mercoledì 15 luglio 2020
Sei romano de Roma se...
martedì 14 luglio 2020
Archivio Flamigni, un patrimonio culturale a disposizione della città
Andrà alla Garbatella l’Archivio Flamigni, il senatore che conservava importanti documenti sul caso Moro, Portella della Ginestra, i processi La Torre, Di Salvo e Mattarella. Andrà in un palazzo Ater di piazza B. Romano.
Si tratta di un giornalista e pubblicista che ha studiato e pubblicato le sue ricerche su i principali fatti di politica nazionale che spesso presentano lati oscuri anche a distanza di anni, oppure eventi che non sono stati del tutto chiariti. E' positivo che questo patrimonio culturale sarà ora a disposizione di tutti i cittadini romani.
Sei romano de Roma se...
lunedì 13 luglio 2020
Tutto il fascino del Pantheon
Il Pantheon è uno dei più augusti e grandiosi edifici di Roma antica giunti fino a noi e il meglio conservato. Per la sua mole eccezionale, per il particolare carattere della sua planimetria (un edificio a pianta circolare unito a un pronao di tipo greco), per il suo armonioso insieme e per la sapienza costruttiva con cui è stata voltata la cupola, può ritenersi il più importante e significativo monumento dell’architettura romana.
Sei romano de Roma se...
Creato nel 1972 dai netturbini guidati da un loro collega, Giuseppe Ianni, il presepe è realizzato imitando le antiche costruzioni della Palestina di 2000 anni fa, ben 2.234 pietre, provenienti da tutto il mondo, incastonate sulle pareti esterne e sul basamento, testimoniano il messaggio di pace che il presepe stesso vuole trasmettere. Vi sono oltre 100 case, tutte illuminate, costruite con pietra di tufo e lastre di selce (sanpietrini), presentano porte, finestre e balconcini. Un caminetto fumante, 54 metri di strade in lastre di selce, tre fiumi lunghi complessivamente m 9,50 con sette ponti e quattro acquedotti lunghi 18 metri e sostenuti da ben 38 arcate. L’acquedotto più picccolo è realizzato in tufo romano, gli altri tre con frammenti di marmo del colonnato e della facciata di San Pietro, ricevuti nel 1979 dal card. Virgilio Noè in occasione del restauro del colonnato stesso. Completano il tutto 4 sorgenti d’acqua, 2 pareti umide che formano stalattiti, un pozzo con acqua sorgiva, 730 gradini, dei quali oltre 400 realizzati con il marmo proveniente dal colonnato di San Pietro e i restanti con pietre della Birmania, di Betlemme e degli storici Santuari di Greccio e di San Giovanni Rotondo. La colomba sulla grotta è della pittrice Anna Minardo, i raggi sono in legno di ulivo di Betlemme. La calata di Angeli dal cielo e l’alternarsi del giorno e della notte rendono ancor più suggestivo lo scenario. Il paesaggio è popolato da 270 personaggi, 163 pecorelle, 12 cammelli, 8 asinelli, 8 buoi e 4 cani. Sopra la grotta un frammento del Sacro Scoglio ove Santa Rita da Cascia si inginocchiava in preghiera. Nella sala si trova il quadro “La Madonna della Strada patrona dei Netturbini” di Francesco Palumbo, caposquadra presso la sede Ama Cavalleggeri, realizzata a matita e dipinta a pastello, raffigura scene di quotidiano lavoro dei netturbini dal Novecento a oggi.
Il papa Giovanni Paolo II è venuto qui tutti gli anni dall’inizio del suo pontificato (1978) fino al 2002 per ben 24 anni (è morto nel 2005).
domenica 12 luglio 2020
Un luogo meraviglioso a due passi da Roma
Sei romano de Roma se...
sabato 11 luglio 2020
Incredibile ma vero: esistono ancora le videocassette
Sei romano de Roma se...
venerdì 10 luglio 2020
Splendido il mausoleo di Augusto, presto lo vedremo aperto al pubblico!
Tra poco potremo entrare nel mausoleo di Augusto da sempre chiuso a turisti e romani. Ma ci sono polemiche per i lavori di restauro perché il monumento avrà un tetto d’acciaio e vetro, dodici pilastri slanciati per una copertura piana e praticabile.
Finanziati
da Tim, Comune e Mibact i lavori di restauro e musealizzazione sono stati
approvati dalla sovrintendenza nel 2017 (Prosperetti). Previste la demolizione
delle strutture del Novecento. Contemporaneamente vanno avanti i lavori per la piazza esterna
secondo il progetto del 2006.
Non vediamo l'ora che venga quel giorno in cui potremo entrare nel mausoleo!
giovedì 9 luglio 2020
Sarà pedonalizzato il lungomare di Roma
Sei romano de Roma se...
mercoledì 8 luglio 2020
Cinema all'aperto a Ostia
E' aperto dal 4 luglio il più grande drive-in d’Europa si trova ad Ostia, presso il Cineland, una antica fabbrica romana trasformata in multisala da molti anni. Era la Meccanica Romana, ex Breda. E' un'ottima idea in una città che al cinema ha dato tanto e ricevuto tanto. In questo periodo di pandemia è bello poter rivedere nuovi e vecchi film in sicurezza.
Il drive in sarà aperto fino al 15 settembre, potrà ospitare fino a 450 veicoli, a Berlino ne esiste un altro che arriva a 420, quindi è il più grande d'europa. Biglietto a 10 € a macchina. Inoltre ci sono 200 sdraio per i motociclisti.












