lunedì 12 novembre 2012

Accadde a Roma, domani 13 novembre 1870.


   Si svolgono in città le prime elezioni amministrative dopo
la presa di Porta Pia, a distanza di una settimana ci saranno
le elezioni politiche. L'assessore Giuseppe Lunati svolge
temporaneamente le funzioni di sindaco in attesa della
proclamazione dei risultati.
Il Palazzo Senatorio sulla piazza del Campidoglio
da sempre sede del Comune, foto di Piero Tucci.

   1974 Muore in una cittadina dell'Ile de France, il grande regista
e attore italiano Vittorio De Sica, uno dei principali interpreti del
neorealismo cinematografico e della commedia all'italiana.
Più volte aveva reso Roma protagonista dei suoi film.
Tra tanti titoli ricordiamo "Ladri di biciclette" del 1948.
Immagine di Vittorio De Sica,
tratta da: www.film.it.

La settimana europea per la riduzione dei rifiuti.


   Dal 22 al 25 novembre presso il Centro Culturale Elsa Morante nel quartiere
Laurentino AMA allestisce un vero e proprio villaggio dell'eco sostenibilità.

Due immagini del Centro Culturale Elsa Morante
a Laurentino 38.

Il primo ponte di Laurentino 38.
Tutte le foto di questo post sono di Piero Tucci.

   L'evento intende promuovere, attraverso l'arte del riuso e dell'eco design, esempi
di comportamenti virtuosi volti a ridurre i rifiuti e a prolungare la vita dei
materili in modo creativo ed ecologico. Obiettivo dell'iniziativa è quello di
considerare il rifiuto come una risorsa, strappandolo alla discarica. I visitatori
apprenderanno le tecniche per riutilizzare e valorizzare i vari materiali partecipando
a laboratori, mostre, convegni, workshop ecosolidali. Ingresso gratuito.
   Per ogni informazione si può chiamare il numero verde 800 867 035 oppure
consultare il sito internet: www.amaroma.it

Guttuso: un uomo che partecipò attivamente al suo tempo con il pennello e con gli atti concreti della vita.


   Nel centenario della nascita il Vittoriano di Roma dedica
un'ampia antologica al maestro siciliano, ma romano a tutti
gli effetti, con 100 opere che rappresentano tutto l'arco
della sua lunga e prolifica produzione artistica. Molte
delle opere in esposizione provengono dalla GNAM. Tra le
opere più importanti esposte "La Vucciria" il celebre
mercato alimentare di Palermo, "I funerali di Togliatti"
quadro manifesto di un'epoca, "La Crocifissione" quadro
giovanile che lo ha fatto conoscere e apprezzare, "Il caffè
Greco" testimonianza del suo amore per Roma, per finire
con un quadro dell'età matura: "L'ombra della sera".

La Gnam che accoglie molte opere del
maestro siciliano.

Il quadro forse più celebre di Guttuso:
la Vucciria, immagine tratta da: blogsicilia.eu.

   Renato Guttuso (Bagheria, Palermo 1912 - Roma 1987)
fu il maggior rappresentante del neorealismo, movimento
culturale nato nel periodo della Resistenza che guardava
all'aspetto sociale della vita umana, alla vita dura ma
dignitosa degli umili, con un linguaggio comprensibile
al popolo. Il neorealismo si espresse in letteratura (con
Pavese, Vittorini, Fenoglio, Pratolini) e nel cinema (con
Rossellini autore di "Roma città aperta", Visconti "La
terra trema, De Sica "Ladri di biciclette" e "Sciuscià").
Fu anche una tendenza dell'architettura italiana, romana
in particolare, di cui fu esempio maggiore il quartiere
INA Casa Tiburtino di Roma di Quaroni e Ridolfi.

Il Vittoriano dove si tiene la mostra su Guttuso.
Tutte le foto di questo post sono di Piero Tucci
se non diversamente specificato.

   Vittoriano, via di San Pietro in Carcere, orario 9,30-19,30,
ven e sab fino alle 23,30. Fino al 10 febbraio.

domenica 11 novembre 2012

Accadde a Roma, domani 12 novembre 966.


  Viene scoperta la congiura del prefetto di Roma Pietro e di
altri nobili contro l'imperatore Ottone I di Germania che
spadroneggia in Roma. Verrà crudelmente torturato, esposto
alla gogna e ucciso su decisione del papa Giovanni XIII
alleato dell'imperatore.
   1919 Il papa Benedetto XV abolisce il divieto per i cattolici
di partecipare alla vita politica sia in maniera attiva che
passiva. Implicitamente è un riconoscimento per il partito
Popolare di Luigi Sturzo.
Immagine di Achille Occhetto
tratta da: biografieonline.it.

