sai come si chiama e dove si trova l'ufficio postale che vedi sotto.
Nella foto di ieri la Porticus Aemilia un immenso edificio di Roma antica lungo m 487 e largo 60 metri utilizzato come magazzino del vicino porto della città. Si trova a Testaccio in via Rubattino. Ha questo nome perchè fatto costruire dagli edili Marco Emilio Lepido e Lucio Emilio Paolo.
martedì 8 novembre 2016
lunedì 7 novembre 2016
Risoluzione parlamentare a favore del cicloturismo
Giovedì 3 novembre le commissioni Trasporti e Attività Produttive della Camera dei Deputati hanno svolto l'audizione del ministro Dario Franceschini in merito alle misure a favore del cicloturismo.
Il ministro ha evidenziato l'utilità di uno sviluppo della rete cicloturistica anche per spostare flussi turistici da luoghi super affollati come Roma, Firenze, Venezia verso luoghi bellissimi ma che non hanno la capacità attrattiva internazionale delle città d'arte. E' necessario valorizzare tutta l'Italia come museo diffuso, per attrarre turismo colto e intelligente che rispetti la natura e contenitori fragili come le nostre città d'arte.
Il ministro ha evidenziato l'utilità di uno sviluppo della rete cicloturistica anche per spostare flussi turistici da luoghi super affollati come Roma, Firenze, Venezia verso luoghi bellissimi ma che non hanno la capacità attrattiva internazionale delle città d'arte. E' necessario valorizzare tutta l'Italia come museo diffuso, per attrarre turismo colto e intelligente che rispetti la natura e contenitori fragili come le nostre città d'arte.
Quella sul cicloturismo elaborata dal Parlamento è “una risoluzione tutta condivisibile e sottoscrivibile– dice il ministro Franceschini – sia nella dimensione dell’ampiezza dei numeri e delle potenzialità del settore del cicloturismo, sia nelle indicazioni e soluzioni che propone, strada che va perseguita da sistema Paese e sulla quale negli ultimi due anni abbiamo cercato di muoverci con alcune cose specifiche e scelte strategiche e di prospettiva”. Il piano strategico del cicloturismo “è previsto dalla legge che abbiamo già approvato all’unanimità in Comitato permanente e adesso c’è passaggio a commissioni parlamentari e al Consiglio dei ministri per l’approvazione definitiva”, prosegue, ed “è stato costruito con un meccanismo molto partecipato”, infatti “abbiamo pensato non fosse il caso di calarlo da una scelta interna al ministero ma che fosse necessario coinvolgere sin dall’inizio tutte le categorie che si occupano di turismo”.
Quest'ultimo capoverso è tratto dal sito internet della Fiab che ringrazio.
Sei romano de Roma se...
sai come si chiama e dove si trova questo importante resto archeologico delle strutture portuali di Roma.
Nella foto di ieri il portico medioevale in via di Santo Stefano Rotondo,
nel perimetro dell'ospedale San Giovanni.
domenica 6 novembre 2016
Il più grande store italiano della Apple
Lo storico caffè Aragna di via del Corso
Sta per aprire il megastore Apple a palazzo Marignoli (dove era il caffè Aragno e Diesel), sarà il principale store italiano, con 2.000 mq di superficie di cui 800 destinati alla vendita. Nel cortile connessione wi-fi a disposizione dei clienti. Allestimento interno di Norman Foster (autore del grattacielo londinese detto "grande cocomero" e del Millenium bridge a Londra).
Il cosiddetto "Grande cocomero" celebre grattacielo di Londra
opera di Norman Foster. Da: it.wikipedia.org
Sei romano de Roma se...
sai come si chiama e dove si trova il portico che vedi sotto.
Nella foto di ieri il varco nelle mura Aureliane presso porta Tiburtina.
Nella foto di ieri il varco nelle mura Aureliane presso porta Tiburtina.
sabato 5 novembre 2016
Il treno di Pio IX per salvare una domenica di temporali
Pare che domani sarà una giornata di pioggia, anzi, di temporali. Cosa fare? Per salvare una giornata di festa con una bella iniziativa dai risvolti culturali dobbiamo cercare qualcosa che sia al chiuso. Una bella novità degli ultimi giorni è quella di poter vedere il treno di Pio IX alla Centrale Montemartini. Una volta era nei sotterranei della stazione Termini (se non ricordo male), quindi è stato per tanti anni esposto a palazzo Braschi, ovviamente in ambienti posti al pian terreno, adesso eccolo in locali annessi alla Centrale Montemartini.
