sabato 14 dicembre 2013

Una bella serata con gli amici di Vediromainbici

   Ieri sera gli amici di Vediromainbici si sono ritrovati in un ristorante-pizzeria di Monteverde per scambiarsi gli auguri e per aprire il tesseramento del 2014. Nell'occasione è stato approvato il bilancio del 2013. E' stata una bellissima occasione, ci si è ritrovati, vestiti eleganti e non sportivi come avviene tutte le domeniche, in 46 persone. Tanta allegria e porte aperte a mogli o mariti non pedalanti, si sono rivisti anche alcuni amici che da parecchio tempo non venivano con noi in bici la domenica mattina.
   Che bella serata. Una serata da ricordare, una serata da replicare!!!





Scusate la bassa qualità delle mie foto,
ma quello che conta è il "cuore" con cui si fanno le cose.

venerdì 13 dicembre 2013

La capitale del Bhutan sarà la prima totalmente a mobilità elettrica.


   Pochi sanno che il Bhutan è un piccolo stato tra le montagne dell'Himalaya, tra l'India, la Cina e il Nepal. E' uno stato di soli 650.000 ab. con una superficie di 47.000 Kmq, appena si vede sulle carte geografiche.
Ebbene, il capo del governo Tobgay ha deciso che la capitale: Thimphu di 79.000 abitanti sarà completamente a mobilità elettrica per essere d'esempio a tutto il mondo. Si inizierà a marzo con le vetture governative e i taxi, quindi si passerà ai veicoli privati.
   E' proprio una bella notizia che ci arriva da un paese lontano e piccolo, a volte sono proprio i piccoli a dare l'esempio ai grandi. Seguiamolo!

In alto l'Everest, la montagna più alta della terra, seguono il monastero di Takstang e la città di Trongsa già residenza reale. Tutte le foto sono state prese da it.wikipedia.it per fornire qualche immagine del paese himalayano.

giovedì 12 dicembre 2013

Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti nelle collezioni Netter.


   Apre il 14 novembre a palazzo Cipolla in via del Corso la mostra dedicata a
Modigliani e agli altri artisti della cosiddetta Ecole de Paris, cioè quegli
artisti che si raccolsero a Mountparnasse agli inizi del Novecento, provenienti
da varie parti d'Europa, e che decisero di rinnovare i modi del fare pittura,
fuori da ogni corrente predefinita.
Amedeo Modigliani nel suo studio di Parigi.
Foto tratta da it.wikipedia.org.
   La mostra viene da Milano dove ha avuto un grande successo di pubblico con
una media di 900 visitatori al giorno. In esposizione un centinaia di opere
provenienti dalla Pinacotheque de Paris e curata dal direttore Marc Restellini.
Oltre ad opere di Modigliani e Soutine si possono vedere quadri di Derain,
Hayden, Valodon e di Jeanne Hebuterne compagna di Modigliani morta suicida
con un figlio nel suo grembo pochi giorni dopo la morte di Modigliani stesso.
Le opere erano state collezionate dal mercante Jonas Netter che credeva
fortemente in questi artisti irrequieti, sopra le righe, che popolavano Parigi
tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento. Netter fu consigliato in
queste sue scelte artistiche da Leopold Zborowski, immortalato in un quadro che
possiamo ammirare in questa esposizione.
Donna dal collaretto di Modigliani,
il quadro non è in mostra, si trova alla Gnam.
Foto di Piero Tucci, il suo uso è libero.

   Palazzo Cipolla, via del Corso 320, dal 14 novembre al 6 aprile, tutti i
giorni, anche il lunedì (ore 14-20), dalle ore 10 alle ore 20.

mercoledì 11 dicembre 2013

Terminato il restauro della Barcaccia. Che bella!

