venerdì 15 dicembre 2023

C'è speranza per il nostro paese!

 


Si è conclusa con un record “Più libri più liberi” con 115.000 presenze. La fiera della piccola e media editoria è stata un grande successo. Vedere così tanta gente tra i libri, con la voglia di acquistarli, con il desiderio di partecipare a conferenze o presentazione di libri fa ben sperare per il futuro del nostro paese.


Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova il tempio che vedi nella foto (tre colonne alte, sulla sinistra).


Nella foto di ieri il tempio di Cesare che si trova al Foro Romano.

giovedì 14 dicembre 2023

La piccola storia che diventa grande

 


Un episodio della nostra storia, in apparenza piccolo ma che ci fa capire i cambiamenti del tempo. Tutti abbiamo studiato la storia della Repubblica Romana, quando le camicie rosse di Garibaldi tentarono eroicamente di opporsi alle soverchianti forze francesi che volevano riportare sul trono il papa. Ebbene c'è un episodio di questa pagina gloriosa che pochi conoscono. Garibaldi aveva un luogotenente che proveniva dall'Uruguay, era scuro di pelle, perché discendente degli schiavi deportati dall'Africa al Sud America. Ebbene tra i tanti busti di eroi del Risorgimenti nessuno aveva pensato al luogotenente di Garibaldi, forse proprio perché di pelle scura.

Avrà un busto sul Gianicolo il luogotenente di Garibaldi, il moro Aguyar. L’iniziativa è stata resa possibile da Paolo Masini, presidente di Roma Bpa, che già da consigliere comunale volle la re-intitolazione di una piccola scalea di Monteverde.


Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova il tempio che vedi sotto.


Nella foto di ieri la via Sacra all'interno del Foro Romano.

mercoledì 13 dicembre 2023

Il riscaldamento globale e Roma

 


   Il problema del riscaldamento climatico è diventato un'emergenza mondiale. E' importante che tutti i paesi del mondo facciano la loro parte per impedire l'innalzamento della temperatura, se ciò non avvenisse le conseguenze sarebbero catastrofiche per tutti. Roma sta già facendo la propria parte in questa direzione e sempre più vuole essere protagonista. Roma Capitale infatti ha approvato il 14 novembre il nuovo PAESC (Il Piano di azione per l'energia sostenibile e il clima) impegnandosi a una riduzione delle emissioni CO2 del 66,3% al 2030. Questo obiettivo è stato elevato rispetto a quello previsto nel precedente Piano del 2021 che era del 51,6%, in linea con l'obiettivo di fermare entro 1,5 gradi l'aumento medio della temperatura globale entro questo secolo, come previsto dall'Accordo di Parigi.

   Inoltre, a gennaio il Comune di Roma presenterà la prima Strategia di adattamento climatico con cui saranno individuati i rischi per la città in uno scenario di innalzamento delle temperature globali, ma anche le misure da mettere in campo per mettere in sicurezza e riqualificare spazi pubblici e infrastrutture.

     Nell'immagine una mappa di Roma del 1748 opera del Nolli. Alcune immagini di questo blog sono attinte da internet e quindi considerate di pubblico dominio. Vi prego di avvertirmi in caso di un’involontaria violazione del copyright, in modo che io provveda subito all’eliminazione dell’immagine usata per errore


Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la strada che vedi sotto.


Nella foto di ieri il Foro Romano con la basilica Emilia e sullo sfondo la Curia.

martedì 12 dicembre 2023

Una brutta notizia per Roma!

 



     Il ministero dei Trasporti ha cancellato alcuni interventi del Pnrr: un tratto della Roma Pescara, il raddoppio della Falconara Orte, ma soprattutto la chiusura dell’anello ferroviario di Roma perché non si fa in tempo a bandire la gara nel 2023. I fondi potrebbero rientrare con la legge di bilancio. E' questa una triste notizia per Roma, dell'anello ferroviario intorno alla città si parla da tantissimi anni, peccato, sembra sempre vicina la sua realizzazione ma NULLA! Speriamo presto che si possa rimediare a questa decisione. La notizia è stata diffusa sui quotidiani romani del 30.11.23.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la basilica romana che vedi sotto.



Nelle foto di ieri la galleria Doria Pamphili.

lunedì 11 dicembre 2023

Lo sport del passato

 


Per tutti coloro che vivono nei quartieri Appio Latino e Tuscolano, oppure nel VII municipio; per tutti coloro che amano la storia della nostra città, è uscito un libro molto interessante che riguarda i luoghi dello sport. Si intitola: "Roma lo sport del passato, velodromi, stadi, palestre, sferisteri all'ombra degli acquedotti"; l'autore Walter Nanni è un profondo conoscitore della storia della nostra città e non solo. Il libro si può acquistare su amazon. Da non perdere!

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la galleria d'arte che vedi sotto.




Nelle foto di ieri la galleria Doria Pamphili.

     Il palazzo Doria Pamphilli volge la facciata principale su via del Corso, mentre l’ingresso è in piazza del Collegio Romano 2, è ancora un palazzo privato, appartiene ai discendenti della famiglia Doria Pamphili ed è sede di una delle più prestigiose raccolte d’arte private (aperto al pubblico) con quadri di: Caravaggio “Riposo nella fuga in Egitto” e la “Maddalena”; di Filippo Lippi “L'Annunciazione”, di Raffaello il “Doppio ritratto” (Andrea Navagero e Agostino Beazzano), di Tiziano “La Spagna soccorre la Religione”, di Diego Velasquez “Ritratto di Innocenzo X” (1650), di Mattia Preti “Il Concerto”, il “Paradiso terrestre” di Jan Brueghel il Vecchio, il busto di Olimpia Maidalchini Pamphili marmo di Alessandro Algardi e sculture del Bernini (busto di Innocenzo X). La famiglia possedeva anche la villa omonima, oggi aperta al pubblico, iniziata nel 1630, all’interno si trova il Casino del Bel Respiro di Alessandro Algardi (1644 – 52).

