Paolo

 


   Inaugurato il nuovo parco Shuster  con area ludica che comprende un parco didattico con giochi musicali, tavoli in legno e pavimentazione in gomma colata. Vi sono attrezzi fitness tra cui cyclette e dotazioni per attività rivolte alla terza età. Rifatti i bagni.

Il tempio a tutti gli Dei

 


   Dal 1° luglio il biglietto di ingresso al Pantheon costerà due euro in più, da cinque a sette ma continuerà ad essere gratuito per i romani. Meno male che siamo romani! 



Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova



Nella foto di ieri la chiesa dei Santi Cirillo e Metodio che si trova a Dragoncello (Acilia Nord).

   La parrocchia è stata creata il primo ottobre 1989 con decreto del cardinale vicario Ugo Poletti, la dedicazione della chiesa è avvenuta l’ 8 novembre 1997 con una cerimonia presieduta dal cardinale vicario Camillo Ruini. Il progetto si deve all’architetto Bruno Bozzini di Milano che vinse un concorso europeo indetto dal Vicariato. Attualmente il parroco è Grzegorz Piotr Mrowczynski, di nazionalità polacca. Cirillo e Metodio, monaci, fratelli, sono gli apostoli degli slavi, nati a Tessalonica oggi Salonicco in Grecia e morti a Roma nel IX sec. Crearono l’alfabeto slavo. Nel 1980 Giovanni Paolo II li ha proclamati patroni d’Europa con san Benedetto. Il 14 febbraio è la memoria. La chiesa è stata visitata da Giovanni Paolo II il 15 febbraio 1998.

martedì 14 aprile 2026

Buone nuove per la torre dei Conti

 


   La Torre dei Conti è uno dei simboli della Roma medioevale, quando la nostra città aveva molte torri, ne rimangono ancora alcune, la più celebre è la torre delle Milizie che si trova poco lontano, sempre nel rione Monti. Dopo il crollo dello scorso 3 novembre ecco il cronoprogramma degli interventi. Entro fine aprile  lavori messa in sicurezza straordinaria con un intervento altamente qualificato dei vigili del fuoco. A settembre terminerà la messa in sicurezza ordinaria, conclusa la quale potranno riprendere i lavori di recupero definitivo.

   Questa torre fu, con la torre delle Milizie la maggiore di Roma. Ricordata dal Petrarca che la definì “unica al mondo”; sembra abbia ospitato alcune osservazioni astronomiche di Galileo. Costruita nel 1203 per volontà di papa Innocenzo III[1] e destinata alla sua famiglia che erano conti di Segni. La base appare esageratamente larga e poderosa  in relazione alle dimensioni attuali, infatti era alta 60 metri mentre  oggi arriva a 29 metri. Fino al 9 settembre 1349 quando Roma fu scossa da un violento terremoto che demolì anche parte di torre delle Milizie inclinandola come vediamo oggi, e fece crollare l’anello del Colosseo che guarda il Celio. E’ un esempio di torre-abitazione, venne costruita con il materiale prelevato dal tempio della Pace. In un primo tempo venne ricoperta di travertino, sempre prelevato dai fori, poi asportato per la costruzione di porta Pia. In seguito al violento terremoto del 1349 venne abbandonata, fin quando il papa Alessandro VIII[2] la restaura con i contrafforti che ancora oggi si vedono. Dobbiamo immaginarla immersa in un dedalo di stradine, così possiamo capire l’effetto di potenza, forza e sicurezza che emanava. Nel 1937 la torre su donata dal regime fascista alla Federazione Nazionale Arditi[3] d’Italia divenendone le sede. Tuttora sepolto in un sarcofago romano giace il presidente della federazione, Alessandro Parisi morto nel 1938 in un incidente stradale. Dal 2006, anno dello sgombero degli uffici pubblici, la torre non è stata più utilizzata, ne mantenuta per cui versa in uno stato di totale abbandono. I lavori di restauro, finanziati dal PNRR sono iniziati nel 2025 ma la mattina del 3 novembre 2025 parte della torre è crollata in due riprese. L’operaio – rimasto 11 ore sotto le macerie - Octay Stroici di 66 anni è morto al Policlinico Umberto I.



