venerdì 22 novembre 2019

Cosa fare a Roma nel fine settimana?


Cosa fare a Roma nel fine settimana  (23 e 24 novembre)? Ecco a voi 24 suggerimenti per trascorrere un lieto fine settimana.
Nella foto il palazzo dell'Ambasciata Usa di via Veneto,
fotografato a debita distanza per questioni di sicurezza.
Sarà fra le tappe della pedalata proposta da VediROMAinBici.

-          Passeggiata in bici dal tema: “Gli americani a Roma”. Alla scoperta dei luoghi di Roma che ricordano americani illustri o lughi dove si incontra la comunità Usa di Roma. Organizzata da VediROMAinBici, appuntamento largo Corrado Ricci, ore 9,15. Vedi il sito internet.
-          Fiab Ruotalibera organizza una passeggiata in bici sul tema “Roma letteraria”, consultare il sito internet.
-          Due gare per i runner: DeeJay Ten, corsa competitiva di 10 Km ma anche amatoriale di 10 o 5 Km che partirà domenica da viale delle Terme di Caracalla, da sabato un villaggio sarà allestito nello stadio delle Terme; oppure Corri alla Garbatella, ore 9,30 con partenza da viale Guglielmo Massaia, dieci Km di corsa tra le strade della Garbatella.
-           “Fazil Say al piano suona Debussy” sul palco dell’Aula Magna della Sapienza con il violoncellista Nicolas Altstaedt. Sabato 23 alle ore 17,30.
-          “Avion Travel musica d’autore” per ascoltare l’ultimo album dal titolo Privè, al teatro Vascello in via Giacinto Carini a Monteverde Vecchio, domenica alle ore 18.
-          Ai Musei Capitolini il concerto Gloriose Note con la Cantoria della Scuola di Canto Corale del Teatro dell’Oper di Roma diretta da Giuseppe Sabbatini, alle ore 20, gratuito per i possessori della Mic.
-          Prima del film “Aspromonte” al cinema Intrastevere di vicolo Moroni, da giovedì. Il film di Mimmo Calopresti è ambientatonegli anni Cinquanta, nel cast Sergio Rubini e Valeria Bruni Tedeschi.
-          Da mercoledì 27 esce nelle sale il film di Marco Bocci “A Tor Bella Monaca non piove mai”, l’attore è al suo esordio come regista, al cinema Adriano di piazza Cavour.
-          Retrospettiva sull’architetto Gio Ponti, autore del Grattacielo Pirelli a Milano e della Concattedrale di Taranto, la mostra a quarant’anni dalla sua scomparsa. Al MAXXI di via Guido Reni da mercoledì 27 e fino al 13 aprile.
-          “Canova” a palazzo Braschi. Imperdibile mostra dedicata al principe dei neoclassici che ha Roma ha lasciato una traccia importante del suo lavoro.
-          “Valadier” alla Galleria Borghese. L’artista che ha disegnato piazza del Popolo e il Pincio, Tutta la sua opera è da scoprire in questa mostra fondamentale.
-           “Medardo Rosso” a palazzo Altemps. L’artista di fine Ottocento cercò attraverso le sue sculture in cera di portare in quest’arte le scoperte dell’impressionismo francese.
-          “Impressionisti segreti” a palazzo Bonaparte. In questa nuova sede espositiva una mostra imperdibile che lascia senza fiato.
-          “Gli antichi fasti di Aquileia” da 2200 anni porta sui Balcani al museo dell’Ara Pacis in lungotevere Augusta fino al primo dicembre. Tra cascate di preziosa ambra lavorata nelle botteghe dell’epoca e l’icona in bronzo “Testa di vento”, la mostra che inaugura sabato racconta la storia della città friulana risorta dopo ogni caduta.
-          Festival internazionale della Birra dal 21 al 24 novembre, oltre 200 etichette da tutto il mondo. In largo Beato Placido Riccardi presso la Basilica di San Paolo.
-          Gli antiquari di Forte dei Marmi, sabato 23 in via Alessandro Severo (Basilica di San Paolo), domenica 24 in viale Val Padana (Monte Sacro).
-          Fiera del Pandoro e del Panettone, all’Hotel Sheraton di Roma, ad ingresso gratuito, in viale del Pattinaggio 100 (Eur). Sabato e domenica.
-          Settimana della pizza e dei pizzaioli da Eataly.
-          Roma antiquaria alla Fiera di Roma da sabato fino al primo dicembre, in via Portuense 1645. Una passeggiata tra mobili, ceramiche, dipinti, argenteria, vetri, marmi, gioielli e altro ancora.
-          Mercatino di Natale sul Tevere, sabato 23 nel barcone Baja, per artigianato italiano. In lungotevere Arnaldo da Brescia (Flaminio).
-          Viterbo Christmas, nei palazzi storici tutto ciò che richiama il Natale. A Viterbo dal 23 novembre. Fino al 6 gennaio.
-          Il Regno di Babbo Natale a Vetralla, oltre 3.500 mq dedicati al Natale.
-          Caffeina Christmas Village a Sutri, tra presepe vivente, luci e giochi. Sabato e Domenica 23-24 e 30-31.


