mercoledì 21 gennaio 2026

50 anni di Repubblica

 


In questi giorni si tiene al Mattatoio una mostra per i 50 anni del quotidiano la Repubblica. Visitare la mostra è un bel modo per ripercorrere mezzo secolo di vita politica e sociale dell'Italia e non solo! E' stato un giornale che ha rivoluzionato l'informazione per rapidità, per il formato tabloid, un formato più piccolo che lo rendeva più maneggevole, allora i quotidiani avevano pagine grandi, per la varietà di rubriche e per le firme di giornalisti di primordine.


Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la via che vedi sotto.


Nella foto di ieri il luogo in cui venne girato il film "Ladri di biciclette" (1948) di Vittorio de Sica, in via Gran Paradiso al Tufello.

martedì 20 gennaio 2026

Roma, non basta una vita!

 


     Ho appena finito di leggere un libro su Roma scritto da Eleonora Marangoni dal titolo “Roma” pubblicato da Ediciclo. E’ un libro che parla di Roma in modo del tutto diverso dagli altri, non è una guida, ma la descrizione di questa città dal punto di vista delle emozioni, delle sensazioni che essa suscita nell’autrice; nel testo vengono inseriti i ricordi personali dell’autrice e della sua famiglia. Si sente tra le righe il suo amore per la città, lei che è nata a Roma solo 41 anni fa, ed è ritornata a vivere in città dopo 15 anni di vita parigina. Bella la descrizione che fa di villa Celimontana e del Celio, si avverte che sono luoghi a cui è molto legata. “Se San Clemente racconta Roma in verticale, grazie alle profondità di una città che rinasce dalle proprie rovine, la Forma Urbis ce la restituisce in orizzontale, distesa ai nostri piedi come un tappetto delle mille e una notte… Si cammina sulla città con gli occhi sgranati e il cuore pieno, si riconoscono luoghi, monumenti e giardini dell’antica Roma, di quella del Settecento e della nostra. Se ci si perde, basta ripartire dalle curve gentili del Tevere per ritrovare l’orientamento”. Sorprendente come ci descrive quell’angolo di Roma tra il Campidoglio e la Bocca della Verità. E’ un libro che consiglio a tutti coloro che sono amanti di Roma ma non cercano una guida bensì emozioni!

Sei romano de Roma se...

 sai a cosa si riferisce e dove si trova la lapide che vedi sotto.



Nella foto di ieri via Gran Paradiso al Tufello.

lunedì 19 gennaio 2026

In arrivo 42 isole per la ricarica auto

 


   Una buona notizia per il risparmio energetico e la pulizia dell'aria di Roma. Sono in arrivo 42 isole per la ricarica delle auto. La decisione del dipartimento mobilità nelle nuove aree individuate verranno installate da cinque a trenta colonnine. Il progetto partito nel 2023 con il sostegno dei municipi, la realizzazione degli impianti assegnata con un bando di gara. Dai quotidiani romani del 16.1.25.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la via che vedi sotto.


Nella foto di ieri piazza Euganei al Tufello.

domenica 18 gennaio 2026

Gli aviatori di Roma

 


Questa mattina, come tutte le domeniche, ho fatto una bella passeggiata in bici con i miei amici di VediROMAinBici, alla scoperta di alcuni dei più famosi piloti di Roma. E' stato un giro molto originale, eravamo oltre 20 persone, è stato un modo per ripercorrere la storia e le vicende professionali di alcuni di questi. La prima tappa è stata in via Tevere dove è nato Collins, l'astronauta che ha pilotato l'Apollo 11 ed ha portato sulla Luna il primo uomo, era il 20 luglio 1969. La seconda tappa in via Panama dove ha vissuto Fiorenza De Bernardi, la prima donna pilota italiana ed europea, fondatrice di un'associazione di donne pilote, donne paracadutiste, donne direttrici di aeroporti. Abbiamo fatto una pausa caffè da Cavalletti in viale Parioli, quindi siamo andati in Prati, a via Marcantonio Colonna dove si trova il villino in cui ha vissuto Giulio Douhet il primo ad aver teorizzato l'uso dell'arma aerea in guerra, il primo a proporre l'istituzione della figura del milite ignoto e dell'onore che gli dobbiamo. Ultima tappa è stata nella bellissima chiesa di San Salvatore in Lauro (via dei Coronari) dove si trova un'immagine della Madonna di Loreto, patrona degli aviatori. La splendida chiesa è capolavoro di Ottaviano Mascherino (fine Cinquecento), lo stesso che ha progettato la scala elicoidale del palazzo del Quirinale e la chiesa di Santa Maria in Traspontina. E poi, l'aspetto più bello è stato la simpatia e l'amicizia dei miei amici ciclisti che rende sempre allegra ogni passeggiata.



Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la piazza che vedi sotto.


Nella foto di ieri il mercato del Tufello in piazza degli Euganei..

sabato 17 gennaio 2026

Buone nuove per la metro C

 


Una buona notizia per la metro C e la mobiiltà romana. Il ministero delle infrastrutture ha assegnato 776 milioni per la tratta Clodio - Farnesina della metro C, quindi per il suo prolungamento. Dai quotidiani romani del 15.1.25. Nella foto la stazione della metro C Colosseo - Fori Imperiali.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova il mercato che vedi sotto.


Nella foto di ieri il liceo Giordano Bruno in via delle Isole Curzolane al Tufello.

venerdì 16 gennaio 2026

Aperto al pubblico il nuovo ponte Giulio Rocco.

 


16.1.25 Ostiense. un'ottima notizia per tutto il quadrante Sud di Roma, ieri, dopo dieci anni di chiusura ha riaperto al traffico pedonale e veicolare il ponte Giulio Rocco. Venne chiuso in seguito al terremoto del Centro Italia. Il parcheggio riqualificato con nuove alberature sarà pronto a marzo. Il nuovo ponte in acciaio ha una larghezza di 13,40 metri contro gli 8,40 del precedente. Con doppia corsia a senso unico, marciapiedi raddoppiati, pesa 370 tonnellate. Valore complessivo dell’opera 4,8 milioni. Una buona notizia soprattutto per chi abita alla Garbatella e all'Ostiense.



Sei romano de Roma se...

 se sai come si chiama e dove si trova la scuola che vedi sotto.


Nella foto di ieri la chiesa del Ss. Redentore in via Scarpanto al Tufello. Progettata da Ennio Canino[1] e Viviana Rizzi consacrata il 6 marzo 1977, la parrocchia venne istituita dal cardinale vicario Francesco Marchetti Selvaggiani il primo febbraio 1937. La facciata è nettamente distinta in tre corpi: due laterali avanzati e bassi rispetto a quello centrale scandito da paraste in cemento armato e dall’alternanza di due diverse gradazioni di grigio. Una tettoia in cemento copre il portale d’ingresso. Venne visitata da Giovanni Paolo II il 5 dicembre 1982.


[1] Ennio Canino. (Castellammare di Stabia 1924 - Parigi 2001) il principale interprete del Concilio Vaticano II nell'edilizia religiosa. Ha realizzato 13 chiese, tra queste: a Corviale, a Laurentino 38, San Marco Evangelista nel quartiere dei Giuliani e Dalmati, Stella Maris a Ostia in viale dei Promontori nel 1977. E' stato libero docente di composizione architettonica a Roma. Suo il palazzo dell'Istituto Bancario Sanpaolo (1982-84) nella piazza del teatro dell'Opera di Roma oggi albergo.

giovedì 15 gennaio 2026

Un nuovo Policlinico in arrivo!

 


Il giorno 8 gennaio la rettrice dell'Università La Sapienza con il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca hanno presentato il progetto del nuovo Policlinico, costerà un milliardo, sarà pronto nel 2031. Sarà un monoblocco che nascerà lungo viale dell'Università, ospiterà degenze, day ospital, sale operatorie e pronto soccorso. Ci sarà un parcheggio interrato per dipendenti e malati, nel 2027 via al cantiere. Una buona notizia per la sofferente sanità romana e laziale.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la chiesa che vedi sotto.


