domenica 11 dicembre 2011

Accadde a Roma... domani: 12 dicembre 1848.

   Giuseppe Garibaldi entra in Roma alla testa dei suoi volontari,
alcuni giorni prima il papa Pio IX era fuggito per andarsi a
rifugiare a Gaeta. Roma sperimentò la repubblica con tanto di
costituzione.

Panorama dal Gianicolo, luogo di combattimenti della Repubblica Romana.

   Il 12 dicembre 1901 Guglielmo Marconi riceve il primo segnale
radio transoceanico.
   Il 12 dicembre 1969 una bomba esplode in piazza Fontana a Milano
provocando 17 morti e 88 feriti all'interno della Banca Nazionale
dell'Agricoltura. Un'altra esplosione avviene alla Banca Nazionale
del Lavoro di via Veneto a Roma, provoca il ferimento di 16 persone,
ancora un'altra esplosione avviene al Vittoriano. E' l'inizio della
cosiddetta "Strategia della tensione".
Il Vittoriano

Bella passeggiata per i palazzi nobili di Roma a dispetto delle previsioni meteo

   Proprio una bella passeggiata tra strade, vicoli e piazze della "vecchia Roma" a dispetto delle previsioni
meteoreologiche che per oggi avevano messo pioggia.
   Nonostante il ponte dell'8 dicembre, oggi al consueto appuntamento al Colosseo degli amici di Vediromainbici, eravamo per 32 persone. La passeggiata è stata bellissima, alla scoperta dei grandi
palazzi delle famiglie nobili romane, abbiamo iniziato da palazzo Barberini (un po' di salita in via del Tritone), quindi palazzo Colonna, palazzo Farnese, palazzo Falconieri, per finire a palazzo Borghese. Grazie a Mario che ci ha fatto da guida e grazie a Giancarlo che ci ha guidati sapientemente tra  le strade e i vicoli più belli di Roma, lontanto dal traffico dello shopping natalizio.
   Un'altra sorpresa è stata trovare un bello e grande albero di Natale, proprio di fronte al consueto luogo di appuntamento della domenica mattina. La mascotte della giornata è stata la piccola Eleonora. Abbiamo sentito la mancanza di Carmelo, Carmela e Daniel che erano in viaggio per una meritata vacanza.
Ore 9,40 foto ricordo sotto l'albero di Natale, siamo in tanti anche oggi, nonostante il ponte e le previsioni meteo.

Ritornando verso casa un piacevole incontro con un gruppo di "legionari romani", amanti dell'antica Roma, in modo giocoso!

sabato 10 dicembre 2011

Accadde a Roma... domani: 11 dicembre 1864.

   Si scava al Colosseo alla ricerca del cosiddetto tesoro dei Frangipane
importante famiglia medioevale di Roma, per lungo tempo proprietaria del
Colosseo che trasformò in fortezza. Un certo testa è in possesso di una
carta che indica il punto esatto in cui è sepolto. Ovviamente era tutta
una bufala! Anche Gregorovius, celebre storico del Medioevo proveniente
dalla Germania, testimonia di simili ricerche.

Il Colosseo visto dall'Arco di Costantino.

Quirinale, la casa degli italiani mostra se stessa e come è cambiata dall'Unità d'Italia a oggi.

   Per i 150 anni dell'Unità d'Italia il Quirinale mette
in mostra i cambiamenti che ha visto nel corso della sua
lunga storia come sede del re d'Italia e poi del presidente
della Repubblica. Tra il cortile d'onore e le sale del
piano nobile si potranno vedere, foto, quadri, oggetti
che ne documentano la storia. Tra i tanti scegliamo la
magnifica Fiat del 1910 "Saetta del re" utilizzata da Vittorio
Emanuele III, un quadro del grande Girolamo Induno in
cui Garibaldi fa visita a Vittorio Emanuele II.

   Vi è una parte storico documentaria che segue un
percorso cronologico. Vi è poi la parte dedicata al patrimonio
artistico del Quirinale suddiviso in tre sezioni. Nella prima
vi sono arazzi, mobili, vasi orientali, dipinti, pale d'altare
degli ultimi anni di Pio IX, nella seconda contiene capolavori
d'arte provenienti dalle residenze reali pre unitarie, la terza
dedicata al periodo repubblicano documenta lo sforzo di
valorizzazione dell'immenso patrimonio del Quirinale.
IL QUIRINALE DALL'UNITA' D'ITALIA AI NOSTRI GIORNI
fino al 17 marzo 2012.

venerdì 9 dicembre 2011

Accadde a Roma... domani: 10 dicembre 741

   Viene eletto papa il benedettino Zaccaria, questo papa è
passato alla storia per aver introdotto il concetto dell'unzione
dei sovrani e, della assoluta necessità di questa consacrazione
per la riconoscibilità del loro potere. Ne approfittò il re dei
Franchi Pipino il Breve.