   E' terminato il restauro della Barcaccia, la fontana al centro di piazza di Spagna, propria davanti alla Scalinata di Trinità de' Monti, dove via Condotti confluisce nella piazza stessa. E' bello vederla di nuovo nel suo splendore anche perchè la palizzata che la recingeva oscurava non solo la fontana la la stessa bellezza della piazza e della fontana.
   La fontana è opera di Pietro Bernini, il padre del più famoso Gianlorenzo Bernini, genio del barocco, risale al 1629. La fontana è alimentata dall'acquedotto dell'Acqua Vergine, fu voluta da papa Urbano VIII. Era la prima volta che una fontana veniva progettata solo come opera scultorea, senza forme geometriche. La leggenda vuole che l'autore si ispirò a una barcaccia portata in questo luogo durante una delle tante inondazioni del Tevere.
Bentornata fontana!
La foto è di Piero Tucci,
il suo uso è libero.

martedì 10 dicembre 2013

Luci di Natale su Roma!

   Roma è sempre bella, ad ogni stagione dell'anno, è la città più bella del mondo, ma con le luci del Natale è ancora più bella. Almeno per me! Mi sono divertito a girarla in bicicletta di sera per cogliere alcune immagini delle luci che illuminano le serate romane in questi giorni che precedono il Natale. Eccole! Sono per voi!
Il primo albero non può che essere quello del Colosseo,
il simbolo dell'eternità di Roma, della sua grandezza, della sua potenza
che supera i secoli e i millenni.
 Eccoci a piazza Venezia, davanti al Vittoriano, sull'albero vi è la parola Pace in molte lingue del mondo, tutte le parole sono illuminate. "Pax" in latino, guarda il milite ignoto.
 Non poteva mancare una foto dell'albero di Natale in piazza del Campidoglio dove il nostro sindaco ciclista ha voluto le luci illuminate da 5 biciclette, di cui una per bambini. Tutti possono salire in bici e contribuire ad illuminare l'albero. Un albero ecologico per eccellenza.
 Questo è l'albero di Natale nella galleria Colonna - Alberto Sordi. Semplice e bellissimo!
 Queste le luminarie del Corso che hanno fatto tanto discutere su giornali, riviste e tv. Il sindaco Marino ha detto che le dobbiamo intendere come un omaggio a Nelson Mandela.
 Luci in via della Vite.
 Luci in via Frattina.
 Molto bello anche l'albero di Natale in piazza San Lorenzo
in Lucina, è un omaggio al cinema che per Roma ha rappresentato
e rappresenta molto. Lo dobbiamo a Louis Vouitton
che ha un prestigioso negozio sulla piazza.
Ecco l'albero di Natale di Fendi
davanti al palazzo omonimo,
siamo lungo il Corso.
 Luci su via Condotti.
 Ancora un'immagine delle luci al Corso.
 Luci in via della Croce.
 Piazza Colonna con le luci del Corso.
Finiamo con la splendida scalinata di Trinità de Monti,
l'albero svetta illuminato sulla seconda terrazza.

lunedì 9 dicembre 2013

Ha vinto un appassionato della bicicletta.

   Si sono svolte ieri le primarie del Pd. A prescindere dalle idee politiche di ognuno di noi, ci fa piacere che a guidare il più grande partito politico italiano sia un amante della bicicletta. Ci fa piacere, in questo momento, ricordare una frase che lo stesso Renzi ha detto durante una intervista di qualche tempo fa: "Voglio mantenere la freschezza che mi viene dal girare in mezzo alla gente senza lampeggiante con la mia bici".
   Buon lavoro signor sindaco! Le auguro buoni risultati per lei e per tutto il nostro paese e di non perdere mai questa freschezza.
La foto di Matteo Renzi in bici
è tratta da: archiviogonevews.it

domenica 8 dicembre 2013

Chi conosce la chiesa di Santa Maria Antiqua?

La chiesa di Santa Maria Antiqua.

