venerdì 10 luglio 2026

Buone nuove per il sepolcreto della Rupe di San Paolo

 


Passando per la via Ostiense ci sarà capitato di vedere, presso la basilica di San Paolo, i resti di un sepolcreto. E' di questi giorni la notizia del restauro e dell'apertura al pubblico di una nuova area. Roma, non basta una vita.


Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova l'edificio che vedi sotto.


Nella foto di ieri la Colonia Marina Vittorio Emanuele III.

Spicca da lontano, anche dal pontile, progettata da Marcello Piacentini per ospitare bambini predisposti alla tubercolosi, ampliata poi da Vincenzo Fasolo nel 1932. I grandi padiglioni danno spazio a tante camerate da 30 letti ciascuna in cui dormono bambini dai 5 ai 12 anni tutti bisognosi di cure elioterapiche poiché coabitano con parenti affetti da tubercolosi polmonare. All’inaugurazione del 24.1.32 intervenne la regina Elena. Dai primi anni Cinquanta al 1983 fu adibito a collegio per i figli provenienti da famiglie bisognose. Oggi accoglie una mensa della Caritas, alloggi temporanei per persone meno abbienti, la Comunità di Sant’Egidio, l’Associazione Nazionale Carabinieri, un centro anziani, una biblioteca, e un teatro[1].

     La pianta dell’edificio presenta una prima costruzione a base quadrata con cortile interno, segue un lungo corpo di fabbrica parallelo al mare con quattro corpi sporgenti, molto sporgenti verso il mare, meno verso l’interno[2]. Si presenta imponente ora su tre, ora su quattro livelli, prevale il colore ocra con colonne e lesene rosse agli ingressi come quelli di un tempio etrusco, ad angolo con via G. da Sangallo presenta una terrazza coperta al secondo livello e scoperta al terzo livello. Dopo il primo ingresso si vede la facciata di una cappella. Venne realizzato un sottopassaggio per condurre i bambini sulla spiaggia senza attraversare la strada, esiste tutt’oggi. Alle spalle c’è un largo giardino occupato da padiglioni, dal nuovo edificio del Teatro del Lido e da un ampio parcheggio in uso alla biblioteca e al teatro.

     All’interno della Colonia, con ingresso da via Adolfo Cozza 7 ma anche dal lungomare, si trova la Biblioteca Elsa Morante[3], una delle più grandi e fornite biblioteche comunali, si sviluppa su 2.000 mq e su tre livelli, dispone di una sala di lettura con 80 posti, di una sala incontri, di uno spazio multimediale ed emeroteca. Nel 2001 disponeva di 18.000 libri, di cui 2.500 per ragazzi, oltre a dvd[4]. Adiacente, ma con entrata da via delle Sirene 22 è il Teatro del Lido che fa parte dell’azienda autonoma Palaexpo, è stato inaugurato il 9 marzo 2003 dal sindaco Veltroni, offre un calendario di musica, danza e teatro di livello nazionale[5].


[1] La Colonia Marina è menzionata in Tci, cit; de Guttry, cit pag. 72; e da comune.roma.it/XIIImunicipio.

[2] Da: google.maps.

[3] Elsa Morante (Roma 1912-1985), scrittrice, sposò nel 1941 Alberto Moravia dal quale si separò nel 61. I suoi romanzi  più famosi: Menzogna e sortilegio del 1948, premio Viareggio, L’isola di Arturo del 57, Lo scialle andaluso del 63, Il mondo salvato dai ragazzini del 68 e La Storia del 74.

[4] Da: Mappa delle biblioteche di Roma del 2001.

[5] Da: teatrolido.it.

giovedì 9 luglio 2026

Un luogo unico al mondo: la Centrale Montemartini

 


   La Centrale Montemartini è un luogo unico al mondo, un incontro sconvolgente tra arte classica e archeologia industriale. In questi giorni è stata riqualificata con un omaggio alla sua storia, una nuova piazza con aree verdi e sedute modulari, nuova illuminazione e una rinnovata area ristoro.

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Nella foto di ieri Cineland.

