sabato 24 agosto 2019

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova la scuola che vedi sotto.

Nella foto di ieri il Pontificio Collegio Nepomuceno di via Concordia (Appio Latino), presso piazza Zama.

venerdì 23 agosto 2019

Pedonalizzata via Flavio Stilicone


   Nel popoloso quartiere di Cinecittà il Comune di Roma (o meglio il VII Municipio) sta pedonalizzando una strada per farla diventare luogo di incontro e passeggiata per adulti e bambini. E' già stato pedonalizzato il tratto da via Calpurnio Fiamma a via Ponzio Cominio. Mancano ancora gli arredi, ad esempio le panchine, che arriveranno in autunno, ma già così la strada si è riempita di bambini con le biciclettine, genitori e nonni che li sorvegliano. E' diventata una strada vivibile, quello che manca in molti quartieri di Roma.


Sei romano de Roma se...

sai come si chiama  e dove si trova l'istituto religioso che vedi sotto.

Nella foto di ieri Ponte Lungo sulla via Appia Nuova tra i quartieri Appio Latino e Tuscolano.

giovedì 22 agosto 2019

I sanpietrini: un simbolo di Roma


   Le fontanelle, oppure i sanpietrini sono i simboli veri di Roma, quelli che colpiscono i turisti frettolosi che sbarcano in città per una visita rapida di 2-3 giorni, come è la media della permanenza di un turista a Roma... Purtroppo! Ma anche per i turisti più attenti la pavimentazione delle strade romane è qualcosa che caratterizza la città.
   I sanpietrini sono arrivati a Roma nel Cinquecento quando vennero utilizzati per il transito delle carrozze nell’ambito della grande riqualificazione voluta da Sisto V. L’operazione interessò oltre 10.000 mq, andò avanti fino alla ultima guerra mondiale.
   Adesso il Comune di Roma ha deciso che i sanpietrini torneranno in via del Corso, torneranno anche in via dei Serpenti e nel rione Borgo, all’Aventino; invece saranno rimossi da via Veneto, da via Nazionale, da via Battisti e via IV Novembre, dall'anello intorno a piazza Vittorio.
   Mi sembra una decisione saggia!

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova il ponte ferroviario che si vede sotto.


Nella foto di ieri il Poligrafico dello Stato di via Gino Capponi presso l'Alberone (Appio Latino).

mercoledì 21 agosto 2019

Passeggiando in bici per Ostia


Passeggiando in bici per Ostia mi sono imbattuto in questo particolarissimo incrocio tra la natura e la costruzione dell'uomo. Una pianta grassa, ben nutrita è cresciuta sulla facciata del palazzo ICP di Camillo Palmerini che si trova in corso Duca di Genova. Ecco un esempio della forza della natura.

   Il complesso di Case Popolari si trova di fronte alla scuola elementare Fratelli Garrone (di Ignazio Guidi). Le case popolari risalgono al 1929, oggi si trovano in cattive condizioni di manutenzione. Prevale il colore ocra, è stato costruito su tre livelli, ha entrate ad arco, un cortile interno e sulle facciate: colonne, rilievi con soggetti marini, un portico rotondo (quando fu costruito, la strada si chiamava via delle Dune).

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama  e dove si trova l'edificio che vedi sotto.

Nella foto di ieri la pizzeria del Bersagliere in via Gino Capponi all'Alberone, davanti ai banchi del mercato omonimo.
   La pizzeria DAL BERSAGLIERE è riconosciuto locale storico dal Comune di Roma, essendo in attività dal 1955. All’interno si trova una pittura murale copia del quadro di Michele Cammarano “La presa di Porta Pia”, l’originale è al museo di Capodimonte. In una saletta è esposto un ritaglio del Messaggero nel quale Francesco Totti dice di frequentare tale pizzeria con Ilary Blasi (negli anni in cui erano fidanzati); Totti era di Porta Metronia, non lontano da qui. Anche l’attore Stefano Accorsi e l’atleta Franca Fiacconi frequentano il locale. 

martedì 20 agosto 2019

Una buona idea: speriamo che vada in porto


   Dal Comune di Roma c'è una buona iniziativa che rientra nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. Si tratta di assegnare un bonus per chi vende l'auto e decide di usare il mezzo pubblico di trasporto. Tra i vantaggi ci potrebbe essere l'abbonamento gratuito per tutti gli autobus della rete Atac, una agevolazione per l'acquisto di una bici con la pedalata assistita. Per ora ancora non sappiamo con precisione, ma l'idea mi sembra buona.



Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova questa storica pizzeria romana.


Nelle foto di ieri la piscina romana che si trova in via Cesare Baronio.

     Nel 1980, per lavori di ampliamento della strada, è stato abbattuto un montarozzo con una abitazione sopra, in questi lavori è venuta alla luce una PISCINA MONUMENTALE. Rappresentava un elemento decorativo del giardino di una villa romana che si sviluppava su una vasta area; resti di strutture antiche rinvenute in via Omodeo, Luzio e De Bildt potrebbero essere pertinenti a tale villa. Dal ritrovamento di condutture idriche in piombo iscritte è possibile ipotizzare che il proprietario della villa fosse il senatore Q. Vibius Crispus, amico di Vespasiano, tre volte console e curator aquarum, successivamente fu proprietà di Avidius Quietus. Si tratta di una grande piscina che è conservata per la lunghezza di 26 metri ma doveva raggiugnere i 42 metri, per una larghezza di m 18,50, la fontana centrale ha un diametro di m 4,5, questa presenta dei cunicoli e delle cavità comunicanti tra loro. Per tecnica costruttiva è databile tra il I e il II secolo. Si trovava all’interno di un giardino che prospettava scenograficamente sulla via Latina. Cadde in disuso dopo il IV secolo. I muri perimetrali sono scavi nel banco naturale di tufo e rivestiti di intonaco idraulico. Le vaschette per l’acqua e le tubature in cotto sono perfettamente conservate. Le caratteristiche costruttive dimostrano che la piscina veniva utilizzata come vivaio per l’allevamento dei pesci pratica diffusa per la necessità di garantire l’approvvigionamento di questo alimento pregiato anche nei mesi invernali quando la navigazione era sospesa. Di solito, nelle pareti erano inserite delle anfore o tubature o nicchie idonee alla deposizione delle uova. Le fonti riferiscono che gli antichi erano in grado di allevare in acqua dolce specie ittiche marine che si adattavano a vivere in acqua dolce[1].


