domenica 15 giugno 2014

Una bella notizia per chi rimane a Roma durante il periodo estivo!

   Sono tanti i romani che rimangono in città nel periodo estivo, sia per motivi di lavoro, per problemi familiari, molto più spesso per problemi economici, ed allora ecco per loro una bella notizia che riguarda Ostia, il mare a buon mercato, a due passi da Roma, con spiagge libere, una località che ci fa sentire in vacanza, che si può raggiungere con un solo biglietto Atac da €1,50.
Il pontile di Ostia, cuore della città.
   Fino al 24 agosto il lungomare - nel tratto compreso tra via Giuliano da Sangallo (dove inizia la Colonia Marina Vittorio Emanuele III) e via del Bucintoro (dove è la spiaggia libera di Stella Polare e dove recentemente hanno costruito il Polo Natatorio per i mondiali di nuoto del 2009), ebbene questo lungomare diventa ciclo-penale. Si tratta di un percorso di Km 2,5, è chiuso ogni giorno dalle ore 20,30 alle ore1,30, ma il venerdì e il sabato fino alle 3,30.
   Non mancheranno iniziative rivolte all'intrattenimento, nel complesso si chiama "Ostia non amour". Una bella novità.


sabato 14 giugno 2014

Il Comune stringe i tempi sulla intera chiusura di via dei Fori Imperiali!

   E' ufficiale, dal 28 giugno stop alle auto private da piazza Venezia a largo Corrado Ricci, il tratto successivo della strada è già chiuso al traffico. Inoltre sotto il Colosseo passeranno solo i mezzi Atac. Tutta la strada sarà pedonalizzata oltre alla domenica anche il sabato.
Mi sembra una bellissima notizia, va avanti così il progetto del parco dei Fori iniziato con Cederna e Petroselli alla fine degli anni Settanta! Auguriamoci che non sorgano intralci e che tutto proceda secondo i tempi prefissati dal Comune, avremo così il più grande e importante parco archeologico del mondo.

venerdì 13 giugno 2014

Una chiesa dedicata a Sant'Antonio davvero sorprendente!

   Oggi è la festa di Sant'Antonio, a Roma ci sono diverse chiese intitolate a questo santo ma, nel quartiere Appio Latino c'è una chiesa sorprendente, un chiesa recente, certamente non antica perchè si trova in un quartiere "nuovo". Cosa ha di così sorprendente? E' una chiesa moderna con il matroneo, quella parte sopraelevata nelle chiese medioevali che era riservata alle donne. Andate a visitarla, se non ci credete, si trova in circonvallazione Appia, non lontana dalla stazione della metro A Ponte Lungo.


     E’ stata consacrata nel 1938, il progetto architettonico è di Alessandro Villa. La chiesa presenta una grande e alta facciata con tre finestre verticali ed un gruppo marmoreo raffigurante Sant’Antonio che soccorre gli orfani. La chiesa è completata da cupola e due campanili a cuspide che sono posizionati alla fine dell’edificio stesso. L’interno è a tre navate separate da pilastri, con matronei. Via Crucis posta sui pilastri in marmo di Carrara incorniciata da marmo verde. E’ parrocchia dal 1° marzo 1988, affidata ai Rogazionisti del Cuore di Gesù. A lato si trova la Curia Generale delle Suore Figlie del Divin Zelo e le scuole intitolate a Annibale Maria di Francia che nel 1887 fondò l’ordine religioso e l’adiacente orfanotrofio.
Tutte le foto sono state scattate dall'autore del blog,
il loro uso è libero.
     Avendo tempo si può prendere, di fronte alla chiesa, via Marco Tabarrini, proprio ad angolo con via Michele Amari si trova una abitazione dalle forme neomedioevali, si tratta di una costruzione degli anni Venti che potrebbe essere stata disegnata da Coppedè, quello del quartiere omonimo presso piazza Quadrata. 

giovedì 12 giugno 2014

Proteggere la Caffarella vuol dire salvaguardare l'ultimo brano di Campagna Romana.