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sai come si chiama e dove si trova il cortile che vedi sotto.



Nella foto di ieri circonvallazione Ostiense nel quartiere Ostiense.

giovedì 21 novembre 2019

Il lago dell'ex Snia avrà un futuro!


   Pochi romani sanno che nella nostra città esiste un lago naturale, si trova all'interno di una fabbrica abbandonata, ma se l'area venisse risanata sarebbe un posto naturale dove passare le giornate libere da impegni di studio o lavoro. Adesso la buona notizia arriva dalla Regione Lazio che ha pubblicato il decreto che definisce l’area monumento naturale, ma gli attivisti chiedono che il perimetro comprenda la fabbrica. Nel 1954 chiuse la fabbrica tessile Cisa Viscosa, sulla via Prenestina, angolo via di Portonaccio, 14 anni dopo un decreto ministeriale vincola la pineta del 1920. Il 7 novembre 1990 il costruttore Antonio Pulcini acquista l’area, forte di una concessione edilizia.  Nel 1992 il cantiere per la costruzione di un centro commerciale si allaga e nasce il bacino naturale. La magistratura ferma i lavori. Nel 2014 (Marino sindaco) il Comune blocca la costruzione di quattro torri ed espropria l’area.
   Lentamente, a fatica, ma va avanti questo progetto verde, bellissimo per la nostra città.


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Nella foto di ieri il cinema Madison in via Gabriello Chiabrera in zona Basilica di San Paolo.

mercoledì 20 novembre 2019

Novità positive per Pietralata



   Via libera ai progetti del Print di Pietralata con l’approvazione della Giunta Comunale. Si tratta di un programma di recupero e rigenerazione urbana che porterà nuovi collegamenti, verde pubblico (Parco dell’Acqua Vergine, un altro Parco tra via del Forte di Pietralata e il mercato, un’area di verde attrezzato in via Casale Rocchi) una piazza, uffici per servizi ai cittadini, case, parcheggi e una pista ciclabile per Monte Sacro. Un teatro, un asilo nido, un centro anziani.
   Tutte le iniziative che estendono le aree verdi e creano le piste ciclabili ci vedono favorevoli.
Nella foto la stazione della metro B Pietralata.

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Nella foto di ieri la chiesa di Santa Galla in circonvallazione Ostiense. La chiesa venne
progettata da Tullio Rossi[1] nel 1940 al posto di una omonima chiesa demolita per la costruzione dell’anagrafe. L’altare maggiore poggia su un cippo a rilievi di età Flavia, in fondo a destra “Visione di Santa Galla” del Seicento, proveniente dalla chiesa demolita nel 1935. Vanto della chiesa è un organo di rara perfezione, il primo a trasmissione meccanica. Lo strumento è composto da ben 5.000 canne, uno dei più grandi esistenti in Italia (da viavenetoroma.it).