     Giovanni Battista Pamphili, Papa nel 1644, col nome di Innocenzo X[1], aveva realizzato per la sua famiglia lo splendido palazzo in piazza Navona in continuità con la chiesa di Sant’Agnese in Agone. Come da tradizione il nipote Camillo fu nominato cardinal “nepote”, in pratica il vero governatore dello Stato della Chiesa. Camillo però si innamorò di Olimpia Aldobrandini, per lei abbandonò la porpora cardinalizia suscitando l’indignazione dello zio papa, sposò l’amata fuori Roma e andò a vivere lontano dalla corte pontificia. Quando le acque si furono calmate, la giovane coppia tornò a vivere a  Roma risiedendo in questo palazzo che provvide ad abbellire iniziando così la collezione d’arte che noi oggi abbiamo la fortuna di vedere.

     Il palazzo suscitò lo stupore e l’imbarazzo del kaiser di Germania Guglielmo II che, intervenuto ad un ricevimento, si scusò di non essere in grado di ricambiare tale ospitalità.

     Il palazzo si è venuto costituendo nell’arco di quattro secoli. Il primo nucleo si formò a metà del Quattrocento, accanto alla chiesa di Santa Maria in via Lata. Fu portato in dote nel 1647 da Olimpia a Camillo Pamphili che lo fece ingrandire da Antonio Del Grande[2], al quale si devono i prospetti sulla piazza e su via della Gatta. La facciata sul Corso venne rifatta nelle forme attuali da Gabriele Valvassori[3] (1731-34). Gli ultimi grandi lavori, diretti da Andrea Busiri Vici[4], iniziarono nel 1846 e si protrassero fino alla fine del secolo.

     La facciata sul Corso è una delle architetture più originali e innovative della prima metà del Settecento romano, ha un accentuato andamento orizzontale, le finestre del mezzanino e del piano terra sono fantasiose e agganciate alle fasce orizzontali, quelle del  primo e secondo piano hanno timpani diversi sul balcone centrale e sulle testate, i capitelli delle colonne dei portali hanno lo stemma araldico in sostituzione delle foglie d’acanto. Il cortile d’onore, a pianta quasi quadrata con portico ad arcate su colonne, risalente ai primi del Cinquecento, all’origine aveva un piano superiore che fu tamponato dal Valvassori che creò così la galleria sui quattro lati raccordanti i vari nuclei del palazzo.



[1] Innocenzo X Giovanni Battista Pamphili. Nunzio in Francia e Spagna, cardinale dal 1629, cercò di rafforzare lo Stato della Chiesa mantenendone l'autonomia. Protesse gli artisti, tra questi Bernini e Borromini. Lottò contro i Barberini del predecessore Urbano VIII. Condannò Giansenio, fu attivo nella Controriforma. La cognata donna Olimpia Maidalchini detta la Pimpaccia curò i suoi interessi e venne odiata dal popolo come testimonia Pasquino. Incaricò il Bernini di progettare la chiesa di Sant'Andrea al Quirinale, la fontana dei Quattro Fiumi e il palazzo Pamphili in piazza Navona.

[2] Antonio del Grande (Roma 1625-1671) autore di San Barnaba a Marino, per Innocenzo X eresse le Carceri Nuove in via Giulia, considerate le prime carceri moderne .

[3] Gabriele Valvassori architetto romano del Settecento, ha lavorato a villa Doria Pamphili, all'altare maggiore di Sant'Agnese in Agone, chiesa di Santa Maria dell'Orto a Trastevere e Santi Quirico e Giulitta in via Tor de Conti (rione Monti), piccoli interventi in villa Aldobrandini a Frascati.

[4] Andrea Busiri Vici (1818-1911) Capostipite di una famiglia di architetti, fu architetto della fabbrica di San Pietro e della famiglia Pamphili. Progettò il quartiere e la fontana di piazza Mastai nel 1863-65, la facciata, l'ampliamento e il cortile di palazzo Doria in via della Gatta, l'ampliamento di palazzo Colonna in piazza Santi Apostoli nel 1876.


domenica 10 dicembre 2023

Passeggiata in bici alla scoperta dello sviluppo urbanistico di Roma

 


Il tema della passeggiata di oggi era "Sviluppo urbanistico e speculazione edilizia a Roma", bravissimo il nostro amico Fulvio che ha guidato il gruppo di VediromainBici di oggi. Giornata fredda ma di pieno sole. Il tutto condito con la simpatia e l'allegria di VediROMAinBici.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la galleria che vedi sotto.




Nelle foto di ieri il chiostro della chiesa di Santa Maria sopra Minerva.

sabato 9 dicembre 2023

Più libri, più liberi

     


     Ci sono ancora due giorni per visitare la mostra "Più libri più liberi" alla Nuvola di Fuksas all'Eur. E' la fiera della piccola e media editoria con centinaia di eventi in programma. Un luogo da visitare, un evento da non perdere.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova il chiostro che vedi sotto.





Nelle foto ultime pubblicate l'Area Sacra di Largo Argentina.

giovedì 7 dicembre 2023

Un bel progetto per porta Pia

     


     Al via a metà 2024 i lavori di riqualificazione di piazzale di porta Pia, piazza Fiume e via Nomentana. Un progetto da 700.000 euro inserito nel bilancio comunale. La ciclabile della Nomentana sarà collegata con quella di Castro Pretorio. Della riqualificazione sarà interessata anche corso Italia.