venerdì 29 maggio 2026

Un grande progetto per tutta Roma che sta andando avanti

 


Le ex caserme di via Guido Reni, che si trovano davanti al MAXXI, in cinque anni saranno trasformate in museo della Scienza, case a prezzi controllati (350 appartamenti) e locali pubblici. Si tratta di un'area di cinque ettari con un investimento di 400 milioni. Il museo (75 milioni) sarà realizzato con gli oneri concessori. Le immagini del museo della Scienza sono tratte dal sito del comune di Roma.

Alcune immagini di questo blog sono attinte da internet e quindi considerate di pubblico dominio. Vi prego di avvertirmi in caso di un’involontaria violazione del copyright, in modo che io provveda subito all’eliminazione dell’immagine usata per errore.



Un bel progetto per piazza Ragusa che non vede tutti d'accordo

 


   Un bel progetto, che ha partecipato al bando del Comune di Roma "Spazi a colori" prevede la pedonalizzazione di piazza Ragusa. Un team di architetti ha curato tale progetto, gli stessi hanno realizzato interventi analoghi a Berlino e Barcellona. E' previsto un tratto pedonale davanti ai portici tra via Enne e via Mirandola fino a via della Stazione Tuscolana. L'asfalto sarà dipinto con un disegno geometrico multicolore, ci saranno elementi di arredo e moduli come sedute sormontati da strutture ombreggianti a forma di foglie. Residenti e commercianti si dividono tra chi promuove l'intervento e chi teme l'impatto sul traffico.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la scultura che vedi sotto.


Nella foto di ieri il nuovo santuario del Divino Amore. 

Progettato dal frate francescano Costantino Ruggeri[1] di Pavia insieme all’arch. Luigi Leoni, venne consacrato – dopo dieci anni di lavori - dal papa Giovanni Paolo II il 4 luglio 1999 in vista dell’anno santo del 2000. Ha per tetto un prato verde, per meglio inserirlo nel contesto della Campagna Romana, le pareti sono costituite da grandi vetrate colorate (1.300 mq) che diffondono una luce particolare all’interno. Sulle vetrate è raffigurato un sole rosso, rappresenta il Signore immenso Sole della vita; nelle fiammate rivive il calore della fede, nella stella bianca Maria avvolta dal vento dello Spirito, l’unica scritta presente è “Ave Maria”. 

     L’unico possente pilastro – vero prodigio strutturale – è proteso verso il presbiterio, quasi ad indicare il centro e il cuore del santuario: la cascata di luce da un grande lucernario sovrasta l’immagine della Madonna opera dell’artista Roberta Boesso[2]. E’ stata collocata nel Santuario Nuovo il 3 gennaio 2004, nella corona vi sono 20 gemme, quanti sono i misteri del Rosario, è frutto di un dono di Giovanni Paolo II per il suo 25° di pontificato.

     L’altare in marmo bianco di Carrara, presenta una sorta di fiocco, è scolpito con morbidezza in modo da acquistare vita e calore.

     Le panche in legno sono state create appositamente per questo Santuario, sono caratterizzati da un alto schienale e da un largo posto di seduta.

     L’organo monumentale è stato creato dalla ditta Karl Schuke di Berlino, è costituito da 3.424 canne (di cui 214 in legno), 50 registri reali, 4 corpi sonori, 3 tastiere.

     Il pulpito ligneo a destra dell’ingresso, proviene dalla chiesa di Sant’Ignazio a Roma, da esso venne pronunciato il voto dei romani per la salvezza della città il 4 giugno 1944, la sera le truppe tedesche abbandonarono Roma senza colpo ferire e gli alleati entrarono in città. Capienza 2.000 posti.


[1] Costantino Ruggeri. “Sarà una grande grotta azzurra, dove finisce il prato e inizia la scarpata ho pensato di continuarla creando una zolla che si rialza, sopra ci sarà un bel prato verde con i fiori di campo” Intervista a Costantino Ruggeri sul momento dell’ispirazione, dal sito internet del santuario stesso. Costantino Ruggeri è un frate francescano di Canepanova (Pavia), è pittore, scultore e progettista. Ha studiato all’Accademia di Brera e si è diplomato in scultura con Minguzzi. La sua prima personale del 1951 ha avuto la presentazione dello scultore Mario Sironi. E’ stato amico di Lucio Fontana. Nel 1952 ha progettato con Figini e Pollini la chiesa della Madonna dei Poveri a Milano, nel 1960 con Gio Ponti la cappella dell’Ospedale San Carlo. Dagli anni Settanta collabora con Luigi Leoni alla progettazione ed esecuzione di varie chiese (Santa Maria della Gioia a Varese, San Paolo a Rho, San Francesco Saverio a Yamaguchi in Giappone). E’ morto nel 2007. Da: Chiara Gatti, Architetto divino, Costantino Ruggeri guru dell’arte cristana, da “la Repubblica” del 27.12.05 pag. 10.