[1] Piscina monumentale. Tutte le notizie da pannello descrittivo posto dalla Soprintendenza presso la piscina stessa nel 2014.

lunedì 19 agosto 2019

Eccola come nuova la fontana delle Najadi in piazza della Repubblica

   Finalmente, dopo un accurato restauro è tornata a zampillare la fontana al centro di piazza della Repubblica che molti romani chiamano ancora piazza Esedra. Si tratta della fontana più bella tra quelle di Roma moderna.

La vasca che costituisce l'attuale fontana si trovava un centinaio di metri verso la stazione Termini dove oggi ci sono i giardini con il monumento ai Caduti di Dogali. Nel 1888 venne quindi spostata in questo luogo, al centro dell'allora piazza Esedra oggi piazza della Repubblica. Si tratta della mostra terminale dell'acquedotto dell'Acqua Pia Antica Marcia. E' la più bella fontana di Roma moderna.
     E' composta di una larga vasca circolare nella quale è inserita una struttura ottagonale dai lati alternativamente retti e concavi al cui interno si trovano, ad altezze sempre crescenti, altre tre vasche concentriche. Altre quattro vasche semicircolari contengono le statue bronzee delle Naiadi[1], al centro si erge il gruppo del Glauco che stringe un delfino. Tutte le sculture sono di Mario Rutelli[2]. Dal bordo della vasca circolare interna partono una serie di zampilli rivolti al centro, altri quattro zampilli bagnano le naiadi. Al centro un alto zampillo esce dal delfino, questo è visibile dal fondo di via Nazionale.
     La fontana venne inaugurata tra le polemiche nel 1914.



[1] Najadi figure della mitologia greca erano le ninfe che presiedevano a tutte le acque dolci, possedevano facoltà guaritrici e profetiche. Glauco è figura della mitologia greca, figlio di Poseidone (Nettuno).
[2] Mario Rutelli scultore nato a Palermo e morto a Roma nel 1941. La sua opera più importante è questa fontana delle Naiadi. Stdiò all'Accademia di Belle Arti di Palermo e poi a Roma con Giulio Monteverde. Tra le opere più conosciute la quadriga bronzea sul teatro Politeama di Palermo, il monumento equestre ad Anita Garibaldi sul Gianicolo, una delle Vittorie al Vittoriano, il monumento a Nicola Spedalieri in piazza Sforza Cesarini lungo il Corso Vittorio. E' il bisnonno del politico ex sindaco di Roma Francesco Rutelli.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova la piscina romana che vedi sotto.



Nella precedente foto pubblicata il piazzale Metronio che si trova fuori porta Metronia.

sabato 10 agosto 2019

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova il piazzale che vedi sotto.


Nella foto di ieri piazza Zama all'Appio Latino.

venerdì 9 agosto 2019

Un bel sogno per Roma!

   Dopo il voto nell'aula di Giulio Cesare, è stato presentato in Campidoglio il PUMS, il Piano urbano della Mobilità Sostenibile. Con esso si punta ad avere il 50% degli spostamenti senza auto privata, oggi al 36%. Prevede 38 Km in più di metropolitane, comprese le ex ferrovie concesse (la Roma-Lido trasformata in metro E), (la metro C prolungata fino a Farnesina, la B1 prolungata al GRA, la A prolungata a Monte Mario dove troverà la ferrovia regionale per Viterbo, una nuova metro la D da Eur Magliana a Talenti passando per Trastevere), altri 58 Km di tram, e 290 Km di nuove piste ciclabili, più aree pedonali e zone 30. 
   Se pensiamo che oggi la nostra città dispone di 115 Km di piste ciclabile e di altri 113 Km di percorsi pedonali e ciclabili, sarebbe un bel salto di qualità se questo Piano fosse attuato. I tempi sono di 10 anni, confidiamo nell'impegno dell'amministrazione, sarebbe un bel sogno realizzato per tutti i ciclisti romani e per gli amanti della nostra città.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova


Nella foto di ieri piazza Tuscolo nel quartiere Appio Latino.

giovedì 8 agosto 2019

Sorprendente mostra alla Casina delle Civette


   Uno dei luoghi magici di Roma, la Casina delle Civette è un luogo di sogno, che sembra esistere o no. Tutti i romani che amano la nostra città ci sono stati almeno una volta. Ma pochi sanno che la Casina è sede del museo della Vetrata. Oltre alle bellissime vetrate della casina stessa, periodicamente si tengono mostre veramente belle di un'arte poco conosciuta, appunto quella del vetro d'artista.

Le immagini qui presentate si riferiscono alla mostra di
Clara Garesio, ceramista.


Le parole e le immagini non rendono la bellezza delle opere.
Bisogna farci un salto.