martedì 16 febbraio 2021

Qual è la prima chiesa costruita a Roma nel dopoguerra?

 

     La prima chiesa costruita a Roma dopo l’ultimo conflitto mondiale è la chiesa di Santa Maria Consolatrice a Casal Bertone consacrata il 14 luglio 1945. Seguono la chiesa di Sant’Antonio a piazza Asti (Tuscolano) nel 1947/48, la chiesa di San Leone Magno (Prenestino Labicano) nel 1950.  Ecco alcune notizie della chiesa di Santa Maria Consolatrice, foto scattata da me prima dell’anno 2000. Roma, non basta una vita!

     Costruita in più fasi, la prima portò alla consacrazione della chiesa nel il 19 luglio 1945 (con il trasporto dell’immagine di Maria Consolatrice dalla cappellina dove i frati della basilica di San Lorenzo dicevano la messa), quindi a guerra appena finita, in una fase successiva vennero realizzati il mosaico del catino absidale (1964), il mosaico del portale centrale (1975) e l’altare (1980). Dall’alto di una scalinata si erge la facciata con due ordini di archi muti tranne che per i tre portali. L’interno è a tre navate divise da colonne di cemento rivestite di marmo rosso. Il soffitto ligneo della navata centrale è decorato con lo stemma di Pio XII Pacelli. Di grande effetto il mosaico di Sergio Selva nell’abside. Al centro la Madonna, figure di santi e le città di Nazareth e Gerusalemme. L’altare maggiore è opera di Ugolino da Udine, frate cappuccino.

     Il primo parroco Carlo Maccari divenne in seguito arcivescovo di Ancona-Osimo, diede inizio così una tradizione che vide molti sacerdoti della parrocchia diventare personaggi di primo piano nella Chiesa. Ad esempio, il parroco successivo Giovanni Canestri divenne poi arcivescovo di Genova e quindi cardinale.  Il cardinale titolare della parrocchia è stato dal 1977 Joseph Ratzinger, prefetto della Congregazione  per la Dottrina della Fede e vescovo di Monaco, fino alla sua elezione al soglio pontificio nel 2005. La prima visita fatta in una parrocchia romana da Benedetto XVI fu in questa chiesa il 18 dicembre 2005. La chiesa era stata visitata in precedenza da Paolo VI (1964) e Giovanni Paolo II (1995).

     Quando la borgata si costituì, anche in forma spontanea, le prime ad occuparsi delle cure religiose degli abitanti furono le suore di Maria Consolata, il cui luogo di origine era il Santuario della Consolata a Torino. Nel 1940 il santuario donò una copia di quella Madonna di Torino alla costruenda chiesa.

     Guardando il fianco della chiesa da via Carlo Mezzacapo si vede che sulla sua sommità si trova ancora una sirena antiaerea dell’ultima guerra mondiale.    

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