mercoledì 10 luglio 2019

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova la chiesa che vedi sotto



Nelle foto di ieri la chiesa di Sant'Antonio a circonvallazione Appia.

     E’ stata consacrata il 14 maggio 1938, progettata dell’ing. Alessandro Villa su schemi razionalistici. La chiesa presenta una grande e alta facciata con tre finestre verticali ed un gruppo marmoreo raffigurante Sant’Antonio che soccorre gli orfani. La chiesa è completata da cupola e due campanili a cuspide che sono posizionati alla fine dell’edificio stesso. L’interno è a tre navate separate da pilastri, con matronei. Via Crucis posta sui pilastri in marmo di Carrara incorniciata da marmo verde. “Ben distaccata dalla freddezza architettonica del periodo, ecco la Via Crucis in lastre di marmo di Carrara, dal profilo lunettato, circondate da una modanatura verde. All’interno della campitura si stagli l’altorilievo delle stazioni di Cristo, che colpiscono per l’armonia e la plasticità delle forme, il cui classicismo riscalda i freddi pilastri che delimitano la navata”[1]. E’ parrocchia dal 1° marzo 1988, affidata ai Rogazionisti del Cuore di Gesù. A lato si trova la Curia Generale delle Suore Figlie del Divin Zelo e le scuole intitolate a Annibale Maria di Francia[2] che nel 1887 fondò l’ordine religioso e l’adiacente Orfanotrofio Antoniano (hai tre foto d’epoca dell’orfanotrofio antoniano). Al posto dell’Orfanotrofio vi erano gli studi della Caesar film fondati nel 1914 da Giuseppe Barattolo, che furono soppiantati dalla Scalera film. Produsse pellicole che diedero celebrità al cinema muto italiano, tra gli interpreti ricordiamo Francesca Bertini[3]. In occasione della festa del santo si organizza una processione con la statua di Sant’Antonio tra i gigli bianchi. Fuochi artificiali la sera.



[1] Chiesa di Sant’Antonio. La frase tra virgolette da: Paolo Montanari, Appio Latino Tuscolano, Un profilo storico e archeologico del territorio, edizioni Europa, 2015, pag. 61-62.
[2] Annibale Maria di Francia. Fondatore dei Rogazionisti e delle Figlie del Divino Zelo.  Messina 1851-1927. E’ unanimemente riconosciuto come l’apostolo della preghiera per le vocazioni e come padre dei poveri e degli orfani per i quali istituì orfanotrofi antoniani. E’ stato proclamato santo da papa Giovanni Paolo II nel 2004.
[3] Caesar Film. Questa notizia da Paolo Montanari, cit. pag. 58.

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