domenica 26 novembre 2023

I palazzi del potere con Vediromainbici

 


Bellissima, molto interessante, originale la pedalata di oggi proposta da VediROMAinBici. Giornata molto fredda ma con un bel sole, oggi eravamo in tanti in bici. Il tema di oggi è stato: "I palazzi del potere". Guidati dal nostro amico Salvatore abbiamo visitato:

1. Il palazzo del Consiglio Superiore della Magistratura in piazza indipendenza;
2. La sede del Consip (Concessionaria Servizi Informativi Pubblici) in via Isonzo;
3. Pausa caffè a villa Borghese (chiosco in piazzale delle Canestre);
4. Agenzia delle Dogane in piazza Mastai (Trastevere);
5. Consiglio di Stato in piazza Capodiferro.
Un sentito grazie al nostro amico Salvatore per la serietà e la competenza espressa, grazie a Vincenzo, Giancarlo e Tonino che hanno chiuso il gruppo.







Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trovano le opere che vedi sotto.



Nelle foto di ieri opere di arte greca al museo Barracco.

sabato 25 novembre 2023

Arte in Nuvola

 


Per chi non è mai stanco di lasciarsi circondare dal bello! Da non perdere "Arte in nuvola" fino a domani alla Nuvola di Fuksas all'Eur.







Sei romano de Roma se...

 sai come si chiamano e dove si trovano le opere che vedi sotto.




Nelle foto di ieri il corridoio/veranda del museo Barracco.

venerdì 24 novembre 2023

Sempre più bella la nostra Caffarella

 


Una bella novità ci viene fornita dal Comitato per il Parco della Caffarella. Pian piano va avanti la sistemazione di questo meraviglioso parco che è un luogo magico di Roma!
Riporto integralmente quanto scritto sulla pagina Fb del comitato:
"Oggi 20 novembre il Dipartimento Ambiente ha effettuato un nuovo sgombero in via della Caffarella, 15, dove c'era uno smorzo. Siamo contenti e ringraziamo il Dipartimento Ambiente. Non basta però: il prossimo anno dovrà essere liberato il sedicente vivaio Palisano di via Appia Antica, 27, delocalizzato il vivaio, sempre a via Appia Antica, 27 e disdetto l'iniquo contratto di affitto fra il Comune di Roma e l'Azienda agricola Appia Antica (8,6 ettari più un casale da 10 vani per 85 euro al mese).

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova il loggiato che vedi sotto.




Nelle foto di ieri reperti archeologici della Mesopotamia.

giovedì 23 novembre 2023

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiamano e dove si trovano i reperti archeologici che vedi sotto.




Nelle foto di ieri reperti archeologici egiziani e della Mesopotamia.

mercoledì 22 novembre 2023

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trovano questi reperti archeologici.




Nelle foto di ieri alcuni reperti di arte egizia presenti nel museo Barracco.

martedì 21 novembre 2023

Viva il parco di Centocelle

 



   Evviva! Una buona notizia per il parco di Centocelle, già aeroporto militare di Roma, è stato il primo aeroporto italiano, dove i fratelli Wright fecero volare per la prima volta un oggetto più pesante dell'aria (era il 15 aprile 1909), cioè un aeroplano. Adesso arrivano 570 alberi, è il via alla riqualificazione. Alberi e arbusti messi a dimora garantiranno un assorbimento di 47 tonnellate di CO2 in un anno. L'assessore Sabrina Alfonsi ha dichiarato: "Prende il via la prima fase di un ampio piano di riqualificazione. Si tratta della messa a dimora di lecci, pioppi, olmi, farnie, roverelle. Le piantumazioni andranno avanti in tutto il primo trimestre del 2024". Il parco di Centocelle è un parco importante per tutto il quadrante Est di Roma, si tratta di un’area di 126 ettari. Ma la riqualificazione non si ferma qui, con 5 milioni di euro ospiterà campi di pallavolo, tennis, basket, corsie per l’atletica, una nuova piazza, un’area pedonale con acqua vaporizzata. Saranno aperti i sotterranei. Il tutto sarà realizzato entro il 2024. Speriamo che tutto ciò si realizzi, perchè tale parco potrebbe anche ospitare eventi di grande portata!


Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la collezione che vedi sotto.






Nella foto di ieri il busto di Ercole posto all'ingresso del museo Barracco.

lunedì 20 novembre 2023

Fantastica notizia per tutti gli amanti del verde pubblico romano

 




Restaurato e aperto al pubblico il Casale dei Cedrati all'interno di villa Doria Pamphili. Dopo una chiusura di sette anni torna a vivere con installazioni, incontri letterari e scientifici, spettacoli e musica il bellissimo Casale dei Cedrati, tutto questo con il contributo della cittadinanza attiva. Tutta la villa sarà riqualificata con 15 milioni per il restauro delle fontane, serre, statue, cura degli immobili e bagni pubblici. Da ieri il casale dei Cedrati ospita una caffetteria, una libreria, un centro culturale, una sala di lettura, spazi aperti tutti i giorni tranne il martedì. Sarà gestito sulla base di un sul rapporto pubblico privato, un modello che sarà replicato a villa Ada, villa Sciarra e in nuovi parchi.


Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la scultura che vedi sotto.



Nelle foto di ieri la chiesa di Sant'Agnese in Agone, a piazza Navona.

eretta sul luogo ove, secondo la tradizione la santa fu esposta nuda alla gogna e fu ricoperta dai suoi capelli scioltisi prodigiosamente. L’attuale costruzione fu cominciata da Girolamo e Carlo Rainaldi[1] (1652) sotto Innocenzo X e compiuta dal Borromini (1653-57), che la modificò sensibilmente e al quale si devono la concava facciata a un solo ordine di pilasti e colonne, e l’alta CUPOLA, i campanili gemelli sono su disegno del Borromini, con intervento di Antonio Del Grande e di Giovanni Maria Baratta.

     Interno. Conserva del Rainaldi la pianta a croce greca, con i bracci trasversali più profondi di quelli longitudinali e con grandi nicchie all’incontro dei bracci stessi: il resto, splendente di ori e marmi è del Borromini: La cupola, sorretta da otto colonne di cottanello, è affrescata da Ciro Ferri (morto nel 1689 senza aver compiuto il lavoro, che fu ultimato dal suo allievo Sebastiano Corbellini) e, nei pennacchi, dal Baciccia (circa 1665), che vi raggruppò splendide figure allegoriche.

     Ai sette altari marmorei, grandi rilievi seicenteschi e statue: da destra Morte di Sant’Alessio, di Giovanni Francesco Rossi; Sant’Agnese tra le fiamme, statua, e Martirio di Sant’Emerenziana, rilievo di Ercole Ferrata; Sacra Famiglia e Angeli, all’altare maggiore di Domenico Guidi; Martirio di Santa Cecilia di Antonio Raggi; San Sebastiano statua di Pier Paolo Campi; Sant’Eustachio tra le belve, rilievo di Melchiorre Cafà, ultimato da Ercole Ferrata.

     La cappella dedicata a San Filippo Neri venne restaurata nel 1859 su progetto dell’architetto Andrea Busiri Vici. All’interno di un tabernacolo a forma di tempietto, posto sull’altare, Pio X fece sistemare il teschio di Sant’Agnese fin a quel momento custodito nel Sancta Sanctorum

     Sopra l’ingresso, monumento di Innocenzo X, sepolto con altri membri della famiglia Pamphili in una cripta a sinistra dell’altare maggiore, il monumento è opera di G. B. Maini.

     Nel sotterraneo sale a volta con ruderi del Circo di Domiziano, pavimenti romani a mosaico, alle pareti affreschi medioevali; all’altare Miracolo dei capelli di Sant’Agnese, rilievo marmoreo, ultima opera di Alessandro Algardi (circa 1653).

     Nel 1988, nella chiesa di Sant’Agnese in Agone, si sono svolti i funerali di Giorgio Almirante leader del Msi – Destra Nazionale, era deceduto il 22 maggio.



[1] Girolamo Rainaldi e Carlo Rainaldi. Padre e figlio. Girolamo (Roma 1570 – 1655) iniziò come assistente di Domenico Fontana. La sua prima opera è il catafalco per Alessandro Farnese al Gesù (1589) e a Sisto V in San Pietro. Come architetto della famiglia Farnese realizzò Santa Teresa a Caprarola, Santa Lucia a Bologna. Lavorò a palazzo Pamphilj e alla chiesa poi sostituito da Borromini. Ha realizzato la tomba Sfondati a Santa Cecilia in Trastevere.

Carlo (Roma 1611-1691). Collaborò con il padre al palazzo Nuovo in Campidoglio e a palazzo Pamphili. Realizzò il suo capolavoro con la chiesa di Santa Maria in Portico in Campitelli (1633-67), fece la facciata di Sant’Andrea della Valle, le chiese gemelle di piazza del Popolo, la facciata absidale di Santa Maria Maggiore, la chiesa del Suffragio in via Giulia, la cappella Spada nella chiesa Nuova, la tomba di Clemente IX in Vaticano. Presentò un progetto per il Louvre.


domenica 19 novembre 2023

Le sorgenti di Roma

 


Mattina fredda, a tratti con il sole, eravamo in tanti oggi anche a causa del blocco del traffico, era una domenica ecologica, in tanti hanno approfittato per una pedalata in tranquillità. VediROMAinBici ha organizzato una pedalata sul tema "Le sorgenti di Roma", complimenti al nostro amico Filippo che ci ha fatto da guida.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la chiesa che vedi sotto.




Nella foto di ieri la Venere che si trova al primo piano di palazzo Altemps.

sabato 18 novembre 2023

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la statua che vedi sotto.


Nella foto di ieri il busto di Marte che si trova nel salone del Camino in palazzo Altemps.