    Sono finiti i restauri della chiesa di Santa Maria Antiqua. I lavori hanno interessato i cicli pittorici della piccola chiesa nascosta tra i resti del Foro Romano, da aprile saranno aperti al pubblico. La piccola chiesa risale al VI secolo, è una delle più antiche chiese di Roma, detta la Sistina dei Fori. Gli affreschi furono dipinti tra il VI e il VIII secolo. Dopo il crollo per un terremoto nel 847 fu chiusa per più di mille anni. Riaperta dopo gli scavi archeologici dei primi del Novecento di Giacomo Boni. Il restauro è durato 12 anni, il microclima è stato stabilizzato, il recupero delle superfici pittoriche e della pavimentazione è alle ultime fasi, i ponteggi sono stati smontati. La chiesta è stata aperta al pubblico in occasione di  aperture straordinarie nel 2004 e 2012. Il restauro è stato finanziato dallo Stato con 1,6 milioni di euro e per 717 mila dollari dal World Monuments Fund. Si stanno dedicando particolari cure ad un affresco distaccato dal Boni in cui si vede una Annunciazione dalla doppia faccia derivante dalla sovrapposizione degli strati pittorici. La stratificazione è evidente nella parete alla destra dell’abside, qui sette strati di intonaco decorato, cinque dei quali figurati. Note le immagini di Maria regina in trono del VI secolo e l’Annunciazione di 50 anni dopo. 
Il Foro Romano,
le foto sono dell'autore del blog, il loro uso è libero.

venerdì 6 dicembre 2013

Sorpasso storico: nel 2012 in Europa vendute più bici che auto!


   Il 2012 sarà un anno da ricordare nella storia sociale europea,
sono state vendute più bici, ben 20 milioni, che automobili, solo
12 milioni, un vero abisso, una differenza che deve farci riflettere.
E' un fatto che si inserisce in una tendenza che negli ultimi anni vedeva
una sempre maggiore vendita di bici e una diminuzione di auto. La
svolta ecologista riguarda ben 26 paesi su 28. Sono in testa per
vendita di biciclette la Germania con 3.996.000 contro 3.083.000
auto, segue l'Inghilterra con 3.600.000 bici contro 2.045.000
auto, ancora la Francia con 2.283.000 bici contro 1.899.000, quindi
l'Italia con 1.606.000 bici contro 1.402.000 auto quindi la Spagna
con 780.000 bici e 700.000 auto.
   I cinque paesi con la maggiore differenza tra bici e auto sono:
la Lituania con 115.000 bici / 12.000 auto; Grecia 320.000 bici /
58.000 auto; Romania 380.000 / 72.000; Slovenia 250.000 / 50.000 e
Ungheria con 232.000 / 53.000.
   In Belgio e Lussemburgo sono ancora le auto in testa, ma sappiamo
tutti che questi sono paesi dove la bici ha una diffusione larghissima,
paesi che hanno dato grandi campioni di ciclismo.
   Un altro aspetto interessante in questi dati è che non c'è più
una preminenza dei paesi del Nord Europa, anche i paesi del Mediterraneo,
come l'Italia, la Spagna o la Grecia, hanno iniziato a pedalare.
Certo l'Italia ha ancora solo 3.000 Km di piste ciclabili contro i
40.000 della Germania, i 17.000 dell'Inghilterra e i 6.000 dell'Austria,
ma è pur vero che tutte le amministrazioni comunali hanno in progetto
la costruzione di tanti km di piste ciclabili.
   Certo, bisogna dire la verità, dietro questi dati c'è anche la
crisi economica che morde. Speriamo che questa volta sappiamo fare "di
necessità virtù", come si diceva una volta. Forza biciclette!

Si lavora al restauro di affreschi di maestri del Novecento.