     Aperto al pubblico il 15 settembre 1999 alla presenza dell’allora sindaco Francesco Rutelli con il film “Star Wars”. Era la più grande multisala d’Italia, in 15.000 mq coperti si trovano 14 sale cinematografiche, negozi, pizzeria, bar, gelateria, Mc Donald’s, 16 piste da bowling, il tutto in un’area verde di 60.000 mq con un parcheggio di 3.000 posti auto. Si tratta del riuso di un edificio di archeologia industriale, la Meccanica Romana, chiusa da 26 anni. La fabbrica era sorta con il nome Stima, produceva macchine agricole, tralicci e aveva una fonderia, nel 1940 fu assorbita dalla Breda, negli anni della guerra fu occupata dai tedeschi prima – che vi tennero i carri armati – dagli americani poi, nel dopoguerra prese il nome di Meccanica Romana, produceva vagoni ferroviari e continuò a disporre della fonderia fino ai primi anni Settanta. Il 4 luglio del 2020, in considerazione della pandemia di covid è stato allestito un drive-in per 450 veicoli che, per il proprietario è il più grande d’Europa, a Berlino c’è un drive in da 420 posti.

mercoledì 8 luglio 2026

Ottimo il bilancio dei cantieri per la cultura

 


Dal primo luglio si concludono i cantieri del PNRR che vanno sotto la voce "Caput Mundi", ovvero quei cantieri dedicati a luoghi storico-artistici. Su 337 cantieri chiusi en 298, cioè il 90% per un importo di 500 milioni. Il cantiere più impegnativo è quello del museo della Civiltà Romana all'Eur dove sono stati investiti 20 milioni. Nei prossimi mesi chiuderanno i rimanenti. Il plastico di Roma imperiale che si conserva nel museo della Civiltà Romana offre una visione della città al tempo di Costantino.

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Nella foto di ieri la chiesa di Santa Monica che si trova ad Ostia. 

     La parrocchia è stata creata dal cardinale vicario Clemente Micara nel 1958[1]. La posa della prima pietra avvenne il 13 giugno 1968 ad opera di papa Paolo VI. Il progetto è dell’architetto Ernesto Vichi[2], la consacrazione il 7 dicembre 1972. E’ stata visitata da Giovanni Paolo II l’8 maggio 1983 e papa Francesco il 3 giugno 2018.  L’edificio è di mattoni rossi, fiancheggiato da altri due edifici più bassi, uno a sinistra, uno a destra più grande; davanti a quest’ultimo una piccola pineta. Sulla facciata c’è una croce stilizzata. L’interno è rettangolare, la sua larghezza è maggiore della profondità. Quattro travi in alto, formanti un quadrato, sembrano individuare un piano sopraelevato che non esiste. Su queste travi vi sono pannelli a rilievo sulla vita di Cristo. Un organo è posto dietro l’altare maggiore. Monica, madre di sant’Agostino, contribuì alla conversione del figlio che era dedito ad una vita dissoluta, morì ad Ostia il 27 agosto 387 mentre erano in attesa di imbarcarsi per l’Africa. Le sue reliquie, inizialmente conservate in Sant’Aurea a Ostia Antica, sono oggi conservate nella chiesa romana di Sant’Agostino.


[1] Chiesa Santa Monica. Da: vicariatusurbis.

[2] Ernesto Vichi (Frascati 1924 – 2008) responsabile ufficio tecnico del Vaticano. Ha progettato le chiese di Sant’Angela Merici al Nomentano, Sant’Atanasio a Pietralta e Santa Maria Regina dei Martiri a Dragona. Dopo il concilio Vaticano II ha progettato questa chiesa, Santi Crisante Daria a Castel Giubileo, Santa Giulia Billiart al Tuscolano e San Stanislao a Don Bosco (Cinecittà Due).

martedì 7 luglio 2026

Buone nuove per la metro C

 


Da fine luglio partono i lavori per la tratta Mazzini-Farnesina della metro C. Consegnate le aree la la realizzazione delle nuove stazioni del segmento T1, ci sarà una fermata intermedia all'Auditorium. Già da febbraio sono partiti i lavori per la tratta Venezia - Clodio/Mazzini. Una buona notizia per la martoriata viabilità romana.