Il convoglio si compone di tre vagoni realizzati da aziende francesi, compì il primo viaggio il 3 luglio 1859 partendo dalla stazione fuori Porta Maggiore, allora unica stazione ferroviaria di Roma, arrivando alla stazione di Cecchina (Albano).
Il primo vagone, la cosiddetta balconata, serviva come loggia per le benedizioni papali. La seconda vettura è costituita da una sala del Trono con un piccolo appartamento ad uso privato rivestito di stoffe purpuree. La terza carrozza, riccamente decorata e arredata, è una cappella consacrata nella quale il Papa tenne messa durante uno dei suoi viaggi.
Andare alla Centrale Montemartini è anche una occasione unica per tornare a visitare la splendida collezione archeologica dei Musei Capitolini posta in un edificio di archeologia industriale, un connubio unico, che solo a Roma si può trovare!
Buona visita.
Il convoglio si compone di tre vagoni realizzati da aziende francesi, compì il primo viaggio il 3 luglio 1859 partendo dalla stazione fuori Porta Maggiore, allora unica stazione ferroviaria di Roma, arrivando alla stazione di Cecchina (Albano).
Il primo vagone, la cosiddetta balconata, serviva come loggia per le benedizioni papali. La seconda vettura è costituita da una sala del Trono con un piccolo appartamento ad uso privato rivestito di stoffe purpuree. La terza carrozza, riccamente decorata e arredata, è una cappella consacrata nella quale il Papa tenne messa durante uno dei suoi viaggi.
Andare alla Centrale Montemartini è anche una occasione unica per tornare a visitare la splendida collezione archeologica dei Musei Capitolini posta in un edificio di archeologia industriale, un connubio unico, che solo a Roma si può trovare!
Buona visita.
Sei romano de Roma se...
sai come si chiama e dove si trova questo varco nelle mura Aureliane.
Nella foto di ieri porta Tiburtina.
Nella foto di ieri porta Tiburtina.
E' la porta di Roma da cui esce la via
Tiburtina[1],
ma la sua storia inizia molto prima delle mura Aureliane. Nel 5 a.C. Augusto
costruì infatti un arco in questo punto dove si incontravano tre acquedotti:
l'Acqua Marcia, l'Acqua Iulia e l'Acqua Tepula. L'arco, sotto cui passava la
via Tiburtina, fu poi restaurato da Tito e Caracalla.
Tra il 271 e il 275 l'arco venne inglobato
nelle mura Aureliane, come la casa privata nei pressi della porta. Inoltre la
porta si trovava subito prima della biforcazione con la via Collatina che
conduceva a Collazia (oggi castello di Lunghezza). Anche questo tratto di mura
e la porta furono restaurate e liberate dai detriti che vi si erano accumulati
da Onorio nel 401-2, inoltre costruì una seconda struttura, posta esternamente
alla prima, sulla cui sommità furono aperte cinque piccole finestre, che
illuminavano la camera da cui veniva manovrata la cancellata di chiusura di
emergenza della porta.
Una iscrizione quasi integra riporta,
oltre alle lodi degli imperatori Arcadio e Onorio, il nome di Flavio Macrobio
Longiniano, prefetto di Roma, e l'anno, il 402. In tale iscrizione è stato
abraso il nome di Stilicone, generale romano accusato di intesa con il nemico,
ma lo stesso non è avvenuto sulla iscrizione di porta Maggiore.
A partire dall'VIII secolo la porta
comincia ad essere chiamata porta San Lorenzo perchè conduceva alla basilica
con la tomba del santo. Dalla porta venne costruito un portico che conduceva
alla basilica come avveniva per San Pietro e per San Paolo. La porta venne
anche chiamata Capo de Bove o Taurina per i bucrani (teste di toro) che
decorano sia il travertino dell'arco di Augusto che l'architrave della porta
esterna. Siccome quello interno è più grasso il popolo pensò che voleva
alludere che chi vive in città è più nutrito rispetto a chi vive oltre le mura.