   Nel palazzo che ospita il museo delle Arti e Tradizioni Popolari all'Eur si
lavora in questi giorni al restauro di affreschi che si stavano lentamente ma
inesorabilmente staccando dalla parete. Si tratta di opere dei pittori Cavalli,
Cascella e altri otto del periodo tra le due guerre mondiali. Di Nino Bertoletti
si restaura "Le nozze in Sardegna" dipinto rimasto largamente incompiuto per lo
scoppio dell'ultimo conflitto mondiale, di Orazio Amato si restaura "Processioni",
di Emanuele Cavalli "Funerali in Puglia", di Tommaso Cascella (membro di una
famiglia di artisti che ha in Basilio in capostipite e continua ancora oggi con
Basilè) Bue di San Zapito. I lavori sono affiancati da una mostra sull'artigianato
sardo che rimarrà visibile fino all'8 dicembre.
   Il palazzo si trova in piazzale Marconi, la piazza imperiale del progetto
iniziale dell'Eur che doveva essere l'E42, ovvero l'esposizione internazionale di
Roma del 1942 per il ventennale della marcia su Roma e che non si tenne a causa
della guerra. Il palazzo è opera di un gruppo di architetti Castellani, Morresi e
Vitellozzi, quest'ultimo autore con altri della stazione Termini, del demolito
stadio Olimpico, del palazzetto dello Sport con Nervi e della nuova Biblioteca
Nazionale a Castro Pretorio. Di fronte si trova il palazzo delle Scienze degli
arch. Brusa, Cancellotti e Montuori (autore del quartiere Ina Casa Torre Spaccata
e della chiesa Regina Mundi nello stesso quartiere), oggi ospita il Museo
dell'Alto Medioevo e il Museo Preistorico Etnografico Luigi Pigorini.
   Al centro della piazza si trova la Stele di Marconi, alta 45 metri, del 1959,
opera dello scultore Arturo Dazzi, iniziata nel 1938 un solo anno dopo la morte
dello scienziato ma lasciata in sospeso a causa della guerra ed inaugurata solo
nel 1959. E' in marmo di Carrara.
Le immagini del museo delle Arti e Tradizioni Popolari sono state scattate dall'autore di questo blog, il loro uso è libero.

giovedì 5 dicembre 2013

Papa Francesco raccomanda anche l'amore per la bici!

   Papa Francesco ha conquistato - fin da subito - la simpatia di tutti, vuoi per i modi spontanei, vuoi per la bontà che traspare dalle sue parole, è simpatico a tutti.
La foto è presa da: it.wikipedia.org.
   A me è ancora più simpatico da quando ha dichiarato di non essere contento quando vede dei sacerdoti che vanno in giro a bordo di automobili di lusso. Inoltre ha aggiunto: "Quando vedete o sognate un'automobile di lusso pensate a quanta gente povera e quanti bambini non hanno cibo per mangiare" .. poi, con un sorriso sulle labbra, ha concluso "Prendete la bicicletta, amate la bicicletta, perché è bellissimo vivere andando in bicicletta".
   BRAVO PAPA FRANCESCO! CONTINUA COSì!!!

mercoledì 4 dicembre 2013

Bellissima notizia: sabato apre il teatro della splendida villa Torlonia!

   Villa Torlonia è diventata una dei luoghi più belli di Roma dove passare del tempo tra le stupende mostrre, i quadri degli artisti della Scuola Romana e passeggiare nel verde. Dopo decenni di abbandono è tornata fruibile da tutta la cittadinanza più bella che mai. Gemma tra le gemme qui si trova la Casina delle Civette.
   E' notizia di questi giorni che finalmente il teatro sarà aperto al pubblico.
   Dopo sei anni di restauri e ad un anno dalla fine dei restauri sta per riaprire il teatro della villa. Aprirà sabato in occasione della manifestazione “Musei in musica”. I lavori di restauro sono costati 8 milioni di euro, finanziati dal Comune di Roma e per 2,5 dal gruppo Pirelli. Il teatro può accogliere 150 persone sedute e avrà una propria programmazione. Hanno richiesto particolare cura gli affreschi di Costantino Brumidi, il “Michelangelo d’America”.


   Il Teatro è opera di Quintiliano Raimondi, del 1841 – 74. L’architetto sfruttò la pendenza naturale del terreno collocando la facciata principale del teatro in basso, orientata verso sud, configurata come un ampio portico a esedra, scandito da nicchie con statue e chiuso da vetrate. Nell’interno  ricco è l’apparato decorativo realizzato con pitture ad olio e tempera su muro, sculture, mosaici pavimentali e stucchi. Le decorazioni pittoriche, eseguite prima del 1845, sono opera di Costantino Brumidi, spaziano da riferimenti classici, alle grottesche, ai soggetti romantici. 
   Non vediamo l'ora di entrare in questo nuovo/vecchio luogo magico di Roma!
Le immagini del teatro di villa Torlonia sono state scattate dall'autore del post quando i lavori non erano ancora ultimati. L'uso di tali fotografie è libero.

martedì 3 dicembre 2013

Roma ha un campione del mondo di ciclismo che si ritira dalle corse e saluta tutti gli appassionati.

