sabato 5 novembre 2011

Sorprendenti scoperte al Quirinale

   Una bella notizia per gli amanti di Roma e dell'arte. L'11 ottobre il presidente
della Repubblica Giorgio Napolitano ha inaugurato il restauro della Galleria di
Alessandro VII nel palazzo del Quirinale. L'importanza del restauro risiede nel
fatto che tali lavori hanno permesso di riportare alla luce il ciclo di affreschi
dell'"Antico Testamento" di Pietro da Cortona e allievi (1655-1656). Pietro da Cortona
è il celebre artista che ha fatto gli affreschi di palazzo Barberini, le sue tele
più belle sono conservate nella Pinacoteca del Campidoglio. Come architetto il
suo capolavoro è la chiesa di Santa Maria dell'Anima, vero angolo magico di Roma
nei pressi di piazza Navona.

Il palazzo del Quirinale iniziato da Gregorio XIII nel 1574,
residenza estiva dei papi, dal 1870 reggia dei
sovrani d'Italia, dal 1947 residenza ufficiale del
Presidente della Repubblica Italiana.

Tornando al Quirinale, i dipinti in questione
sono racchiusi in finte architetture, i lavori di restauro hanno permesso la
riapertura delle finestre che erano murate da oltre un secolo.

venerdì 4 novembre 2011

Filippino Lippi e Sandro Botticelli: una mostra da non perdere.

"La Madonna in adorazione del Bambino" è un'opera che in se riassume tutto il genio
di Filippino Lippi, artista toscano del Quattrocento.La mostra alle Scuderie del
Quirinale vuole mettere a confronto maestro: Sandro Botticelli, e allievo:
Filippino Lippi. Anche se alla formazione di Filippino contribuì in primis il
padre Filippo Lippi. Alessandro Cecchi, direttore del museo nazionale di
Palazzo Pitti, ha curato questa mostra che illustra bene tre decenni di
attività artistica di Filippino Lippi.


  Alle Scuderie del Quirinale, via XXIV Maggio 16, fino al 15 gennaio.
Aperta dalle ore 10 alle 20, il venerdì e il sabato resta aperta fino
alle 23. Chiusa il lunedì. Ingresso € 10, ridotto € 7,50.

giovedì 3 novembre 2011

Una passeggiata tra cielo e terra: il museo delle Mura.

   Uno dei posti meno conosciuti di Roma ma non per questo
meno belli, il museo delle Mura dentro la porta San Sebastiano
è stato rivalutato da qualche anno, da quando è stato inserito
nel circuito delle iniziative dell'Appia Antica, da allora
molti turisti, specialmente stranieri, hanno preso l'archeobus
(scoperto), e tra i siti da visitare lungo la regina viarum,
hanno visitato anche questo luogo.
Porta San Sebastiano, vista dall'esterno.

L'ingresso al museo delle Mura.


Il museo ricostruisce con tabelle, mappe e plastici il
percorso delle mura aureliane, le altre cinta di mura di
cui la città si è dotata nel corso dei millenni.Vengono
ricostruite le vicende storico-architettoniche delle fortificazioni
romane. Ma l'aspetto più bello è la possibilità di fare una
passeggiata sul cammino di ronda. Si può camminare per alcune
centinaia di metri verso via Cristoforo Colombo, tra cielo
e terra, tutto intorno, giardini, ville, l'ambasciata tedesca,
piscine. Non sembra nemmeno di stare a Roma!

Le mura Aureliane in viale di porta Ardeatina.


martedì 1 novembre 2011

Una romantica passeggiata in bici dalla romana Tergeste al castello di Miramare

   Ponte dei morti. Ci concediamo una breve vacanza fuori Roma. Ma sempre con la nostra amica bicicletta.
Trieste è una città che fa al caso di chi voglia pedalare in pianura, su pista ciclabile o in aree pedonali, in tranquillità, tra mare e storia, tra arte e caffè storici, fra letteratura e politica recente. Sembra di stare in una "Vienna sul mare", una città mittleuropea, con palazzi neoclassici o liberty, sempre molto elegante, nei suoi negozi come nelle persone che si incontrano! Meravigliosi i suoi bar, forse un po' fuori moda ma nei quali
sembra di stare nell'Ottocento, sembra di veder spuntare da un momento all'altro il principe Massimiliano d'Austria o Umberto Saba.

