sabato 5 settembre 2026

Una bella iniziativa

 


Per tutti gli amanti di Roma, della sua storia millenaria questa è da non perdere.

Domani ingresso libero nei musei



Domani, prima domenica del mese, ingresso libero in tutti i musei, gallerie, aree archeologiche d'Italia, all'iniziativa aderiscono anche i musei del Comune di Roma. Un'occasione da non perdere. Un suggerimento? Ma certamente la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea che si trova in viale delle Belle Arti 131 facilmente raggiungibile con la metro A, stazione Flaminio e poi 700 metri a piedi dentro villa Borghese, oppure tram 3 e tram 19.

   Si può visitare gratuitamente la più grande collezione d'arte moderna d'Italia, unico museo statale dedicato all'arte moderna e contemporanea, con capolavori come "Il giardiniere" di Van Gogh o "Le tre età" di Klimt. Da non perdere.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova lo skate park che vedi sotto.


Nella foto di ieri la scuola Renato Guttuso in via Marino Fasan a Ostia.

venerdì 4 settembre 2026

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la scuola che vedi sotto.


Nella foto di ieri la scuola per geometri Toscanelli.

mercoledì 2 settembre 2026

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la scuola che vedi sotto.


Nella foto di ieri la scuola  Fratelli Garrone di Ignazio Guidi.

 “Realizzata con criteri razionalistici”[1] tra il 1934 e il 1935. La scuola è intitolata a medaglie d’oro al valor militare della prima guerra mondiale, ospitava il ginnasio, l’avviamento, le elementari e disponeva di una moderna palestra. Il 21 aprile 1934 si ebbe l’inaugurazione  a cui intervenne Mussolini[2]. Possiede una biblioteca che è stata catalogata dall’Istituto Centrale del Catalogo Unico. Nel 2016 è stato pubblicato un libro con le lettere e le foto scattate al fronte dai due fratelli e inviate alla famiglia per rassicurarla: “Cento e una lettere dal fronte un secolo dopo”.

     La fronte dell’edificio è profondamente arretrata rispetto alla linea della strada, ha finestre incassate e due colonne in vetrocemento. Sulla destra dell’entrata si nota la palestra. Un’altra entrata, più piccola, ha l’indicazione di “Scuola media Marco Polo” e “Scuola media Giuliano da Sangallo”. Necessita di manutenzione.

     Nell’atrio di ingresso alla scuola una grandissima parete è occupata con la motivazione delle medaglie d’oro, a sinistra e a destra il busto dei due eroi. Entrambi erano piemontesi, Giuseppe era capitano di complemento degli alpini, morì in Carnia il 14.12.1917, mentre Eugenio era tenente degli alpini e morì in un ospedale austriaco. Sul retro, nell’ampio giardino sono stati costruiti padiglioni su tre livelli per la scuola materna.


[1] La scuola è menzionata sia nella Guida del Tci, cit che in de Guttry, cit pag. 118.  Il corpo di fabbrica sulla sinistra, per chi guarda, risulta restaurato nel marzo 2010. Ignazio Guidi (Roma 1904-1978) ha progettato la scuola Guglielmotti ora Manzoni, il palazzo dell’anagrafe con Cesare Valle e il sottopassaggio di corso Italia nel 1961.

[2] Da grupponline.it.

martedì 1 settembre 2026

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la scuola che vedi sotto.


Nelle foto di ieri la scalinata davanti alla chiesa Regina Pacis di Ostia.

Per i romani questa è la “Cattedrale” di Ostia. Costruita tra il 1919 e il 1928 (posa della prima pietra il 21 giugno 1919, consacrazione il 20 dicembre 1928, da comune.roma.it) su progetto di Giulio Magni[1] che si ispirò alle chiese tardo rinascimentali, l’asse centrale, ruotando, forma piani simmetrici. Sopra il portone si trova lo stemma di Pio XI[2]. Il corpo laterale ha le caratteristiche proprie dei conventi. “I finestroni della navata centrale e della facciata riproducono, nello stile, le grandi finestre delle terme di Diocleziano”[3]. La sua costruzione fu voluta negli anni della grande guerra come auspicio di pace. Spicca per la cupola ottagona di 64 metri (da ostialido.it e da Guida di Roma del Tci 1993). La cupola ha un diametro di 12 metri ed è alta 42 metri (da comune.roma.it). Sul fianco destro vi sono le vetrate con i ritratti di Gandhi, Madre Teresa e Martin Luter King. Sulla destra, all’altezza del transetto, un campanile in mattoni, non altissimo, con una esile croce sulla sommità.

