venerdì 24 giugno 2016

Una foto per raccontare l'Italia nel 70° della Repubblica

Tutti noi ci lamentiamo che i cellulari hanno preso il sopravvento, ci siamo troppo legati, siamo sempre al telefono, a leggere messaggini o a parlare con qualcuno. C'è un artista al MAXXI, si chiama Sislej Xhafa, che ha creato quest'opera fatta ad a un migliaio di cellulari (non di ultima generazione... sono vecchi cellulari). Quest'opera parla dei nostri tempi, ci fa riflettere su come è cambiata l'Italia.



Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova la piazza che vedi sotto.
Nella foto di ieri piazza Costaguti che si trova nei pressi di via del Portico d'Ottavia.

giovedì 23 giugno 2016

Una buona notizia da diffondere che ci arriva dalla Camera dei Deputati

Si è concluso in questi  giorni il lavoro della Commissione Ambiente della Camera-Atto n. 1747 –Proposta primo firmatario Mirko Busto(Movimento 5 s) ed altri, sul seguente argomento”Norme per la realizzazione di una rete di itinerari per la mobilita’ dolce e per la riconversione delle linee ferroviarie dismesse”.
     Questo “buon inizio” è dovuto al riconoscimento della valenza culturale ed economica del cicloturismo da parte dei Ministeri dei Trasporti e dei Beni Culturali.
Naturalmente ci auguriamo che dalle buone intenzioni si passi alla legge,ai finanziamenti ed alle opere sul territorio.
La pista ciclabile sulla Colombo.

     Noi ciclisti romani siamo stanchi di piangere le vittime della strada. Chiediamo urgentemente degli interventi a favore dei ciclisti con questa priorità:
- poter andare al mare attraverso la pista ciclabile lungo il Tevere e che ora è ferma al ponte di Mezzocammino;
- realizzare corridoi di uscita dalla città protetti sulle seguenti direttrici: Castelli Romani, mare, via Aurelia, via Cristoforo Colombo, Via Appia Nuova, via Tiburtina e via Tiberina;
- progettare la pista ciclabile litoranea da Torvaianica a Fiumicino verso Fregene;
- predisporre mezzi pubblici diretti al mare e ai Castelli Romani adatti al trasporto delle bici.

Lasciamoci stupire dalla Caffarella di notte!!!

Domenica 26 giugno, alle ore 20,45
VISITA ASTRONOMICA IN CAFFARELLA
con il prof. Roberto Federici.
Appuntamento a largo Tacchi Venturi porta di ingresso al parco.

Una foto per raccontare l'Italia nel 70° della Repubblica

   Importante mostra fotografica al MAXXI per raccontare l'Italia nel 70° anniversario della proclamazione della Repubblica con foto d'autore di famosi fotografi italiani.
La foto sopra è di Franco Fontana nato a Modena nel 1933. Inizia la sua carriera alla fine degli anni Sessanta come fotografo amatoriale: sono già rintracciabili in questa fase quei codici espressivi che negli anni a seguire lo consacreranno a livello internazionale, come lo studio dello spazio, la composizione ritmata e la trasformazione di paesaggi in opere astratte mediante la giustapposizione di piani di luce. Nella foto un paesaggio italiano.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova la piazza che vedi sotto.