[2] Roberta Boesso. Nata a Roma nel 1960, dopo gli studi classici studia all’Istituto Centrale di Restauro dove consegue l’idoneità nell’87 per i restauro di dipinti. Ha lavorato al restauro di dipinti di Giotto, Mantegna, Signorelli, Giulio Romano e altri. Dipinge opere su tavole lignee, pergamene e muro. Le sue opere sono presenti in molte chiese italiane ed europee. Da: artcrel.it.

giovedì 28 maggio 2026

Una bella novità per il colle Oppio

 


Sono partiti i lavori per tre piste di curling, ogni pista sarà di 12 metri per 3 realizzate con ghiaccio sintetico.

Parte l'estate romana

 


A villa Lazzaroni parte l'Estate Romana, tante iniziative, un programma da seguire.

Le sorprese di Roma

 




E' proprio vero che "Roma, non basta una vita". In via Cola di Rienzo 290, rimuovendo una vetrina sono stati scoperti manifesti dell'ultima guerra mondiale relativi alle norme sull'oscuramento e su Malta. Incredibile! La storia non passa!

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 sai come si chiama e dove si trova la chiesa che vedi sotto.


Nella foto di ieri il luogo di culto all'aperto senza muri né tetto. E' uno spazio circolare delimitato da 12 blocchi di pietra che rappresentano gli apostoli. E' dedicato al beato Zefferino Gimenez Malla, primo zingaro elevato agli altari il 4 maggio 1997 da Giovanni Paolo II. 

mercoledì 27 maggio 2026

Finalmente si riparla dell'ex Arsenale Pontificio

 


L'ex Arsenale Pontificio che si trova a Porta Portese presto diventerà sede della Fondazione Quadriennale di Roma. Il piano di restauro porta la firma dello studio di architettura Insula. Il complesso composto da tre strutture principali sono sopravvissute alle demolizioni di dieci anni fa. Nell'ex magazzino del Sale ci saranno uffici e archivi, nell'Arsenale vero e proprio gli spazi espositivi, mentre i servizi nelle Corderie. I lavori inizieranno a fine estate. Una bella notizia per tutti noi romani che abbiamo sempre visto questa grande struttura dell'arsenale in abbandono.

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 sai come si chiama e dove si trova il luogo che vedi sotto.



Nella foto di ieri la cosiddetta "torre del miracolo" al Santuario del Divino Amore, cioè il luogo nel quale avvenne il primo miracolo relativo all'immagine sacra oggi nel santuario.

martedì 26 maggio 2026

Buone nuove per il deposito Atac di piazza Bainsizza

 


Il deposito Atac di piazza Bainsizza nel quartiere Delle Vittorie, è abbandonato da anni. Finalmente è stato reso pubblico il progetto del centro polivalente per cultura formazione commercio co-working e tempo libero che sorgerà nell'ex deposito. E' prevista una piazza pedonale e un giardino pensile di 8.000 mq a 15 metri di altezza. E' stata approvata - il 17 maggio - una memoria di giunta con relazione dell'assessore Maurizio Veloccia. Nella foto il progetto del nuovo deposito come piazza pedonale. L'immagine è tratta da Fb Comune di Roma. Alcune immagini di questo blog sono attinte da internet e quindi considerate di pubblico dominio. Vi prego di avvertirmi in caso di un’involontaria violazione del copyright, in modo che io provveda subito all’eliminazione dell’immagine usata per errore.

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 sai come si chiama e dove si trova la torre che vedi sotto.


Nella foto di ieri il rilievo - monumento in ricordo di Don Umberto Terenzi (rettore del Divino Amore durante l'ultima guerra) e Pio XII che si trova sul fianco destro del Santuario del Divino Amore.

lunedì 25 maggio 2026

Intitolato ad Ettore Scola il belvedere di Monte Ciocci

 


La dedicazione nel decennale della morte. Qui il regista romano (Trevico 1931) girò molte scene del film "Brutti sporchi e cattivi" (1976). Fu tra i maggiori registi italiani, è noto soprattutto per aver diretto film come "C'eravamo tanto amati" (1974), "Una giornata particolare" (1977), "La terrazza" (1980), "La famiglia" (1987) e "Che ora è" (1989).

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Nella foto di ieri il Santuario del Divino Amore progettato da Filippo Raguzzini nel 1745-50. Il santuario sorse per conservare l'immagine della Madonna dipinta da ignoto del Trecento su una torre di Caste di Leva, fortezza degli Orsini, poi dei Savelli. Distrutto il castello, rimase in piedi solo una torre dove c'era l'immagine della Madonna seduta in trono con in braccio Gesù Bambino e la colomba discendente su di lei. A questa immagini si rivolse un pellegrino assalito da cani randagi nella primavera del 1740, a questa immagine sacra fu attribuita la salvezza del viandante. La semplicità dell'episodio richiamò una gran folla sul luogo e iniziarono i pellegrinaggi al santuario stesso


domenica 24 maggio 2026

Un giro alla scoperta del barocco Romano

 


Bellissimo l'itinerario di oggi - organizzato da VediROMAinBici - alla scoperta del barocco romano. Un sentito grazie al nostro amico Paolo che ci ha fatto da guida.



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Nella foto di ieri la torre di Decima Malafede che si trova nella Riserva Naturale omonimo.