E' in corso nell'ex Acquario romano una mostra fotografica di Igino De Luca (Formia 1966), artista che cerca di legare l'arte alle problematiche sociali e politiche.
La mostra vuole farci riflettere intorno al tema dell'abbandono della patria, del migrare e quindi del come e dove abitare. Le diciassette composizioni fotografiche, con un video e alcuni disegni, sono stati realizzati al Metropoliz, ex stabilimento Fiorucci, in modo da raccontare la realtà di coabitazione multietnica e culturale di famiglie provenienti da decine di paesi diversi.
Piazza Manfredo Fanti 47, ingresso libero, aperto dalle ore 9 alle ore 19, chiuso sabato e i festivi, fino al 26 luglio.
In tale contesto, martedì scorso, è stato presentato il libro "Acer 1944-2015 La costruzione della Capitale dal dopoguerra ad oggi" realizzato con il contributo della Cciaa (Camera di Commercio) di Roma. La copertina del libro è riprodotta in alto. Foto dal sito internet: casadellarchitettura.it.
mercoledì 6 luglio 2016
Sei romano de Roma se...
sai come si chiama e dove si trova la piazza che vedi sotto.
Nella foto di ieri piazza del Quirinale, dove è la sede del Presidente della Repubblica.
ammezzato, divisa da paraste, ha tre ricchi portali con frontoni ornati da trofei e statue di Filippo Valle (1739); al sommo stemma di Clemente XII fiancheggiato da stemmi alati.
Nella foto di ieri piazza del Quirinale, dove è la sede del Presidente della Repubblica.
La piazza del Quirinale è
una delle più belle di Roma, cinta su tre lati da edifici e aperta sul panorama
della città dominato in fondo dalla cupola di San Pietro. Ci troviamo sul colle
Quirinale (m 61 slm), il più elevato dei Sette Colli di Roma così detto da un
tempio di Quirino o dalla città di Curi da cui mossero e Sabini per stabilirsi
in questo sito. Al centro della piazza si trovano le colossali statue dei Dioscuri
(alte m 5,60) replica romana di un originale greco del V – VI secolo a.C. I due
gruppi furono ritrovati nelle vicine Terme di Costantino e qui portati da Sisto
V, sotto Pio VI furono spostati per far posto all’obelisco tolto al
Mausoleo di Augusto. Nel 1818 vi fu aggiunta la fontana per la quale Raffaele
Stern utilizzo la grande vasca di granito bigio che si trovava come
abbeveratoio nel Foro Romano. Il lato occupato dal palazzo della Consulta è
proseguito da un alto muro che racchiude il palazzo Pallavicini Rospigliosi
eretto, a partire dal 1611 da Vasanzio e Maderno per il cardinale Scipione
Borghese, sui resti delle terme di Costantino. Sulla piazza affaccia il Casino
Pallavicini, aperto il primo giorno di ogni mese, che contiene la famosa
Aurora di Guido Reni (1614). Sul lato opposto a quello del Palazzo del
Quirinale si trovano le Scuderie del Quirinale opera anch’essa di
Ferdinando Fuga ma private della facciata quando il papa Pio IX decise di
aprire la strada che saliva direttamente dal rione Trevi. Dopo essere stata
utilizzata per secoli come scuderia e poi come autorimessa ad uso del
Quirinale, in vista dell’Anno Santo del 2000 è stata convertita in sede
espositiva su progetto dell’arch. Gae Aulenti.
Il palazzo
della Consulta fu eretto da Clemente XII su progetto dell’architetto
Ferdinando Fuga tra il 1732 e il 34 per il Tribunale della Sacra Consulta, dopo
il 1870 fu sede del Ministero degli Esteri, quindi del Ministero dell’Africa
Italiana, oggi vi risiede la Corte Costituzionale. La facciata, forse la
più bella del Fuga, a due piani con interpostoammezzato, divisa da paraste, ha tre ricchi portali con frontoni ornati da trofei e statue di Filippo Valle (1739); al sommo stemma di Clemente XII fiancheggiato da stemmi alati.
PALAZZO DEL QUIRINALE
Palazzo del Quirinale. Iniziato da Gregorio
XIII nel 1574, sul posto di una villa del cardiale Ippolito d’Este (il
figlio del duca Alfonso e di Lucrezia Borgia), per farne la residenza estiva
dei papi. Vi lavorarono successivamente il Mascherino, Domenico Fontana,
Flaminio Ponzio, Carlo Maderno, il Bernini e Ferdinando
Fuga, fu compiuto sotto Clemente XII (1730-40), ma già Clemente VIII era
andato ad abitarvi e, dopo di lui tutti i papi fino al 1870. Da quell’anno
divenne la reggia dei Re d’Italia e, dopo il 1947, la residenza del Presidente
della Repubblica Italiana. Dal 3 febbraio 2015 il Presidente della Repubblica è
Sergio Mattarella nato a Palermo il 23 luglio del 1941.