     Nell’interno ad unica navata con cappelle laterali prevale il colore crema e bianco. Spiccano ovunque delle moderne vetrate, nel catino dell’abside un dipinto sullo stile dei murales. Un grande organo è posto sulla porta d’ingresso, una statua di padre Pio[4] si trova nel transetto di sinistra. Nella prima cappella di sinistra una Pietà e un monumento funebre in ricordo dell’ingegner Paolo Orlando e consorte Alda Piola, alla parete il progetto per il canale che avrebbe dovuto collegare il porto di Ostia a Roma, si distinguono la chiesa nella quale siamo e il campanile della basilica di San Paolo.

     Il 27 marzo 1963 ha ricevuto la visita di Giovanni XXIII, il 7 giugno 1998 quella di Giovanni Paolo II. Il 3 maggio 2015 quella di papa Francesco. Cardinale titolare è l’arcivescovo di Hanoi Pham Dinh Tung.


[1] Giulio Magni (Velletri 1859- Roma 1930) architetto, ha operato in Romania, ha progettato a Roma le case popolari a Testaccio nel 1910-13, le case popolari in piazza Santa Croce in Gerusalemme nel 1907-15, il Ministero della Marina in lungotevere delle Armi nel 1919-28 (concorso vinto nel 1911), molti villini al quartiere Salario, ha partecipato al concorso per la Galleria Nazionale d’Arte Moderna. La biblioteca di Velletri conserva l’archivio della famiglia, anche il padre era un noto storico dell’arte.

[2] Papa Pio XI (Desio1857-Roma1939), al secolo Achille Ratti, papa dal 1922. Arcivescovo di Milano, pose fine alla questione romana con il Concordato 11 febbraio 1929.

[3] Da reginapacisostia.interfree.it/.

[4] Padre Pio da Pietrelcina (Pietrelcina 1887-San Giovanni Rotondo1968), al secolo Francesco Forgione, frate minore dei Cappuccini, santo dal 2002.


lunedì 31 agosto 2026

C'è una via scomparsa nel cuore di Roma

 


C'è una strada nel cuore della città che non esiste più. Si tratta di via Giuseppe Romita, da piazza della Repubblica costeggiava alcuni edifici antichi delle terme di Diocleziano tra cui il Planetario. Non c'è più da quando il Comune di Roma ha deciso di pedonalizzare e riqualificare l'area tra piazza della Repubblica,  l'Hotel St Regis, già Grand Hotel e via Vittorio Emanuele Orlando. Ma chi era Giuseppe Romita? E' stato un uomo politico socialista (Tortona 1887 - Roma 1958) uno dei promotori della rinascita economica dell'Italia dopo l'ultima guerra. Nel 1956 posò la prima pietra dell'autostrada del Sole insieme al presidente della Repubblica Giovanni Gronchi. Fu più volte ministro dei Lavori Pubblici e dell'Interno.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la scalinata che vedi sotto.



Nelle foto di ieri il porto turistico di Roma a Ostia. Inaugurato il 23 giugno 2001 dal neo eletto sindaco Veltroni. Il porto è stato realizzato in tre anni con capitali privati e un costo di 120 miliardi di lire, dispone di 800 posti barca dagli 8 ai 60 metri, per un costo da 69 a 930 milioni l’uno, ristoranti, bar, pizzerie, negozi, un ufficio postale, l’unità della Guardia di Finanza e dei Carabinieri, 1.200 posti auto[1]


[1] Le notizie sul Portodi Roma da Repubblica di domenica 24 giugno 2001. 

domenica 30 agosto 2026

Roma ed Egitto un rapporto sconosciuto!