[1] Tullio Rossi (Roma 1903 – Milano 1997) Dopo la laurea in architettura lavorò nello studio di Busiri Vici, collaborò nel restauro di villa Spada, progettò ville a Forte dei Marmi, a Cortina, il comprensorio di Calamoresca a Porto Santo Stefano. Vinse il concorso per il restauro di Ponte Vecchio a Firenze. Redasse il piano paesistico dell’Olgiata e numerose ville in quel comprensorio tra il 1960 e il 1963. Realizzò circa 50 chiese a Roma come architetto della Pontificia Opera Nuove Chiese, tra queste la Natività di via Gallia, San Tarcisio al Quarto Miglio nel 1939, San giovanni Battista de rossi nel 1940, Sant Maria della Fiducia a Finocchio nel 1940, Sant Maria delle Grazie a via Angelo Emo, San Francesco e Santa Caterina da Siena alla circonvallazione Gianicolense (da Irene de Guttry, cit. e casa della architettura.it).

martedì 19 novembre 2019

Autunno romano


Sei romano de Roma se...

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Nella foto di ieri la chiesa di San Francesco Saverio in piazza Damiano Sauli alla Garbatella.
CHIESA DI SAN FRANCESCO SAVERIO[1] 
   opera dell’arch. Alberto Calza Bini[2], del 1931, ha un’elegante cortina di mattoni e una cupola a tamburo con spunti neoclassicheggianti. Interno a tre navate senza cappelle laterali, domina il colore bianco. Le navate sono separate da grandi colonne. La volta della navata centrale ricorda le volte della basilica di Massenzio. Una grande tela dietro l’altare maggiore con il santo che predica agli orientali (uomini con il turbante), ha la croce in mano, sullo sfondo una vallata e un bosco. Nel transetto di destra un’immagine della Madonna del Divino Amore con il Papa, la folla, la chiesa di San Lorenzo fuori le mura bombardata e un panorama su Roma. Nel transetto di sinistra un’immagine del  Sacro Cuore, circondato da angeli, ai suoi piedi il modellino di questa chiesa. Prima che la chiesa venisse costruita la parrocchia era nell’albergo rosso. E’ stata la prima parrocchia della diocesi visitata da Giovanni Paolo II il 3 dicembre 1978 (era stato eletto il 16 ottobre). In quell’occasione disse che nel dopoguerra – studente a Roma – si recava ogni domenica in questa parrocchia per aiutare nel servizio pastorale (da romasette.it portale della diocesi di Roma).


[1] San Francesco Saverio (1506-1552) religioso spagnolo la cui festa ricorre il 3 dicembre. Proveniente da famiglia nobile, compagno di studi di Ignazio di Loyola, entrò nella Compagnia di Gesù. Fu missionario in India, Giappone e Cina dove morì. Ci ha lasciato un importante epistolario (da Enciclopedia Universale Garzanti).
[2] Alberto Calza Bini (1881-1957) E’ stato presidente dell’Icp, ha progettato la sede dell’Istituto Case Popolari a lungotevere Tor di Nona 1, il restauro e la ricostruzione del casino di villa Sciarra al Gianicolo, oltre alla chiesa qui delle Garbatella (da I. de Guttry, Guida di Roma Moderna, ed. de Luca).

lunedì 18 novembre 2019

New York investirà 1,5 miliardi per le piste ciclabili


Manhattan, da it.wikipedia.org che si ringrazia.

   L'amministrazione De Blasio ha approvato un piano per realizzare 250 nuove piste ciclabili nella città nei prossimi dieci anni, è già stato calcolato che avrà il costo di 1,7 miliardi di dollari (1,5 miliardi di euro). Verranno realizzati 400 Km di  piste ciclabili (oggi ne ha 1995 Km) e 250 Km di corsie preferenziali per i mezzi pubblici che avranno l'onda verde ai semafori. Inoltre saranno realizzate aree pedonali per una superficie di 93.000 mq. Si è calcolato che nella Grande Mela 800.000 persone vanno al lavoro o a scuola tutti i giorni in bici.
   Non c'è che dire: la bici è il futuro per le grandi città di tutto il mondo.