   La valle della Caffarella è un posto meraviglioso, ci siamo andati in bici due settimane fa con gli amici di VediROMAinbici, è l'ultimo brano di Campagna Romana che ancora sopravvive. Molto lo dobbiamo all'associazione di volontariato Comitato per il Parco della Caffarella. Ed è proprio questa associazione a lanciare una petizione da sottoscrivere e inviare all'assessore al Verde Pubblico Estella Marino perchè si presentano tre problemi della massima importanza.
PRIMO. Resta sempre più grave la situazione del fiume Almone  inquinato da scarichi abusivi a monte e il cui alveo, sotto il ponte presso via Macedonia, è ormai completamente occupato dai rifiuti, con uno strato alto più di un metro e lungo 30 metri; esso emana un fetore che aumenta con l’aumentare del caldo. In caso di un violento temporale questa ostruzione causerebbe l’esondazione del fiume determinando un gravissimo inquinamento microbiologico della valle.
SECONDO. Altrettanto grave risulta il problema connesso ai 114 autodemolitori romani che si trovano da anni in aree improprie, ma la cui presenza viene immancabilmente prorogata: siamo giunti alla 14° proroga che scadrà il prossimo 30 giugno. Particolarmente inadeguata risulta la sede degli “sfasciacarrozze” di  via dell’Almone che demoliscono le auto in pieno Parco dell’Appia Antica con grave inquinamento del suolo e delle falde acquifere a causa del rilascio nel terreno di oli, benzine, grassi, acidi delle batterie, ecc.
TERZO. La situazione della vallecola della Caffarella sottostante Largo Tacchi Venturi è quella che maggiormente risente della pressione dei cittadini che frequentano il Parco della Caffarella. Il Servizio Giardini, responsabile dell’area, opera una episodica raccolta dei rifiuti e sfalcio dell’erba principalmente in alcune aree della sola parte pianeggiante della vallecola. Soprattutto  il versante più prossimo a via Latina resta però in genere non compreso nell’opera di manutenzione ed è quello più soggetto a degrado (erba alta, rifiuti, escrementi, ecc.) ed al rischio di incendi nella stagione estiva con evidente pericolo per le auto in sosta o in transito sulla via Latina. 


   Invitiamo tutti i cittadini a sottoscrivere la petizione che è facilmente reperibile sul sito internet: www.caffarella.it.

mercoledì 11 giugno 2014

Trastevere, ovvero, la nostalgia dei veri "romani de Roma".

   Trastevere era, e in qualche senso lo è ancora oggi, il cuore di Roma, i trasteverini si sentivano i veri Romani de' Roma. Erano in aperto contrasto con i monticiani, gli abitanti del rione Monti, nelle strade, nei vicoli e nelle piazze del rione si respirava l'aria del vero popolo romano. Cosa è rimasto oggi di quel tessuto sociale e culturale? Dal dopoguerra ad oggi è molto cambiato, invaso da turisti, da residenti ricchi, i vecchi trasteverini sono scomparsi, le vecchie botteghe artigiane non ci sono più da tempo, al loro posto tanti locali per tirar tardi la sera ad uso dei giovani o dei turisti che si illudono di trovare l'anima trasteverina. Eppure, in alcune strade, nelle piazze, nelle chiese, nel museo di Roma in Trastevere, è possibile ritrovare quell'antica atmosfera.
   Inoltre adesso abbiamo un bel libro edito da Carocci che indaga con un'ottica antropologica, le strade, i piatti tipici, i locali, formando nel complesso un ritratto di Trastevere con le ultime trasformazioni ancora in corso.
F. Scarpelli - C. Cingolani, Passare ponte, ed. Carocci, € 24.
La copertina del libro è tratta da:
www.carocci.it.

martedì 10 giugno 2014

Introdurre il limite dei 30 Km/h nelle strade urbane.

