sabato 30 maggio 2026

Un altro passo avanti per la rinascita dello stadio Flaminio

 


Il 28 maggio si è tenuta la conferenza dei servizi per i lavori allo stadio Flaminio, uno stadio che da troppo tempo è in abbandono. Diventerà lo stadio della Lazio , come a Pietralta sorgerà lo stadio della Roma.

   Si tratta di un'ardita e razionale costruzione in cemento armato dell’ingegner Pier Luigi Nervi e dell’architetto Antonio Nervi, costruito in previsione delle Olimpiadi del 1960 sul posto del vecchio Stadio Nazionale. Al campo di calcio con gradinate capaci di 24.000 spettatori, sono annesse una piscina coperta, tre palestre , campi e piste d’allenamento, una sala di scherma. E’ adibito a campo di calcio e di rugby, vi si tiene il Torneo Sei Nazioni. Nel 1988 ha ospitato il concerto di Michael Jackson. Durante i lavori di rifacimento dell’Olimpico in previsione dei mondiali di calcio del 1990, questo stadio fu utilizzato da Roma e Lazio per il campionato di serie A. Nel 2007 sono state montate due strutture mobili sopra le curve per aumentare la capacità di 8.000 posti. E’ chiuso e in abbandono, nel 2013 l’assessore Pancalli presentò un progetto di restauro per destinare lo stadio a tutte le categorie compresa quella femminile, voleva comprendere anche un museo del calcio. Il 18 febbraio2026 Lotito ha presentato a Formello il nuovo stadio che diventerà della Lazio. Sarà pronto per gli europei del 2032, i lavori partiranno nel 2027. Lo stadio potrà contenere 50.500 spettatori, costo 438 milioni.



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