 


E' in corso in questi giorni a Roma nell'Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano la mostra sul rapporto tra Roma e l'Egitto. La mostra vuole proporre la ricostruzione del periodo in cui l'Egitto divenne provincia dell'impero romano. IN particolare le aree desertiche diventano laboratori ingegneristici per la ricerca dell'acqua e lo sviluppo di culture in climi estremi. La costruzione di fortezze e vie d'acqua - straordinarie opere promosse dagli imperatori tra Augusto e il IV secolo - mirava a rafforzare gli insediamenti nel deserto per controllare le rotte carovaniere e i confini meridione e favorire al tempo stesso agricoltura e commercio. Le oasi divennero snodi economici strategici. Un ambiente immersivo rende chiara questa presenza romana in Egitto.



Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova il porto che vedi sotto.



Nella foto di ieri il pontile di Ostia. 

    Il pontile fu costruito insieme allo stabilimento Roma (10 Agosto 1924) con traverse di faggio. Uno nuovo venne realizzato nel 1940 e chiamato “Littorio”, aveva pali in cemento e balaustre in travertino, si spingeva in mare per 125 metri, terminava con una terrazza di 20 metri di diametro, il pavimento era di travertino e pietra di Bagnoregio. A metà si trovavano quattro rampe a mare per l’attracco di imbarcazioni. Nel 1943 i tedeschi lo spezzarono in due punti. Per avere un nuovo pontile bisogna aspettare il 1956, questo utilizzò i vecchi pali di fondazione[1]. Negli anni Sessanta dei ragazzi scoprirono una santabarbara tedesca interrata nel bagnasciuga sotto il pontile[2]. Richiese consistenti lavori di restauro e fu reinaugurato il 19 aprile 1982 (sindaco Ugo Vetere). Nuovi problemi di stabilità si sono affacciati nei primi anni del 2000, dopo nove mesi di lavori e la spesa di 2,6 milioni di euro è stato riaperto al pubblico il 3 luglio 2010. Affacciandosi dal pontile si vede una scogliera artificiale a protezione della linea di costa realizzata dalla regione Lazio nel 2004[3]. Nel luglio 2014 vengono aperti due varchi di accesso al mare ai lati del pontile (sindaco Marino).



[1] Da Ostiaonline.it.

[2] Da: come.roma.it/XIIImunicipio.

[3] Da Repubblica del 5.4.04. Presidente di regione Nicola Zingaretti.

sabato 29 agosto 2026

Dopo tre anni riapre la Piramide

 



Dal 4 settembre riapre la Piramide dopo i restauri e con nuove luci. 

     Uno dei monumenti più caratteristici e meglio conservati di Roma. Si tratta di un monumento sepolcrale costruito tra il 18 e il 12 a.C. per Gaio Cestio Epulone, pretore, tribuno del popolo e membro del collegio dei Septemviri epulones (ordinatori di banchetti sacri) in calcestruzzo con cortina di mattoni e copertura di lastre di marmo di Carrara, è alta 36,40 metri con una base quadrata di circa 30 metri di lato[1]. Come ricorda l’iscrizione sul lato orientale fu costruita in 330 giorni per volontà testamentaria pena la perdita della ricca eredità.

     All’interno vi è una unica camera sepolcrale, con volta a botte, di 5,95 x 4,10 metri ed alta 4,80, tale cubatura costituisce poco più dell’1% del volume complessivo. Nella camera, tutta dipinta di bianco, si possono vedere figure decorative di stile pompeiano. Il monumento era circondato da una recinzione in blocchi di tufo oggi parzialmente visibile, aveva quattro colonne agli angoli, due sono state rialzate, e due statue del defunto.

     Nel III secolo la piramide fu inglobata nelle mura aureliane come avvenne per altri monumenti di Roma. Nel medioevo fu creduta essere la tomba di Remo, anche il Petrarca in visita a Roma la credette tale. Data la sua fama fu oggetto di cure conservative, dei restauri di Alessandro VII del 1663 ce ne è traccia in una lapide, esiste un progetto del Borromini di farne una chiesa. Vi fu installato il primo parafulmine, altri dicono che il primo fu quello del Quirinale.

     Ai suoi piedi, dal Settecento, si cominciarono a seppellire gli stranieri, quindi i non cattolici. Nel 1821 fu ufficializzato come Cimitero degli Inglesi.

     Il restauro della cella sepolcrale è stato realizzato nel 2001. Nel dicembre del 2014 si è concluso il restauro finanziato dal magnate giapponese della moda Yuzo Yagi con due milioni di euro. L’inaugurazione è avvenuta il 21 aprile 2015 alla presenza del sindaco Ignazio Marino e del mecenate.

