mercoledì 27 marzo 2024

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la statua che vedi sotto.


Nella foto di ieri la cupola di San Pietro. 

     La CUPOLA michelangiolesca, è la più grande e maestosa opera in muratura che mai sia stata creata. Michelangelo si ispirò per essa alla cupola di Santa Maria del Fiore a Firenze e ne derivò la struttura a doppio guscio, quello interno è portante. Egli diresse la costruzione di tutta la parte inferiore, fino al tamburo, che era quasi ultimata alla sua morte (1564). La cupola fu eretta in 22 mesi da Giacomo della Porta, assistito da Domenico Fontana, che modificò in parte il progetto michelangiolesco. E’ alta 133,30 m, all’interno m 117,57. Il diametro interno è di m 42. Si può arrivare in cima salendo 551 scalini. Prima dell’illuminazione elettrica la cupola si illuminava con fiaccole che venivano montate dai sampietrini calandosi dall’alto mentre si reggevano a delle funi, degli equilibristi.

     La CUPOLA, inondata di luce, anche all’interno appare una delle più meravigliose creazioni architettoniche, è impostata su quattro grandiose arcate voltate su altrettanti enormi piloni a sezione pentagonale aventi un perimetro di 71 metri. Tutto è gigantesco: la penna di San Marco (per chi entra, dietro a destra), in uno dei tondi nei pennacchi della cupola è lunga circa un metro e mezzo, la lanterna è alta più di 17 metri. Tutte le immagini della basilica sono in mosaico, coprono una superficie di 100.000 mq.

     Nei tondi dei quattro pennacchi che sostengono la cupola sono raffigurati i quattro Evangelisti eseguiti a mosaico su cartoni di Cesare Nebbia e Giovanni de Vecchi. Nella fascia prima del tamburo sono impresse le parole di Gesù a Pietro tratte dal Vangelo di Matteo: "Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa... a te darò le chiavi del Regno dei Cieli".  Oltre ai finestroni la superficie della cupola è scandita dal ritmo dei costoloni con 96 figure racchiuse in campiture trapezoidali e rotonde. Nell'oculo luminoso della lanterna è raffigurato Dio Padre. Nella volta sono raffigurati gli angeli, opere in mosaico su cartoni di Cristoforo Roncalli e Cavalier d'Arpino.


1 commento:

  1. La pietà di Michelangelo nella basilica di S. Pietro

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