martedì 8 agosto 2017

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova la strada che vedi sotto.
Nella foto di ieri via del Curato, prosecuzione di via dei Coronari.

lunedì 7 agosto 2017

Il treno di Pio IX nuovamente esposto al pubblico

   Finalmente è tornato esposto al pubblico il treno regalato a Pio IX dalla società costruttrice delle linee ferroviarie dello Stato Pontificio tra il 1849 e il 1858. Si trova alla Centrale Montemartini.
 

I tre vagoni che compongono il treno papale sono i più antichi mezzi ferroviari ancora esistenti in Italia. Dopo il 1870 il treno finì accantonato in un deposito a Civitavecchia, poi a Roma Termini dove fu depredato di alcuni ornamenti, finalmente, nel 1911 fu riconosciuto di interesse artistico ed esposto a Castel Sant'Angelo. Ceduto al Comune di Roma fu esposto prima al Museo di Roma a via dei Cerchi quindi a palazzo Braschi.

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Nella foto di ieri via del Corso, l'antica via Flaminia nel periodo precedente alla costruzione delle mura Aureliane. Per un periodo si chiamò Corso Umberto I.

domenica 6 agosto 2017

I portoni di Roma


Ci sono tanti portoni nella nostra amata città che sono emblemi di tempi diversi, passati. Soprattutto nei quartieri che hanno superato i 50 anni di vita, i portoni parlano di stili costruttivi e fanno anche loro la storia della nostra città.
Ve ne sono alcuni enigmatici, ci fanno venire voglia di scoprire qual è la storia di quel palazzo e del portone stesso. Nelle foto vedete un palazzo del quartiere Ostiense (presso Eataly) in via Antonio Pigafetta. Il palazzo non c'è più, crollato o demolito, rimane solo la facciata fino al piano rialzato, l'interno è vuoto, vi sono cresciute erbacce fino a diventare veri e propri alberi. Ma il portone è ancora in piedi, anzi intatto, se pure vandalizzato con le solite scritte che devastano la nostra città. Verrebbe voglia di sapere qual è la storia di questo palazzo.

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Nelle foto di  ieri via del Buco dove ha abitato Lucio Dalla.

sabato 5 agosto 2017

Roma protagonista al festival internazionale del cinema di Venezia

Via del Pigneto

   Dal 30 agosto al 9 settembre a Venezia si terrà la 74° Biennale Internazionale del Cinema.
Negli otto film romani in programma al Lido viene rappresentata una città degradata, estrema e violenta. “Adavede”, film girato ad Ardea tra campi, cantieri e case popolari. “Una famiglia” di Sebastiano Riso,in corsa per il Leone d’Oro, sul tema dell’utero in affitto film girato tra Vaticano, Pigneto e Laurentino. “Brutti e cattivi”, di Cosimo Gomez,  con Claudio Santamaria, Sara Serraiocco e Marco D’Amore, film ambientato a Ponte di Nona. “Il Legionario” di Hleb Papu, protagonista un poliziotto romano di colore che si trova a dover sgomberare un palazzo occupato anche da suoi parenti, è ambientato  in un palazzo di periferia. “Il contagio” di Walter Siti al Quarticciolo, una sorta di Colosseo di periferia e in Prati, con Vinicio Marchini, Anna Foglietta e Vincenzo Salemme.

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Nelle foto di ieri via del Banco di Santo Spirito tra corso Vittorio e Castel Sant'Angelo.

venerdì 4 agosto 2017

Scoperte in Caffarella

   Pedalando in libertà in Caffarella ho scoperto che ci sono vari conigli liberi, sono riuscito a fotografarne uno, eccolo!
Sempre bella e affascinante la Caffarella, non ci si stanca mai di vivere a contatto con la natura!

