mercoledì 26 febbraio 2014

Alberto Manzi, un maestro di Roma, un buon maestro!

   Lunedì e martedì è andato in onda su Rai Uno un bel film sulla vita del maestro Alberto Manzi, tutti lo ricordano per aver condotto per quasi dieci anni la popolare trasmissione tv "Non è mai troppo tardi", una trasmissione che si poneva l'obiettivo di insegnare a leggere e scrivere ai tanti italiani che ancora erano analfabeti.
Il maestro Alberto Manzi da:
it.wikipedia.org.
   Quello che colpiva era il tono dimesso del conduttore-maestro e, soprattutto, il fatto che accompagnava le sue spiegazioni con i disegni che faceva su grandi fogli bianchi che poi girava ed era pronto per altri disegni. Invitava gli ascoltatori a indovinare il disegno che stava per fare.
   Nel film il maestro è interpretato dal bravissimo Claudio Santamaria, la prima parte è interamente dedicata al periodo in cui ha insegnato nel riformatorio di Roma, alle difficoltà che ha trovato tra gli alunni e soprattutto quelle della burocrazia, in questa parte c'è anche la sua storia d'amore con la donna che poi ha sposato interpretata da Nicole Grimaudo. Qui si è visto il borgo di Ostia Antica. Nella seconda parte si vede il maestro all'opera nella scuola Fratelli Bandiera che si trova ancora oggi presso piazza Bologna, nella finzione scenica invece, è stata utilizzata la scuola Cesare Battisti della Garbatella. Noi sappiamo che abitava a Casal Bertone, invece nella finzione del film la sua abitazione è posta sempre alla Garbatella, si vede più volte uno dei bei cortili di quel caratteristico quartiere romano. E' ben rappresentato il suo provino alla Rai e le sue trasmissioni, in queste si vede come fosse un personaggio fuori dal coro, difficilmente inquadrabile.
   E' stato un bel film, ha ricordato un personaggio positivo ed è stato un modo per ricostruire la storia del nostro paese.
Una scena del film da: wuz.it.

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