sai come si chiama e dove si trova la piazza che vedi sotto. Oggi è troppo facile. Ho cercato un'angolazione meno ovvia.
Nella foto di ieri piazza del Biscione che si trova vicinissima a Campo de' Fiori. Il toponimo discende probabilmente da qualche albergo di proprietà o gestito da milanesi che aveva per insegna il biscione visconteo. E' da scartare l'ipotesi che il nome derivi dallo stemma Orsini posto su palazzo Righetti, poi di Virginio Orsini dal 1494, perché tale toponimo è documentato prima di questa data.
martedì 28 giugno 2016
lunedì 27 giugno 2016
Terminato il restauro, aperto al pubblico il Ninfeo del Benzinaio a Ottavia!
Restaurati l’ipogeo e il luogo sacro, ora sono
visitabili su prenotazione. Era il monumento funerario della famiglia degli
Ottavi, scoperto negli anni Venti e dagli anni Cinquanta sotto una villetta
privata. Nel III secolo trasformata in uno
spettacolare ninfeo con splendidi mosaici e scenografici giochi d’acqua. Oggi
la villa è stata solo parzialmente scavata, ma il ninfeo, scoperto nel 1990,
detto Ninfeo della Lucchina, è invece tornato al suo splendore dopo il restauro
della soprintendenza.
Era la tomba di un personaggio di rango
senatorio, si trova poco lontano da un percorso secondario della via Trionfale
antica di cui si conserva un breve tratto. Un sarcofago è conservato sul luogo,
a breve altri due in marmo torneranno qui da palazzo Massimo e dal ministero
dell’istruzione, un altro si trova a Milano in una collezione privata. Per
visitarlo: 0647788336.
Visita tattile al museo Napoleonico
E' uno dei musei più piccoli gestiti dal Comune di Roma, da poco anche ad ingresso gratuito, ripercorre la storia e il tempo di Napoleone e del suo rapporto con la città eterna.
Domani dalle ore 16 alle 18 al Museo Napoleonico in piazza di Ponte Umberto I, visita guidata gratuita su prenotazione allo 060608 in cui è proposta l'esplorazione tattile di sei opere dalle collezioni permanenti del museo.
Domani dalle ore 16 alle 18 al Museo Napoleonico in piazza di Ponte Umberto I, visita guidata gratuita su prenotazione allo 060608 in cui è proposta l'esplorazione tattile di sei opere dalle collezioni permanenti del museo.
Un'immagine poetica del Foro Romano visto dal Campidoglio
Un gabbiano si è reso protagonista di questa insolita immagine di Roma. Un panorama di per se stupendo, visto da e con un uccello che non ha paura degli uomini.
Sei romano de Roma se...
sai come si chiama e dove si trova la piazza che vedi sotto.
Piazza dei Quiriti è nella foto di ieri. Si tratta della piazza del rione Prati di forma circolare con al centro una fontana detta delle Cariatidi dello scultore triestino Attilio Selva (1928), nelle vicinanze la chiesa di San Gioacchino.
Piazza dei Quiriti è nella foto di ieri. Si tratta della piazza del rione Prati di forma circolare con al centro una fontana detta delle Cariatidi dello scultore triestino Attilio Selva (1928), nelle vicinanze la chiesa di San Gioacchino.
domenica 26 giugno 2016
Giacomo Nizzolo è campione italiano di ciclismo.
Giacomo Nizzolo, ragazzo nato nel 1989 a Milano, ha vinto il campionato italiano di ciclismo professionistico che si è corso oggi con arrivo a Darfo Boario in provincia di Brescia. Ha vinto con una volata a due su Gianluca Brambilla, terzo Filippo Pozzato. Decisivo l'attacco sull'ultima salita a tre Km dall'arrivo.
La fontanella più assediata di Roma
In questi giorni di grande caldo le fontanelle vengono prese d'assalto da romani e turisti. Ma qual è la fontanella più assediata da una fila continua di assetati? Senza dubbio è questa che vedete nella foto sotto. In questo caso le autorità hanno addirittura dovuto mettere delle transenne per disciplinare la fila delle persone.
Dove si trova? Se non lo sapete ve lo dico io. Siamo sul Campidoglio, per la precisione in via di San Pietro in Carcere. E' quella strada che dalla piazza del Campidoglio scende a via dei Fori Imperiali.
Dove si trova? Se non lo sapete ve lo dico io. Siamo sul Campidoglio, per la precisione in via di San Pietro in Carcere. E' quella strada che dalla piazza del Campidoglio scende a via dei Fori Imperiali.