Alcune immagini di questo blog sono attinte da internet e quindi considerate
di pubblico dominio. Vi prego di avvertirmi in caso di un'involontaria violazione
del copyright, in modo che io provveda subito all'eliminazione dell'immagine
usata per errore.  



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Nella foto di ieri la chiesa di San Filippo Neri in via delle Sette Chiese, sorta nel 1952.

domenica 17 novembre 2019

30 anni dalla caduta del Muro di Berlino


Piazza del Popolo - quando si poteva parcheggiare al centro -

la foto è tratta dalla pagina facebook 
Nostalgia di Roma mia che si ringrazia.


Sono trenta anni dalla caduta del Muro di Berlino, un evento che ha cambiato il mondo, ma come è cambiata Roma?
   Al governo della città non c’era un sindaco, ma un commissario straordinario, Andrea Barbato che sostituiva il sindaco Pietro Giubilo, della DC, dimissionario per una vicenda giudiziaria dalla quale verrà poi assolto. Nel dicembre diventerà sindaco Franco Carraro, del PSI, alto dirigente del Coni. Non c’erano i municipi, ma le circoscrizioni, erano 20 e non 15 come oggi. Fiumicino, con i suoi 80.000 abitanti, faceva parte del comune di Roma (con la spiaggia di Fregene). La popolazione di Roma era in calo per la prima volta dall’Unità d’Italia.
   Piazza del Popolo, via del Corso, via dei Fori Imperiali e il Colosseo erano aperti al traffico veicolare. La Ztl non c’era. Piazza Vittorio aveva al centro il mercato, i mercati generali erano ancora sulla via Ostiense, non c’era il mercato a Km 0 al Circo Massimo.
   La metro B arrivava fino a Termini, non c’era il tratto fino a Rebibbia (né tantomeno la B1 fino a Conca d’Oro e Jonio). Non esisteva la metro C, che è recentissima.
     C’era un solo centro commerciale, quello di Cinecittà Due (aperto nel 1988), tra l’altro piccolo, rispetto ai successivi.
     C’erano tanti cinema aperti al pubblico. Non esistevano le strade della movida al Pigneto, a Monti, a Testaccio o a Trastevere. Non c’era il concerto del Primo Maggio in piazza San Giovanni (arriverà nel 1990).
     Francesco Totti, bandiera della Roma e della città stessa, giocava nelle giovanili della Roma, la sua prima partita in serie A sarà il 28 marzo del 1993.
     Non c’erano le piste ciclabili, la prima sarà costruita in occasione dei mondiali di calcio del 1990 da ponte Milvio a Castel Giubileo, seguendo le anse del Tevere dal centro della città fino al GRA.
     Non c’era la statua di Marco Aurelio al centro della piazza del Campidoglio, era in restauro; erano chiusi per restauro da anni la Galleria Borghese, la Domus Aurea, palazzo Braschi. Il circolo ufficiali occupava tutto il piano terreno del palazzo Barberini impedendo alla Galleria Nazionale d’Arte Antica di esporre i suoi quadri. Il Giudizio Universale di Michelangelo e tutta la Cappella Sistina erano in restauro, un restauro che si avvaleva di modernissime tecnologie. Il Colosseo era affumicato dai gas di scarico delle auto e aveva problemi di statica, per il suo restauro bisognerà aspettare la donazione di Diego Della Valle, solo nel 2016 la fine dei lavori.
     Non c’erano l’Auditorium di Renzo Piano, né la Festa del Cinema di Roma, come non c’erano il MAXXI di Zaha Hadid; la Nuvola di Fuksas all’Eur; il Macro di Odile Decq; il ponte della Musica; la stazione dell’Alta Velocita di Roma Tiburtina opera di Paolo Desideri, il cavalcaferrovia Ostiense.
     E voi come ricordate Roma nel 1989?
La foto in alto di piazza del Popolo
è tratta dalla pagina facebook Nostalgia di Roma mia che si ringrazia.
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Nella foto di ieri la chiesa di San Benedetto in via del Gazometro (Ostiense).