Nella foto di ieri piazza Colonna.      Al centro della piazza si trova la Colonna di Marco Aurelio, di marmo lunense, col fusto ornato da un bassorilievo  continuo a spirale che racconta e celebra le battaglie dell’imperatore contro i Marcomanni, Quadi e Sarmati. L’opera fu iniziata nel 176 d.C. è alta m 29,6 (con la base e il capitello m 42). In cima alla colonna un enorme capitello dorico sormontato dalla statua bronzea di San Paolo. Tra la colonna e la Galleria Colonna Alberto Sordi si trova una fontana con piattaforma circolare a gradini e bacino mistilineo, opera di Giacomo della Porta del 1575. Di fronte al palazzo Chigi si trova la piccola chiesa di Santa Maria della Pietà eretta alla fine del Cinquecento come cappella dell’ospedale dei pazzi, ma passata nel Settecento alla Confraternita dei Bergamaschi che la dedicarono a San Bartolomeo e Alessandro e fu riedificata su disegno di Valvassori. Sull’ultimo lato si trova il palazzo Wedekind di Camporese il Giovane del 1838, come sede delle poste pontificie. Un’ampia terrazza su tutta la fronte è sostenuta da 16 elegantissime colonne ioniche provenienti da Veio. Sul lato Nord si trova palazzo Chigi la sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il palazzo fu costruito da Carlo Maderno per gli Aldobrandini, ma ultimato da Federico della Greca. Nel 1659 passò ai Chigi, dal 1923 al 1959 fu sede del ministero degli Esteri poi trasferito alla Farnesina, dal 1961 è la sede ufficiale del capo del Governo. Le due facciate sono unite all’angolo da una robusta bugnatura, ogni facciata è su tre piani più ammezzato, mentre il quinto piano è stato modificato posteriormente.

mercoledì 22 giugno 2016

Novità positive per gli splendidi musei vaticani

   Dopo due anni di restauri il 25 maggio ha riaperto al pubblico il Museo Etnologico Vaticano con un nuovo allestimento e uno spazio destinato alle mostre temporanee. Oltre trecento le opere esposte della collezione che rappresenta la maggiore dei Vaticani. Rappresentati tutti e cinque i continenti. Dai dipinti verticali giapponesi, ai manufatti aborigeni, fino alle maschere rituali polimateriche, alle sculture e ai copricapi provenienti dall’America.



Ancora un ciclista morto nelle strade di Roma

   Questa mattina intorno alle ore 8 un ciclista settantenne è morto investito da un suv, il conducente si è fermato, a chiamato i soccorsi che sono arrivati subito, ma non c'era nulla da fare. E' successo sulla via Aurelia all'altezza di Torreinpietra.
   Ancora una volta siamo costretti a lamentare la morte di un ciclista. Le strade sono troppo pericolose, speriamo che il nuovo sindaco di Roma, oggi insediatasi, prenda quei provvedimenti che sono necessari per salvare la vita a tanti pedoni e ciclisti. Le misure da prendere le conosciamo tutti, la stessa Raggi si è detta d'accordo con le proposte del Crc, il coordinamento roma ciclabile, speriamo che presto si cominci!

Una foto per raccontare l'Italia nel 70° della Repubblica

E' in corso al MAXXI una mostra fotografica che prova a raccontare come era, come è cambiata e come è l'Italia.
Nell'immagine sopra una foto di Michele Borzoni nato a Firenze nel 1979. Fa parte del collettivo Terra Project fondato a Firenze nel 2006. Privilegiando una scrittura collettiva, il gruppo ha realizzato numerosi progetti di approfondimento e denuncia, accogliendo la sfida posta dal fotogiornalismo contemporaneo di rinnovare pratiche e modalità di intervento. La fotografia in mostra si concentra sulle attuali modalità di accesso al mondo dell'impiego tramite concorsi pubblici. E' il ritratto collettivo di una generazione che cerca con fatica un posto di lavoro sicuro.

Sei romano de Roma se...

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Nella foto di ieri piazza Cola di Rienzo che si trova nel rione Prati.

martedì 21 giugno 2016

Belle sorprese dai lavori per la metro C all'Amba Aradam.