Piazza dell'Unità d'Italia di notte.

   Insomma molte facce in questa città nobile, con un recente passato molto controverso. Ma noi la vogliamo vivere in bicicletta. Cosa di meglio allora che pedalare da piazza dell'Unità d'Italia al castello di Miramare, solo 8 Km lungo la costa, su una stretta pista ciclabile, mentre sfrecciano veloci vicino a noi i ciclisti quelli veri, quelli con le bici da corsa, con le divise da professionisti. Ma noi pedaliamo con calma, guardiamo il mare e la costa scoscesa, non abbiamo fretta, oggi il sole splende alto nel cielo e dice: "La giornata è tutta vostra, pedalate con calma, la favola del castello di Miramare è là che vi attende!".
Il Castello di Miramare.
Il caratteristico tram 2 a cremagliera
che porta a Opicina.

P.S. Tergeste è il nome della romana Trieste, prima colonia di Roma, poi municipio romano.


sabato 29 ottobre 2011

Sta per riaprire al pubblico una meraviglia nascosta di Roma: la Galleria Comunale d'Arte Moderna.

   Finalmente dopo circa vent'anni riaprirà tra breve al pubblico la
Galleria Comunale d'Arte Moderna di via Francesco Crispi, presso via Sistina.
Una collezione di quadri e sculture dell'Ottocento e del Novecento
sconosciuta al grande pubblico, piccola, ma bellissima, con alcune gemme.

   Si è scelto di presentare 140 opere di questa collezione sulla base di
tre temi: la figura, le visioni di Roma, l'oggetto. Alcuni nome degli artisti
presenti:  Arturo Martini, Duilio Cambellotti, Giacomo Manzù, Nino Costa,
Felice Carena, Giuseppe Capogrossi, Mario Sironi, Scipione, Afro, Mario
Mafai, Giorgio Morandi. Tra tante opere ne scegliamo una che ci ha sempre
emozionato e che ci è mancata in questi anni di chiusura: Il dubbio di
Giacomo Balla. Un bellissimo ritratto della moglie vista di spalle, con lo
sguardo rivolto a chi la ritrae, la spalla sinistra è in primo piano e parzialmente
scoperta.
  

venerdì 28 ottobre 2011

Raccontiamo ai bambini la nascita di Roma.

   Roberto Piumini, noto poeta e scrittore, racconta ai bambini,
nel modo in cui solo un poeta sa fare, la leggenda sulla nascita
di Roma. Unendo poesia e prosa riesce a dare un volto e una
parola ai gemelli, al cattivo Amulio, al buon Numitore,
alla bellissima Rea Silvia. Belle le illustrazioni di Lucia
Scuderi.
Roberto Piumini, Orma Ramo Roma Amor, ed. Nuove Edizioni Romane,
2011, € 13,50.

Il Palatino, il luogo dove è stata fondata Roma,
visto dal Circo Massimo.

   Roberto Piumini è nato a Edolo in provincia di Brescia, nel 1947,
laureato in Pedagogia a Milano nel 1970, ha vinto il premio
Andersen - il Nobel per gli scrittori d'infanzia - nel 1983.
Ha ridotto e riprodotto testi classici per bambini.

giovedì 27 ottobre 2011

La fontana del Pantheon sarà la più moderna di Roma.

   La bellissima fontana del Pantheon che orna quel salotto di Roma di cui
tutti andiamo fieri, sarà la prima ad essere illuminata a  led. Questo
permetterà risparmio energetico, maggior intensità luminosa e minore
manutenzione periodica.