   Si sta organizzando per sabato 14 giugno alle ore 15 in piazza del Popolo una manifestazione nazionale per chiedere che nei centri urbani la velocità consentita sia dei 30 Km/h. Sarebbe una novità positiva a favore di pedoni e ciclisti, servirebbe a scoraggiare l'uso dell'automobile nelle città e incoraggerebbe l'uso dei mezzi pubblici. La manifestazione è organizzata da Salvaiciclisti, da Legambiente e altri. Per ogni altra informazione consultare il sito www.velolove.it.

lunedì 9 giugno 2014

Una nuova pista ciclabile di 5 Km rivoluzionerà il trasporto a Roma Nord.

   Sabato 14 giugno si inaugura il parco ciclo-pedonale di Monte Mario che da Monte Ciocci arriva alla stazione di Monte Mario. E' una bellissima notizia, sembra tutto fermo a Roma per quanto riguarda la mobilità in bici invece, qualcosa si muove, è una bellissima notizia. La pista ciclabile ha la lunghezza di Km 5, mantiene una pendenza costante dell'1%, interessa un'area di 6 ettari, dispone di 10 accessi, passa in prossimità di 4 stazioni della FL3: Appiano, Balduina, Gemelli e Monte Mario. Nel parco lineare si trova anche una pista di pattinaggio, tre aree giochi per bambini, 100 panchine e 10 fontanelle. E' costata 5 milioni di euro. Per saperne di più guardate su youtube: Parco lineare - Scopri la nuova pista ciclabile a Roma.

domenica 8 giugno 2014

Caldissima giornata di sole, tutti in bici al lago Sandro Pertini!

   Bellissima giornata di sole a Roma oggi, una giornata estiva, abbiamo pedalato in 31 alla scoperta del lago Sandro Pertini. Si trova lungo la via Prenestina dove era la fabbrica Snia Viscosa (fondata nel 1923 per la produzione della seta artificiale la Raion Viscosa. Nel 1992 in occasione di lavori per preparare le fondamenta di un nuovo edificio è stata trovata una falda acquifera che ha prodotto un lago ben visibile da google.maps. Non una pozza stagnante ma un lago vivo connesso alla falda acquifera che ne rigenera le acque, ha una superficie di 10.000 mq, ben più grande le lago di villa Borghese. I cittadini del Prenestino - Pigneto ne chiedono l'apertura al pubblico.

Eccoci alla partenza di largo Corrado Ricci.

Breve sosta a porta Maggiore dove ci aspettano altri amici.
Ecco giunti al lago Sandro Pertini, qualche foto e d'obbligo.





Questo è il Parco delle Energie che sorge al limite del lago,
si tratta di un'area di ha 2,5 molto bella, potrebbe essere tenuta meglio.
Poi abbiamo fatto una passeggiata per Casal Bertone,
alla scoperta di un quartiere operaio che ha cambiato volto
negli ultimi anni per la presenza di tanti studenti universitari.


sabato 7 giugno 2014

Mondiali di calcio al via? E Roma onora Francesco Totti!

   Roma è molto legata al suo giocatore, capitano della squadra, mitico numero 10, stiamo parlando di Francesco Totti nato presso porta Metronia. Un murales si trova a Monti, un altro di grandi dimensioni è sorto recentemente sul muro della scuola Pascoli, sempre in zona porta Metronia, da pochi giorni ne è spuntato un altro in piazza Ragusa (quartiere Tuscolano) sulla facciata del Deposito Atac dismesso. Insomma, il suo mito non tende a tramontare.
Il DEPOSITO ATAC è degli anni Venti, con due torri poste ai lati della facciata con su scritto STA, un balcone continuo al primo piano, oggi abbandonato e in attesa di riutilizzo, nel frattempo è scomparso l’orologio che campeggiava al centro. Una struttura metallica sovrasta l’orologio e include due campane. Il lato del deposito che guarda su via Tuscolana (civico 179) è caratterizzato dal basso timpano e dall’aggetto della pensilina d’ingresso.  Credo di ricordare un distributore di benzina ai due ingressi, serviva i mezzi dell’Atac.
     “Interamente in cemento armato con una stuttura particolarmente ardita… è costruito su due livelli stradali diversi… La testata su via Tuscolana… ha un aspetto industriale, quello su piazza Ragusa, attraverso l’elevazione della fronte, la coppia di torrette, il grande orologio e la concentrazione di funzioni amministrative ha un carattere urbano… L’interno ha grandi volte a botte su snelli pilastri rastremati in basso…”[1]. Il 29 maggio 2014, durante un’occupazione simbolica dello stabile da parte dei movimenti senza-casa, lo street artis Luca Maleonte ha dipinto un murales con l’immagine di Francesco Totti sulla facciata del deposito, lato piazza Ragusa, sotto all’orologio. L’artista ha già realizzato un murales con Totti protagonista sulla scuola Pascoli presso porta Metronia. Sul murales la scritta: “Rischia sempre senza rimpianti”[2]