Scalinate dipinte di Roma
Nell’ambito di una serie di scalinate di
periferia decorate con murales dedicate a star del cinema, in via Ronciglione,
nell’agosto 2015, l’artista “Diavù” David Vecchiato ha ritratto il volto di
Michele Mercier, attrice francese nata a Nizza nel 1939 che ha legato la sua
notorietà al ciclo cinematografico di Angelica girato negli anni Sessanta, con
Robert Hosseini e Giuliano Gemma per la regia di Bernard Borderie. Dopo Ingrid
Bergaman in via Fiamignano a Ottavia e Michele Mercier a Corso Francia, sarà
realizzato un altro murales su scalinata dedicato a Elena Sofia Ricci in via
Ugo Bassi. L’artista si ispira al film “In nome del popolo sovrano”, in questo
film la Ricci impersona una eroina della repubblica romana: Cristina Trivulzio
di Belgioioso.
Diavù è autore dei murales al cinema
Impero di Torpignattara.
Al mercato Trionfale spunta il volto di
Anna Magnani è opera di “Diavù” David Vecchiato. I ritratti sono in due
scalinate larghe 7 metri e profonde 15. Il 15 giugno 2016 mezzogiorno la
presentazione delle opere.
Eccoci al Passetto del Biscione, nei pressi di Campo de' Fiori. Si tratta di un sottopassaggio ricavato nei resti del teatro di Pompeo, primo teatro in muratura dell'antica Roma.
Sei romano de Roma se...
sai come si chiama e dove si trova la piazza che vedi sotto.
Nella foto di ieri piazza de Ricci che si trova lungo via di Monserrato nei pressi di Campo de' Fiori.
sabato 25 giugno 2016
Importanti restauri nell'aula magna dell'Università la Sapienza
Presentati primi risultati
del restauro conservativo dell’affresco murale di Mario Sironi del 1935:
“L’Italia tra le arti e le scienze”, tornano in vista i fasci littori. Negli
anni Cinquanta era stato ridipinto per nascondere i simboli del regime fascista
con il fascio e il profilo del duce equestre sull’arco trionfale. Lo strato
grigio opaco che il pittore Caro Siviero aveva steso sopra il cielo di Sironi
si sta dissolvendo come una nube lasciando il posto all’originale azzurro brillante che illumina ora le
montagne brulle di reminescenza grottesca. La figura della Vittoria ha già
recuperato il suo profilo netto, l’elmetto e la luminosissima spada. Anche il
volto della Botanica ha ritrovato i propri tratti somatici, prima modificati
dalla spessa bordatura nera con cui Siviero aveva marcato i contorni delle
figure. Il cantiere di restauro si concluderà nel luglio 2017.
Star party a villa Torlonia
Questa sera dalle ore 21 alle 23 raduno di telescopi per osservare le stelle dal Campo dei Tornei appuntamento speciale all'astrosummer 16 del Planetario di Roma, via Lazzaro Spallanzani 1. Per ogni informazioni 060608.
Una foto per raccontare l'Italia nel 70° della Repubblica
Al MAXXI, in questi giorni si tiene una interessante mostra fotografica nella quale alcuni famosi fotografi provano a raccontare e descrivere il nostro paese. All'ingresso, nel piazzale antistante il museo si trova questo pannello fotografico con i volti dei bambini che visitano il museo stesso. Sono tutti alunni della vicina scuola elementare Galeazzo Alessi di via Fracassini.
Sei romano de Roma se...
sai come si chiama e dove si trova la piazza che vedi nella foto sotto.
Nella foto di ieri piazza de Mercanti a Trastevere.
Nella foto di ieri piazza de Mercanti a Trastevere.
venerdì 24 giugno 2016
A proposito del ciclista morto negli ultimi giorni a Roma
Ci sentiamo di condividere pienamente quanto a scritto oggi su la Repubblica, nella rubrica delle lettere, a pag. XXXI della cronaca di Roma, Gianfranco di Pretorio, della Federazione Ciclistica Italiana. Riportiamo fedelmente il testo della lettera.
Mercoledì mattina alle ore 8 ci ha lasciato un altro ciclista. Anche lui, come gran parte di noi si faceva da buon settantenne il giretto al mare in bici. Pedalava su via Aurelia come Roberto Giacometti (investito insieme ad altri tre ucciso il 31 marzo). La morte di queste persone non può limitarsi alle tradizionali condoglianze alla famiglia ed agli amici. Dobbiamo agire subito. Gli amministratori sanno benissimo che il rapporto morti/feriti (lo certifica l'Aci) è più alto sulle strade extra urbane. L'unica risposta delle istituzioni è sempre stata quella di non avere i soldi ma, rispondiamo, che non hanno fatto niente per cercarli, per salvare tante vite umane. Sulle strade interno alla Capitale si percepisce l'illegalità: i controlli della velocità degli automezzi appena accennati, l'attenzione di chi guida è più sul telefonino che sulla strada, niente corsie ciclabili (come previsto dalla legge) in occasione dei lavori straordinari (vedi Tiburtina, Laurentina, ecc.), niente bonifica delle strade con la copertura delle cunette laterali. Non parliamo poi delle infrastrutture per praticare lo sport della bici in sicurezza. Le mete più gettonate dai ciclisti sono il mare e i Castelli Romani, la via Aurelia, la Colombo, via Portuense, la Litoranea da Torvaianica ad Ostia, l'Appia Nuova. La Fci Lazio, considerando la distrazione dell'automobilista il problema dei problemi, propone urgentemente la sistemazione delle buche e delle radici, la collocazione esterna della banda rumorosa e catarifrangente, la segnaletica verticale con scritto "Pereicolo, presenza di ciclisti".