CHIESA DI SAN BENEDETTO
    La facciata presenta un piccolo atrio su pilastri, è rivestita in laterizio, al centro un occhio con i simboli cristiani del pesce, del cristrogramma, della colomba e il pastorale. Stemma di Pio XII. Arretrato è il campanile sormontato da piccolo frontone. Sulla facciata corre una fascia con il motto “Ora et labora”.
     La chiesa è a cinque navate separate da pilastri, il soffitto è a volte a crociera ribassate che recano al centro dischi con decorazioni ad affresco tratte dalla Vita di San Benedetto. Nell’interno si trova una Via Crucis in terracotta. L’altare maggiore presenta una moderna iconostasi in cotto con edicola ornata da una tavola in cui è raffigurato San Benedetto che presenta la Regola. Una lapide ricorda la visita di Giovanni Paolo II del 14 febbraio 1988. Un’altra lapide, con ritratto in bronzo, opera dello scultore Cantoni del 1915, ricorda il beato Andrea Carlo Ferrari, cardinale arcivescovo di Milano, già parroco della chiesa.

sabato 16 novembre 2019

7 piste ciclabili da fare almeno una volta nella vita

   Roma non è una città amica delle biciclette, primo per la grande densità di traffico, secondo perché la città è sorta su sette colli, è un continuo salire e scendere, non è come Milano completamente pianeggiante.
   Eppure la nostra città si è dotata negli ultimi trenta anni di Km 235 di piste ciclabili, di cui la metà sono percorsi nel verde delle ville storiche, non vere e proprie piste ciclabili. L'attuale giunta comunale, tra tanti problemi, si è impegnata su questo versante, basta ricordare la recente pc Nomentana, la pc Tuscolana e la costruenda pc Prenestina, oltre alla manutenzione delle pc esistenti (in particolare la Dorsale Tevere Nord).
   In questo panorama ci sono alcune piste ciclabili che si devono proprio fare - almeno una volta nella vita - se si è amanti della bici!
   1) Al primo posto mettiamo - senza ombra di dubbio - la via Appia Antica - uno dei luoghi più belli d'Europa, una passeggiata tra arte, storia, natura. La via è chiusa al traffico da Cecilia Metella in poi, anche se c'è il basolato romano, ai due lati della strada c'è un sentiero che permette di percorrere la strada facilmente. Un luogo incantevole, romantico.
   2) Al secondo posto c'è la Ciclabile Tevere, oltre 20 Km da Castel Giubileo a Nord al ponte di Mezzocammino a Sud, attraversando tutto il centro storico, con viste mozzafiato sull'isola Tiberina e la cupola di San Pietro, senza nulla togliere al ponte Sant'Angelo, a ponte Milvio e al modernissimo ponte della Musica.
   3) Al terzo posto ci sono i sentieri che attraversano la Caffarella e il parco degli Acquedotti, tra i due si può fare una sosta alla fonte dell'Acqua Santa. Entrambi i parchi hanno aspetti storici, artistici e naturalistici da scoprire. Tra i due si può toccare anche il parco di Tor Fiscale, oppure visitarli uno alla volta.
   4) Al quarto posto le strade interne a villa Borghese, la Regina dei parchi storici di Roma, come non fare una sosta alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna o alla Galleria Borghese? Da qui una pista ciclabile collega con Villa Ada, una delle più grandi e belle ville storiche italiane, inferiore per estensione solo a villa Doria Pamphili.
   5) Villa Doria Pamphili, la più grande villa nobile di Roma, da qui è passata la storia, ancora al centro della vita politica internazionale, perché il Casino Nobile è della Presidenza del Consiglio dei Ministri, qui sono ospitate capi di Stato da tutto il mondo.
   6) La pista ciclabile di via Nomentana, ultima nata tra le piste ciclabili romane. Giunti a Montesacro si possono visitare i villini della "Città Giardino" e sostare alla fonte dell'Acqua Sacra. Per ritornare verso il centro città si può seguire la ciclabile dell'Aniene, fino all'Auditorium e porta del Popolo.
   7) Tutto il centro storico è ZTL, cioè chiuso al traffico veicolare (solo i residenti vi possono entrare), molte le strade e le piazze pedonalizzate. Siamo nella città Patrimonio Mondiale dell'Umanità per l'Unesco. Non si può avere di più.

