Via della Lungara, nei pressi è la collezione Torlonia.
Trattative tra Stato e
proprietari della collezione di via della Lungara per aprire al pubblico la più importante e inaccessibile collezione d'arte privata di Roma. Si
tratta della più importante collezione di scultura antica in mano ai privati.
Sarà prima in mostra, poi avrà una sede a Roma. Le trattative vanno avanti da sei mesi. Sono
620 le statue presenti nella raccolta. Si è pensato di esporle alle Terme di
Diocleziano, poi a Palazzo Massimo, forse andranno a palazzo Valentini. Le
opere rimarranno di proprietà privata. La scelta delle opere da esporre è
affidata a Salvatore Settis, fra i massimi studiosi d’arte antica e Carlo
Gasparri grande conoscitore della collezione. La mostra avrà un impatto
internazionale, dopo Roma andrà al British e al Getty. Fino al 1976 le statue
erano sistemate in 77 stanze del palazzo di via della Lungara. Fu il principe
Alessandro Torlonia a volerle trasferire in tre cameroni per realizzare 90
miniappartamenti. Seguì una vertenza giudiziaria, i lavori erano abusivi.
Antonio Cederna fece una campagna di stampa per chiederne la fruizione
pubblica. Tempo fa si parlò di un misterioso compratore in accordo con il Getty
Museum. Entro il 2017 la raccolta dovrebbe tornare visitabile.
Speriamo che questa trattativa vada a buon fine perché è giusto che una raccolta così importante rimanga visibile a pochi studiosi, è un vero peccato. La cultura, le bellezze naturali devono appartenere a tutti, o almeno devono essere fruibili a tutti i cittadini!
Le terme di Diocleziano viste dall'alto.
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