   1989 Il segretario del PCI Achille Occhetto annuncia, in un
discorso nella sezione del partito Bolognina di Bologna, che
il PCI cambierà nome. Si apre un forte dibattito anche tra i
comunisti romani che vedrà schierarsi l'80% di loro a favore
della svolta. Il 3 febbraio 1991 il PCI verrà sciolto e al suo
posto subentrerà il Partito dei Democratici di Sinistra o PDS.

Immagine di Silvio Berlusconi
tratta da: it.wikipedia.org.

   2011 Silvio Berlusconi sale al Quirinale e rassegna le dimissioni
nelle mani del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Per
molti è la fine di un'epoca durata quasi vent'anni.

Allarme per la Cloaca Massima! E' a rischio crolli!!!

   Una delle opere più importanti della Roma monarchica, quella dei sette Re, quindi della Roma più antica, vanto della civiltà romana, e nostra, è a rischio crolli. Detriti, buste di plastica, fasci di cavi elettrici abbandonati, allacci abusivi rischiano di far crollare la grande opera ingegneristica del VI sec. a.C. opera certamente realizzata con la partecipazione di maestranze etrusche che allora erano in grado di fare da maestri a noi romani agli inizi.
Il punto in cui la Cloaca Massima sbocca nel Tevere,
tra ponte Palatino e ponte Sublicio,
la foto è presa dalla pista ciclabile dorsale Tevere.

   Le piogge di ottobre 2011 hanno fatto esondare la fogna e hanno svelato la sua debolezza. La Sovrintendenza ha preparato una mappa dei punti più a rischio - in particolare sotto via di San Teodoro - e l'ha consegnata al Comune di Roma.

L'arco di Giano visto dal mercato a Km 0,
proprio in questo punto passa la Cloaca massima.
Foto di Piero Tucci.

   Speriamo che si reperiscano al più presto i fondi  per salvare un'opera di cui andiamo giustamente orgogliosi.

In 26 in bici per Roma alla scoperta dei Mausolei, ma la pioggia ha detto STOP!

   Oggi eravamo ben 26 al consueto appuntamento (alle ore 9,30) del Colosseo di Vediromainbici nonostante le previsioni del tempo avverse. C'era il sole, solo qualche nuvola, l'aria era mite, anzi decisamente calda. L'itinerario di oggi si doveva sviluppare tra i mausolei di Roma imperiale, costruzioni gigantesche, tombe di personaggi illustri, costruite sull'esempio della tomba di Mausolo ad Alicarnasso, una delle sette bellezze del mondo. Molti sono i mausolei di Roma, si trovano lungo le strade consolari in uscita
dalla città. Fra i tanti ne abbiamo scelti quattro.

Eccoci al Torraccio,
nella foto sopra ci troviamo nel parco omonimo,
nella seconda siamo sul lato di via Prenestina.

   La prima tappa è stato il Mausoleo detto il Torrione o il Torraccio che si trova lungo la via Prenestina all'altezza di via Ettore Fieramosca. Risale all'ultimo quarto del primo secolo a.C. non sappiamo a chi appartenesse. Si tratta del più grande mausoleo di Roma costruito al di fuori delle Mura Aureliane, ha un diametro di 62 metri, di soli due metri inferiore al Mausoleo di Adriano oggi Castel Sant'Angelo. Mentre guardavamo questo mausoleo uno scroscione di pioggia ci ha investito, ma stoicamente abbiamo resistito.
   Abbiamo così ripreso a pedale in direzione della seconda tappa: il mausoleo di Lucilio Peto che si trova in via Salaria all'altezza di via Basento. Abbiamo percorso via Prenestina a ritroso, porta Maggiore, via Giolitti, ma giunti all'altezza del sottopasso ferroviario di Santa Bibiana ha iniziato a piovere con maggiore forza di prima. Ci siamo riparati sotto la pensilina della stazione Termini. Abbiamo aspettato un po' sempre in un clima festoso che è tipico del gruppo di Vediromainbici, poi abbiamo deciso di tornare a casa perché la pioggia non accennava a smettere.
Qui ci siamo riparati dalla pioggia,
è una pensilina della stazione Termini
che si trova sul lato di via Marsala, più precisamente
via di Porta San Lorenzo ang. sottopasso di Santa Bibiana.
Tutte le foto di questo post sono di Mauro Ziantoni 
che ringrazio per la preziosa collaborazione.