   Sappiamo bene che Roma non è una città amica dei ciclisti o cicloamatori che dir si voglia, di conseguenza non ci sono in città grandi campioni nè ci sono stati in passato. Però, almeno una volta abbiamo avuto un campione del mondo. E' Leonardo Giordani, di Centocelle, che nel 1999 è stato campione del mondo a Verona per gli under 23. Dopo quel grande successo è passato professionista e lo è stato per 14 stagioni.
   In questi giorni ha deciso di ritirarsi dalle corse e per salutare i suoi tifosi, amici, o semplicemente appassionati di grande ciclismo, ha dato appuntamento a tutti l'8 dicembre per un ciclo pellegrinaggio di ringraziamento alla Madonna del Divino Amore a Roma che gli amici di Vediromainbici conoscono bene per aver fatto una visita guidata alcuni anni fa.
Leonardo Giordani, al centro, sul podio di Verona
ai mondiali del 1999. Foto da: leonardogiordani.com.

   Il ritrovo per chi volesse partecipare è alle ore 8,30 in via della Tecnica (dove era il Velodromo Olimpico). Giordani, che ha già donato alla Madonna la maglia iridata di campione del mondo, donerà il suo casco.
   Quello che ci sorprende piacevolmente in questa notizia è che in una società sempre più lontana dai valori religiosi, molto laica, consumista, interessata ai beni materiali, invece ancora resistono i valori della fede, resiste un bisogno di spiritualità che si vede anche in questi gesti!
Leonardo Giordani da: veloveritas.it
Alcune immagini di questo blog sono attinte da internet e quindi considerate di pubblico dominio. Vi prego di avvertirmi in caso di una involontaria violazione del copyright in modo che io provveda subito all'eliminazione dell'immagine usata per errore.


lunedì 2 dicembre 2013

Il museo del tenore.


   Palazzo Altemps è uno dei posti più belli di Roma, è un luogo per intenditori,
per amanti della nostra città o per gli innamorati dell'arte classica. Gli amici
di Vediromainbici organizzarono alcuni anni fa - per San Valentino - una bella
visita guidata al museo nazionale romano che è ospitato nelle sale del palazzo
con un abbinamento di musica classica dal vivo.


   Da alcuni giorni e fino a gennaio 2014 è stata aperta una nuova ala che ospita
la collezione del tenore Evan Gorga, un uomo che aveva l'ossessione del collezionista.
Per chi non lo conoscesse, Evan Gorga, è stato l'interprete pucciniano che
raccolse nella sua vita una collezione d'arte di circa 180.000 pezzi. Una selezione
delle opere di ceramiche affreschi, marmi e monete collezionati in cinquant'anni
dal primo Rodolfo della Boheme è esposta nelle nuove sale del palazzo.


   Il tenore dilapidò tutta la sua fortuna e quella della moglie nella realizzazione
di un "Museo di tutti i tempi" che comprendeva 2.000 strumenti musicali che ora
si trovano al museo nazionale degli strumenti musicali presso la basilica di
Santa Croce in Gerusalemme qui a Roma. La raccolta che possiamo vedere è stata
acquisita dallo stato nel 1950.


   Nelle nuove sale, per complessivi 400 mq, si possono ammirare, accanto alla
collezione Gorga, i recenti acquisti del museo: una testa di Afrodite,
un ritratto di Germanico, un sarcofago il cui cielo è solcato dal volo dei grifi alati.
In conclusione, una bella occasione per tornare in un luogo splendido di Roma
a due passi da piazza Navona.


Tutte le foto sono state scattate dall'autore di questo blog,
il loro uso è libero.