Dal 21.12.17 la Piramide è illuminata dall’Acea, si tratta di una illuminazione permanente, dotata di un impianto con 38 barre e 4 fasci di luci led che valorizzano anche le colonne e alcuni tratti di mura. Potenziata l’illuminazione di porta San Paolo con 18 lampade a led con diverse temperature di colore. Da Repubblica del 22.12.17.



[1] Piramide. I dati sono della sovrintendenza. Per la guida rossa del Tci la Piramide è alta m 27 e il lato di m 22.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova il pontile che vedi sotto.


Nella foto di ieri il POLO NATATORIO di Ostia in lungomare Duilio.

     Detto anche Polo Acquatico, venne progettato per i mondiali di nuoto di Roma 2009 ed inaugurato il 10 luglio. La struttura è di 1.000 mq coperti, ha una piscina olimpica con due tribune per 1.000 posti, due vasche indoor, palestre, spogliatoi, una foresteria con 79 stanze, bar, mensa, uffici, sala conferenze da 200 posti. Dispone di un parcheggio da 500 posti. Realizzato in otto mesi è costato 22 milioni (da comune.roma.it). E’ un centro di preparazione per le squadre nazionali di nuoto, pallanuoto, nuoto di fondo, nuoto sincronizzato e sede di corsi di Istruzione Tecnica della FIN. La realizzazione di quest’opera è stata preceduta dalle proteste della popolazione della zona poiché veniva eliminata una ampia zona a verde pubblico.

venerdì 28 agosto 2026

Buone nuove per Tor Bella Monaca!

 


   Il 7 settembre parte il Piano Urbano Integrato di Tor Bella Monaca. La Giunta Comunale ha approvato il progetto esecutivo con piste ciclabili e riqualificazione dello spazio pubblico: oltre 26 milioni di euro del PNRR per il quadrante. Una nuova ciclabile collegherà Tor Bella Monaca alla metropolitana, e verso Est all'Università di To Vergata. Sarà creata una piazza con un campo da basket, uno skate park a largo Domenico delle Greche, ci saranno sedute, tavoli da ping pong, alberature e arbusti.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova l'edificio che vedi sotto.


Nelle foto di ieri la piazzale della Stazione del Lido a Ostia.

giovedì 27 agosto 2026

Nuovo progetto per piazza San Silvestro

 


In piazza San Silvestro si sta lavorando per portare la statua di Pietro Metastasio che si trova in piazza della Chiesa Nuova, serve per far spazio ai lavori della metro C. La statua venne inizialmente collocata in questa piazza. Inoltre la nuova piazza San Silvestro avrà più alberi, perché il sole la infuoca.


Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova il piazzale che vedi sotto.



Nella foto di ieri piazza della Posta a Ostia.

mercoledì 26 agosto 2026

Un ascensore per il Tevere

 


Sono partiti i lavori di un ascensore sul Tevere che fa parte del progetto Teverever finanziato con 10 milioni del PNRR nel programma Caput Mundi che ha lo scopo di valorizzare la riva sinistra del fiume da ponte dell'Industria all'isola Tiberina. In questo tratto gli argini del fiume erano stati disegnati da Vincenzo Fasolo, architetto famoso a Roma per varie costruzioni tra cui la scuola Garibaldi, la scuola Diaz, la Casina delle Civette a villa Torlonia, la caserma dei Vigili del Fuoco a via Marmorata, il palazzo del Governatorato (oggi X Municipio) a Ostia. Prevista una piattaforma per le imbarcazioni dirette ad Ostia Antica e un bar.


Una nuova pista ciclabile per Roma

 


Partirà nel 2027 la riqualificazione di via Walter Tobagi nel V municipio con una nuova pista ciclabile che collegherà Tor Tre Teste con la metro C stazione Torre Maura. Avremo nuovi marciapiedi, attraversamenti pedonali sicuri, semafori, alberature, due nuove rotatorie. Investiti otto milioni per 2,5 Km. Nella foto in alto la ciclabile della Colombo.


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 sai come si chiama e dove si trova la piazza che vedi sotto.


