lunedì 14 gennaio 2013

Accadde a Roma, domani... 15 gennaio 69.

15 gennaio 69 d.C. Viene ucciso l'imperatore Galba, quello che aveva rovesciato Nerone.
15 gennaio 1945 Viene fondata l'agenzia giornalistica Ansa.
15 gennaio 2001 Viene fondata wikipedia, enciclopedia libera e partecipata a cui anche questo blog è molto debitore per le notizie e le immagini.

Con Gerardo Dottori scopriamo l'aeropittura.



   Alla splendida Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale
è in corso in questi giorni una interessante mostra su Gerardo Dottori,
artista del Novecento che ci permette di scoprire o riscoprire l'aeropittura,
movimento artistico italiano del primo dopoguerra che voleva dipingere
il mondo visto da un aereo in volo. Erano anni in cui l'Italia compiva un
grande sforzo per estendere l'aviazione civile anche perché le sue colonie,
principalmente la Libia, necessitavano di comunicazioni rapide per un loro
veloce sviluppo. Si tratta di un movimento artistico che si poneva come
continuatore del Futurismo, infatti si chiamò anche Secondo Futurismo. In
questa pittura gli artisti ritrovarono gli stessi stimoli del Futurismo:
dinamismo, velocità e attrazione verso la macchina come segno del futuro.
Gerardo Dottori, Il motociclista, 1914.

Gerardo Dottori, La corsa, 1925.

   Con Dottori aderirono al movimento anche Balla, Depero, Prampolini, Fillia,
Tato, Benedetta Marinetti e altri. Dottori rimase fedele a questo
movimento artistico fino alla fine della sua esistenza.
   L'importanza di questa mostra sta anche nel fatto che per realizzarla
sono state ritrovate opere che si credevano perse e altre sono state
riunite per la prima volta. Fra le non tante opere esposte interessa
a noi amanti della nostra città i bozzetti preparatori  della perduta
decorazione murale dell'Idroscalo di Ostia, importante luogo di
sperimentazioni aeree a cui l'Italia teneva tanto negli anni Venti e
Trenta. Di questo luogo restano solo alcune foto.
Progetti di affreschi per l'interno dell'edificio
dell'idroscalo di Ostia.
Tutte le foto di questo post sono di Piero Tucci.

   Le opere di Gerardo Dottori sono presenti nella collezione stabile
della Gnam, tra queste ricordiamo il "Trittico" del 1934, opera di grandi
dimensioni che domina uno dei saloni, "Paesaggio con tre arcobaleni visto
dall'alto (Miracolo di luci volante)" del 1932 e "Paese umbro" del 1932.
   Fino al 20 gennaio, la Galleria si trova in via Crispi 24, è aperta
tutti i giorni tranne il lunedì dalle ore 10 alle ore 18.

domenica 13 gennaio 2013

Accadde a Roma, domani...14 gennaio 1976.

14 gennaio 1976 Esce a Roma il primo numero del quotidiano "la Repubblica".
14 gennaio 1968 Nella notte tra il 14 e il 15 gennaio una violenta scossa di terremoto nel Belice (Sicilia occidentale) distrugge quattro paesi: Gibellina, Salaparuta, Poggioreale e Montevago, causerà 370 morti, 1.000 feriti e 70.000 sfollati. Colpiti in misura minore altri paesi. I quattro paesi citati saranno ricostruiti più a valle.
14 gennaio 1900 Prima nazionale della Tosca di Giacomo Puccini al teatro Costanzi, oggi teatro dell'Opera di Roma.
14 gennaio 1858 Il repubblicano Felice Orsini attenta alla vita dell'imperatore francese Napoleone III.

Alla scoperta del mausoleo di Elena, nonostante la pioggia!

Eccoci alla partenza dal Colosseo!

     Questa mattina eravamo in 20 al consueto appuntamento del Colosseo per una pedalata alla scoperta dei mausolei di Roma imperiale. E' un buon numero visto che le previsioni del tempo mettevano pioggia! Dal Colosseo siamo andati in bici fino a porta Maggiore, quindi abbiamo imboccato la via Casilina e percorsa per tre chilometri fino al mausoleo di Elena.
Eccoci al mausoleo di Elena o Torpignattara.

    Si tratta di un mausoleo fatto costruire dall'imperatore Costantino per se e la sua famiglia ma nel 328 vi fu sepolta la madre Elena, la stessa che aveva portato a Roma da Gerusalemme la reliquia della croce di Cristo (così almeno dice la tradizione). Abbiamo visto il mausoleo dal campetto dell'oratorio della parrocchia dei santi Marcellino e Pietro, e dal parco di villa De Sanctis.
Le nuvole cominciano ad addensarsi,
ma il buonumore non manca!
Foto ricordo davanti alla "Luna verde" dell'artista greco
Costas Varatsos.

