mercoledì 8 aprile 2015

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova questa particolare costruzione da ultimare.

La foto di ieri era l'obelisco di Tor Bella Monaca. 
   Si trova alle spalle del teatro di Tor Bella Monaca, in una piazza parcheggio, via Domenico Parasacchi, di fronte al Liceo Amaldi, ma ad un livello più alto. Alla presenza del sindaco Rutelli e dell'assessore alla cultura Borgna fu inaugurato il 13 dicembre 1996. E' un obelisco a tre guglie che nasce da un cratere, è alto 18 metri ma di notte proietta (o dovrebbe proiettare) una luce bianca alta 60 metri a 3.000 watt, si vede dal Gra e dai Castelli. E' il 15° obelisco di Roma. L'ha progettato Patrizia Molinari nata a Senigallia nel 1948 ma romana d'adozione, insegna Storia dell'Arte all'Accademia di Belle Arti di Roma. Si intitola "Verso lo spazio"

martedì 7 aprile 2015

Gli italiani in bici agli ultimi posti in Europa. Ma meglio dei francesi.

   L'8% degli europei scegli di muoversi in bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano. A sentenziarlo è il report Quality of transport, condotto su un campione di 27.000 europei. I più bravi nell'uso della bici sono e restano i paesi nordici, e questo lo sapevamo: gli olandesi sono al 36%, i danesi al 23%, noi italiani siamo sotto la media europea che è al 6%, ma sono certo che se si facesse una indagine per regione la Toscana, l'Emilia e il Veneto sarebbero sulle medie dei paesi del Nord Europa. Nonostante tutto pedaliamo più dei francesi che hanno una media del 4% e degli inglesi che sono al 3%.
Un ciclista a Roma.

   Forza, con politiche adeguate possiamo migliorare. Abbiamo un bellissimo clima e la possibilità di spostarci su terreni non impegnativi. Siamo fiduciosi per il futuro perchè la bici è ecologica, non inquina, è economica ed è il miglior mezzo di trasporto sulla breve e media distanza.

Grazie al mio amico Mauro per questa "romantica" foto.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova questo moderno obelisco di Roma.

Nella foto di ieri la Chiesa di Sant'Aurea nel borgo di Ostia Antica. Si trova nella piazza del borgo medioevale, non sembra di stare a Roma, ma in un borgo della Toscana o dell'Umbria. La chiesa ha il titolo di cattedrale, in quanto è sede di titolo cardinalizio che dal sec. XII è assegnato al cardinale decano del Collegio Cardinalizio. La chiesa fu costruita nel XV secolo e completata da Giuliano della Rovere futuro Giulio II. Baccio Pontelli ne fece il progetto architettonico. Secondo la tradizone Aurea, patrona di Ostia, fu sepolta nelle vicinanze, mentre Monica, madre di Agostino fu sepolta nella chiesa stessa, oggi le sue reliquie sono nella chiesa di Sant'Agostino. Interno ad unica navata, a destra cappella di Santa Monica con "Estasi di santa Monica" di Pietro da Cortona.   

lunedì 6 aprile 2015

Una sorpresa al Foro Romano

   E' sempre bello andare, o meglio tornare al Foro Romano. Per chi come me, è appassionato di tutto ciò che riguarda la nostra città, la sua storia, l'arte, andare al Foro Romano è una occasione che non stanca mai!
   Adesso c'è una occasione in più per andarci. E' stata ricostruita nel tempio di Romolo la fontana di Apollo, i dioscuri e i loro cavalli del vicino Lacus Iuturnae.


   Il tempio di Romolo venne eretto da Massenzio in onore del figlio Romolo, morto fanciullo nel 309 e divinizzato. Probabilmente il tempio era incompiuto quando Massenzio fu sconfitto a Ponte Milvio (312) da Costantino. Il portale formato da due colonne e da una trabeazione finissimamente intagliata, ha ancora la porta di bronzo (età 1.700 anni) con la serratura ancora perfettamente funzionante. L’edificio retrostante è ora riconosciuto come un ambiente del Foro della Pace di Vespasiano. Nel VI secolo fu trasformato nella chiesa dei Santi Cosma e Damiano. Sulla parete che guarda il Foro era affissa la Forma Urbis la pianta di Roma al tempo Settimio Severo. 
Nelle immagini il tempio di Romolo fotografato dall'autore del blog. L'uso delle foto è libero.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova questa chiesetta