   La fontana presenta una vasca mistilinea quadrilobata, è opera di Giacomo
Della Porta, l'architetto che completò la cupola di San Pietro lasciata
interrotta da Michelangelo, la chiesa del Gesù a Roma e villa Aldobrandini
a Frascati. La fontana risale al 1578, presenta nel mezzo un obelisco egizio trovato
nell'Iseo Campense, luogo di culto dell'antica Roma vicino alla piazza attuale.
L'obelisco venne qui rialzato nel 1711 su un basamento piantato su scogliera
rocciosa, disegnata da Filippo Barigioni e decorata con delfini e stemmi di
Clemente XI. I geroglifici dell'obelisco menzionano gli stessi faraoni
dell'obelisco di piazza del Popolo.

martedì 25 ottobre 2011

Domani è una bella giornata per Roma e per chi ama il cinema.

   Domani - 26 ottobre - inizia a Roma la sesta edizione del festival internazionale del cinema.
133 pellicole provenienti da 27 paesi del mondo: una vera sbornia di cinema.
Il cuore del festival sarà l'Auditorium di Renzo Piano, ma filme e iniziative
parallele si svolgeranno in tutta Roma, la Casa del Cinema, l'Auditorium di
via della Conciliazione, l'Ara Pacis, il Palazzo delle Esposizioni,il MAXXI,
ed ancora altri luoghi.

Il cinema Metropolitan in via del Corso,
uno dei primi della città.

Fra i titoli in cartellone c'è anche la nostra città con piccole storie vere.
   "1958 Le case chiuse" di Filippo Soldi affronta il tema dell'entrata in vigore
della Merlin, con tutto ciò che cambiò nel costume collettivo.
   "Undici Metri" di Francesco Del Grosso parla dei tifosi di calcio e di
un centrocampista che ha segnato la squadra della Roma: Agostino Di Bartolomei, nato alla
Garbatella e dalla vita piena di successi e di amarezze, con un finale tragico.
   "In terra pax" di Matteo Botrugno ha come scenario le periferie romane con
storie di criminalità e droga.
   "Antonio+Silvana=2" si svolge a Trastevere e affronta il tema dell'amore
nella terza età.
   "Casco in volo" di Gianluca Greco si svolge tra San Giovanni e il Colosseo
cerca di penetrare nel mondo delle suore di clausura.
   "Marco Turco" racconta un anno a Testaccio passato vivendo una esperienza
dentro un asilo infantile.

Il cinema Nuovo Sacher a Trastevere
per chi ama un cinema di qualità.
   Tra le mostre che accompagneranno il festival del cinema: Pasolini, Monica Vitti,
il Risorgimento sul grande schermo (omaggio ai 150 anni dell'Unità d'Italia) e Raise
the Dead. Apriranno il festival Penelope Cruz e Sergio Castellitto. Per altre
informazioni consultare il sito: http://www.romacinemafest.it/ .
   Roma è al centro dello schermo.

Impariamo a pedalare: come e quando cambiare?

   Quando si va in bicicletta è importante saper usare il rapporto
adatto e cambiare al momento giusto per pedalare con efficacia
risparmiando energia. In genere tutti noi disponiamo di biciclette
con il cambio che usano rapporti che vanno dal 14 al 24. Questi
numeri sono riferiti ai denti delle corone che si trovano al
mozzo della ruota posteriore. Il 14 è il rapporto più duro, il
16 lo è un po' meno, e così via fino al 24 che è il più leggero.
Questo tipo di rapporti si regolano dall'impugnatura destra
del manubrio.
   L'altra ruota dentata, quella al pedale, va tenuta ferma
ad una scala intermedia, si regola dall'impugnatura sinistra
del manubrio, del suo uso ne parleremo in un'altro post.
Pista ciclabile delle Dolomiti realizzata
sul tracciato di una ferrovia dismessa,
foto tratta da it.wikipedia.org.