Nelle foto di ieri le statue di diverse discipline sportive donate da alcune province italiane che si trovano nello Stadio dei Marmi al Foro Italico.

mercoledì 14 gennaio 2026

Nuova Aula Studio all'Auditorium

 


   E' bellissima questa iniziativa del Comune di Roma di creare tante aule studio per gli studenti fuori sede e per chiunque abbia bisogno di luogo dove poter studiare di creare aule studio, aperte gratuitamente con connessione a internet libera. Molto bella quella recentemente inaugurata davanti all'Auditorium. Ecco due immagini prese dalla pagina Fb Roma Capitale che si ringrazia.


Sei romano de Roma se...

 sai come si chiamano e dove si trovano  le statue che vedi sotto.




Nella foto di ieri lo Stadio dei Marmi al Foro Italico.

     Si trova in asse con il palazzo dell’Accademia di Educazione Fisica. Venne realizzato tra il 1928 e il 1935, con inaugurazione anticipata al 1932 (venne intitolato a Mussolini, da Storia Fotografica di Roma, vol. III, pag. 143), su progetto di Del Debbio, come campo per la ginnastica e l’atletica leggera. Si compone di dieci eleganti gradoni capaci di ospitare 20.000 spettatori, in cima le statue di 60 discipline sportive donate da altrettante province italiane, anche quelle oggi nella Repubblica Croata. Negli anni Settanta, a causa di un fulmine, venne distrutta quella dedicata al lanciatore di giavellotto, fu realizzata una fedele copia basandosi sulle foto storiche e sui suggerimenti del figlio dello scultore Aldo Buttini. Venne riposizionata il 27 luglio 2006. Percorrendo via Costantino Nigra (quindi sul lato Est) si vede una statua più bianca delle altre, circa a metà, è la statua sostituita.

     Il podio ha alla base due gruppi di lottatori in bronzo opera di Aroldo Bellini, autore anche delle due grandi figure bronzee all’ingresso della pista.

“La prosopopea fascista è in arte riscattata dalle dimensioni e da un interesse reale per la destinazione dell’impianto. Un corretto sfruttamento del terreno consente al piano stradale di cadere sulle gradinate senza dislivelli. Le sessanta statue che coronano sono dono di altrettante province”, da Irene de Guttry, Guida di Roma moderna, ed. De Luca, 1978, pag. 62.

     Fu teatro di una grande manifestazione del partito Comunista con Festa de l’Unità dopo l’attentato a Togliatti del 14 luglio 1948. Il comizio finale si tenne il 27 settembre 1948.

martedì 13 gennaio 2026

Che bello il Torrione Prenestino

 


   Si è concluso il restauro del Torrione Prenestino. Con 833.000 euro di fondi PNRR. A breve la riqualificazione del giardino con area giochi. Detto anche Torraccio, si tratta del quarto mausoleo più grande di Roma (metri 41 di diametro), dopo il mausoleo di Adriano, di Augusto e il Monte del Grano. Risale al I secolo a.C. tutto il muro perimetrale è intatto come la cella funeraria al suo interno. Non sappiamo a chi era dedicata. Dopo essere caduta in rovina, la tomba fu usata come cantina per il vino nel sec. XV. In seguito ne fu amputata una parte, per l’ampliamento della via Prenestina. Come per gli acquedotti, anche qui si appoggiarono baracche in cui vivevano immigrati dell’Italia meridionale; vennero demolite nei primi anni Ottanta. Intorno ad essa si trova un piccolo giardino, un altro ingresso al parco è in via Ettore Fieramosca che conduce a Casalbertone. 


Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama  e dove si trova lo stadio che vedi sotto.


Nelle foto di ieri alcuni arredi di piazza Mazzini.

lunedì 12 gennaio 2026

Una visita alla Fondazione D'Arc

 


Merita veramente una visita la Fondazione d'Arc in via Cluniacensi, sulla via Tiburtina dopo la stazione omonima. E' un ambiente molto gradevole dove fare una passeggiata tra opere d'arte degli ultimi cento anni. 