L’ampia
facciata del tardo Rinascimento è a due piani con finestre a piattabanda e a
timpano, a sinistra basse costruzioni e
un baluardo circolare ne nascondono la parte inferiore. A destra il grande portale
di Carlo Maderno, fra due colonne reggenti un ricco timpano arcuato con
cornice spezzata su cui le statue di San Pietro (di Stefano Maderno) e San
Paolo del 1615. Al di sopra grande balcone fiancheggiato da lesene, fregiato
nel mezzo del timpano spezzato da una Madonna con Bambino, di Pompeo Ferrucci
(1635). Sulla destra emerge il lato breve della sopraelevazione della “Manica
lunga”. Nell’interno il vasto cortile porticato è di Domenico Fontana,
mentre la torretta dell’orologio, la scala a chiocciola a colonne doriche
binate sono del Mascherino. Le tre finestre del piano nobile, ad angolo con
via del Quirinale corrispondono alla Cappella Paolina che prende il nome
da Paolo V Borghese che la fece costruire da Carlo Maderno, ha le stesse
dimensioni della Cappella Sistina in Vaticano. Nell’Ottocento quattro papi vi
furono eletti. Ad essa segue il Salone dei Corazzieri o sala Regia,
sempre del Maderno con affreschi di Giovanni Lanfranco e C. Saraceni, in essa
si svolgono le principali cerimonie tra cui l’insediamento del Presidente della
Repubblica. Al balcone corrisponde la sala del Balcone, seguono –
affacciando sulla piazza: la sala Gialla, la sala di Augusto, la sala degli
Ambasciatori. Queste sale furono ricavate da un’unica galleria in epoca
napoleonica.
martedì 5 luglio 2016
Torna la Quadriennale di Roma
Dal 13
ottobre torna la Quadriennale di Roma grazie ad un fondo di due milioni del
Mibac. E’ la sedicesima edizione. Il 50% della spesa è coperta da promotori e da sponsor
privati. Ci sono 11 curatori per 10 sezioni espositive, 99 gli artisti
coinvolti, 150 le opere in mostra delle quali 60 nuove, le altre sono degli
ultimi due anni. L'iniziativa avrà luogo dal 13 ottobre all’8 gennaio 2017. Il titolo è “Atri tempi, altri miti”,
preso in prestito dallo scrittore cult degli anni Ottanta Pier Vittorio
Tondelli. Saranno coinvolte le gallerie private e i musei cittadini. La
Quadriennale è presieduta da Franco Bernabè.
Fra gli artisti coinvolti: Mario
Airò, Gianfranco Baruchello, Claire Fontaine, Cesare Pietrojusti, Marcello
Maloberti, Carol Rama, Patrik Tuttofuoco, Francesco Vezzoli, Vincenzo Latronico
e Armin Linke, Ra Di Martino, Rossella Biscotti, Marinella Senatore, Lara
Favaretto e Martin Gamper. Nelle immagini appaiono i temi dell’immigrazione,
gli abusi edilizi, il lavoro nei campi il caos delle città, gli schermi e la
multimedialità, i volti della nuova ritrattistica. Ha detto il ministro Franceschini: “Questa edizione fa parte di un grande progetto di valorizzazione
dell’arte contemporanea”.
Omaggio ad Alberto Sordi, uno dei simboli di Roma
E' sorta un'arena sotto la villa nella quale abitò Alberto Sordi, in piazza Numa Pompilo, è tutta dedicata al popolare attore romano. Sono stati Pippo Baudo e Walter Veltroni, appena nominato presidente onorario della Fondazione Museo Alberto Sordi, a presentare domenica scorsa 3 luglio il film "La più bella serata della mia vita", commedia di Ettore Scola con Sordi mattatore. E' stato l'inizio dell'omaggio dedicato all'attore romano doc, fino a sabato 9 luglio. La rassegna di film è curata da Luca Verdone. Ogni proiezione sarà introdotta da critici, studiosi, collaboratori e amici di Sordi, fra questi anche Carlo Verdone ed Enrico Vanzina. Stasera "Un americano a Roma" di Steno, domani "Accadde in commissariato" di Giorgio Simonelli, giovedì e venerdì "Riusciranno i nostri eroi" e "Romazo di un giovane povero" entrambi di Ettore Scola. Sabato, infine, "I due nemici" di Guy Hamilton.