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Nella foto di ieri la chiesa di San Nicola in via Giancarlo Paasseroni ad Ostia.

lunedì 6 luglio 2026

Un bel programma per le scuole di Roma

 


     Il primo luglio il Comune di Roma ha presentato “Scuole verdi” un grande piano per la riqualificazione energetica del patrimonio scolastico della città. Riguarda oltre 1.350 edifici scolastici e punta a ridurre i consumi e garantire una gestione energetica più efficiente in linea con gli obiettivi climatici e ambientali dell’Unione Europea. Il piano sarà suddiviso in 5 lotti territoriali. A luglio la pubblicazione dell’avviso esplorativo. Investimento di 850 milioni.

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Nella foto di ieri il monumento a Paolo Orlando in ricordo di che primo pensò ad un futuro di Ostia, si trova nella chiesa Regina Pacis ad Ostia.

domenica 5 luglio 2026

Villa Borghese, villa Ada e quartiere Coppedè.

 


Bello pedalare la mattina presto in una città vuota di luglio tra villa Borghese, villa Ada e il quartiere Coppedè appena pedonalizzato e restaurato. Tutto il fascino di Roma in meno di due ore. "Roma, non basta una vita".


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 sai come si chiama e dove si trova questo monumento a ricordo di Paolo Orlando ideatore del porto di Ostia.


Nella foto di ieri la cupola della chiesa di Santa Maria Regina Pacis.

sabato 4 luglio 2026

Una speranza per la manutenzione delle strade romane

 


Ottomila Km di strade del Comune di Roma passano a Risorse per Roma. Con il nuovo contratto di servizio da 137 milioni la società diventa stazione appaltante e soggetto attuatore per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade. Questa novità speriamo che comporti una migliore manutenzione delle strade romane. Nella foto via Appia Nuova.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la cupola che vedi sotto.


Nella foto di ieri la Chiesa Regina Pacis che si trova ad Ostia.

     Per noi romani è la “Cattedrale” di Ostia. Costruita tra il 1919 e il 1928 (posa della prima pietra il 21 giugno 1919, consacrazione il 20 dicembre 1928, da comune.roma.it) su progetto di Giulio Magni[1] che si ispirò alle chiese tardo rinascimentali, l’asse centrale, ruotando, forma piani simmetrici. Sopra il portone si trova lo stemma di Pio XI[2]. Il corpo laterale ha le caratteristiche proprie dei conventi. “I finestroni della navata centrale e della facciata riproducono, nello stile, le grandi finestre delle terme di Diocleziano”[3]. La sua costruzione fu voluta negli anni della grande guerra come auspicio di pace. Spicca per la cupola ottagona di 64 metri (da ostialido.it e da Guida di Roma del Tci 1993). La cupola ha un diametro di 12 metri ed è alta 42 metri (da comune.roma.it). Sul fianco destro vi sono le vetrate con i ritratti di Gandhi, Madre Teresa e Martin Luter King. Sulla destra, all’altezza del transetto, un campanile in mattoni, non altissimo, con una esile croce sulla sommità.

     Nell’interno ad unica navata con cappelle laterali prevale il colore crema e bianco. Spiccano ovunque delle moderne vetrate, nel catino dell’abside un dipinto sullo stile dei murales. Un grande organo è posto sulla porta d’ingresso, una statua di padre Pio[4] si trova nel transetto di sinistra.

Nella prima cappella di sinistra una Pietà e un monumento funebre in ricordo dell’ingegner Paolo Orlando e consorte Alda Piola, alla parete il progetto per il canale che avrebbe dovuto collegare il porto di Ostia a Roma, si distinguono la chiesa nella quale siamo e il campanile della basilica di San Paolo.

     Il 27 marzo 1963 ha ricevuto la visita di Giovanni XXIII, il 7 giugno 1998 quella di Giovanni Paolo II. Il 3 maggio 2015 quella di papa Francesco. Cardinale titolare è l’arcivescovo di Hanoi Pham Dinh Tung.