Nella foto di ieri il palazzo delle Poste di Ostia nella piazza omonima. Il palazzo è opera dell'arch. Angiolo Mazzoni (lo stesso che progettò l'attuale stazione Termini, progetto modificato nel dopoguerra) venne inaugurato il 4 settembre 1934, “le colonne di mattoni che creano un effetto pineta sorreggono un’ampia pensilina circolare". Sulla destra l’architetto ha ideato una sorta di torre con tre colonne bianche, una apertura in vetrocemento accoglie chi viene da Roma. Sotto il portico c’è una fontana circolare, al centro due statue in bronzo di sirene che reggono un piatto. L’interno è rimasto come era all’origine con mattonelline piccole quadrate di vari colori, così le scritte e l’orologio interno molto moderno: solo lancette e trattini al posto dei numeri. All’esterno è rimasta la scritta RR POSTE e quella per i telegrammi notturni. Ilaria Beltramme ne consiglia la visita nel libro: “101 cose da fare a Roma almeno una volta nella vita”, ed. Newton, 2007.

domenica 5 aprile 2015

Buona Pasqua a tutti gli amici che seguono questo blog!

   Buona Pasqua a tutti coloro che seguono, anche saltuariamente questo blog. Un augurio di pace e serenità. Se non siete ancora sazi di fare scoperte su Roma, provate a indovinare la foto di oggi:


Le foto di ieri erano al Borghetto dei Pescatori che si trova ad Ostia, presso il canale omonimo.
     “Alla fine dell’Ottocento arrivarono in questo punto pescatori di origine napoletana, a loro si aggiunsero altri da Anzio, Procida, Minturno, Mondragone e dalla Puglia. Nel 1931 si doveva realizzare il lungomare Duilio, gli abitanti si rivolsero al capo del governo Mussolini per non scomparire, questi si interessò alla storia singolare di questa comunità e dispose l’edificazione del borghetto con una piazza centrale con la statua di san Nicola, della darsena, la cementificazione degli argini. Ancora oggi vivono qui i discendenti degli antichi pionieri che praticano la pesca. Si tratta di una comunità culturalmente e socialmente ben definita e riconoscibile” (Da Guida di Roma del Tci del 1993). Ogni anno, a settembre si svolge la “Sagra delle Telline”, nel 2007 sono stati offerti 5.000 piatti di pasta.

sabato 4 aprile 2015

La Pasqua dei romani

   Per Pasqua e Pasquetta la via dei Fori Imperiali è completamente chiusa al traffico dalle ore 9 alle ore 19, anche ai mezzi pubblici e taxi, sarà quindi una bellissima passeggiata per romani e turisti.


   Per il giorno di Pasqua i romani conoscono una serie di appuntamenti che si perdono nella notte dei tempi.In San Pietro in Vaticano, dal 1933 ufficia il Pontefice che, dopo le funzioni, si affaccia dalla loggia e benedice i presenti in varie lingue del mondo. In alcune chiese di Roma si espongono le reliquie: oltre che a Santa Croce in Gerusalemme, in Santa Maria in Campitelli un chiodo della Crocifissione, a San Marco alcune spine della corona di Cristo, lo stesso in San Bartolomeo all'isola, in Santa Prassede la colonna della Flagellazione di Gesù.

Chiesa di Santa Croce in Gerusalemme.

Chiesa di Santa Maria in Campitelli.

Chiesa di San Marco.

Chiesa di Santa Prassede.

Chiesa di San Bartolomeo all'isola.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova questo piccolo borgo di pescatori.


La foto di ieri era la chiesetta dell'Osteria del Curato che si trova sulla via Tuscolana all'altezza del capolinea della metro A Anagnina. L'osteria che dà il nome alla località era tra le più antiche e famose di Roma. Bartolomeo Pinelli, noto disegnatore e incisore romano del XIX secolo, fece una incisione della località con un suo autoritratto. Posta sulla via percorsa dai carretti che poravano il vino dei Castelli fino in città, era un punto di sosta utile nel viaggio.
   Aveva una piccola cappella per i viaggiatori e gli abitanti della campagna. Apparteneva alla basilica di San Giovanni in Laterano.L'attuale chiesetta risale al sec. XVII, ha il titolo di San Giovanni Battista all'Osteria del Curato e dipende dalla chiesa parrocchiale di San Raimondo Nonnato.


venerdì 3 aprile 2015

   Importanti lavori di restauro alla Scala Santa. Affiora un angelo con ciuffo biondo sulla fronte, la gota di un rosa delicato, più in basso il profilo di una mano. In cima alla quarta rampa sta affiorando tutto ciò. Si tratta di un affresco del Cinquecento. A realizzare l’affresco uno dei maestri manieristi che affrescarono il resto delle scale, la Scala Santa e le quattro adiacenti: da Giovanni Buglione a Paul Bril, da Ferraù Fenzoni a Baldassarre Croce, diretti da Cesare Nebbia e Baldassarre Croce. Tali affreschi erano stati coperti nell’Ottocento.
   Roma non si ferma di offrirci sempre nuove scoperte.