Nella foto di ieri piazza Scipione Africano a Ostia.

martedì 25 agosto 2026

Rinasce il cinema Rialto

 


Nel quadro di tanti cinema chiusi, veri fantasmi urbani, è positiva la volontà del comune di Roma di riaprire e valorizzare alcuni di questi. Il cinema Rialto in via IV Novembre, è stato restaurato a spese del Comune, riaprirà nel 2027 con 450 posti. Era chiuso dal 1998. Ospiterà non solo proiezioni di film, ma anche incontri musicali, incontri con artisti e presentazione di libri. La foto sopra è tratta da post Fb di Tobia Zevi che si ringrazia.

Bellissimo l'arco di Giano restaurato

 


Appena concluso il restauro dell'arco di Giano. Riportate alla luce le decorazioni nascoste ttra rilievi scultorie incisioni sui marmi e una porta in legno. Mantenuta l'illuminazione di Vittorio Storaro (premio Oscar) del 2008. Creato un nuovo percorso di visita.

    Si tratta di un arco quadrifronte di m 16 di lato, alto m 12. Probabilmente non era un arco trionfale ma un passaggio coperto o porta (ianus), destinata ai banchieri che operavano nel Foro Boario. E’ formato da quattro piloni, con nucleo in calcestruzzo e rivestimento di marmi, molti di spoglio, che sostengono volte a crociera con funzione di passaggio coperto. I piloni sono ornati all’esterno, sopra un alto zoccolo, da due ordini di piccole nicchie con calotta a conchiglia, destinate forse in origine a statue e inquadrate da colonnine su mensole. Sulle chiavi degli archi, a rilievo, raffigurazioni assai consunte di Roma e Giunone (sedute) e di Minerva e Cerere stanti. Nel Medioevo il monumento fece da base a una torre fortificata dei Frangipane, demolita nel 1827 assieme ai resti, non riconosciuti, dell’attico originario dell’arco, che era in mattoni rivestiti di marmo. 

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la piazza che vedi sotto.


Nella foto di ieri piazza San Michele a Ostia.

lunedì 24 agosto 2026

Fantastica notizia! Finalmente si tutela l'Appia Antica!

 


Dal 19 settembre varchi elettronici attivi nella ZTLT (zona a traffico limitato territoriale) sulla via Appia Antica il sabato e la domenica dalle ore 7 alle ore 19. Fantastico! E' giusto tutelare la "Regina viarum", un vero museo a cielo aperto, patrimonio mondiale dell'umanità UNESCO.

Una buona notizia per i ciclisti e tutti i romani

 


   In progetto una nuova pista ciclabile da Monte Mario (Ospedale San Filippo Neri, dove arriva la ciclabile Monte Ciocci - Monte Mario) fino alla Giustiniana sulla Cassia. Si tratta di un progetto da 500.000 euro trovati con l'assestamento di bilancio di alcuni giorni fa. Tutta la ciclabile è nel XIV municipio, collegherà con la stazione FL3 Viterbo Roma Ostiense. Novità anche per Monte Ciocci, si cerca di superare il dislivello con un tracciato meno aspro. Nella foto la ciclabile Monte Ciocci - Monte Mario.


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 sai come si chiama e dove si trova la piazza che vedi sotto.



Nella foto di ieri piazza dei Ravennati, cuore di Ostia.

domenica 23 agosto 2026

Buone nuove per il Tridente!

 Da gennaio via alla riqualificazione di piazza di Spagna: aumentano i marciapiedi, ridotti al minimo i permessi alle auto. Un investimento di 1.600.000 euro per ridisegnare l'area del Campo Marzio e valorizzare l'asse con fontana di Trevi. Saranno allargati i marciapiedi in via di Propaganda e stop alle auto in via della Vite. Per piazza San Silvestro ci sarà più verde e nuovi alberi.




Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la piazza che vedi sotto.




Nella foto di ieri piazza Quarto dei Mille a Ostia dove due volte a settimana (mercoledì e sabato) si tiene un mercato anche di generi alimentari ma non solo.

sabato 22 agosto 2026

Il sogno di tutti i ciclisti romani: poter arrivare al mare in bici!