   Concentriamoci sul cambio alla ruota posteriore, quello che
si regola dall'impugnatura destra del manubrio. Pedalando in
pianura, o in un tratto di falsopiano, è bene tenere il rapporto
sul 16, il 14 è troppo duro, lo usiamo solo quando ci siamo
scaldati.
   Quando la strada inizia a salire iniziamo a scalare il
rapporto dolcemente, se la salita prosegue, continuiamo
anche noi a cambiare, in modo regolare, senza passare bruscamente
dal 14 al 24, ma gradualmente, sarà la gamba a dircelo! Via via
che la salita finisce, torniamo gradualmente al rapporto 16,
senza fretta. Lo scopo è sempre quello di pedalare regolarmente,
senza forzare, perchè lo sport della bicicletta è uno sport di
regolarità.
   Ovviamente - mentre affrontiamo una salita - e gradualmente
scaliamo le marce, non possiamo pretendere di mantenere la stessa
velocità, questo non è lo scopo del cambio, se volessimo continuare
ad andare veloci, manterremmo il 16 e andremmo a tutta, magari
alzandoci sui pedali, per imprimere più forza alla nostra pedalata.
Ma se ricorriamo al cambio, probabilmente vogliamo risparmiare
energie, o procedere in salita senza grandi sforzi, facendo una
passeggiata rilassante.
   Mai cambiare sotto sforzo! Cambiare sempre mentre si pedala!
Mai pedalare indietro mentre si cambia!
   Sembrano consigli semplici, sono l'abc dell'andare in bici,
ma spesso mi capita di vedere amici di VEDIROMAINBICI,
in difficoltà e di insegnare questo modeste regole!

lunedì 24 ottobre 2011

Piet Mondrian: l'invenzione dell'astrattismo geometrico.

   Al Complesso del Vittoriano è in corso una grande mostra che ripercorre
il cammino artistico di Piet Mondrian con settanta opere fra olii e disegni.
Dall'Olanda di fine Ottocento alla New York degli anni Quaranta. Oltre alle
opere di Mondrian vi sono 40 opere di artisti a lui legati come Jan Toroop
e Theo Van Doesburg.

   Mondrian è stato il maggior esponente del "Neoplasticismo" affermatosi in
Olanda a partire dal 1917 e diffuso attraverso la rivista "De Stijl". I
dipinti di Mondrian sono quasi ossessivamente basati su linee orizzontali
e verticali che separano settori di colore compatto, privo di sfumature,
quasi sempre colore primario: rosso, giallo, blu. Mondrian tende a eliminare
ogni interpretazione soggettiva e a risolvere ogni problema compositivo
come se costruisse la dimostrazione di un teorema. L'arte quindi non è più
frutto di soluzioni basate sull'emotività, ma è la realizzazione di un
preciso progetto.
   La mostra è a cura di Benno Tempel, direttore del Gemeenten Museum dell'Aia.
Al Vittoriano, via di San Pietro in Carcere, aperta dalle ore 9,30 alle 19,30,
venerdì e sabato fino alle 23,30, domenica fino alle 20,30, biglietto € 12.
   Teniamo presente che davanti all'ingresso della mostra vi è un parcheggio delle
bici, cosa rarissima davanti ai musei romani. Il MAXXI ha un grande piazzale
davanti al proprio ingresso, una nuova e splendida piazza della nostra città.
Io, ed altri amici di vediromainbici abbiamo scritto alla direzione del Maxxi
chiedendo di mettere una rastrelliera per le bici, non ci hanno risposto!!!

domenica 23 ottobre 2011

Dopo il nubifragio di giovedì, una bellissima giornata di sole ci ha permesso di pedalare lungo il Tevere.

