Domenica mattina in bici con i miei amici ciclisti di VediROMAinBici. Sole coperto, freddo ma non troppo. L'itinerario di oggi è sui luoghi francescani di Roma in occasione degli 800 anni della morte del santo. Uno delle figure più venerate della cristianità e del nostro paese, un uomo che ha abbandonato tutto per vivere in povertà, di elemosina e per girare il mondo e predicare il Vangelo. Andò anche in Egitto per convertire il sultano Al Kamil e porre fine alla quinta crociata. Nel 1223 a Greccio creò il primo presepe vivente. Ha un ruolo importante anche nella letteratura italiana avendo scritto in volgare "Il Cantico delle Creature". E' stato proclamato santo solo due anni dopo la sua morte. Nel 1939 Pio XII lo ha proclamato patrono d'Italia con Santa Caterina da Siena. La prima tappa è stata a San Giovanni dove si trova la statua di San Francesco dello scultore Giuseppe Tonnini creata nel 1926 in occasione del VII centenario della morte del santo. Si trova in questo luogo perché Francesco venne a Roma per ottenere l'approvazione del papa alla sua regola. La seconda tappa è stata al ponte dell'Industria che è stato intitolato al santo, qui è stata posta un'altra statua del santo opera dello scultore e pittore Marcello Tommasi. Dopo la pausa caffè da Mc' Donald's di via degli Stradivari, siamo andati nella chiesa di San Francesco a Ripa dove si conserva la cella nella quale il santo dormiva e si ritirava a pregare, qui si trova il sasso che lui usava come cuscino e un armadio di reliquie. Non potevamo mancare di ammirare nella cappella Paluzzi Albertoni la statua della beata Ludovica Alberto del Bernini (1675). Ultima tappa al Circo Massimo dove si trova la torre della Moletta o dei Frangipane dove Jacopa de Settesoli ospitò San Francesco.
La passeggiata in bici è stata resa ancora più bella per la simpatia e cordialità dei nostri amici ciclisti.



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