     La fondazione d’ARC (Rifugio d’Arte Contemporanea) nasce nel 2024 come spazio espositivo permanente e come centro l’arte contemporanea, con l’intento di ospitare mostre, residenze, eventi, attività culturali e educative. La fondazione nasce dalla collezione privata dei coniugi Giovanni e Clara Floridi, con opere italiane e internazionali del XX e XXI secolo iniziando dal futurismo, passando all’astrattismo, l’arte cinetica e programmata, l’arte povera, il post moderno fino ai linguaggi attuali.

     La fondazione si trova in una ex fabbrica di manufatti in cemento ristrutturata preservando l’assetto architettonico della destinazione originaria. Si sviluppa su un’area di circa 6.000 mq di cui 1.500 dedicati alla collezione permanente e mostre temporanee, un piazzale destinato a parcheggio, un’abitazione destinata a casa studio per residenze di artisti internazionali, un capannone per la produzione artigianale di cornici, telai e arredi di design infine vi è un bistrot per eventi privati. L’intera struttura è alimentata da un impianto fotovoltaico che permette l’autoproduzione del proprio fabbisogno energetico.

     Si segnalano solo alcuni artisti che sono presenti con delle opere (in archivio le foto). NAVATA: He Wei, Schnell, Pomodoro, Turcato, Matta, Perilli, Tirelli, Sanfilippo, Dorazio. SALA1: Uncini, Christo, Pistoletto. SALA2: Ceroli, Festa, Schifano, Angeli, Biasi. SALA3 Vasarely, Haley. SALA4 Fathy, SALA5 Paladino, Cucchi Chia. SALA6 Vedova, Isgrò, Canevari. SALA8 Houseago, Bonafini. Sala9 Takadiwa, Favelli. SALA10 Capogrossi, Consagra.

Sei romano de Roma se...

 sai dove si trovano questi elementi decorativi di una importante piazza romana.




Nella foto di ieri la vasca/fontana di piazza Mazzini.

E’ la piazza che sembra rotonda invece è quadrata. Insieme al viale Mazzini rappresenta l’asse portante del quartiere, mentre le vie Ferrari- Lepanto-Marcantonio Colonna e Cicerone conducono verso il rione Prati e piazza Cavour, la via Oslavia porta a piazza Bainsizza e prosegue con via Filippo Corridoni fino a piazzale Maresciallo Giardino. Sulla piazza convergono otto strade.

     Qui era il primo impianto sportivo utilizzato dalla Lazio 1900-1905. Sia la piazza che la via furono sistemate urbanisticamente su progetto del tedesco Joseph Stubben, le prime case risalgono al 1919-21, furono costruite dall’ICP con una serie di piccoli villini in seguito demoliti. Grande incremento si ebbe con le case Incis del 1924. La piazza venne sistemata a giardini nel 1927-30 ad opera dell’arch. Raffaele De Vico, lo stesso del progetto del Giardino Zoologico, oggi Bioparco, del Colle Oppio e dei giardini del laghetto dell’Eur. La piazza ha forma quadrata, mentre i giardini sono circolari. Al centro una vasca ottagonale largo 25 metri intorno una composizione a mosaico raffigurante i segni zodiacali, cornucopie, soli raggianti e vele di antiche navi. Sul bordo della vasca quattro piccole fontane rivolte verso l’interno. Ogni fontana è sormontata da una corta colonna ornata con le insegne del regime fascista: l’aquila con le ali semispiegate, in cima, sopra l’acronimo SPQR e tre fasci in bassorilievo lungo il fusto. La fontana replicò il successo della fontana delle Anfore di tre anni prima. La piazza, i giardini e la fontana sono stati restaurati nel luglio 2014. Un altro restauro con nuove luci a led nel luglio 2020 (da Repubblica del 16.7.20).