[1] Deposito Atac di piazza Ragusa. Questa parte del testo è presa da: Il moderno attraverso Roma di Gaia Remiddi e altri, Croma ed, cit. tavola I 121.
[2] Murales Totti su deposito Atac di piazza Ragusa. Tutte le notizie da: 06blog.it del 29.5.14, articolo di Lucia Resta.

venerdì 6 giugno 2014

Sta per nascere a Roma il museo della Fotografia!

   Una bellissima notizia! In questi tempi di crisi pare che si siano trovati i soldi per creare nella nostra città un museo della fotografia. Si tratta di una forma d'arte moderna, nata da poco, ma bellissima che ha tanti estimantori e tanti appassionati. I nomi dei grandi fotografi sono conosciuti al pari dei quegli degli artisti, pittori, scultori...  

   A settembre via ai lavori per allestire questo nuovo museo romano, nel padiglione nove del Mattatoio di Testaccio, se i tempi saranno rispettati i lavori termineranno a metà del prossimo anno. Sarà un edificio a due piani per 1.500 mq., avrà una biblioteca, mediateca e uno spazi ristorazione. Stanziati 3,5 milioni di euro, ma i  lavori sono stati aggiudicati con un ribasso d’asta a 1,8 milioni. Lo ha annunciato l’assessore all’urbanistica Giovanni Caudo. Sono in programma altri due cantieri: pedonalizzazione della piazza antistante il Macro (già aperto), e i rimessini, cioè le aree destinate alla ristorazione.
   Questa è proprio una bella notizia! In bocca al lupo al nuovo museo!

giovedì 5 giugno 2014

E vai! Sono partiti oggi i restauri tanto attesi della fontana di Trevi!

Al via i restauri firmati Fendi, le impalcature formeranno un ponte sulla vasca che sarà percorribile. Fine dei lavori a marzo 2015. Spesa 2 milioni e 180 mila € coperti grazie allo sponsor.
La fontana più monumentale di Roma, resa più imponente e fragorosa dalle limitate dimensioni della piazza.
     Nel 19 a.C. Agrippa fece costruire per le sue terme un canale di 20 Km che condusse a Roma l’Acqua Vergine, cosiddetta perché vuole la tradizione che una fanciulla (Virgo) ne mostrasse la sorgente ai soldati assetati. Niccolò V[1] fece riparare i danni che avevano ostruito per otto secoli le condutture e fece costruire da Leon Battista Alberti la vasca terminale (1453), la fontana fu quindi restaurata da Urbano VIII[2] (con le entrate della tassa sul vino, per cui Pasquino disse: “Urban poi che di tasse aggravò il vino, ricreò con l’acqua il popol di Quirino”). Infine Clemente XII[3] bandito un concorso per un monumentale “mostra”, ne affidò l’esecuzione a Nicolò Salvi[4], che ne fece il suo capolavoro (1732-62). Ebbe tre inaugurazioni, nel 1735 da parte di Clemente XII, poi con Benedetto XIV, infine con Clemente XIII nel 1762. E’ antica usanza dei forestieri buttare una monetina nella vasca per assicurarsi il ritorno a Roma.
     Famosa in tutto il mondo, l’opera del Salvi si concretizza nella felice fusione dell’architettura e della plastica con elementi naturali, le rocce e l’acqua. Il prospetto largo 20 metri, alto 26 corrispondente al lato minore del palazzo dei duchi di Poli, aggetta nel mezzo con l’imponenza di un arco di trionfo costituito da un ordine di quattro colonne corinzie addossate a lesène, sormontato da un grandioso attico ornato da statue e coronato da balaustrata con ricco fastigio; le sue ali laterali hanno due piani di finestre tra lesène, e attico.
     Dal nicchione centrale si stacca la colossale figura dell’Oceano, trascinato sul cocchio a conchiglia da due cavalli marini, il cavallo sfrenato e il cavallo placido, guidati da tritoni. La scogliera si estende a coprire la base del palazzo, mentre l’acqua scroscia rimbalzando  sui bacini e nella gran vasca (80.000 metricubi di acqua al giorno, che alimentano le fontane delle piazze Farnese, Navona, di Spagna e il ninfeo di villa Giulia). Nella nicchia sinistra l’Abbondanza di Filippo Valle[5], sopra Agrippa approva il disegno dell’acquedotto, rilievo di Andrea Bergondi; nella nicchia a destra la Salubrità di Filippo Valle, sopra La vergine indica la sorgente ai soldati, rilievo di Giovan Battista Grossi; contro l’attico statue delle stagioni. Sul fastigio lo stemma Corsini sorretto da geni alati di P. Benaglia. Davanti alla fontana si incurva una gradinata con sedili, formante una specie di cavea.