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Nella foto di ieri la Chiesa di Santa Maria Regina degli Apostoli in via Antonino Pio (zona Ostiense - San Paolo).

SANTUARIO REGINA DEGLI APOSTOLI
     Il santuario fu consacrato l’8 dicembre 1954, in quello che fu dichiarato anno Mariano.Il santuario costituisce il centro di un complesso detto Città di Maria, formato da edifici della Casa Centrale della Pia Società di San Paolo, dedita ai mezzi di comunicazione e che promuove una valida casa editrice e prodotti cinematografici e audiovisivi. La Pia Società di San Paolo fu fondata da don Alberione nel 1914. Don Giaccardo Alberione, nel 1943, mentre si recava alla casa delle suore fosse sfiorato da una bomba, allora promise di erigere un santuario alla Vergine Maria là dove la bomba era esplosa. Già nel 1945 si gettarono le fondamenta, nel 1951 veniva celebrata la prima messa natalizia. Il ricordo del voto di don Alberione è inscritto nel pavimento della chiesa. Una festa anima il quartiere nell’ultima domenica di maggio.

     Il santuario è stato progettato dall’arch. Giuseppe Forneris. E’ a pianta centrale, preceduto sulla fronte da alti pilastri e sormontato da una cupola, il cui tamburo e la cui lanterna sono scanditi da una serie di alte e rettinee finestre. All’interno è l’affresco della Regina Apostolorum seduta tra i dodici apostoli mentre lo Spirito Santo scende su tutti, è opera di A. G. Santagata. Gli affreschi del Santagata si estendono con altre immagini mariane per una superficei di ben 1.200 mq. Importante è la campana della chiesa fusa dalle fonderie Marinelli di Agnone, recante gli emblemi delle attività paoline nella stampa, cinema, radio e televisione e ornata dai simboli delle nazioni dove le case paoline sono presenti.

venerdì 15 novembre 2019

Cosa fare a Roma nel fine settimana?