L'edificio della Scala Santa opera di Domenico Fontana.

Sei romano de Roma se...

sai dove si trova questa chiesetta di Roma (di campagna).


La foto di ieri era della piazza del nuovo quartiere in costruzione di Mezzocammino.
Il quartiere si trova nel quadrante Sud di Roma e fa parte del XII Municipio del Comune di Roma. E' delimitato dal Gra, da via Cristoforo Colombo, da via di Mezzocammino e dalla via Ostiense (o ferrovia per Ostia), occupa una superficie di 190 ha di cui 40 saranno di parco pubblico. Sono previsti 15.000 ab, chiesa, sette scuole, una pista ciclabile, una fermata del treno per Ostia, un centro commerciale, un centro sportivo, un campo da golf, un mercato. Tutte le strade sono intitolate a creatori di fumetti da un'idea di Maurizio Nicastro, presidente del Consorzio, che è collezionista di Tex (in effetti via Bonelli è la più lunga). Il progettista del quartiere è il professor architetto Sergio Petruccioli con Alberto Alieri, Alessandro Del Vescovo e Luisa Morpurgo. Attualmente presenta un ingresso dal quartiere Torrino attraverso via Pechino che si prolunga con il nome di viale Luigi Guglielmi. Altri due ingressi sono dalla via Cristoforo Colombo: via Ercole Drei, con sottopasso; e viale Bartolomeo Cavaceppi.
     Il quartiere dovrebbe avere al suo interno uno schema stradale formato da un quadrilatero: via Bonelli, via Pratt, via Cavaceppi e via Galleppini. Dalla carta del quartiere pubblicata sul sito internet del consorzio, all'interno di questo quadrilatero di strade si trova il parco dei Fumetti.
     Il 2 ottobre 1997 il Consiglio Comunale del Comune di Roma approva il progetto di lottizzazione delle aree della zona denominata Torrino - Mezzocammino, le opere di urbanizzazione sono a cura e spese dei proprietari. Nel gennaio 2001 il Consiglio Comunale autorizza i lavori di urbanizzazione. Nel settembre 2002 si ha la stipula della Convenzione urbanistica con il Comune. Il 19 novembre 2004 il IX Dipartimento del Comune di Roma autorizza la costruzione di 610.000 mc residenziali e 90.000 non residenziali. Il 20 aprile 2006 con delibera della Giunta Comunale si approva la rete stradale e parcheggi.    
     Il 16 novembre 2007 apre il sottopasso della Colombo che collega il quartiere con Casal Brunori Spinaceto, è intitolato all'architetto Manlio Cavalli ideatore del nuovo quartiere da 13.000 ab. L'11 aprile 2008 si insediano i primi dieci inquilini del quartiere. Il 31 luglio 2009 si inaugura il parco dei Fumetti, il 20 novembre dello stesso si inaugura piazza Andrea Pazienza (oggi piazza Guido Crepax) con arredo di personaggi di fumetti. Il 16 ottobre 2010 si è inaugurato un primo tratto di Km 4,5 (largo Piraino - piazza Uggeri) della pista ciclabile che farà il giro completo del quartiere e avrà un tratto che lo attraverserà da Est a Ovest. Il 18 ottobre 2010 ha aperto la scuola Elementare Geronimo Stilton di via Roberto Raviola (non lontano da piazza Crepax).

giovedì 2 aprile 2015

Pasqua e Pasquetta: un week end da dedicare alla cultura.

   Tra pochi giorni è Pasqua, essendo la prima domenica del mese sono aperti al pubblico gratuitamente tutti i musei statali ma anche i comunali limitatamente ai residenti nel comune di Roma. Nel giorno di Pasquetta saranno aperti al pubblico i musei Capitolini e gli altri musei civici, si tratta di una apertura straordinaria.

Una curiosa veduta della Gnam,
la Galleria Nazionale d'Arte Moderna.
In primo piano l'installazione di Staccioli: Roma.
Un luogo nel quale è sempre affascinante andare.


La Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale,
in alto una veduta notturna dell'edificio. Qui sopra
il quadro di Amedeo Bocchi, Nel parco, una delle opere più rappresentative della Galleria.

   Volete un consiglio: andate a visitare il nuovo allestimento della Galleria Comunale d'Arte Moderna di via Crispi. Lo trovo un luogo bellissimo, addirittura romantico, anche grazie alla mostra presente in questi giorni: Artisti dell'Ottocento, temi e riscoperte (fino al 14 giugno).

Lo Spinario Capitolino,
una sorprendente opera dei musei Capitolini.
Un luogo magico.

Sei romano de Roma se...

sai dove si trova questo simpatico muro in piastrelle di ceramica dipinte.

La foto di ieri era del Santuario della Madonna del Divino Amore.
     Il Santuario della Madonna del Divino Amore si trova al Km 12 della via Ardeatina (Km 3 dopo il Gra), nella Zona XXIII dell’Agro Romano: Castel di Leva che fa parte del XII Municipio del Comune di Roma (viale Ignazio Silone – Laurentino 38).
     Il santuario sorse tra il 1745 e il 1750  per custodirvi un’immagine della Madonna dipinta da ignoto del XIV secolo su una torre del Castel di Leva, fortezza degli Orsini, poi dei Savelli (potenti famiglie nobili medioevali). Distrutto il castello, rimase in piedi solo una torre dove c’era l’immagine della Madonna seduta in trono con in braccio Gesù Bambino e la colomba discendente su di lei.  A questa immagine  si rivolse un pellegrino assalito da cani randagi nella primavera del 1740, a quella immagine sacra fu attribuita la salvezza del viandante. La semplicità dell’episodio richiamò una grande folla sul luogo e in pochi anni venne innalzato il santuario che vide accorrere un gran numero di fedeli.
      La chiesa è dovuta all’arch. Filippo Raguzzini. Nell’interno, a pianta quadrata, all’altare maggiore la Madonna del Divino Amore autrice del miracolo sorretta da angeli di stucco alla maniera berniniana. Nelle tre sale di sinistra una grande raccolta di ex voto, tra questi: l’ex voto di Umberto Nobile per la spedizione in dirigibile al Polo Nord del 1928. Schiantatisi sui ghiacci vissero sette settimane in una “tenda rossa”. Il radiotelegrafista Biagi riuscì a collegarsi via radio dopo un’invocazione alla Madonna del Divino Amore. Furono soccorsi dalla rompighiaccio russa Krasin.

mercoledì 1 aprile 2015

W la Caffarella!


   Una bellissima iniziativa del Comitato per il Parco della Caffarella. Per le vacanze di Pasqua, per tutti i romani che restano in città, dal 2 al 7 aprile, si potranno prendere le bici a noleggio al chiosco di largo Tacchi Venturi. E le bici per i bambini sono gratis!


   Grazie comitato, offrite a tutti una bella occasione di far conoscere e vivere quel meraviglioso parco, a due passi dalle nostre case, che è il Parco della Caffarella.

Nelle foto tre panoramiche sulla valle della Caffarella
dal Bosco Sacro.

Ancora una bella notizia per i Fori Imperiali, ora tocca al Foro di Traiano!

   I Fori Imperiali sono al centro dell'attenzione dell'opinione pubblica mondiale. La strada chiusa al traffico, si parla di toglierla del tutto per restituire l'unione topografica e storica tra Fori Imperiali e Foro Romano. Si parla di aprire i passaggi sotterranei che uniscono i fori, di aprire gli archi su cui è costruita la via Alessandrina. Inoltre il 21 aprile, Natale di Roma, si avrà l'illuminazione dei Fori Imperiali progettata da Storaro e verranno rialzate due delle sette colonne del Tempio della Pace.
   Insomma di novità ce ne sono già parecchie. Ma non basta!


   A tutto ciò si unisce un'altra bellissima notizia. Il sindaco ha annunciato che un filantropo finanzierà i lavori per rialzare le colonne del Foro di Traiano, la cifra necessaria per l'opera è di circa 500.000 €.
   Noi e tutti gli amanti di Roma ne siamo veramente lieti!


Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova questo famosissimo santuario di Roma.

La foto di ieri era di un monumento/lapide che si trova davanti all'aeroporto di Ciampino, come si legge nell'iscrizione è dedicata a Leonardo da Vinci.