     “Intorno alla fontana ci sono iscrizioni nelle quali si afferma che l’acqua proviene da Trevi, riferendosi ad una acquedotto inesistente”, da visita guidata di VediROMAinBici del 20.11.22.

domenica 11 gennaio 2026

Monumenti inglobati nelle mura Aureliane

 


Questa mattina siamo usciti in bici con 2 gradi. Freddo, molto freddo ma con un bel cielo pulito e pieno sole. Quando siamo rientrati a casa - verso le ore 13 -  si stava bene. Il tema della pedalata di oggi, organizzata da VediROMAinBici è stato "Monumenti inglobati nelle mura Aureliane". Si sono viste le mura di Roma prestando attenzione a quei monumenti presenti lungo il suo percorso che sono preesistenti alle mura stesse, ma vista la crisi dell'impero si sentiva la necessità di fare presto nella realizzazione delle mura perchè la minaccia delle invasioni barbariche si faceva pressante.


Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la fontana/vasca che vedi sotto.


Nella foto di ieri il parco di Affaccio sul Tevere che si trova tra ponte Milvio e ponte Duca d'Aosta.

sabato 10 gennaio 2026

Nuova vita per l'ex Mattatoio

 


     Presentato in Campidoglio il primo Centro Pubblico destinato alla Fotografia uno dei progetti per il recupero e la rigenerazione urbana dell’ex Mattatoio. Verrà inaugurato il prossimo 29 gennaio per il 70° del gemellaggio Roma Parigi e aperto il giorno dopo. Un edificio di 1.500 mq su due piani per ospitare più iniziative contemporaneamente. Tra le esposizioni inaugurali: Capolavori della Maison Europeenne de la Photographs 1939-2007 di Parigi, Silvia Camporesi c’è un tempo e un luogo, Corpi reali e corpi immaginari. L’ex Mattatoio sta diventando la Città delle Arti, è stato dismesso nel 1975. Il padiglione dell’ex frigorifero ospiterà la biblioteca di Architettura di Roma Tre e una caffetteria. La palazzina 27 ex Magazzino del Bestiame ospiterà una biblioteca multimediale con centro studi. Si lavora sugli spazi pubblici, sul recupero delle facciate per un grande parcheggio e per una pista ciclabile che collega con la ciclabile del Tevere.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova il parco che vedi sotto.




Nelle foto di ieri il salone d'Onore del palazzo del Coni al Foro Italico.

venerdì 9 gennaio 2026

Non buttiamo gli alberi di Natale

 


Fino al 18 gennaio si possono restituire alla natura gli alberi di Natale naturali portandoli nei Centri di Raccolta AMa apetti tutti i giorni. Gli alberi raccolti saranno selezionati e valutati da personale specializzato, quelli in buone condizioni saranno ripiantati in aree idonee, gli altri saranno avviati a processi di trattamento e recupero come il compost. 

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova  il salone che vedi sotto.




Nelle foto di ieri la piscina coperta del Palazzo del Coni al Foro Italico.

giovedì 8 gennaio 2026

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la piscina coperta che vedi sotto.



Nelle foto di ieri l'Osservatorio Astronomico di Roma a Monte Mario.

mercoledì 7 gennaio 2026

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova l'edificio che vedi sotto.



Nella foto di ieri il Fondo Andrea Camilleri che conserva l’archivio personale dello scrittore siciliano. E’ stato inaugurato nel giugno 2022 da Gualtieri, Zingaretti e dal ministro della Cultura Franceschini. Per la sua inaugurazione è stata allestita una mostra fotografica sulla vita di Camilleri con le lettere che riceveva da scrittori e uomini di cultura. Il materiale non è stato ancora tutto catalogato. Gli architetti che hanno progettato il Fondo Camilleri hanno ricevuto il Premio INARCH23 per Intervento di riqualificazione del Patrimonio Edilizio Esistente.

martedì 6 gennaio 2026

Tutta Roma a 30 Km/h

 


Dal 15 gennaio tutto il centro cittadino avrà il limite orario dei 30 Km/h, presto inizierà il posizionamento dei cartelli che ricorderà il nuovo limite. Lo scopo è quello di arrivare a morti zero sulle strade romane come già è avvenuto a Bologna. Nel 2025 a Roma si sono stati 125 morti sulle strade, la metà di questi sono pedoni, in tutta la città metropolitana (quella che era la provincia) le vittime raggiungono il numero di 180.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova il luogo che vedi sotto.



Nelle foto di ieri il cimitero francese di Monte Mario.