sai come si chiama e dove si trova la ciclabile che vedi sotto.
Nella foto di ieri la ciclabile di via Alimena nel quartiere della Romanina.
sai come si chiama e dove si trova la ciclabile che vedi sotto.
Nella foto di ieri la ciclabile di via Alimena nel quartiere della Romanina.
Un luogo frequentato tutti i giorni da migliaia di turisti e fedeli, ma pochi scendono nelle grotte Vaticane.
Alle grotte si entra da una porta vicina alle statue di Sant’Elena e Sant’Andrea nella basilica. Sono l’intercapedine tra la primitiva basilica costantiniana terminata nel 333 (per altri prima del 349) e quello attuale del 1506-26. Ci troviamo tre metri sotto l’attuale basilica. Qui troviamo non solo tombe di papi ma anche di laici come l’imperatore Ottone II, morto a Roma nel 983, Giacomo Edoardo Stuart nato da Gicomo II e morto nel 1766 sepolto con i figli; la regina Cristina di Svezia e Carlotta di Cipro. Tra loro anche il cardinale Rafel Merry del Val strettissimo collaboratore di Pio X Sarto. Il più antico sepolcro di un papa appartiene forse a Giovanni VII morto nel 707. C’è anche l’unico pontefice inglese Adriano IV (1154-1159). Scesi nelle Grotte Vaticane si trova subito la tomba di Pietro.
sai come si chiama e dove si trova la ciclabile che vedi sotto.
Nella foto di ieri la scuola Raffaello alla Romanina.
Che bello pedalare o camminare sulla Regina viarum, oltre alla pace che qui si respira, alla tranquillità, al silenzio e alla natura, bellissimo trovare tutti i sepolcri dell'Appia Antica restaurati.
sai come si chiama e dove si trova la scuola che vedi sotto.
Nella foto di ieri la chiesa dei Santi Mario e compagni nel quartiere della Romanina.
Sono partiti i lavori di riqualificazione del parco Salvator Allende a Nuova Tor Vergata.
Si tratta di un parco di 12 ettari, importo lavori di 450.000 euro per nuovo playgrond, nuova area ludica, nuova area fitness, nuova area casi e riforestazione. La sua particolarità è quella di essere in vista della Vela di Calatrava.
sai come si chiama e dove si trova la chiesa che vedi sotto.
Nella foto di ieri il Centro Commerciale Petrocelli nella via omonima del quartiere Romanina.
Una bellissima notizia: sono partiti i lavori nel parco della Romanina di 7 ettari con un investimento di 4,3 milioni. Ristrutturazione ingressi, nuovo ingresso da via Schiavonetti, nuovi 90 alberi e 120 arbusti, rinnovo delle aree sosta triangolari, due aree gioco tematizzate per età 0-5 anni e 5-12 anni, skate park su 1.000 mq, nuova cavea con gradinata e nei pressi del centro sociale anziani area fitness dolce.
sai come si chiama e dove si trova il Centro Commerciale che vedi sotto.
Nella foto di ieri la torre di Prima Porta di epoca medioevale.
Bellissima pedalata questa mattina organizzata da VediROMAinBici, da via dei Fori Imperiali siamo andati a San Giovanni, via Appia Nuova, in Caffarella, via Appia Antica (Quo Vadis), parco Scott, via Cristoforo Colombo fino all'EUR. Dopo la pausa caffè siamo andati sulla ciclabile Dorsale Tevere fino a ponte Sublicio (porta Portese). Quindi tornati alle proprie abitazioni. In tutto abbiamo fatto Km 35. Bellissimo, tutto su strade protette o parchi naturali. Roma, non basta una vita!
sai come si chiama e dove si trova la torre che vedi sotto.
Nella foto di ieri il monumento ai caduti di Prima Porta.
Sotto l’ex Istituto Regina Elena della Sapienza riaffiora la più antica cava di tufo di Roma usata dai Re per erigere mura e monumenti, si trova a 4 metri di profondità. Da qui i blocchi di tufo delle mura Serviane, il podio del tempio di Giove Capitolino, la pavimentazione del Foro, la prima Regia e la Cloaca Massima. E' venuta alla luce in seguito allo scavo preventivo per la nuova Residenza Universitaria Luca Seianni. Questa è solo un tassello di una rete estesissima di gallerie che vanno dal Verano a via Arno (piazza Quadrata). Roma, non basta una vita!
Se sai come si chiama e dove si trova il monumento ai caduti che vedi sotto.
Nella foto di ieri la lapide in ricordo della battaglia di Prima Porta che si trova sulla piazza Saxa Rubra a Prima Porta.
Che bello ponte Flaminio senza le scritte vandaliche, restaurato, pulito e illuminato la notte.
E’ il ponte attraversato da
Corso Francia. Doveva chiamarsi “ponte XXVIII ottobre”, in ricordo della marcia
su Roma, ma cambiò nome prima in ponte di Tor di Quinto, quindi nell’attuale.
E’ lungo 254,9 metri, è largo 27 metri, è stato progettato da Armando Brasini
che nei dintorni aveva progettato la chiesa di piazza Euclide (Chiesa del Sacro
Cuore di Maria), e la sua dimora (probabilmente il Castellaccio omonimo). Il
ponte si rese necessario per l’insufficienza di ponte Milvio, richiese una
variante della via Cassia e della via Flaminia. I lavori per la sua costruzione
iniziarono nel 1938 e furono sospesi nel 1943 per gli eventi bellici. Ripresero
nel 1947, fu inaugurato nel 1951. Negli anni Sessanta il ponte fu chiuso per un
problema strutturale al quinto pilone che causò un cedimento del piano
stradale, provvisoriamente venne costruito a monte il ponte Bailey, è ancora
visibile uno dei piloni di questo ponte provvisorio che ora non c’è più. Fu
riaperto nel 1964.
Il ponte è realizzato in calcestruzzo,
rivestito di travertino.
Il ponte compare nel film “Poveri ma belli” di Dino Risi (1956), “Caro diario” (1993) di Nanni Moretti, nel film “Tre metri sopra il cielo” (2004) con Riccardo Scamarcio, tratto dall’omonimo romanzo di Federico Moccia. Il tutto nasce da una scritta di vernice nera sul ponte che diceva appunto “Io e te tre metri sopra il cielo”. Nel film “SMS sotto mentite spoglie” (2007) di Vincenzo Salemme con Vincenzo Salemme, Giorgio Panariello, Luisa Ranieri, Lucrezia Lante della Rovere e Enrico Brignano compare più volte il ponte Flaminio visto dall’alto dell’abitazione di Tommaso e Francesca (gli attori Salemme e della Rovere) anche nella scena in cui il cameriere perde il controllo di sé. Il ponte compare più volte nel film “Notte prima degli esami” (2006) di Fausto Brizzi.
sai come si chiama e dove si trova la lapide che vedi sotto.
Nella foto di ieri la chiesa di Sant'Alfonso a Prima Porta.