      Incredibile! Dopo la pioggia e i vistosi danni di giovedì, oggi è stata una splendida giornata di sole!
Questo ci ha permesso di fare una bella pedalata in compagnia, eravamo 34 persone, tutte di vediromainbici,
abbiamo percorso la pista ciclabile Dorsale Tevere situata sulla banchina del fiume, riva destra, da porta Portese a ponte Risorgimento. Da lì siamo risaliti sul lungotevere Oberdan (quartiere Delle Vittorie), piazza Maresciallo Giardino, abbiamo attraversato il nuovissimo ponte della Musica, passati davanti al MAXXI e finalmente siamo giunti al Villaggio Olimpico. Abbiamo sentito la mancanza del piccolo Lorenzo, di Paola e Roberto (mancano ormai da tre domeniche) e di Bruno che sono affezionati alle nostre passeggiate. Tra noi si è parlato della prossima serata in  pizzeria che siamo soliti andare a prendere prima di Natale, è una bella occasione per scambiarsi gli auguri e rinnovare il tesseramenteo. Ci sono varie proposte sul locale da scegliere.

   Il quartiere è stato costruito tra il 1957 e il 1960 dagli architetti Adalberto Libera, Luigi Moretti, Vittorio Cafiero, Amedeo Luccichenti e Vincenzo Monaco per ospitare gli atleti che giungevano da ogni parte del mondo per partecipare alle Olimpiadi del 1960. Gli architetti hanno tenuto conto delle idee dell'architetto francese Le Corbusier. Bello il rapporto tra le aree verdi e quelle costruite.


La chiesa di San Valentino al Villaggio Olimpico.
   Pedalando nel quartiere abbiamo fatto due piccole scoperte: la chiesa di San Valentino dell'arch. Francesco Berarducci del 1986, un'opera pregevole che si segnala tra quelle di architettura religiosa realizzate a Roma dopo il Concilio Vaticano II, per qualità e capacità innovativa.

Tutti a visitare l'interno della chiesa di San Valentino al Villaggio Olimpico,
le biciclette restano fuori (Grazie Mauro!).

   L'altra scoperta è stato il supermercato Carrefour situato in una struttura che è stata costruita come mensa per gli atleti delle Olimpiadi. Ha una base esagonale, è a un solo piano, nell'interno sono state poste gigantografie delle Olimpiadi di Roma del 1960, sono foto di atleti ma anche momenti di semplice vita nel quartiere quando aveva la funzione di "Villaggio Olimpico".
   Un grazie particolare ad Arnaldo che con le sue spiegazioni sull'architettura di Le Corbusier ha elevato il livello culturale della passeggiata.

sabato 22 ottobre 2011

Salviamo i monumenti andando in bicicletta!

   I giornali del 30 settembre ci informano che secondo uno studio
dell'Ispra e dell'Istituto Superiore del Restauro, lo smog prodotto
dalle automobili devastano i polmoni di tutti noi umani, in più
sbriciolano i marmi di chiese e monumenti di Roma. Gli elementi
che causano questi danni sono l'azoto e le polveri sottili. Gli
enti in questione hanno stilato una graduatoria di 77 monumenti
a rischio, ai primi cinque posti ci sono: la chiesa di San Marco
a piazza Venezia, la chiesa di San Martino ai Monti, la chiesa
di San Tommaso in Parione, la chiesa di San Filippo Neri e la
chiesa di Santa Cecilia in Trastevere.

La chiesa di San Martino ai Monti (abside).
   Sembra una battuta di spirito dire che si salvano i monumenti
andando in bicicletta, ma se più persone lasciano la macchina a
casa e prendono la bici, si inquina meno, e questo va a vantaggio
della salute di tutti anche dei monumenti!

La chiesa di Santa Cecilia in Trastevere.

   In questa situazione c'è anche una responsabilità di chi
governa, a tutti i livelli, è necessario promuovere e incentivare
tutte quelle politiche che sono a favore della mobilità sostenibile,
in primo luogo realizzando piste ciclabili o percorsi pedonali
e ciclabili protetti che incoraggiano ad usare la bici.

venerdì 21 ottobre 2011

Una notizia che fa ben sperare i ciclisti romani!

