E' in corso in questi giorni a Roma nell'Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano la mostra sul rapporto tra Roma e l'Egitto. La mostra vuole proporre la ricostruzione del periodo in cui l'Egitto divenne provincia dell'impero romano. IN particolare le aree desertiche diventano laboratori ingegneristici per la ricerca dell'acqua e lo sviluppo di culture in climi estremi. La costruzione di fortezze e vie d'acqua - straordinarie opere promosse dagli imperatori tra Augusto e il IV secolo - mirava a rafforzare gli insediamenti nel deserto per controllare le rotte carovaniere e i confini meridione e favorire al tempo stesso agricoltura e commercio. Le oasi divennero snodi economici strategici. Un ambiente immersivo rende chiara questa presenza romana in Egitto.
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