sabato 16 maggio 2026

Un giorno storico per Roma


Giornata storica per Roma: il sindaco ha inaugurato il cantiere del termovalorizzatore di Santa Palomba parte del Piano Rifiuti di Roma Capitale. Obiettivo ridurre i rifiuti indifferenziati da un milione di tonnellate (2019) arrivare a 700.000 nel 2030 e 660.000 nel 2035 fino ad azzerare il conferimento in discarica. Il termovalorizzatore permetterà di chiudere il ciclo dei rifiuti insieme ai biodigestori di Cesano e Casal Selce e agli impianti di Rocca Cencia e Ponte Malnome per le frazioni secche. Obiettivo inaugurazione nel 2029. 

     L’impianto tratterà 600.000 t l’anno di rifiuti non riciclabili. La capitale avrà la certezza degli sbocchi per il trattamento dei propri rifiuti a un costo inferiore rispetto ai trasporti in Italia o all’estereo. Il piano Rifiuti punta al 70% di raccolta differenziata entro il 2035 e alla riduzione degli indifferenziati. Impianto realizzato con tecnologie di ultima generazione, dai rifiuti energia termica ed elettrica. Avrà un impianto fotovoltaico per produrre energia rinnovabile a supporto del polo impiantistico. Avrà un sistema sperimentale di cattura della CO2 e il recupero delle ceneri pesanti. Sarà riutilizzata l’acqua della pioggia e di quella depurata. I rifiuti arriveranno nell’impianto tramite la ferrovia. Sorgerà un parco delle risorse circolari con spazi per la ricerca, una serra sperimentale e una torre panoramica di 70 metri.

Alcune immagini di questo blog sono attinte da internet e quindi considerate di pubblico dominio. Vi prego di avvertirmi in caso di un’involontaria violazione del copyright, in modo che io provveda subito all’eliminazione dell’immagine usata per errore.

Nessun commento:

Posta un commento