[1] Giulio Magni (Velletri 1859- Roma 1930) architetto, ha operato in Romania, ha progettato a Roma le case popolari a Testaccio nel 1910-13, le case popolari in piazza Santa Croce in Gerusalemme nel 1907-15, il Ministero della Marina in lungotevere delle Armi nel 1919-28 (concorso vinto nel 1911), molti villini al quartiere Salario, ha partecipato al concorso per la Galleria Nazionale d’Arte Moderna. La biblioteca di Velletri conserva l’archivio della famiglia, anche il padre era un noto storico dell’arte.

[2] Papa Pio XI (Desio1857-Roma1939), al secolo Achille Ratti, papa dal 1922. Arcivescovo di Milano, pose fine alla questione romana con il Concordato 11 febbraio 1929.

[3] Da reginapacisostia.interfree.it/.

[4] Padre Pio da Pietrelcina (Pietrelcina 1887-San Giovanni Rotondo1968), al secolo Francesco Forgione, frate minore dei Cappuccini, santo dal 2002.

venerdì 3 luglio 2026

Evviva! Risplende la piazza del Campidoglio

 


E' terminato il restauro del palazzo Senatorio sulla piazza del Campidoglio con il restauro della fontana e del pavimento della piazza stessa. Precedentemente erano stati restaurati il palazzo Senatorio e il palazzo Nuovo. Adesso splende la piazza cuore dei romani.

Evviva! Semipedonalizzata piazza Mincio, pedonalizzata via Dora!

 


Risplende il quartiere Coppedè dopo i restauri degli ultimi giorni.


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Nelle foto di ieri la Chiesa di Santa Maria di Bonaria. 

 La chiesa è stata progettata dagli architetti Francesco Berarducci[1], Giovanni Monaco e Giuseppe Rinaldi, del 1982[2]. La chiesa è dedicata ad un’ immagine miracolosa di Maria, ritrovata sulla spiaggia, venerata nel santuario di Cagliari posto in cima ad un colle. Il santuario originale è del 1324, quello moderno risale al 1926, possiede un museo, è parrocchia della città[3]. Questa parrocchia di Ostia è stata creata nel 1965 con decreto del cardinale vicario Traglia, la chiesa è stata consacrata il 17 aprile 1982 dal cardinale vicario Ugo Poletti. Presenta un tetto spiovente che arriva fino a terra sul lato Martinica, la croce che la sovrasta è legata da tiranti ed il campanile è formato da due lastre bianche di cemento armato con tre campane.

     L’interno è un ambiente circolare in cemento grezzo, dal soffitto pende uno spazio vuoto a forma di imbuto rovesciato che lascia cadere la luce proprio sull’altare. Dietro all’altare si trova un cilindro di cemento che lascia vedere il crocifisso, un altro per l’ostensorio, un altro in bronzo è per una copia della Signora di Bonaria. Nell’interno non ci sono le panche ma muretti in cemento grezzo rivestiti di legno solo nella parte superiore.


[1] Francesco Berarducci (Roma1924-1992) Laureatosi nel 1950 con Ballio Morpurgo, collabora con Morpurgo al quartiere INA Casa Torre Spaccata. Personaggio schivo e lontano dal dibattito teorico fu dedito al disegno, nella sua opera - caratterizzata da volumi essenziali - risente dell'influsso di Le Corbusier e dell'architettura scandinava. La sua opera più importante è la chiesa di San Valentino al Villaggio Olimpico (progetto 1979, dedicazione 1986). Ha progettato e realizzato il Palazzo della Rai in viale Mazzini nel 1963-65, Chiesa di Santa Maria di Bonaria ad Ostia nel 1977. Suo il piano generale di Torrino Nord a Roma.

[2] Da Guida di Roma del Tci, 1993. Citata anche in De Guttry, cit.. L’architetto Berarducci, nato nel 1924, ha progettato l’edificio per la Rai in viale Mazzini nel 1963-65 e la chiesa di San Valentino al Villaggio Olimpico nel 1987.

[3] Da sito internet del santuario cagliaritano.

giovedì 2 luglio 2026

Torna visibile un altro pezzo di Roma antica!

