sai come si chiama e dove si trova la chiesa che vedi sotto.
Nella foto di ieri la chiesa Maria Stella del Mare di Ostia. progettata da Ennio Canino, del 1977[1]. Preceduto da un bel giardino a prato inglese l’edificio è basso, sulla tettoia d’ingresso la croce, la M e una stella. Sul pavimento del viale che porta all’ingresso sono incise le beatitudini:
Beati i poveri in spirito perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli afflitti perché saranno consolati.
Beati i miti perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati a causa della giustizia perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e mentendo diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.
(Mt 5,3-12).
L’interno è di pianta quadrata, la volta è bassa e caratterizzata da travi a forma di rombi, la via crucis è sulla sinistra costituita di quadri in stile moderno. L’acquasantiera è formata da tre grandi conchiglie sovrapposte (non in pietra). Oggi accoglie un gruppo di ortodossi romeni. La parrocchia è stata istituita con decreto del cardinale vicario Clemente Micara il primo ottobre 1958. Nel maggio 2017 papa Francesco ha visitato dodici appartamenti per la benedizione pasquali in piazza Francesco Conteduca 11, lasciando in dono un rosario.
[1] Da Guida di Roma del Tci 93, cit. Ennio Canino 1924-2001, maestro dell’architettura sacra, ha impostato il linguaggio architettonico sacro dopo il Concilio Vaticano II. Ha realizzato la chiesa di Corviale, Salette a Monteverde, San Marco all’Eur, San Liborio al Nomentano e la sede del Banco di San Paolo a piazza Opera. Da architettare.it.


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