   Sicuramente riproporremo questo itinerario nel bimestre gennaio/febbraio.

sabato 10 novembre 2012

Accadde a Roma, domani... 11 novembre 824.


   Il figlio dell'imperatore Ludovico il Pio, Lotario, inviato a Roma
dal padre per porre fine alle lotte intestine nella città, promulga
la Costitutio Lothari, che fissa i rapporti tra Stato pontificio e
impero.
Immagine di Salvatore Rebecchini
tratta da: it.wikipedia.org

   1946 E' nominato sindaco di Roma Salvatore Rebecchini che resterà
in carica fino al 26 maggio 1956. Sarà sindaco attraverso più mandati.

Non imprigionate Giordano Bruno!

   Dai giornali di oggi apprendiamo che il primo Municipio ha deciso di costruire una cancellata per proteggere la statua di Giordano Bruno in Campo de' Fiori. Certamente la decisione scaturisce da una volontà positiva: quella di tutelare la statua dai bivacchi serali e notturni che animano la piazza e tutta la zona soprattutto il venerdì e il sabato.
Il monumento a Giordano Bruno,
immagine presa nelle ore pomeridiane
quando il mercato è chiuso.
Foto di Piero Tucci.

   Ma non imprigionate Giordano Bruno, la sua figura - e quella statua - sono la rappresentazione del libero pensiero. Per secoli, anche durante il Risorgimento nazionale, i patrioti si rivolsero a questo filosofo del Cinquecento come un esempio di persona che non accettava gli schemi predefiniti. Fu un anticipatore, in anni di Santa Inquisizione, della libertà religiosa e di pensiero. L'inaugurazione di questa statua, alla fine dell'Ottocento, fu occasione di una grande manifestazione delle forze politiche più democratiche e socialiste, queste ultime al loro primo manifestarsi. Non solo i clericali, ma anche i conservatori non volevano questa statua. In anni recentissimi, quasi tutti i giorni, sotto di lei si trovava il banchetto dei liberi pensatori, una associazione nazionali che faceva propaganda avversa alla Chiesa Cattolica, rivendicando la libertà di pensiero. Insomma: non chiudete in una cancellata Giordano Bruno! La libertà non si può imprigionare!

Campo de Fiori nelle ore di mercato,
sullo sfondo la statua di Giordano Bruno di spalle.
Foto di Piero Tucci.

Roma in un libro: Le botteghe artigiane tra aneddoti e leggende.


   Negli ultimi anni sono cresciute le guide di Roma, il catalogo
si è arricchito di pubblicazioni originali, si trovano oggi in
commercio guide della città basate su aspetti particolari di
essa. Ma questa guida le supera tutte. Abbiamo di fronte a
noi una minuziosa indagine documentaria sulla figura dell'
artigiano di Roma da sempre strettamente legato alla vita
sociale della città dall'epoca della fondazione fino ai nostri
giorni. Si parte dal più famoso fornaio dell'antichità Eurisace
di cui molti di noi conoscono il sepolcro presso porta Maggiore,
si parla del primo gelataio, del più ricco barbiere dell'Ottocento,
della famosa scarpa di Litrico che Krusciov esibì all'assemblea
delle Nazioni Unite.
La copertina del libro,
da: iacobellieditoreit.

   Un libro di conoscenza, un libro che diverte!
   Paola Staccioli, Fatto a mano, ed. Iacobelli, € 14.

venerdì 9 novembre 2012

Accadde a Roma, domani 10 novembre 1975.


   Italia e Jugoslavia firmano il trattato di Osimo con il quale si regolano
definitivamente le questioni dei confini tra i due stati, questioni che erano
pendenti dalla fine della seconda guerra mondiale.Per l'italia la firma è
posta dal capo del governo Mariano Rumor.

L'apertura della porta Santa,
immagine tratta da: it.wikipedia.org.

   1994 Papa Giovanni Paolo II annuncia il giubileo per l'anno 2000, è il 26°
della storia della Chiesa.

Angoli nascosti di Roma: il ninfeo di Egeria.