[1] Innocenzo III. E’ il papa che affermò il principio teocratico, indisse un concilio lateranense. Papa dal 1198-1216.

[2] Alessandro VIII. Pietro Vito Ottoboni, papa dal 1689 al 1691.

[3] Arditi. Gli Arditi erano reparti d’assalto del Regio esercito durante la I Guerra Mondiale.

Procedono speditamente i restauri del patrimonio culturale romano.

 


  Completato il 95% dei progetti finanziati con Caput Mundi ovvero i fondi del PNRR destinati alla cultura. Sono 335 cantieri, 283 siti archeologici, investiti 500 milioni di cui ben 20,7 per il Museo della Civiltà Romana (rinnovo edificio, restauro collezione, nuovo allestimento del percorso espositivo, recupero delle sale dismesse, servizi aggiuntivi per il pubblico quali bookshop e area ristoro, allestimento della biblioteca). Completati il 95% degli interventi. Oltre al comune coinvolte soprintendenze, parchi archeologici, diocesi e regione. Nella foto in alto porta Asinaria oggetto di un importante lavoro di restauro.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la chiesa che vedi sotto.


Nella foto di ieri un nuovo murales di Acilia che si trova presso la stazione.

lunedì 13 aprile 2026

La Fiera di Roma non c'è più

 


   Dai quotidiani romani del 10 aprile veniamo a sapere che è stata ultimata la demolizione dei fabbricati, ora inizia la fase due. Eliminati 38 padiglioni, 45 edifici e 75.000 mq. Ora saranno eliminate le parti basamentali dei fabbricati e quelle interrate, ci vorranno 4 mesi. Il cantiere per la “Città della gioia” dal 2027 per una durata di tre anni e mezzo. Verde e servizi del territorio per 6,2 ettari su 7,5. Ettari 1,2 uso abitativo di cui il 20% housing sociale con costi calmierati. Un progetto con requisiti di eccellenza e sostenibilità. Nella foto in alto l'ingresso di quella che era la vecchia Fiera di Roma su via Cristoforo Colombo.

Ancora un bosco per Roma

 


Ancora un bosco per contrastare il cambiamento climatico, per la nostra città. Inaugurato il 7 aprile il parco rigenerato “Bosco Sportivo” a Massimina, tale opera fa parte di una riqualificazione più ampia del quartiere focalizzata sulla sostenibilità e sulla creazione di spazi di incontro per la comunità.



Sei romano de Roma se...

 sai dove si trova il murale che vedi sotto.


Nella foto di ieri la chiesa di San Leonardo da Porto Maurizio ad Acilia.

La parrocchia fu costituita il 5 novembre 1936 con decreto del cardinale Micara, il suo territorio fu desunto da quello della basilica di San Paolo fuori le mura, confinava con la parrocchia di Ostia Antica, il Divino Amore e la basilica di San Paolo. San Leonardo da Porto Maurizio – oggi Imperia - fu sacerdote francescano di San Bonaventura sul Palatino, fu l’ideatore della Via Crucis che piantò nel Colosseo, Patrono dei prigionieri, ricorrenza il 26 novembre (da: santiebeati.it). La chiesa fu costruita nel 1931 su progetto dell’architetto Francesco Fornari (collaboratore di Tullio Rossi in sant’Emerenziana). La facciata è in mattoni, l’interno non è grande, il tetto è a travi di legno da cui pendono due grandi lampadari in ferro battuto, sul fianco sinistro un organo, nell’abside un mosaico con la croce, Maria e San Leonardo. Il 30 novembre 1980 ha ricevuto la visita di Giovanni Paolo II a pochi giorni dal terremoto in Campania. A sinistra della chiesa, in un piccolo giardino con giochi per bambini, si trova una statua del santo firmata sul retro P. A. Martini. Dal 1987 il Coro polifonico di Acilia si riunisce presso la biblioteca parrocchiale in via Ludovico Antonelli 1 il lunedì e giovedì sera sotto la guida della maestra Maria Szpadrowska. La chiesa ha un campo di calcio e campi per il basket o pallavolo.

domenica 12 aprile 2026

Giusto ricordare il rastrellamento del Quadraro!