     Abbiamo fatto un giro all'interno del parco anche per vedere le sculture di artisti contemporanei e il quartiere di Casilino23 progettato dal grande architetto Ludovico Quaroni.
Il quartiere di Casilino 23 visto dal parco di villa De Sancitis.

     Abbiamo ripreso la strada verso il centro città, abbiamo percorso la via Casilina a ritroso, il Pigneto, di nuovo porta Maggiore, via Giolitti ma, arrivati al sottopasso di Santa Bibiana è cominciato a piovere. E' da ridere! Perchè anche un'altra volta abbiamo provato a fare questo itinerario, siamo andati a vedere il Torraccio presso largo Preneste, e arrivati in questo stesso punto è cominciato a piovere.
     A questo punto non c'era granchè da fare, con la mantellina indosso abbiamo raggiunto la stazione della metro B Castro Pretorio e ognuno è tornato a casa.
     PER QUEST'ANNO BASTA MAUSOLEI DI ROMA IMPERIALE!!!

sabato 12 gennaio 2013

Accadde a Roma, domani... 13 gennaio 27 a.C.

13 gennaio 27 a.C. Augusto divide l'impero Romano in provincie.
13 gennaio 1435 Una bolla del papa Eugenio IV condanna per la prima volta la schiavitù.
13 gennaio 1994 Il capo del governo Ciampi rassegna le dimissioni.

Grazie alla Provincia un nuovo teatro ad Acilia.


   Grazie alla provincia di Roma guidata da Nicola Zingaretti un luogo di
aggregazione è stato restituito ai cittadini di Acilia. Con l'intervento di
Enrico Brignano lo spazio è stato inaugurato. Si tratta di una ristrutturazione
di un ambiente che già esisteva ma era in abbandono. Aver fatto questa operazione
significa dare alla comunità dei cittadini un luogo dove queste possono  tornare
ad incontrarsi.
Immagine tratta dal sito:
www.nicolazingaretti.it.

   Il 12 dicembre è stata una serata speciale, dopo cinque mesi di lavori il
teatro è tornato disponibile per la cittadinanza. I fondi per i lavori sono
stati raccolti da un'associazione di giovani e dalla Provincia stessa.
   Il teatro Don Mario Torregrossa si trova nel Centro di formazione giovanile
Madonna di Loreto - Casa della Pace di Acilia in via di Macchia Saponarea 108.

venerdì 11 gennaio 2013

Accadde a Roma, domani 12 gennaio 475.

12 gennaio 475 viene nominato Imperatore Romano d'Occidente Basilisco.
12 gennaio 1911 viene inaugurato a Roma il Palazzo di Giustizia da tutti subito chiamato "Palazzaccio" perchè fin da subito ebbe gravi problemi di stabilità. Il progetto è dell'arch. Calderini, in cima si trova la quadriga di Ximenes.

Due immagini del palazzo di Giustizia 
visto dal lungotevere.
Palazzo di Giustizia visto da piazza Cavour
in una foto del febbraio scorso quando era nevicato.
Foto di Piero Tucci.



Roma al cinema: La scoperta dell'alba.


   C'è molta Roma nel secondo film di Susanna Nicchiarelli: La scoperta
dell'alba. Il film è tratto dal libro omonimo di Walter Veltroni, è la storia
di due sorelle Caterina (Margherita Buy) e Barbara (Susanna Nicchiarelli)
che decidono di vendere la casa al mare, ma prima di farlo devono
svuotarla, gettare le cose che non servono, conservare gli oggetti
che sono per loro importanti. La villa è l'occasione per ricordare un periodo
felice della loro vita, quello dell'infanzia, dei loro genitori e -
soprattutto - ritorna alla loro mente un fatto che ha creato un
dramma insanabile, ovvero l'improvvisa sparizione del padre, docente
universitario che aveva assistito impotente all'uccisione del suo
amico prof. Mario Tessandori da parte delle Brigate Rosse.
La locandina del film tratta da: www.filmtv.it.