 




   La Regione Lazio sta lavorando ad una ciclabile tra Roma e Ostia con l'azienda Astral. Il progetto di fattibilità tecnico economico sarà pronto per settembre 2026, sono stati stanziati 18 milioni di euro. A fine anno il progetto esecutivo e l'affidamento dei lavori. Il completamento dell'opera entro ottobre 2028. Speriamo vivamente che tale progetto si attui. Nella foto la ciclabile del lungomare di Ostia.

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 sai come si chiama e dove si trova la piazza che vedi sotto.



Nella foto di ieri piazza Della Rovere a Ostia.

venerdì 21 agosto 2026

Se n'è andato Lorenzo Quilici

 


Lorenzo Quilici, archeologo della via Latina e dell'Appia ci ha lasciati. E' stato tra i fondatori del Comitato per il Parco della Caffarella, ha lui dobbiamo molto per la salvaguardia e valorizzazione di questa parte di Roma e non solo. Nato nel 1938 a Roma, è stato un importante topografo, docente all'Università di Bologna e fondatore della rivista Atlante tematico di topografia antica.


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 sai come si chiama e dove si trova la piazza di Ostia con questa particolare panchina.


Nella foto di ieri piazza Calipso a Ostia.

giovedì 20 agosto 2026

Ha chiuso Dagnino

 


Con Dagnino è scomparso uno dei luoghi più caratteristici di Roma. Era una celebre pasticceria, bar e tavola calda con tavoli sotto la galleria Esedra che unisce via Vittorio Emanuele Orlando e via Torino. Dal 13 dicembre 1955 qui si trovavano dolci della tradizione siciliana in genere e palermitana in particolare. Cannoli, cassatine, frutta martorana, le zeppole di San Giuseppe. Gli arredi erano quelli originari degli anni Cinquanta. Nella foto in alto l'ex Planetario, aula delle terme di Diocleziano. Di fronte a questo edificio si trova la galleria Esedra con Dagnino.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la piazza che vedi sotto.


Nella foto precedente il bar "Armando Paglia" che si trova ad Ostia in piazza Anco Marzio dal 1935, la particolarità del locale sono i krapfen, fatti precipitare da un siluro in un letto di zucchero. Il proprietario era un garzone di un bar di via Principe Amedeo presso piazza Vittorio.

mercoledì 12 agosto 2026

Bellissima Firenze in bici

 


Tre giorni a Firenze in bici è un luogo imperdibile, Firenze è la città del Rinascimento italiano. E' fantastico girare tra le sue strade, visitare le sue chiese e i suoi musei. Non mi stanco mai di respirare l'aria di eleganza e cultura che si respira in città. Con le biciclette è possibile salire fino a piazzale Michelangelo dove per la città dall'alto. Sempre in bici abbiamo si può raggiungere Fiesole, anche qui un altro panorama stupendo. Fantastico! Negli ultimi anni la città si è dotata di una serie di piste ciclabili: l'anello dei viali di circonvallazione, le Cascine, lunghi tratti del lungarno pedonalizzati, il centro storico chiuso alle auto. E' probabile che VediROMAinBici organizzi una breve vacanza in bici per visitare la città. Nella foto sopra un'immagine di Firenze da Fiesole.

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 sai come si chiama e dove si trova il locale che vedi sotto.




Nella foto di ieri piazza Anco marzio, cuore di Ostia.

martedì 11 agosto 2026

Bellissima la ciclabile della Valtellina

 


E' stato bellissimo percorrere - nei giorni scorsi - la ciclabile lungo il fiume Adda da Colico a Tirano. In tre tappe abbiamo fatto 140 Km. E' stato bellissimo pedalare immersi nel verde, abbracciati dalle Alpi Retiche, con i terrazzamenti per le viti delle Alpi Orobie. A ritmo lento abbiamo scoperto piccoli borghi, santuari, cappelle votive e mangiato i tanti prodotti tipici della valle. La presenza della ferrovia lungo il tracciato della ciclabile ci ha permesso di ritornare al punto di partenza senza ulteriori sforzi. La Valtellina è un luogo magico, sicuramento ci torneremo con i nostri amici ciclisti di VediROMAinBici.


Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la piazza che vedi sotto.



Nella foto di ieri le nuove case del Piano di Zona B 43 al Borghetto dei Pescatori a Ostia, sono case con i più moderni sistemi di risparmio energetico.