I guai non vengono mai soli. Anche per le piste ciclabili.

   In un precedente post abbiamo scritto che purtroppo il Comune di
Roma a definanziato tutte le piste ciclabili che erano previste in
costruzione. Questo per una politica di risparmi generale.
   Purtroppo, dai giornali, apprendiamo che l'autority dei servizi
pubblici comunali, ha monitorato la situazione delle piste ciclabili
romane. Come possiamo facilmente immaginare, la situazione è pessima.
Riporto fedelmente da la Repubblica del 1 dicembre 2011: "Nel rapporto
si individuano le principali carenze: manutenzione inesistente, degrado, 
colonnine SOS non funzionanti, segnaletica carente o mancante o errata".
   Stiamo proprio male!
Pista ciclabile lungo il Tevere, sullo sfondo ponte Cavour.

giovedì 8 dicembre 2011

Accadde a Roma... domani: 9 dicembre 536 d.C.

   Questo post vuole essere il primo di una nuova serie, ogni giorno una pagina di calendario romano. Un avvenimento, un fatto della storia della nostra città accaduto in un passato più o meno remoto. Spero che possa piacere a chi con tanta pazienza segue questo blog, è una sorta di ripasso della storia studiata sui libri di scuola.
   9 dicembre 536. Il generale Belisario, al servizio dell'Imperatore Giustiniano (famoso per aver riordinato il corpus iuris romano), entra a Roma da porta Asinaria mentre la retroguardia di goti di Vitige, che occupavano Roma, escono da porta Flaminia o porta del Popolo diretti al Nord. Sembra la pagina di storia che raccontavano i nostri genitori dell'arrivo degli anglo americani dall'Appia e dalla Casilina, mentre i tedeschi lasciavano Roma dalla Cassia. Ma era il 4 giugno 1944.


Sopra porta Asinaria, presso porta San Giovanni,
sotto porta del Popolo.

9 dicembre 1425, papa Martino V fonda l'Università di Lovanio (oggi in Belgio).

Il cuore verde di Roma: Villa Borghese? NO, le erbacce!

La nuova teca di Richard Meyer che contiene l'Ara Pacis. Un'opera molto discussa.

   Pensiamo al verde di Roma, subito pensiamo a villa Borghese, villa Ada,
villa Pamphili, il parco dell'Appia Antica, invece No. La nostra città ha
all'interno del Raccordo Anulare, tra inquinamento da traffico acustico e
atmosferico, ben 1.300 piante selvatiche, un quinto di tutte quelle che
crescono in Italia, proprio tra le nostre case, lungo le sponde del Tevere.
   Roma si trova in un'area tra la zona mediterranea e quella temperata,
ciò permette una quantità di piante, fiori, frutti che nascono, crescono,
si riproducono e muoiono nella città eterna. Questo ha permesso di candidare
la città ad inserirsi nell'elenco dei siti: "Riserve della biosfera",
riconosciuta dall'Unesco.
   Una conferma della ricchezza di piante e fiori in città: basta guardare
le mura Aureliane, o quelle Serviane ed è molto facile vedere le piante di
capperi che crescono spontanee. Ma l'arte resta al centro delle nostre
passeggiate in bici ed ecco pensiamo all'Ara Pacis, nelle decorazioni sono
presenti 90 specie vegetali diverse, scendiamo al piano terra del museo
e troviamo un attento studio di ogni pianta.
   Roma non smette mai di sorprendere!

mercoledì 7 dicembre 2011

Ritratto di un anticonformista molto romano: Pier Paolo Pasolini.

   Pasolini uno dei maggiori intellettuali italiani del dopoguerra,
è stato scrittore, poeta, regista, attore, sceneggiatore,
giornalista e tante altre cose insieme.Attento osservatore
della trasformazione della società italiana dal dopoguerra
agli anni Settanta, suscitò forti polemiche e accesi dibattiti
per la radicalità dei suoi giudizi, in particolare verso la
nascente società dei consumi, ma anche verso il movimento
studentesco del 1968.
   Oggi è in edicola un nuovo libro di Fulvio Abbate che tenta
di descrivere la figura dell'intellettuale attraverso un collage
di testimonianze su Pasolini. Si tratta di una via di mezzo tra
la ricerca storica e l'omaggio all'artista, sull'artista ucciso
ad Ostia il 2 novembre 1975. "Un principe del politicamente
scorretto" come dice Nichi Vendola nella prefazione.
Fulvio Abbate, Pasolini raccontato ai ragazzi, Dalai editore, € 17.
Il Palazzo dei Congressi all'Eur visto di lato. Da: it.wikipedia.org.
   Oggi apre a Roma "Più libri, più liberi" la fiera della piccola
e media editoria, saranno presenti oltre 400 espositori con
oltre 60.000 titoli. Parallelamente saranno presenti circa 900
relatori o autori di libri. E' un'iniziativa importante che
fa conoscere case editrici i cui libri spesso non arrivano
nelle librerie. Fino all'11 dicembre.

martedì 6 dicembre 2011

Impariamo a pedalare: l'allenamento.