   Immaginiamo di trovarci imbottigliati nel traffico, nemmeno
ci rendiamo conto che è una bella giornata di sole. Stanchi
della lunga fila di macchine che non si muove, giriamo alla
prima traversa a destra, scopriamo che si chiama via di Vigna
Fabbri, è un nome ben augurante. La strada è lunga 500 metri
circa. Alla fine della strada si apre un grande prato. Lasciamo
la macchina alla meglio e ci inoltriamo in questo luogo
naturale. Sembra di essere in campagna, il sentiero in terra
battuta avanza a zig zag, le case sono sempre più lontane
alle nostre spalle, ad un certo punto spariscono e ci
troviamo di fianco alla Vaccareccia, un casale agricolo
del Cinquecento che dal nome supponiamo sia stato una grande
stalla per le vacche e i buoi. Di fronte ad essa vediamo un
fontanile perfettamente funzionante, galline e conigli in un
recinto e prima di arrivare ad un piccolo corso d'acqua
ecco i cani pastori, grossi, severi ma calmi, con un gregge
di pecore. Proseguiamo la passeggiata nel sentiero di fondovalle,
ormai il luogo ci ha preso. Non è più Roma, siamo in aperta
campagna, la città non si vede neppure. Il senso piacevole
di spaesamento si unisce poco dopo ad una dimensione fuori
dal tempo, non siamo più nel XXI secolo, siamo in un'altra
epoca imprecisata, perché abbiamo raggiunto un grande nicchione
da cui esce dell'acqua, due statue di marmo bianco sono ai
lati, rappresentano figure umane semisdraiate, subito davanti
un piccolo stagno con l'acqua verde per la presenza di vegetazione,
incredibile, ma siamo sempre a Roma?

   Ebbene sì, siamo a Roma, esattamente al ninfeo di Egeria,
nel pieno della valle della Caffarella! Secondo una antichissima
leggenda qui veniva il secondo re di Roma Numa Pompilio
ad unirsi in  piacevole compagnia con una ninfa, Egeria appunto,
ragazza bellissima semidivinità che viveva - come tutte le
ninfe - presso le fonti. Egeria consigliò il re su quali leggi
dare alla città di recente fondazione! Anche la leggenda
aggiunge fascino al luogo, qualche amante della storia di
Roma dirà che il luogo leggendario non era questo ma in via
Valle delle Camene (dove oggi si celebrano i matrimoni con rito
civile alle Terme di Caracalla), ma a noi piace pensare che gli
incontri avvenissero qui, perché la Caffarella ci ricorda
l'infanzia e soprattutto l'adolescenza. Terra di libertà
e di momenti trasgressivi per noi "ragazzetti".

   Per scendere con i piedi per terra: il ninfeo di Egeria
non è altro che il ninfeo (luogo fresco dove passare le giornate
calde d'estate se liberi da impegni di lavoro) della villa di un
ricco romano del periodo imperiale e nel corso della sua lunga
storia venne usato anche come punto di sosta per lavarsi e
riordinarsi prima di entrare in città. Questo uso era ovviamente
per chi viaggiava sulla via Appia.

   Ci piacerebbe stare ancora in questo posto meraviglioso ma,
bisogna tornare indietro, rituffarsi nel traffico cittadino e
riprendere gli impegni e le responsabilità a cui la vita ci
chiama.
   Ma ci torneremo!

giovedì 8 novembre 2012

Accadde a Roma, domani 9 novembre 1389.


Viene consacrato Papa il cardinale il cardinale napoletano Pietro Tomacelli
che assume il nome di Bonifacio IX. Riaffermò il potere della Chiesa
sul Comune eliminando il sistema repubblicano.
   1697 Il papa Innocenzo XII fonda la città di Cervia in Romagna,
sul mare Adriatico.
Il 242° Papa della storia della Chiesa
Innocenzo XII,
immagine tratta da: it.wikipedia.org.

   1799 Colpo di stato del 18 brumaio in Francia porta al potere Napoleone,
questo atto avrà ricadute importanti per l'Italia e Roma.
   1926 La maggioranza fascista alla Camera dichiara che sono decaduti
dall'incarico tutti i deputati non fascisti.
   1987 Referendum sull'energia nucleare, a notte si sanno i risultati,
l'Italia vieta le centrali nucleari.
   1989 Crolla il muro di Berlino, è la fine della divisione della Germania
in due stati e della guerra fredda. Un ampio dibattito si apre in Italia
sulle conseguenze di questo avvenimento.

Una buona notizia dalla provincia a guida Zingaretti.


Una immagine di Nicola Zingaretti
tratta da: comedonchisciotte.it.