Volete qualche suggerimento se non sapete cosa fare a Roma nel fine settimana  (16 e 17 novembre)? Ecco a voi   25 proposte, dalle passeggiate in bici, allo sport, dalle mostre, ai concerti, dalle sagre in provincia al buon cibo.
-          Passeggiata in bici dal tema: “I russi a Roma”. Una scoperta per molti, ma i russi hanno svolto un ruolo importante nella nostra città, andiamo a scoprire le tracce della loro storica presenza nella cittàEterna. Organizzata da VediROMAinBici, appuntamento largo Corrado Ricci, ore 9,15. Vedi il sito internet.
-          Pedalata guidata promossa da EcoBike in Caffarella domenica prossima, per info consulta il sito ecobike
-          “Corri per il verde” organizzata da Uisp Roma domenica nella Riserva Naturale Parco dell’Aniene. Prevede partenze frazionate per età e percorsi differenziati. Appuntamento in via Vincenzo Lodigiani. Per iscrizioni e prenotazioni consultare il sito internet Uisp Roma.
-      Domenica 17 apertura straordinaria di alcune dimore storiche, iniziativa della Regione Lazio. Per scoprire l'elenco consultare  il sito retedimorestoriche. Un suggerimento? Villa Spalletti Trivelli in via Piacenza 4 (via Nazionale).
-          “L’orchestra suona Prokofeiev”, all’Auditorium da venerdì a domenica il direttore slovacco Juraj Valcuha sul podio guida l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia.
-          Sabato nell’Aula Magna dell’Università La Sapienza i Tallis suonano le Arie Sacre.
-          Ascanio Celestini al teatro Vittoria fino al 17 novembre per uno spettacolo fatto di racconti o storielle raccolte da un capostazione dai viaggiatori sconosciuti che transitano senza lasciare traccia. Attraverso di questi racconti si attraversano mondi e culture, per ridere di tutto, anche di noi stessi.
-          E’ nelle sale “Il giorno più bello del mondo” di Alessandro Siani al Trianon, Atlantic e altre.
-          E’ nelle sale “Sono solo fantasmi” di Christian De Sica con De Sica, Carlo Buccirosso, Gian Marco Tognazzi, Leo Gullotta. Per far fronte ai debiti lasciati dal padre, si inventano un lavoro particolare: acchiappafantasmi, ma i fantasmi ci sono davvero!!!
-          “L’oro di Crivelli” Ai musei Vaticani i capolavori del Quattrocento, le tavole e il polittico recentemente restaurato.
-          “L’arte in caserma”, nello spazio espositivo delle ex caserme di via Guido Reni si terranno incontri con artisti, poeti e scrittori ma soprattutto performance artistiche.
-           “Canova” a palazzo Braschi. Imperdibile mostra dedicata al principe dei neoclassici che ha Roma ha lasciato una traccia importante del suo lavoro.
-          “Valadier” alla Galleria Borghese. L’artista che ha disegnato piazza del Popolo e il Pincio, Tutta la sua opera è da scoprire in questa mostra fondamentale.
-           “Taccuini romani” al museo di Roma in Trastevere. La mostra propone un confronto fra i dipinti di piccolo formato di Diego Angeli e le polaroid scattate da Simona Filippini. Il soggetto è sempre Roma.  
-          “Medardo Rosso” a palazzo Altemps. L’artista di fine Ottocento cercò attraverso le sue sculture in cera di portare in quest’arte le scoperte dell’impressionismo francese.
-          “Impressionisti segreti” a palazzo Bonaparte. In questa nuova sede espositiva una mostra imperdibile che lascia senza fiato.
-          “Gli antichi fasti di Aquileia” da 2200 anni porta sui Balcani al museo dell’Ara Pacis in lungotevere Augusta fino al primo dicembre. Tra cascate di preziosa ambra lavorata nelle botteghe dell’epoca e l’icona in bronzo “Testa di vento”, la mostra che inaugura sabato racconta la storia della città friulana risorta dopo ogni caduta.
-           “Ragusa off”, sabato e domenica esposizione di moto d’epoca e ultimi modelli nella ex rimessa Atac di piazza Ragusa.
-          Eataly propone da domenica la “Settimana della pizza e dei pizzaioli”, tutti i tipi di pizza e tanti ospiti.
-          Sabato e domenica concorso: “Miglior panettone del mondo” a palazzo Falletti, in via Panisperna 207, con 165 pasticceri pronti a sfidarsi, vengono anche dalla Cina e dall’Arabia Saudita.
-      Suepercatshow, tutto il mondo dei gatti in mostra con 800 gatti da tutto il mondo. Una giuria internazionale sceglierà il gatto più bello. Alla Fiera di Roma sabato e domenica.
-          Al Palacavicchi arriva il Roma Fitness Festival per mille proposte sullo sport e il fitness.
-          Solo sabato “A tutte spezie” mille idee di piatti innovativi per apprezzare le spezie in un viaggio in cinque continenti. Via delle Alzavole 47
-          Festa del Vino Novello a Strangolagalli in provincia di Frosinone, sabato e domenica
-          Sagra della Brushetta a Monteleone Sabino sabato e domenica.