   Palazzo Altemps, piazza Sant'Apollinare, aperto tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 19,45, eccetto il lunedì. Il biglietto è valido 3 giorni anche per palazzo Massimo, Cripta Balby e Terme di Diocleziano. Biglietto € 10.

domenica 1 dicembre 2013

Le fontane di Roma che si muovono, ovvero quelle che negli anni hanno cambiato sede.

   Questa mattina eravamo 40 circa per andare a vedere le fontane di Roma che negli anni, meglio dire nei secoli, hanno cambiato posizione.

Eccoci alla consueta partenza di largo Corrado Ricci, siamo in tanti anche oggi
nonostante le previsioni meteo avverse, ogni tanto c'è qualche raffica di vento, non è freddo
ma è molto nuvoloso. Speriamo bene!


Prima tappa è piazzetta san Simeone dove si trova la fontana omonima,
costruita da Giacomo della Porta nel 1589 per la scomparsa
piazza Montanara che si trovava sotto il Campidoglio, tra questo
e il Circo Massimo. La piazza, e tutto il quartiere fu demolito
per la costruzione della via del Mare (oggi via del teatro di Marcello)
negli anni Trenta.

Seconda tappa la fontana della Terrina in piazza della Chiesa Nuova.
La fontana si trovava in Campo de' Fiori, fu spostata
nel 1887 per la costruzione della statua a Giordano Bruno.
Rappresenta una terrina o zuppiera.
Anche questa fontana è opera di Giacomo della Porta (1590).

Terza tappa la fontana della Valle nella piazza omonima.
La fontana è opera di Carlo Maderno, risale al 1614,
si trovava in piazza Scossacavalli dove oggi è
via della Conciliazione.

Quarta tappa la fontana di ponte Sisto in piazza Trilussa.
E' opera di Giovanni Vasanzio del 1613. 
Si tratta della mostra terminale dell'acquedotto
dell'Acqua Paola. Si trovava sull'altro lato di ponte Sisto,
venne demolita per la costruzione degli argini del Tevere.

Ancora una sosta alla fontana del Prigione, in via Mameli
a Trastevere, è opera di 
Domenico Fontana per la villa Peretti a Termini
costruita tra il 1587 e il 1590.
Venne spostata per la costruzione della stazione Termini,
portata in via Genova e di nuovo spostata per la
costruzione del palazzo del Viminale sede del Ministero dell'Interno.


Una allegra sosta all'edicola di Alfredo,
anche una sosta al bar per il caffè e per il wc.
Alfredo trasmette sempre tanta simpatia e ottimismo,
è sempre un piacere rivederlo. 
Purtroppo inizia a piovere!

Causa la pioggia, i sampietrini sconnessi, i binari del tram, tre
amici cadono presso il palazzo degli Esami di viale Trastevere
nella laterale via Girolamo Induno. Siamo tutti molto preoccupati!

Altra tappa alla fontana delle Anfore.
La fontana è opera di Pietro Lombardi, risale al 1927, fu
collocata in piazza Mastro Giorgio, oggi piazza di Testaccio, e
spostata qui per le esigenze del mercato. Il 2 luglio 2012 è stato
inaugurato il nuovo mercato di Testaccio, quindi la piazza è liberata
dai banchi, si prevede una ricollocazione della fontana nel
luogo originario.

Ultima tappa la fontana di Ripetta.
La fontana è opera di Alessandro Specchi, è del 1704, si trovava
sul terrazzamento dello scomparso porto di Ripetta anch'esso
opera di Alessandro Specchi. La fontana era utilizzata come
abbeveratoio per gli animali da soma utilizzati
nei lavori portuali. Il 3 febbraio 1703 crollarono
tre arcate del Colosseo, il materiale risultante fu utilizzato per la
costruzione del porto e di questa fontana.
La fontana è stata collocata in questo posto solo nel 1930.
Nonostante la pioggia, il vento e i tre incidenti occorsi che speriamo senza esito negativo, è stata una bella passeggiata in bici, sempre in allegria e con il clima cordiale che contraddistingue gli amici di Vediromainbici.