   La Provincia di Roma ha visto diminuire nei primi tre mesi
di quest'anno il numero delle imprese. E' la prima volta che
succede dal dopoguerra. Per ridare ossigeno alle piccole e
medie imprese la Provincia guidata da Nicola Zingaretti ha
pensato e realizzato due bandi che mettono in campo due milioni
di euro con i quali si incrementano la concessione di garanzie
per le banche. In questo modo le imprese ottengono nuove
risorse da investire per lo sviluppo e il lavoro.
   Questo provvedimento può attivare un circolo virtuoso in grado
di generare 15 milioni di euro di nuovi investimenti.
   Nonostante il governo abbia tagliato altri 30 milioni di euro
alla Provincia, questa pagherà entro novembre il 50% dei fornitori
ed entro la fine di gennaio salderà tutti gli altri.
   La Provincia di Roma sta facendo gesti concreti per ridare speranza
a migliaia di persone e famiglie.

mercoledì 7 novembre 2012

Accadde a Roma, domani 8 novembre 63


   Cicerone sventa la congiura di Catilina, di questo atto si fece
merito paragonandosi ad un secondo padre della patria.

Marco Tullio Cicerone,
busto presente nei Musei Capitolini,
da: it.wikipedia.org.

   1047 Si insedia sul trono di Pietro Teofilatto di Tuscolo con il
nome di Benedetto IX. Era papa per la terza volta. Una prima
volta era stato cacciato per indegnità morale, una seconda volta
aveva venduto il titolo e questa era la terza. Con lui la Chiesa
toccò uno dei livelli più bassi mai raggiunti.
   1793 A Parigi il governo rivoluzionario apre al pubblico il Louvre,
nel giro di pochi decenni l'esempio sarà seguito da tutti i paesi
europei più avanzati. A Roma i musei Capitolini, collezione comunale,
sarà sempre aperta al pubblico e quindi il primo museo del mondo.
   1883 Viene approvato il primo Piano Regolatore di Roma, sarà
quello che permetterà sventramenti, l'ingrandimento a macchia d'olio
della città. Un precendente PRG del 1873 non era mai diventato legge.

Immagine di Antonio Gramsci,
da: it.wikipedia.org. 

   1926 Violando l'immunità parlamentare viene arrestato a Roma
Antonio Gramsci fondatore e segretario del Partito Comunista Italiano.
L'arresto avviene nella sua abitazione in via Giovan Battista Morgagni.
   1934 Luigi Pirandello riceve il premio Nobel. Il grande drammaturgo,
scrittore e poeta è residente a Roma da molti anni.

Roma in un libro: un personaggio unico, Remo Remotti.


    Remo Remotti è nato a Roma nel 1924, è un attore, pittore e
scrittore italiano, nonchè scultore, poeta, cantante, umorista
e drammaturgo. Ha lavorato con Francis Ford Coppola, Marco Bellocchio,
Nanni Moretti, Ettore Scola, i fratelli Taviani, Peter Ustinov, Nanni
Loy, Maurizio Nichetti, Carlo Mazzacurati e Carlo Verdone.
L'immagine della copertina del libro di Remo Remotti,
da: iacobellieditore.it

   Rimasto orfano a 12 anni, si laurea in legge e si trasferisce in
Perù dove scopre il mondo dell'arte frequentando corsi serali, torna
in Italia e si stabilisce a Milano, nel 1960 si sposa con la sorella
di Nanni Loy. Espone i suoi primi quadri in gallerie private milanesi.
Nel 1968 si trasferisce in Germania e lavora come assistente
dell'artista informale Emilio Vedova. Nel 1971 rientra in Italia
e inizia a lavorare nel mondo dello spettacolo con Bellocchio,
Moretti, Mazzacurati e altri. Mette in scena quattro suoi pezzi
teatrali. Nel 2001 è tra gli interpreti della serie televisiva
"Casa famiglia", inoltre ha recitato in "I Cesaroni", "Il papa buono",
"Un medico in famiglia". A preso parte a numerosi cortometraggi e
dagli anni 2000 a partecipato a spettacoli dal vivo come cantante.
   E' uscita in questi giorni una curiosa antologia di memorie e
di aneddoti raccontati senza segreti: gli anni Trenta, l'infanzia
felice, la guerra, la scomparsa prematura del padre, il rapporto
conflittuale con la madre, la sofferenza psichica, l'amore odio
con Roma, il Perù.
   Remo Remotti, Ho rubato la marmellata, ed. Iacobelli, € 16.