   Dai giornali del 20 ottobre apprendiamo che la commissione ambiente
del Comune di Roma ha approvato il Piano Quadro della Ciclabilità,
una sorta di piano regolatore generale delle piste ciclabili,
che era in attesa di questa approvazione dal 24 marzo 2010.
Questi sono i tempi biblici delle innovazioni nella nostra città
e in Italia. Ora per l'approvazione definitiva dell'Assemblea
Capitolina (già Consiglio Comunale) chissà quanto si dovrà
aspettare. E poi, i lavori per le nuove piste ciclabili, quando
partiranno?
Semaforo sulla pista ciclabile
delle Terme di Caracalla.

   Ad ogni buon conto il Piano presenta delle novità positive,
la prevista realizzazione di un Grande Raccordo Anulare Ciclabile
che metterà in collegamento le piste esistenti, e 
l'ampliamento del servizio di bike sharing, che è alla frutta.
   Noi restiamo con i piedi per terra. La Regione ha stanziato
i soldi per la pista ciclabile che raggiungerà il mare seguendo
il corso del Tevere, 12 Km in prosecuzione della Dorsale Tevere
che già esiste. Se entro la fine del mese di ottobre il Comune
non presenterà il progetto esecutivo perderà lo stanziamento.
   L'assessore Visconti si è impegnato più volte in senso positivo,
speriamo che dalle parole si passi ai fatti.

giovedì 20 ottobre 2011

Presentati Giro e Tour 2012: tante novità in vista.

   Un Giro d'Italia senza tappe massacranti. La partenza del Giro
sarà dalla Danimarca, ben 7 tappe tutte di pianura, quindi dedicate
ai velocisti. Delle tre settimane di corsa sarà dura solo l'ultima
settimana con gli arrivi a Pampeago e allo Stelvio. La lunghezza
media delle tappe sarà di 165 Km, come per i dilettanti. Si pensa
che le tappe meno dure renderanno gli atleti più attivi e quindi
ci sarà più spettacolo, come avviene ormai da anni alla Vuelta
(il giro di Spagna). Si spera poi in un ricambio generazionale.
Io penso invece che la gara ciclistica è bella quando la "strada
sale", è in salita che si vede il vero campione, lì emerge il
singolo atleta, senza giochi di squadra o altro.
Il Giro si svolgerà dal 5 al 27 maggio, conclusione a Milano
con una cronometro di 31 Km.
Alberto Contador (Madrid 1982)
ultimo vincitore del Giro d'Italia.
E' tra i pochi ciclisti della storia ad aver vinto le tre più
importanti gare a tappe: Giro d'Italia, Tour de France e Vuelta.
Foto tratta da: it.wikipedia.org

   Il Tour de France sarà invece più duro del Giro, partirà
il 30 giugno da Liegi con una cronometro, farà il giro della
Francia in senso orario, quindi prima le Alpi poi i Pirenei, la
gara presenterà tre arrivi in salita e 96 Km a cronometro.
Conclusione, come da tradizione, sui Campi Elisi a Parigi.
   Due gare da non perdere!
Mark Cavendish (Douglas 1985),
velocista inglese,
campione del mondo in carica,
ha vinto venti tappe al Tour e la Sanremo del 2009.
Foto tratta da: it.wikipedia.org

mercoledì 19 ottobre 2011

Buon compleanno PRATI!

   Quest'anno oltre ad essere il 150° dell'Unità d'Italia è anche il centenario
del quartiere Prati. Infatti per il 50° anniversario dell'Unità d'Italia venne
realizzata una grande Esposizione internazionale che comportò l'urbanizzazione
della piazza d'armi - oggi piazza Mazzini - e di valle Giulia. Venne costruito il
ponte Risorgimento, il primo in cemento armato, venne costruito il Palazzo delle
Belle Arti per la Galleria Nazionale d'Arte Moderna. Dove erano gli orti, le
vigne, luoghi per le domeniche fuori porta dei romani, sorse un nuovo ed elegante
quartiere.

Piazza Mazzini centro del quartiere Delle Vittorie
che insieme al rione Prati forma il Municipio XVII.
   Il 21 ottobre in piazza Mazzini si terrà una festa con lezioni di storia,
visite guidate, concerti e mostre fotografiche che vedranno il coinvolgimento
degli studenti.