[1] Niccolò V, Tommaso Parentucelli (Sarzana 1397 – Roma 1455) papa dal 1447. Nello stemma due chiavi incrociate. Insigne umanista dovette subire la caduta di Costantinopoli nel 1453.
[2] Urbano VIII, Maffeo Barberini (Firenze 1568 – Roma 1644). Nello stemma tre api in campo blu. Inaugurò il baldacchino berniniano di San Pietro, fece costruire palazzo Barberini, la fontana del Tritone, il palazzo della Propaganda Fide utilizzando il Pantheon e il Colosseo come cave.
[3] Clemente XII, Lorenzo Corsini 1652 – 1740) papa dal 1730. Stemma a strisce diagonali con banda orizzontale. Per risanare le finanze ripristinò il gioco del lotto. Fece costruire la facciata di San Giovanni in Laterano, il palazzo della Consulta sul Quirinale, pavimentò strade, acquistò la collezione Albani per il museo Capitolino, condannò la Massoneria. La sua tomba è in San Giovanni in Laterano.
[4] Nicolò Salvi, (Roma 1697 – 1751) architetto italiano allievo di Antonio Canevari. Arrivò tardi a questo lavoro dopo gli studi di matematica e filosofia. Anche a causa delle sue malferme condizioni di salute eseguì solo quest’opera, la chiesa di Santa Maria in Gradi a Viterbo e una cappella a San Giovanni Battista con il Vanvitelli, allestita a Sant’Antonio dei Portoghesi, benedetta dal papa e inviata in Portogallo via mare.
[5] Filippo Valle (Firenze 1698 – Roma 1768) scultore, lavorò alla cappella Corsini in Laterano, al palazzo della Consulta sul Quirinale e ha Sant’Ignazio.

mercoledì 4 giugno 2014

La forma della seduzione. Il corpo femminile nell'arte del Novecento.

   Si inaugura domani alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Valle Giulia una mostra dedicata alla bellezza femminile che comprende una selezione di circa 130 opere provenienti dalle collezioni della Gnam.
Il percorso si articola in cinque sezioni dedicate a particolari aspetti della seduzione esercitata dal corpo femminile, così come l'hanno interpretata diversi artisti diversissimi tra di loro per movimento artistico di appartenenza. La prima sezione: "Le belle apparenze" presenta opere in cui il nudo femminile, tante volte ritratto anche dai classici, viene declinato nel linguaggio inquieto delle avanguardie, in questo settore Modigliani è il grande protagonista. La seconda sezione: "Seduzione/sedizione" introduce al tramonto del corpo, alla progressiva destrutturazione nell'arte della figura. Qui figurano opere di Gino Severini, Giuseppe Capogrossi, Carlo Carrà, Renato Guttuso e altri. La terza sezione: "Oggetto del desiderio" vuole attestare come la seduzione assuma le forme di particolari anatomici sessuali ma anche di oggetti feticcio. La quarta sezione: "La bella e la bestia" allude all'incontro e alla sovrapposizione tra elemento umano e animale. L'ultima sezione: "La bella addormentata" si concentra sulla attrazione del corpo femminile abbandonato al sonno, indicative le opere di Giorgio De Chirico.
   Una mostra bellissima, da non perdere.
Modigliani, Nudo sdraiato.
Le foto sono dell'autore del blog, il loro uso è libero.

martedì 3 giugno 2014

Bravo Nicola Zingaretti: questa è la buona politica!