E' necessario sottolineare l'importanza dell'allenamento per chi
pratica la bicicletta anche solo a livello amatoriale? Certamente
è necessario usare la bici tutti i giorni, o quasi, se si vuole
percorrere 25-30 Km la domenica, come facciamo noi di Vediromainbici.
Non è necessario fare tanti km, ma prendere spesso la bici, questo SI.
Non è necessario impegnarsi a fondo, ma prendere spesso la bici SI.
   Prima di tutto bisogna mantenersi in buona salute.
Ciò significa che il punto di partenza è una corretta igiene
nell'alimentazione. Sono necessari almeno
tre pasti al giorno. Non si deve salire in sella senza aver
consumato una buona colazione, fatta di cibi facilmente assimilabili
(biscotti, marmellate, miele, pane o fette biscottate). Bere acqua non
gassata artificialmente, e succhi di frutta. Attenti alla disidratazione,
cioè alla perdita d'acqua nei tessuti: se si suda troppo consultare
il medico per sapere se è bene prendere pasticche di cloruro di sodio
o di altri sali minerali.  Prepararsi a fronteggiare
i disturbi che la bici può provocare: dolori o crampi
muscolari (la posizione in sella è corretta? Il percorso è stato troppo
lungo? Il rapporto era troppo duro?); formicolio ai piedi (inumidire
la punta della scarpa), strappi muscolari (ricorrere al medico),
intossicazione (la fatica eccessiva produce tossine che attaccano
l'apparato digerente); foruncoli (ricorrere al medico); pelle
irritata (usare saponi neutri e portare alla pelle, invece dello slip,
l'apposito indumento in pelle di daino usato dai corridori, non entra
nella piega e assorbe il sudore).

Una bici di fabbricazione spagnola completamente rivestita in cuoio,
in esposizione nel negozio Castelli di via Condotti 22 a Roma,
in vendita alla modica cifra di € 1.100.

   Per noi che pedaliamo con un occhio alle bellezze storico artistiche
della città quel che conta è il buon senso! La ragionevolezza!

lunedì 5 dicembre 2011

L'archivio di Stato di Roma lancia l'SOS.

   L'archivio di Stato di Roma è situato all'interno del palazzo
della Sapienza, splendida opera barocca di Borromini. Tutti
conoscono la splendida guglia di Sant'Ivo alla Sapienza, pochi
sanno che all'interno del palazzo si conserva l'Archivio di
Stato di Roma, cioè tutti gli atti prodotti dallo stato
pontificio dal medioevo fino al 1870, quando ad esso subentrò
lo stato italiano.

Il Palazzo della Sapienza in Corso Rinascimento.

   In questi giorni funzionari, ricercatori e impiegati sono
mobilitati per salvare gli incredibili documenti dell'Archivio.
Contro i tagli sempre più pesanti, contro il blocco ventennale
delle assunzioni, contro il rischio della chiusura, hanno
organizzato una maratona di "Letture civili", cioè la lettura
di documenti originali accessibili solo agli studiosi.
   Sono stati letti brani tratti dal processo a Caravaggio,
una lettera di Aldo Moro prigioniero delle BR a Benigno
Zaccagnini, il verbale del primo consiglio dei ministri del
regno d'Italia presieduto da Cavour e la lettera del matematico
Vito Volterra al rettore De Francisci per il rifiuto di fedeltà
al regime fascista nel 1931.
   Negare l'importanza di questo patrimonio significa distruggere
la memoria, non si costruisce il futuro senza una riflessione
sul passato.

domenica 4 dicembre 2011

Pioggia su Roma: pedalata interrotta.

La pioggia su Roma ha impedito oggi la passeggiata in bici fino al quartiere di Spinaceto. Con il gruppo di amici di Vediromainbici, una quindicina circa, siamo arrivati fino all'Eur. Giunti alle Tre Fontane ha iniziato a piovere, nonostante ciò abbiamo proseguito fino alla stazione della metro Eur Palasport. Ci siamo riparati in un bar, quindi abbiamo deciso di ritornare indietro, con la metro B.