   Nella casa c'è ancora  il vecchio telefono, stranamente è ancora
attaccato, compone un numero e... Sempre nella casa ritrova la borsa
del padre, ha un sottofondo, in esso è nascosto un passaporto (falso?)
di uno stato del Sud America e un biglietto areo di sola andata per
l'Argentina..
   Molte le inquadrature di Roma, della città universitaria, di una
nota stazione balneare vicino alla città. A voi scoprire i luoghi!
Nel cast anche Sergio Rubini, Renato Carpentieri e Lina Sastri.
   Presentato in concorso nella sezione Prospettive Italia del
Festival del Film di Roma 2012 il film, come il romanzo porta avanti
una riflessione privata e pubblica sugli anni del terrorismo.
Un film da vedere e da riflettere.
   Al Greenwich, Lux, Mignon, Uci Parco Leonardo e Porta di Roma.

giovedì 10 gennaio 2013

Accadde a Roma, domani... 11 gennaio 1947.

11 gennaio 1947. Scissione di palazzo Barberini. Un gruppo consistente di esponenti del PSI capeggiati da Giuseppe Saragat si stacca dal partito e fonda il PSDI, ovvero il Partito Social Democratico. Lo scopo è quello di appoggiare la DC contro il PSI e il PCI uniti nella competizione elettorale.
Palazzo Barberini visto da via delle Quattro Fontane.
Il palazzo, dove avvenne la celebre scissione socialista
è oggi sede della Galleria Nazionale d'Arte Antica.

Interno di palazzo Barberini,
le scale di Bernini.

Interno di palazzo Barberini,
le scale di Borromini.
Tutte le foto sono di Piero Tucci.

Roma in un libro: una guida per i tempi della spending review.



   E' in tutte le librerie un interessante e divertente libro
su Roma, si tratta di una guida che parla della nostra amata
città da un punto di vista particolare, ovvero tutti quei
luoghi che si possono vedere gratis o con poco prezzo.Se volete
divertirvi, se volete vestirvi con classe, se volete mangiare
di gusto, oppure andare al cinema, vedere mostre o film a
poco prezzo, assistere a concerti, dibattiti, convegni dovete
proprio acquistare questo bel libro che mancava nelle librerie
di noi amanti di Roma. Ci sono ben 101 consigli da seguire
assolutamente o perlomeno da conoscere, poi decidere se seguire
o meno. Ma non basta. Volete un corso di ballo? O qualcosa di
ancora più particolare?  Su questo libro lo trovate.
Finalmente ecco il titolo:

Stefania Zani, Guida segreta alle cose da fare 
gratis (o quasi) a Roma , ed. Newton Compton,
€ 9,90.

mercoledì 9 gennaio 2013

Accadde a Roma, domani... 10 gennaio 49 a. C.

10 gennaio 49 a.C. Giulio Cesare attraversa il Rubicone, secondo la tradizione pronunciò la famosa frase "Alea iacta est", ovvero "Il dado è tratto", cioè la decisione è presa ed ora succederà quello che deve succedere. Attraversare in armi quel fiume voleva dire mettersi contro l'autorità del Senato di Roma.

Due immagini del Foro di Cesare.

10 gennaio 236 Diventa papa Fabiano, come tutti i primi papi sarà martire sotto l'impero di Decio, è sepolto nelle catacombe di San Callisto.

Il viale che sovrasta le catacombe di San Callisto
e il locale di ingresso alle catacombe stesse.

10 gennaio 1849 Viene rappresentato per la prima volta al teatro Argentina di Roma il "Macbeth" di Giuseppe Verdi, alla presenza del maestro.

Due immagini del teatro Argentina dopo il recente restauro.
Tutte le foto sono di Piero Tucci.

Una scenetta romanesca doc in un ufficio postale di Roma.


     Gli uffici postali di Roma sono opere architettoniche di rilevo che
occupano un posto nella storia dell'arte italiana e non solo. A cominciare
dalla sede centrale in piazza San Silvestro, costruita subito dopo l'unità
d'Italia per dotare la capitale di un ufficio postale all'altezza, è
del 1878 e si deve a Luigi Rosso che eresse una facciata nelle forme
del Cinquecento italiano. Un altro palazzo delle poste importante è quello
di piazza Bologna, del 1935-37 che si deve al grande architetto Mario Ridolfi,
il quale usò il lessico razionalista. Ma il più innovativo è
certamente l'ufficio postale di via Marmorata, del grande architetto
Adalberto Libera, lo stesso del palazzo dei Congressi all'Eur. Ma non sono
da meno il palazzo di via Taranto o quello di Ostia ispirato alla vicina
pineta di Castel Fusano con le colonne dell'atrio, opera degli anni Trenta
di Angiolo Mazzoni l'architetto della stazione Termini.
L'ufficio postale centrale nella rinnovata
piazza San Silvestro (arch. Paolo Portoghesi).