   Mettendo ordine tra i conti della Regione Lazio, il suo presidente Nicola Zingaretti, ha scoperto che la regione è proprietaria di una villa sul mare a Ponza del valore di quasi 3 milioni di euro, e si è chiesto: "A che serve?". Il presidente ha concluso che è solo uno degli esempi della confusione che regna nel patrimonio immobiliare della Regione stessa. Si è impegnato affinchè questo caos finisca, è stata fatta una catalogazione di tutte le proprietà per venderle o valorizzarle per ridurre i debiti del passato e abbassare le tasse per i cittadini.
   Ci piace questa iniziativa di Nicola Zingaretti, complimenti, buon lavoro signor presidente!
Una immagine di Ponza tratta da:
www.it.wikipedia.org che ringrazio.

lunedì 2 giugno 2014

SPQR Come sono pettegoli questi romani!

   In oltre 2700 anni di storia la nostra città ne ha da raccontare davvero tante, storie vere, altre incredibili, altre pienamente inventate, storie del terrore, storie di fantasmi, di apparizioni, insomma storie di tutti i gusti, e forse, sono proprio queste che piacciono ai turisti quando giungono in comitiva a Roma frettolosi di voler "vedere tutto".
   Adesso abbiamo un bel libro di Valeria Arnaldi nel quale si racconta il gossip di Roma, dai tempi più antichi fino ai giorni nostri: i giochi erotici delle vestali, il suicidio di Giulio Cesare, la morte di un Papa tra le braccia della sua amante, l'avarizia di Michelangelo, le corna di Canova, i vandalismi di Richard Burton e così via per 240 pagine.
   Un bel libro da leggere per conoscere le pagine segrete della storia, da prendere con cautela, per divertirsi e ripassare la storia. La nostra bella città non ci stanca mai!
Valeria Arnaldi, SPQR sono pettegoli questi romani, ed. Lit, € 16,90.
La copertina del libro è presa dal sito:
www.lafeltrinelli.it

domenica 1 giugno 2014

Splendida passeggiata in bici alla Caffarella, al parco di Tor Fiscale e al parco degli Acquedotti.

   Questa mattina con gli amici di VediROMAinbici abbiamo fatto una bella passeggiata in bici nel verde di Roma, prima in Caffarella, poi al parco di Tor Fiscale con sosta caffè, infine al parco degli Acquedotti. Eravamo in 32, ci è dispiaciuto per Carmela che ha forato tre volte, una vera sfortuna e per un'altra amica del gruppo che non ha potuto raggiungerci a causa di un furto della borsa.
 Eccoci al consueto luogo di partenza: largo Corrado Ricci, la giornata è bella, siamo in tanti!
 Troviamo una sorpresa: le tribune per la sfilata di domani, il due giugno,
 la via ha un aspetto insolito.
 Eccoci in Caffarella, iniziamo dallo stagno presso via Bitinia.
Ecco lo stagno.
Ecco la Vaccareccia, il casale centrale della valle,
costruito dai Caffarelli nel 1547.
E' il simbolo della valle e del comitato del parco.
Ecco il luogo forse più bello della Caffarella,
il Ninfeo di Egeria.
 Dopo tanti km un meritato riposo al casale di Tor Fiscale.
Si prosegue per il parco degli Acquedotti.
Una sorpresa, è stato riportato alla luce un tratto 
dell'antica via Latina!
 Si riparte! Siamo sempre nel parco degli Acquedotti!
Prima di tornare a casa ci vuole una bella foto ricordo della giornata!