In alto la lapide che ricorda dove nacque Alberto Sordi,
si trova a Trastevere in via di San Cosimato.
Subito sopra la villa di Sordi vista da viale delle Terme di Caracalla.
Sei romano de Roma se...
sai come si chiama e dove si trova la piazza che vedi sotto.
Nella foto di ieri piazza del Popolo.
Nella foto di ieri piazza del Popolo.
La piazza neoclassica di Roma, il primo
luogo della città per i viaggiatori che giungevano dal Nord.
La piazza è così chiamta da populus, cioè pioppo, per la presenza di un
piccolo bosco di questo tipo di alberi. Assume l’aspetto attuale alla fine del
Settecento per il Valadier (autore del duomo di
Urbino, orologio facciata San Pietro, facciata dei Santi Apostoli, il teatro
Valle e il teatro Tor di Nona, restauro arco di Tito, ponte Milvio e tempio di
Portunus presso Bocca della Verità) che sistemò anche il Pincio. La piazza è
pedonale da Rutelli.
Obelisco. Alzato da Sisto
V, alto m 24, proveniente dall’Egitto, era intitolato al faraone Ramses,
Augusto lo fece portare a Roma e innalzare nel Circo Massimo.
Chiesa di Santa Maria del Popolo.
Opera del Quattrocento di Andrea Bregno e Baccio
Pontelli (Bregno autore della cappella Piccolomini a Siena, ha lavorato
in Sant’Agnese f.m. e San Gregorio al Celio). All’interno opere di Caravaggio,
affreschi del Pinturicchio, l’Assunzione di Carracci, architetture di Raffaello
e Bramante.
Chiese gemelle. Santa
Maria di Montesanto o degli artisti e Santa Maria dei Miracoli, entrambe del
Seicento, volute da Alessandro VII Chigi. Opere di Carlo
Rainaldi.
Porta del Popolo. La
facciata esterna fu eretta nel 1562-65 da Nanni di
Baccio Bigio (autore di palazzo Salviati alla Lungara, palazzo Sacchetti
in via Giulia e modificò Castel Sant’Angelo) su commissione di Pio IV Medici.
Alessandro VII Chigi incaricò il Bernini per la
facciata interna. Lapide ricorda l’ingresso della regina di Cristina di Svezia.
lunedì 4 luglio 2016
Un nuovo strumento per conoscere il palazzo del Quirinale
Da oggi è ancora più facile visita lo splendido palazzo del Quirinale. Una app scaricabile
gratuitamente dal sito internet palazzo.quirinale.it permette di esplorare le
sale del piano nobile, soffermandosi su dettagli invisibili a occhio nudo,
scoprendo 160 quadri e arazzi e oltre 600 orologi, busti, arredi, in un
entusiasmante viaggio virtuale. Un software di alta tecnologia che permette di
visitare a distanza 8 delle 36 sale del piano nobile, ma altre si aggiungeranno
con i successivi aggiornamenti.
Per tutti gli amanti di Roma questa è veramente una bella notizia.
Il palazzo venne iniziato da Gregorio XIII nel
1574, sul posto di una villa del cardinale Ippolito d’Este (il figlio del
duca Alfonso e di Lucrezia Borgia), per farne la residenza estiva dei papi. Vi
lavorarono successivamente il Mascherino, Domenico Fontana, Flaminio Ponzio,
Carlo Maderno, il Bernini e Ferdinando Fuga, fu
compiuto sotto Clemente XII (1730-40), ma già Clemente VIII era andato ad
abitarvi e, dopo di lui tutti i papi fino al 1870. Da quell’anno divenne la
reggia dei Re d’Italia e, dopo il 1947, la residenza del Presidente della
Repubblica Italiana. Dal 3 febbraio 2015 il Presidente della Repubblica è
Sergio Mattarella nato a Palermo il 23 luglio del 1941.