 


Dal 25 giugno è tornata visitabile l’area archeologica di via delle Botteghe Oscure. Gli interventi effettuati hanno riguardato il consolidamento e il restauro dei materiali archeologici, tra cui le colonne di peperino superstiti, installato un nuovo impianto di sicurezza e un sistema di illuminazione artistica finalizzato a valorizzare il sito anche nelle ore serali. I resti oggi visibili appartengono a un grande complesso monumentale che comprendeva un tempio circondato da un quadriportico. L’edificio sacro, di età repubblicana e successivamente restaurato in epoca domizianea dopo l’incendio dell’80 d.C. era caratterizzato da un’imponente architettura con colonne in peperino rivestite di stucco e capitelli corinzi. All’interno delle cantine di via Celsa 3-5 si conservano il muro meridionale e quello orientale della cella, di età Flavia. Il tempio sarebbe dedicato alle Ninfe e farebbe parte della Porticus Minucia Frumenaria utilizzata per le distribuzioni gratuite di grano.

Buone nuove per Tor Sapienza

 


E' partito il 17 giugno l'intervento di demolizione delle "stecche centrali" di viale Morandi, erano abbandonate. I lavori da 15 milioni finanziati dalla Regione serviranno a riqualificare 500 alloggi. Gli edifici furono realizzati per le attività commerciali e poi diventati simbolo di degrado. Il cantiere durerà sei mesi.

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 sai come si chiama e dove si trova la chiesa che vedi sotto.



Nella foto di ieri la chiesa  Maria Stella del Mare di Ostia. progettata da Ennio Canino, del 1977[1]. Preceduto da un bel giardino a prato inglese l’edificio è basso, sulla tettoia d’ingresso la croce, la M e una stella. Sul pavimento del viale che porta all’ingresso sono incise le beatitudini:

Beati i poveri in spirito perché di essi è il regno dei cieli.

Beati gli afflitti perché saranno consolati.

Beati i miti perché erediteranno la terra.

Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia perché saranno saziati.

Beati i misericordiosi perché troveranno misericordia.

Beati i puri di cuore perché vedranno Dio.

Beati gli operatori di pace perché saranno chiamati figli di Dio.

Beati i perseguitati a causa della giustizia perché di essi è il regno dei cieli.

Beati quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e mentendo diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.

 (Mt 5,3-12).

     L’interno è di pianta quadrata, la volta è bassa e caratterizzata da travi a forma di rombi, la via crucis è sulla sinistra costituita di quadri in stile moderno. L’acquasantiera è formata da tre grandi conchiglie sovrapposte (non in pietra). Oggi accoglie un gruppo di ortodossi romeni. La parrocchia è stata istituita con decreto del cardinale vicario Clemente Micara il primo ottobre 1958. Nel maggio 2017 papa Francesco ha visitato dodici appartamenti per la benedizione pasquali in piazza Francesco Conteduca 11, lasciando in dono un rosario.


[1] Da Guida di Roma del Tci 93, cit. Ennio Canino 1924-2001, maestro dell’architettura sacra, ha impostato il linguaggio architettonico sacro dopo il Concilio Vaticano II. Ha realizzato la chiesa di Corviale, Salette a Monteverde, San Marco all’Eur, San Liborio al Nomentano e la sede del Banco di San Paolo a piazza Opera. Da architettare.it.

mercoledì 1 luglio 2026

Una nuova piazza per il MAXXI

 


Il 17 giugno è stata presentata la nuova piazza del MAXXI rinnovata in un sistema sempre più verde, accessibile e sostenibile. L'intervento è firmato dall'architetto paesaggista Bas Smets. Parte della superficie cementizia è stata rimossa per dare spazio a verde, lecci, aceri, corbezzoli, mirti e pini d'Aleppo. La piazza è intitolata all'artista Alighiero Boetti. Questa è una bella iniziativa che si sta prendendo per altre piazze di Roma, speriamo che tale provvedimento vada avanti e si estenda sempre più.


Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la chiesa che vedi sotto.


Nella foto di ieri la caserma dei Vigili del Fuoco ad Ostia.