Il 20 novembre 1347 la porta fu
spettatrice della battaglia tra Cola di Rienzo e i baroni comandati da Stefano
Colonna il Giovane. Cola di Rienzo riportò una schiacciante vittoria.
L'arco di Augusto, quello interno, in
travertino, ha l'attico attraversato dai tre acquedotti, reca in alto
l'iscrizione che ricorda Augusto, un'altra al centro che ricorda Caracalla che
restaurò l'acqua Marcia (Tepula), l'ultima in basso che ricorda Tito, anche lui
restauratore dell'Acqua Marcia.
[1] Via Tiburtina. Strada consolare romana che collegava con Tivoli,
poi proseguiva con il nome Tiburtina Valeria fino al mar Adriatico dove è
l'odierna Pescara. Oggi è la SS5
venerdì 4 novembre 2016
Domenica gratis nei musei
Domenica prossima, è la prima domenica del mese, si entra gratis in tutti i musei statali e comunali, nelle galleria e nelle aree archeologiche. Un consiglio? Andiamo a visitare la Galleria Nazionale d'Arte Moderna in viale delle Belle Arti 131. Si tratta della più grande collezione di arte degli ultimi due secoli, l'unico museo nazionale dedicato all'arte moderna e contemporanea.
Ma adesso c'è un motivo in più, da pochi giorni la Galleria è stata re-inaugurata completamente restaurata e con un nuovo sorprendente allestimento delle opere che sta facendo discutere critici e appassionati di arte.
Le previsioni del tempo parlato di pioggia e temporali, è l'occasione giusta per passare una mezza giornata in uno splendido museo che è un luogo dell'anima, cioè un luogo capace di parlare al nostro cuore, ai nostri sentimenti più cari.
Ma adesso c'è un motivo in più, da pochi giorni la Galleria è stata re-inaugurata completamente restaurata e con un nuovo sorprendente allestimento delle opere che sta facendo discutere critici e appassionati di arte.
Le previsioni del tempo parlato di pioggia e temporali, è l'occasione giusta per passare una mezza giornata in uno splendido museo che è un luogo dell'anima, cioè un luogo capace di parlare al nostro cuore, ai nostri sentimenti più cari.
Sei romano de Roma se...
sai come si chiama e dove si trova la porta delle mura Aureliane che vedi sotto.
Nella foto di ieri porta Settimiana a Trastevere.
giovedì 3 novembre 2016
Due splendide e imperdibili visite guidate
Sabato 5 novembre alle ore 10 è aperta la pubblico la sede del Senato della Repubblica, palazzo Madama.
Domenica 6 novembre alle ore 10 è aperto al pubblico il Semenzaio di San Sisto. In programma la mostra "I funghi e il bosco" per conoscere a fondo i funghi, per sapere dove trovarli, come classificarli, quale è il loro ciclo di vita e come trattali. Appuntamento in piazzale di Porta Metronia 2. Il semenzaio in sè è un luogo splendido, al confine con villa Celimontana.
Il palazzo fu eretto nel sec. XVI
per i Medici e venne così chiamato da Madama Margherita d’Austria, figlia naturale di
Carlo V e moglie di Alessandro de’
Medici, poi di Ottavio Farnese. Vi abitarono da cardinali Leone X e Clemente
VII, Caterina de Medici poi regina di Francia, dal 1871 è sede del Senato.
La sontuosa facciata barocca a tre piani
di Lodovico Cardi e Paolo Marucelli (1649) con portale a colonne e sovrastante
balcone, ricche finestre a timpani fortemente aggettanti, ornatissimo
cornicione con fregio di putti che giocano, includente le finestre quadre
dell’ultimo piano; sopra la gronda, comignoli in pietra, di capriccioso
disegno. Il palazzo è stato ampliato posteriormente nel 1931. In corrispondenza
del balcone si trova il salone d’onore decorato con affreschi di Cesare Maccari
(1882-88) raffiguranti “L’Italia col tricolore” nella volta e “Episodi del
Senato di Roma antica”, tra cui “Cicerone contro Catilina”. Nel palazzo alla
sua destra è stata spostata la biblioteca del Senato, fondata nel 1848, possiede
oltre 450.000 volumi e una raccolta di statuti. Attuale presidente del
Senato è Pietro Grasso, nato a Licata (AG) nel 1945.
Sei romano de Roma se...
sai come si chiama e dove si trova la porta delle mura Aureliane che vedi sotto.