L’ampia
facciata del tardo Rinascimento è a due piani con finestre a piattabanda e a
timpano, a sinistra basse costruzioni e
un baluardo circolare ne nascondono la parte inferiore. A destra il grande portale
di Carlo Maderno, fra due colonne reggenti un ricco timpano arcuato con
cornice spezzata su cui le statue di San Pietro (di Stefano Maderno) e San
Paolo del 1615. Al di sopra grande balcone fiancheggiato da lesene, fregiato
nel mezzo del timpano spezzato da una Madonna con Bambino, di Pompeo Ferrucci
(1635). Sulla destra emerge il lato breve della sopraelevazione della “Manica
lunga”. Nell’interno il vasto cortile porticato è di Domenico Fontana,
mentre la torretta dell’orologio, la scala a chiocciola a colonne doriche
binate sono del Mascherino. Le tre finestre del piano nobile, ad angolo con
via del Quirinale corrispondono alla Cappella Paolina che prende il nome
da Paolo V Borghese che la fece costruire da Carlo Maderno, ha le stesse
dimensioni della Cappella Sistina in Vaticano. Nell’Ottocento quattro papi vi
furono eletti. Ad essa segue il Salone dei Corazzieri o sala Regia,
sempre del Maderno con affreschi di Giovanni Lanfranco e C. Saraceni, in essa
si svolgono le principali cerimonie tra cui l’insediamento del Presidente della
Repubblica. Al balcone corrisponde la sala del Balcone, seguono –
affacciando sulla piazza: la sala Gialla, la sala di Augusto, la sala degli
Ambasciatori. Queste sale furono ricavate da un’unica galleria in epoca
napoleonica.
I volti dell'arte, alla scoperta dell'VIII Municipio
Da venerdì 1 luglio a domenica 17 luglio 2016 le strade, i musei, le piazze e i parchi del municipio Ostiense - Garbatella, si animano grazie all'iniziativa dell'associazione culturale di promozione sociale "Ars in urbe", vincitrice del bando del municipio.
L'iniziativa si propone di accompagnare i cittadini nei luoghi più o meno noti del municipio, invitandoli ad osservare il territorio.
Numerosi sono gli eventi in programma, tra cui visite guidate, archeotrekking, archeofitness, osservazioni astronomiche, percorsi fotografici, corso di ceramica, passeggiata botanica e visite geologiche.
Le attività hanno quindi lo scopo di avvicinare i partecipanti a tematiche inerenti la storia, l'arte, l'astronomia, la botanica, le tecniche artistiche e si svolgeranno in tutto il territorio del municipio, in luoghi noti o poco conosciuti. Rivolti a tutti quei cittadini animati da una vivace curiosità per i luoghi sconosciuti al grande pubblico, che intendono vivere il quartiere in modo consapevole.
La partecipazione alle attività è gratuita, la prenotazione è obbligatoria al tel 329.9740531, per info e prenotazioni www.arsinurbe.org.
Tra gli eventi segnaliamo venerdì 8 luglio: Percorso fotografico tra i lotti della Garbatella dalle ore 17,30. Il quartiere Ostiense da zona industriale a galleria d'arte a cielo aperto dalle ore 18,30. Invece Sabato 9 luglio: Geologia alla basilica di San Paolo, alla scoperta dei marmi antichi, alle ore 11. Passeggiata geologica nella valle della Caffarella, alle ore 17. L'Appia Antica dal III al VI miglio, archeotrekking.
L'iniziativa si propone di accompagnare i cittadini nei luoghi più o meno noti del municipio, invitandoli ad osservare il territorio.
Numerosi sono gli eventi in programma, tra cui visite guidate, archeotrekking, archeofitness, osservazioni astronomiche, percorsi fotografici, corso di ceramica, passeggiata botanica e visite geologiche.
Le attività hanno quindi lo scopo di avvicinare i partecipanti a tematiche inerenti la storia, l'arte, l'astronomia, la botanica, le tecniche artistiche e si svolgeranno in tutto il territorio del municipio, in luoghi noti o poco conosciuti. Rivolti a tutti quei cittadini animati da una vivace curiosità per i luoghi sconosciuti al grande pubblico, che intendono vivere il quartiere in modo consapevole.
La partecipazione alle attività è gratuita, la prenotazione è obbligatoria al tel 329.9740531, per info e prenotazioni www.arsinurbe.org.
Nella foto in alto una immagine della Garbatella,
subito sopra la Caffarella vista da via De Bildt.
Tra gli eventi segnaliamo venerdì 8 luglio: Percorso fotografico tra i lotti della Garbatella dalle ore 17,30. Il quartiere Ostiense da zona industriale a galleria d'arte a cielo aperto dalle ore 18,30. Invece Sabato 9 luglio: Geologia alla basilica di San Paolo, alla scoperta dei marmi antichi, alle ore 11. Passeggiata geologica nella valle della Caffarella, alle ore 17. L'Appia Antica dal III al VI miglio, archeotrekking.
