mercoledì 5 maggio 2021

Aldo Rossi: l'architetto e le città

 


Oggi – con la bici - ho fatto un salto al MAXXI, il Museo delle Arti del XXI Secolo, per la mostra “Aldo Rossi l’architetto e le città”. Aldo Rossi è stato un architetto, una figura atipica nel panorama dell’architettura italiana e, al tempo stesso, la punta avanzata di una generazione di giovani architetti manifestatasi all’indomani dell’ultima guerra e animata da comuni intenti di ricostruzione. Rossi sente fortemente la necessità di rinnovare la cultura architettonica del suo tempo. Lo testimoniano il costante impegno intellettuale e il suo libro più noto “L’architettura della città” (1966), uno dei testi di architettura più tradotti e diffusi al mondo. Le città sono state il suo campo di studio e di progettista in Europa, America e Asia. La sua attività ha avuto il massimo riconoscimento con il premio Pritzker Prize, il Nobel per gli architetti, primo italiano a riceverlo. Nelle foto in ordine: il Teatro del Mondo di Venezia (foto e modellino in legno), il monumento a Sandro Pertini a Milano (scusate la scarsa qualità dell’immagine), la Casa Alessi a Verbania e il progetto per ricostruire il Teatro La Fenice a Venezia.





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