   Resti di una caserma del II secolo nei lavori per la stazione Amba Aradam. Ai lati di un corridoio lungo oltre 100 metri si aprivano 39 stanze, alloggiamenti militari e ambienti di servizio. Il ritrovamento si inserisce in un contesto di caserme già note nella zona del Celio, alle quattro già note se ne aggiunge una quinta. Si sapeva che tutte le pendici meridionali del Celio fossero una zona dedicata all’acquartieramento militare. Mosaici bianchi e neri, a disegni geometrici, marmi colorati, affreschi con il cinabro e l’ocra, le anfore, le monete, le teste di statue e perfino una fossa comune con dodici scheletri, i bolli di fabbrica indicano l’anno, il 123. Il soprintendente ha chiesto di lasciare sul posto i resti, portati a livello di stazione e per la stazione un progetto di un archistar. Edificio a due piani, 1753 mq, abbattuto dai romani alla fine del III secolo per costruire le Mura Aureliane, accanto aveva un fiume oggi prosciugato. Altre due caserme erano verso San Giovanni: Castra Priora Equitum Singularium di età traianea e i Castra Nova Equitum Singularium di età severiana, rispettivamente in via Tasso e sotto la basilica di San Giovanni; due verso la Navicella, una era la Castra Peregrina destinata alle milizie provinciali presso la chiesa di Santo Stefano Rotondo, proprio a piazza San Giovanni era il Campus Martialis dove si tenevano le feste in onore di Marte e si allenavano i cavalieri. In via Labicana alloggiavano i marinai della flotta di Miseno che stendevano il velo per proteggere dal sole gli spettatori del Colosseo.

Una foto per raccontare l'Italia nel 70° della Repubblica.

   E' in corso una mostra fotografica al MAXXI per il 70° della Repubblica Italiana.

Foto di Giovanni Gastel. Nato a Milano nel 1955. Interessato fin da giovane alla poesia e all'arte, inizia la sua attività di fotografo di moda nei primi anni Ottanta, interpretando con stile ironico e surreale l'ascesa sulla scena internazionale del Made in Italy. La costruzione dell'immagine proporzionata, sia nelle geometrie degli spazi che nella calibrazione della luce e del colore, sono caratteri costanti dei suoi scatti. La foto realizzata nello Stadio del Nuoto nel Foro Italico, ritrae le modelle non semplicemente in posa ma in aperto dialogo con le figure di nuotatori dei mosaici, un confronto inaspettato.

Sei romano de Roma se...

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Nella foto di ieri piazza delle Cinque Lune che si trova al termine di corso Rinascimento, vicinissima a piazza Navona. Prende nome dal palazzetto che vi ebbero i Piccolomini sul quale era l'arme della casata: croce caricata di cinque crescenti, cioè mezzelune.

lunedì 20 giugno 2016

L'età di Costantino: un momento di svolta per Roma e la civiltà occidentale

   La figura di Costantino è una di quelle che hanno caratterizzato un momento di svolta nella storia della nostra città e dell'occidente. In una società in profonda crisi, Costantino è stato capace di introdurre quegli elementi di modifica che hanno determinato una nuova epoca. Una figura di un uomo ambizioso e che sapeva sfruttare le situazioni, la sua decisione di emettere il famoso editto con il quale permetteva ai cristiani di esercitare pubblicamente la propria fede religiosa, fu un atto di interesse, un modo per avere dalla sua parte la grande forza materiale e morale del Cristianesimo.
   Adesso abbiamo un bel libro scritto da Andrea Frediani, edito dalla Newton Compton, che ricostruisce la figura dell'importante imperatore romano. Insieme a lui viene ricostruita la vita di una donna fragile e ingenua, ma al stesso tempo fortemente e passionale, Minervina. La storia dei due protagonisti si incontrerà e sarà determinante per il futuro.

Andrea Frediani, Roma caput mundi, ed. Newton Compton, € 12.

L'immagine di copertina è tratta dal sito internet della casa editrice che ringrazio.

Una foto per raccontare l'Italia nel 70° della Repubblica

Al Maxxi una importante mostra nella quale alcuni grandi fotografi hanno provato a raccontare l'Italia di oggi e le sue trasformazioni.

Nell'immagine sopra una foto di Tano D'Amico (nato a Filicudi nel 1942). E' da oltre quarant'anni il fotografo dell'Altro, degli "Irregolari che stridono con la società", dei manifestanti, dei carcerati. Dalla fine degli anni Sessanta fotografa gli occupanti delle case sfitte della Magliana, gli operai di Mirafiori, le grandi manifestazioni studentesche, il movimento femminista. I suoi scatti sembrano fotogrammi di una sequenza, scene di un'opera del teatro greco ch si snodano grazie al formato lungo della fotografia - da lui inventato -  più congeniale al racconto. Insegue l'essenziale, ciò che rischia di essere perso, uno sguardo, una risata, un abbraccio.