Splendida pista ciclabile Spoleto-Assisi2
Ancora immagini della pedalata del fine settimana organizzata da Vediromainbici in Umbria.
Si pedala tra Bevagna e Spello
Sera di sabato in albergo, maxischermo sul muro estreno,
anche qui si tifa per l'Italia.
Sulla strada del ritorno.
Foto di gruppo alle Fonti del Clitunno.
Fonti del Clitunno.
Il mio contachilometri segna quasi 100 Km in due giorni.
Non è male.
Splendida pista ciclabile Spoleto - Assisi
Bellissima la pista ciclabile tra Spoleto e Assisi, in Umbria di circa Km 50, tra prati, boschi, vigneti, antichi borghi medioevali.
Imbocco della p.c. da Spoleto.
Panoramica dalla p.c. con Trevi sullo sfondo.
Albergo di Bevagna dove abbiamo alloggiato con gli amici di
Vediromainbici.
Visita guidata sulla piazza di Bevagna.
Foto di gruppo in ricordo di questa splendida due giorni in bici.
Casa tipica di Bevagna.
Sei romano de Roma se...
sai come si chiama e dove si trova la piazza che vedi sotto.
Nella precedente foto pubblicata, piazza del Parlamento sulla quale affaccia il palazzo di Montecitorio, lato posteriore. Ma, nella foto, si vede un palazzo progettato da Marcello Piacentini.
Nella precedente foto pubblicata, piazza del Parlamento sulla quale affaccia il palazzo di Montecitorio, lato posteriore. Ma, nella foto, si vede un palazzo progettato da Marcello Piacentini.
sabato 2 luglio 2016
Sei romano de Roma se...
sai come si chiama e dove si trova la piazza che vedi sotto.
Nella foto di ieri una lapide dedicata al pittore neorealista Renato Guttuso che si trova in piazza del Grillo, nel rione Monti, vicinissima ai Fori Imperiali.
Nella foto di ieri una lapide dedicata al pittore neorealista Renato Guttuso che si trova in piazza del Grillo, nel rione Monti, vicinissima ai Fori Imperiali.
venerdì 1 luglio 2016
Prima festa dei musei
Sabato e domenica prima festa dei musei. Eventi in tutti i musei statali e la sera di sabato apertura fino alle ore 22,30 al prezzo simbolico di un euro. Un'occasione da non perdere.
La locandina della festa dei musei è tratta dalla
pagina facebook della Gnam.
Omaggio a Sergio Leone
La scalinata di viale Glorioso che collega Trastevere al Gianicolo, là dove il grande regista ha trascorso gli anni spensierati della gioventù, è diventata una suggestiva arena, per iniziativa dei ragazzi del cinema America e con il sostegno di Cinema per Roma, nella quale si stanno proiettando i film più famosi del regista romano fino a martedì 5 luglio. L'evento ad ingresso gratuito vedrà la partecipazione di alcuni suoi collaboratori tra cui il compositore Ennio Morricone.
Sergio Leone sul set del film
"C'era una volta in America" (1975)
foto tratta da it.wikipedia.org
Palazzo Madama e palazzo Montecitorio aperti al pubblico
Nel 70° delle prime elezioni nelle quali le donne poterono votare ed essere elette, in occasione del referendum monarchia o repubblica, la Camera dei Deputati ripercorre, attraverso documenti d'archivio, atti parlamentari, materiali bibliografici, fotografici e audiovisivi, il lungo percorso compiuto per la conquista del suffragio universale. La mostra "1946. L'anno della svolta" è allestita all'interno della sala della Lupa fino al 31 ottobre.
Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica apre le porte al pubblico. Le visite gratuite e della durata di 40 minuti circa sono curate dal personale del Senato stesso. Sarà così possibile ripercorrere la storia del palazzo e i suoi luoghi più importanti.
Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica apre le porte al pubblico. Le visite gratuite e della durata di 40 minuti circa sono curate dal personale del Senato stesso. Sarà così possibile ripercorrere la storia del palazzo e i suoi luoghi più importanti.
Sei romano de Roma se...
sai come si chiama e dove si trova la piazza nella quale si trova questa lapide.
Nella foto di ieri piazza del Fico che si trova nelle vicinanze di piazza Navona. La piazza ha questo nome per la presenza di un albero di fico che a sua volta ha dato il nome ad un bar molto conosciuto.
Nella foto di ieri piazza del Fico che si trova nelle vicinanze di piazza Navona. La piazza ha questo nome per la presenza di un albero di fico che a sua volta ha dato il nome ad un bar molto conosciuto.
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