L'ufficio postale di piazza Bologna
di Mario De Ridolfi.

Un vero capolavoro:
l'ufficio postale di via Marmorata
presso porta San Paolo di Adalberto Libera.

L'ufficio postale di Ostia con la caratteristica pensilina,
di Angiolo Mazzoni

     Insomma con gli uffici postali di Roma si potrebbe fare un libro
o un bel giro in bicicletta.
     Ma gli uffici postali sono anche il luogo di vere e proprio macchiette
in cui si riflette l'anima popolare più vera di Roma, quella del romano doc.
E' quello che è capitato a mia figlia Giulia di assistere in un ufficio
postale ieri mattina. Un ragazzo dopo aver fatto diligentemente la fila,
arriva davanti allo sportello e dice all'impiegato:
"Voglio ritirà dal libretto postale de mi padre"
" Mi dia il libretto"
"Ma è morto!"
"Non può ritirare i soldi, ci vuole un atto notorio!"
"Ma sono solo io e mio fratello gemello, te faccio vedè la foto sur cellulare"
"Non si può"
"Ma nun si po' fa tra di noi, in amicizzia? Nun se po' fa un'eccezione?"
"No"
"Va bhe! Va bhe! Nun te preoccupà. Saluti a tutti" E saluta lo sbigottito
impiegato e le altre persone in fila. Non era arrabbiato, il volto dell'impiegato
era invece di quelli che ne vedono tante ogni giorno e non si meraviglia più
di tanto di ciò che accade!!!

martedì 8 gennaio 2013

Accadde a Roma, domani... 9 gennaio 1840.

9 gennaio 1840 Giungono a villa Torlonia i due obelischi che ornano il parco da Baveno  in Lombardia. Hanno compiuto un lungo viaggio per mare su barche appositamente costruite.
9 gennaio 1878 Muore al Quirinale Vittorio Emanuele II, il primo re d'Italia. Gli succederà Umberto I.
9 gennaio 1958 Viene eletto sindaco di Roma il democristiano Urbano Cioccetti. Sarà eletto con voti di monarchici e rappresentanti del Msi, sarà un altro sindaco che non si opporrà al "sacco di Roma", la specualazione edilizia continuerà a dilagare.

Roma in un libro: quante invasioni ha subito Roma?



   Quante volte Roma è stata saccheggiata da eserciti stranieri?
Quante volte è stata invasa da eserciti che sono giunti in città
con intenti positivi, ristabilire l'autorità dei papi, ma in
pratica l'hanno depredata? In una città dalla storia millenaria
è successo tante volte. Proviamo a ricordarne qualcuna a braccio,
anche perché alcune sono rimaste scolpite nella storia della
città lasciando un ricordo vivissimo nei libri e nel tessuto
urbanistico della città. La prima invasione che si ricordi
è avvenuta ad opera dei Galli. Era ancora una Roma piccola,
che estendeva il suo dominio su parte del Lazio. Era la Roma dei
leggendari "sette re". Poi ci tornano in mente le invasioni
barbariche, quella dei Visigoti di Alarico del 410 e quella
dei Vandali di Genserico del 455. Ma quella più famosa di tutte
è senza dubbio il "Sacco di Roma" dei Lanzichenecchi del 1527,
in pieno Rinascimento, offesa portata alla città da truppe
mercenarie tedesche o svizzere di fede protestante. In questa
occasione Castel Sant'Angelo diede buona prova di sé resistendo
agli invasori.
   Ma adesso abbiamo un bel libro che ripercorre le principali
invasioni della città, è una bella occasione per fare un
ripasso della storia:
   Umberto Roberto, Roma capta, ed. Laterza, € 20.
L'immagine della copertina del libro è presa da: www.laterza.it.

lunedì 7 gennaio 2013

Accadde a Roma, domani... 8 gennaio 1198

8 gennaio 1198 Diventa papa Innocenzo III, Giovanni Lotario dei conti di Segni (Anagni 1160 - Perugia 1216), uno dei Pontefici più importanti della storia della Chiesa. Cercò di far valere il principio che il potere spirituale è superiore a quello temporale e con ciò il Papa era superiore all'imperatore.

"Il sogno di Innocenzo III" San Francesco salva la Chiesa.
Dagli affreschi di Giotto nella Chiesa Superiore di San Francesco ad Assisi.

8 gennaio 1930 Il principe Umberto sposa Maria Josè del Belgio.
Maria Josè del Belgio in una foto ufficiale.

Il principe Umberto e Maria Josè il giorno del loro matrimonio.
Tutte le foto di questo post da: it.wikipedia.org.