 Il gruppo di Vediromainbici fermi ad un bar dell'Eur.
In questa pioggia non si vede, ma vi assicuro che pioveva bene quando eravamo fermi al bar dell'Eur intorno alle ore 11 di oggi.
La visita al quartiere di Spinaceto è solo rinviata a domenica 18 dicembre.

sabato 3 dicembre 2011

Grandi novità in vista per il Museo degli Strumenti Musicali: da triste e decadente esposizione a luogo vivo dove la musica si potrà vedere, ascoltare e suonare.

   Oggi il museo degli strumenti musicali a Santa Croce è un luogo triste
e muto, sembra in abbandono. Per gli studiosi si tratta del museo musicale
più importante d'Europa.
   Per fortuna c'è un bellissimo progetto della Sovrintendenza,
già finanziato, con gara d'appalto prevista a gennaio e
inaugurazione nel 2013, esso sposa scenografia e tecnologia al fine di
valorizzare i pezzi forti della collezione: L'Arpa Barberini, seicentesca
opera di finezza scultorea che tornerà a scuonare, immortalata nel famoso
quadro di "Venere che suona l'arpa" di Giovanni Lanfranco visibile a
palazzo Barberini; il clavicembralo di Hans Muller del 1537; il pianoforte
del suo inventore Bartolomeo Cristofori del 1722; insieme ad altre perle tra
i tremila pezzi della collezione donata nel 1934 dal celebre tenore Evan Gorga.

La chiesa di Santa Croce in Gerusalemme,
alla sua sinistra, in un'ex caserma,
si trova il Museo degli Strumenti Musicali.

   Il progetto del riallestimento è dell'architetto e scenografo Pier
Luigi Pizzi.
   A ravvivare ulteriormente il museo vi sarà un programma di concerti
nell'auditorium da 100 posti e il giardino per eventi serali estivi.
   Roma presenta una occasione che poche città al mondo possono offrire,
un abbinamento di strumenti musicali e arte.

venerdì 2 dicembre 2011

Dialogo tra due capolavori di Raffaello

   Uno di fronte all'altro, due capolavori di Raffaello dialogano
fra loro grazie a storici dell'arte, in una sala della Galleria
Nazionale d'Arte Antica a palazzo Barberini. Questo succede
grazie al prestito del Museo Thyssen Bornemisza di Madrid del
"Ritratto di giovane" di Raffaello, che è stato posto a stretto
contatto con la "Fornarina" dello stesso autore. In cambio di
questo prestito la Galleria romana ha prestato al museo madrileno
"Cristo e l'adultera" di Tintoretto.


Palazzo Barberini sede della
Galleria Nazionale d'Arte Antica.

   Per ammirare i due capolavori di Raffaello c'è tempo fino
al 29 gennaio, mentre della Fornarina sappiamo tutto, che era la
donna amata dal pittore, del quadro giunto da Madrid si fanno
alcune supposizioni. E' una tela degli ultimi anni di vita
del pittore, del 1518 o del 1519, probabilmente ritrae Pier
Luigi Farnese perchè i dettagli dell'opera coincidono con
l'inventario seicentesco di Giulio Cesare Gonzaga di Novellara.
Entrambe le persone ritratte spiccano per l'intensità di
espressione e per gli occhi neri.
   Due tesori da vedere in un'unica occasione. Da non perdere.

giovedì 1 dicembre 2011

Definanziate tutte le piste ciclabili!!!

   Una brutta notizia per tutti gli amanti della bici,
di una città meno inquinata, più libera da traffico
e smog. Il Comune di Roma, per raggiungere il
pareggio di bilancio deve tagliare 90 milioni di
euro di investimenti. E dove si taglia? C'è un
lungo elenco sui giornali di ieri. Naturalmente
sulle piste ciclabili, non sono indispensabili,
si vive anche senza! Peccato che facendo così si
scoraggiano sempre più persone a usare mezzi di
trasporto alternativo all'automobile. Un danno
all'economia del paese perchè più persone usano
il mezzo di trasporto privato e più consumo di
derivati dal petrolio abbiamo. Sappiomo tutti
quanto è cara la bolletta petrolifera per l'Italia.
Una bici in una vetrina di un negozio di abbigliamento a via de Giubbonari,
questa la fine che faranno le biciclette?
.
La pista ciclabile di via Nocera Umbra al quartiere Tuscolano,
un tratto di m. 500,
completamente inutile perchè non inserita in un percorso ciclabile!

   Ci rimane un'unica speranza: la pista ciclabile
che porta al mare in prosecuzione di quella lungo
il Tevere già esistente. Il sogno di tutti i
ciclisti romani.  C'è il finanziamento della
Regione Lazio, manca il progetto dettagliato degli
uffici comunali competenti. A che punto é? E' stata
definanziata anche quella? Non si hanno notizie.