Nella foto di ieri porta Santo Spirito presso l'ospedale omonimo (San Pietro).
Nella foto di ieri porta Santo Spirito presso l'ospedale omonimo (San Pietro).
mercoledì 2 novembre 2016
Buon compleanno Accademia d'Arte Drammatica
In questi giorni ha compiuto 80 anni l'Accademia d'Arte Drammatica. Venne fondata da Silvio D'Amico nel 1936 con corsi di recitazione. Da questa scuola sono usciti attori del calibro di Vittorio Gassman, Carmelo Bene, Emma Dante.
Un orgoglio per la nostra città.
Nella foto vicolo delle Orsoline dove è l'ingresso all'Accademia.
Sei romano de Roma se...
sai come si chiama e dove si trova la porta che vedi sotto.
Nella foto di ieri porta Sant'Anna delle mura Vaticane.
Nella foto di ieri porta Sant'Anna delle mura Vaticane.
martedì 1 novembre 2016
Iniziative culturali nei cimiteri di Roma
In occasione della commemorazione dei defunti, Ama e Comune di Roma hanno predisposto una serie di iniziative culturali che coinvolgono tutti gli 11 cimiteri di Roma. E' aperto al pubblico il Centro di Documentazione dei Cimiteri Storici, un concerto della Banda Musicale del Corpo della Polizia Locale nel Quadriportico del Cimitero del Verano (foto sotto).
In quest'ultimo sito, sono stati predisposti appositi punti di accoglienza con materiale informativo e documentazione sui possibili itinerari culturali. L'iniziativa più importante è la Guida Storico-Culturale del Cimitero Monumentale del Verano, 165 pagine illustrate a cui è allegata una mappa a colori nella quale sono indicati circa 200 personaggi o monumenti presenti nel sito. Il bellissimo libro è in vendita al prezzo scontato di € 10.
In quest'ultimo sito, sono stati predisposti appositi punti di accoglienza con materiale informativo e documentazione sui possibili itinerari culturali. L'iniziativa più importante è la Guida Storico-Culturale del Cimitero Monumentale del Verano, 165 pagine illustrate a cui è allegata una mappa a colori nella quale sono indicati circa 200 personaggi o monumenti presenti nel sito. Il bellissimo libro è in vendita al prezzo scontato di € 10.
Sei romano de Roma se...
sai come si chiama e dove si trova la porta delle mura Vaticane che vedi nell'immagine sotto.
Nella foto di ieri il varco nelle mura Aureliane presso Santa Croce.
Nella foto di ieri il varco nelle mura Aureliane presso Santa Croce.
Dopo
porta Maggiore le mura piegano bruscamente ad Est seguendo il tracciato di via
Casilina e per sfruttare le arcate dell'acquedotto che con la chiusura dei
fornici venne trasformato in muro difensivo. Dopo un lungo tratto piega
bruscamente a Sud Ovest inglobando il Palazzo Sessoriano (il palazzo imperiale
della tarda età severiana i cui resti sono compresi nell'area della basilica di
Santa Croce in Gerusalemme) e l'anfiteatro Castrense di cui si vede una parte
dell'ellisse. Al termine di questo anfiteatro, si trova la porta Santa Croce,
si tratta di un'apertura praticata nelle mura all'inizio del Novecento per
facilitare il passaggio tra il nuovo quartiere Tuscolano in costruzione e il
centro storico. Non esisteva una porta nelle mura Aureliane in questo punto.
Attualmente vi sono due archi per il passaggio veicolare e due più piccole per
quello pedonale.
Subito all'interno si trova una chiesetta.
Si tratta di un oratorio al sommo di una scaletta eretto da Sisto IV nel 1476
che conserva nell'interno una Madonna col Bambino di scuola umbro romana del
secolo XV. E' anche detta Santa Maria del Buon Aiuto perchè un giorno Sisto IV
fu colto da un temporale, si rifugiò in una cappellina nei pressi che custodiva
l'immagine della Madonna. Dopo questo avvenimento decise di trasferire
l'immagine nella nuova chiesetta. Una lapide sopra la porta ricorda che fu
Sisto IV a volerne l'erezione. La chiesetta fu sede della confraternita dei
cappellari.
Iscriviti a:
Post (Atom)




