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Nelle foto di ieri via del Banco di Santo Spirito presso Castel Sant'Angelo nel rione Ponte.

giovedì 3 agosto 2017

Splendida scoperta archeologica a Santa Croce


   Ritrovate le stanze di Elena. Una vasca in cocciopesto, collegata a una canaletta di deflusso su cui era appoggiato un focolare, così l’atrio sulla cui soglia si scorgono ancora le impronte dei cardini,  restituiscono la vivacità della vita dei dignitari di corte ai tempi di Costantino che visse dal 312 fino alla morte nel 329 in questo luogo con la madre Elena. Tre nuovi ambienti scoperti sono atrio, corridoio e cucina/laboratorio. Nelle sale mosaici raffinatissimi a motivi geometrici e vegetali e due ritratti, probabilmente di Costantino e della madre che in occasione degli scavi sono stati restaurati e riportati all’antico splendore. L’area intorno alla basilica è frutto di una stratificazione di un millennio e mezzo. Dalla iniziale funzione funeraria, fuori dalle mura Exquilini, diventa sede di ville sontuose: Mecenate, Elagabalo e Alessandro Severo ne fanno demanio imperiale con anfiteatro e il circo Variano, il più grande di Roma, con Costantino la villa tocca il massimo splendore, per volere di Elena una parte diventa cappella per ospitare le reliquie, questa diventerà la Basilica. Fino al 16 settembre e dal 21 luglio al 1 settembre l’area archeologica sarà aperta con visite guidate gratuite.

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Nelle foto di ieri via del Babuino, 
la strada del Tridente che unisce piazza di Spagna a piazza del Popolo.

mercoledì 2 agosto 2017

Una buona notizia per il glorioso stadio Flaminio in abbandono da troppi anni


   La Getty foundation finanzia con 180.000 euro lo studio per il recupero dello Stadio Flaminio, opera di Pier Luigi Nervi, inaugurata per le Olimpiadi del 1960. Da settembre esperti di ingegneria strutturale e geotecnica dell’Università la Sapienza in accordo con il Campidoglio effettueranno i primi sopralluoghi per redigere, entro un anno, un piano che indichi le linee guide per una futura ristrutturazione del Flaminio. Dal 2005 dichiarato opera di eccellenza dal ministero dei Beni Culturali non sottoposto a vincolo perché opera realizzata da meno di 70 anni. Nel maggio 2014 il Coni ha smesso di pagare le utenze per la manutenzione restituendo la gestione al comune. Ora bisogna trovare i fondi per la ristrutturazione dell’impianto e la riqualificazione dell’area, cercare tra fondazioni e privati. Nel 2013 Risorse per Roma calcolò il costo della ristrutturazione in 16-20 milioni di euro, e un costo di gestione di 1,5 milioni l’anno.


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Nella foto di ieri via dei Vascellari a Trastevere.

martedì 1 agosto 2017

Incredibile vicenda sull'Appia Antica


   Il ministero non si avvale del diritto di prelazione nell’acquisto del Colombario dei Liberti di Augusto, solo 240.000 euro. Ora non resta che avviare la trattativa con il ministero. Tanti altri tesori sono nelle mani dei privati. La famiglia Passarelli da anni si è detta disponibile a vendere il Sepolcro degli Equinozi di cui è proprietaria. A detta di molti il suo valore dovrebbe aggirarsi sotto al milione di euro. Il suo nome è dovuto al fatto che durante il solstizio d’estate il sole filtra al centro della camera funeraria, è un pregevole manufatto in buonissime condizioni che risale al II secolo avanti Cristo. Lo stesso vale per la Chiesa di Sant’Urbano che fu acquistata oltre trent’anni fa da Gianfranco Anzalone, denunciato, prescritto, poi assolto per una serie di manomissioni. Ora la famiglia vuole vendere. Anche qui il prezzo è sotto il milione. Per altri beni non sono stati avviati contatti: i sepolcri dei Caventi e dei Cerceni nelle catacombe di Pretestato. Anche il mausoleo di Casal Rotondo è in mano a privati. E’ una grande tomba circolare della fine del I secolo a.C. In epoca medioevale su torre in blocchetti di peperino, poi un casale agricolo quindi una villa. Anche il Castrum Caetani è in parte in mano privata.

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Nella foto di ieri via dei Tre Archi, presso piazza Navona,
via Zanardelli.