 


     Il 17 aprile ricorre l'anniversario del Rastrellamento del Quadraro. Giuste le iniziative del municipio per ricordare tale avvenimento. Il quartiere era noto come covo di partigiani, di renitenti alla leva, di oppositori al regime. Da questo all'alba del 17 aprile 1944 vennero deportati nei campi di concentramento in Germania 947 uomini. Per entità fu il secondo rastrellamento di Roma dopo quello del Ghetto del 16 ottobre 1943.

     Nei giorni precedenti la tensione tra popolazione ed occupanti era cresciuta per lo sbarco degli alleati ad Anzio (22 gennaio), si temeva una insurrezione cittadina. A questo si aggiunge la mancanza di viveri per cui i tedeschi decisero di anticipare il coprifuoco alle ore 16 per gli abitanti del Quadraro, Torpignattara, Centocelle e Quarticciolo. Pochi giorni prima, il 10 aprile - lunedì di Pasqua - in una trattoria della zona Giuseppe Albano detto "il gobbo del Quarticciolo" uccise tre soldati tedeschi.

     Il 17 aprile, a partire dalle ore 4 del mattino iniziò il rastrellamento con un imponente schieramento di forze, le vie di accesso vennero bloccate, le case vennero passate al setaccio una a una. Vennero rastrellate circa 2.000 persone, tutti uomini tra i diciannove e i cinquanta anni, ammassati in un cinema della zona, quindi portati a Cinecittà per la selezione. Alcuni riuscirono a fuggire. Il parroco di Santa Maria del Buon Consiglio Gioacchino Rey si adoperò per far pervenire agli arrestati generi di conforto e biglietti, da questi ultimi fu possibile redigere un elenco dei deportati che furono 744 (tutti uomini tra i 14 e i 65 anni, vedi testimonianza di Pietro De Angelis in: Musu Polito, Roma ribelle, ed. Teti, 1999, pag. 297.). Le circa mille persone reclutate, divise in quattro gruppi vennero portati a Cinecittà, quindi in treno fino al campo di internamento di Terni e di nuovo trasferite al campo di transito di Fossoli presso Carpi dove rimasero due mesi (testimonianza di Giorgio Giovannini, 16 anni all’epoca del rastrellamento). Il 24 giugno vennero arruolati come "operai volontari" nei campi di concentramento in Germania (molti a Ratibor in Polonia, Giorgio Giovannini a Badlauterberg in Hars). Solo la metà tornò al Quadraro. Per anni l’evento è stato dimenticato, tanto che a tutt’oggi non esiste un elenco preciso dei deportati né si conosce la cifra esatta dei morti. Nessuno dei 744 deportati è stato considerato dallo Stato italaino come perseguitato politico, nessuno ha ricevuto riconoscimenti.

Bella passeggiata ad Ostia


 

Questa mattina con VediROMAinBici ho fatto una bella passeggiata in bici ad Ostia, abbiamo potuto visitare uno spaccato dell'unico quartiere marino di Roma. Dalla chiesa Regina Pacis (1919-1928 di Giulio Magni), al Palazzo delle Poste (di Angiolo Mazzoni del 1934), al Pontile (del 1924, ma ricostruito nel 2010), alla Colonia Marina Vittorio Emanuele III (del 1932 di Marcello Piacentini con ampliamenti di Vincenzo Fasolo) fino alle palazzine di Adalberto Libera. Eravamo in tanti, c'è stato un clima fresco, ma tutto sommato si stava bene! Un grazie a Paolo che ci ha fatto da guida e che ha voluto festeggiare con noi il suo compleanno!


Palazzo della Posta.