Monumento al ciclismo a Locarno sede del Cio.
Mercoledì mattina alle ore 8 ci ha lasciato un altro ciclista. Anche lui, come gran parte di noi si faceva da buon settantenne il giretto al mare in bici. Pedalava su via Aurelia come Roberto Giacometti (investito insieme ad altri tre ucciso il 31 marzo). La morte di queste persone non può limitarsi alle tradizionali condoglianze alla famiglia ed agli amici. Dobbiamo agire subito. Gli amministratori sanno benissimo che il rapporto morti/feriti (lo certifica l'Aci) è più alto sulle strade extra urbane. L'unica risposta delle istituzioni è sempre stata quella di non avere i soldi ma, rispondiamo, che non hanno fatto niente per cercarli, per salvare tante vite umane. Sulle strade interno alla Capitale si percepisce l'illegalità: i controlli della velocità degli automezzi appena accennati, l'attenzione di chi guida è più sul telefonino che sulla strada, niente corsie ciclabili (come previsto dalla legge) in occasione dei lavori straordinari (vedi Tiburtina, Laurentina, ecc.), niente bonifica delle strade con la copertura delle cunette laterali. Non parliamo poi delle infrastrutture per praticare lo sport della bici in sicurezza. Le mete più gettonate dai ciclisti sono il mare e i Castelli Romani, la via Aurelia, la Colombo, via Portuense, la Litoranea da Torvaianica ad Ostia, l'Appia Nuova. La Fci Lazio, considerando la distrazione dell'automobilista il problema dei problemi, propone urgentemente la sistemazione delle buche e delle radici, la collocazione esterna della banda rumorosa e catarifrangente, la segnaletica verticale con scritto "Pereicolo, presenza di ciclisti".
Segniamo questa data: 10 ottobre. Riapre la Galleria Nazionale d'Arte Moderna
Ha riaperto da pochi giorni la sala delle colonne e il salone principale della Galleria Nazionale d'Arte Moderna che si trova a Valle Giulia. E' stato creato un angolo caffè, un book shop nelle corti laterali, un tappeto degli anni Cinquanta/Sessanta, quando era sovrintendente Palma Bucarelli con i divani di quel periodo. Nel salone principale è tornato il palche. In questo spazio è visitabile la mostra di Saretto Cincinelli intitolata "The lasting. L'intervallo e il tempo". La nuova soprintendente sta procedendo ad un riordinamento delle sale e della collezione stessa.
Sentiamo le parole che lei stessa ha usato e che sono scritte all'ingresso della Galleria. Le riportiamo fedelmente.
Fare
il nostro tempo significa stare sul presente, cosa che nel museo si traduce
paradossalmente, come uno stare in differita ed è proprio questo scarto sul
tempo che stacca dalla cronoca e dall’attualità per poter dire qulcosa d’altro,
che fa la differenza. “Il presente richiede attenzione, ascolto, cura,
consapevolezza. Per riconoscere il cambiamento bisogna vincere la difficoltà di
stare sul presente”.
In questo lasso di tempo, un tempo
cronologico, sono stata in ascolto, ho scelto un certo silenzio carico di forza
(come dice un proverbio Zen, è la pausa tra una nota e l’altra che produce la
musica), ho provato ad accordare gli strumenti prima di iniziare a suonare.
Questo esordio gode di tutta l’energia del giorno più lungo e luminoso
dell’anno e non ho scelto di stare al passo, ma di segnare il passo. Ho
iniziato da dentro, dall’architettura e dalla luce. Ho fatto l’archeologa e ho
provato a segnare il tempo di levare. Ho cercato di ritrovare lo spirito di
questo luogo e da qui ho ricominciato a disegnare una possibilità per l’altra
pietra d’angolo della Galleria Nazionale, la sua collezione. Ho messo al centro
la testa e la coda di quello che verrà di quello che sarà nella prossima mostra: un discorso sul tempo, sull’idea
della durata e della persistenza, cercando di sfidare il monopolio della
cronologia e la possibilità di passare a contrappelo la storia, secondo le
impareggiabili parole di Walter Benjamin.
Cristiana Collu, direttore della
Galleria Nazionale d’Arte Moderna.
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