giovedì 23 marzo 2017

Una giusta iniziativa della Regione Lazio

   I giornali di oggi danno risalto ad un provvedimento  della Regione Lazio che riteniamo profondamente giusto, una lotta senza quartiere al gioco d'azzardo patologico. La Regione ha varato un piano anti slot. Un investimento milionario di 14,4 milioni in due anni per fermare il gioco d'azzardo patologico. Per il presidente della Regione Zingaretti, si tratta del "più grande piano di questo tipo messo in atto nel nostro Paese". Per spesa nel goco la regione è al secondo posto in Italia con 7 miliardi, le sale da gioco sono più di 500 e oltre 50.000 slot e videolottery, una vera "emergenza sociale". Si punta a iniziative che portano il marchio Slot Free per liberare quartieri e persone da questa dipendenza.
Il palazzo della Regione Lazio in via Cristoforo Colombo.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova la scuola che vedi sotto.
Nella foto di ieri la scuola Regina Margherita
a Trastevere.

mercoledì 22 marzo 2017

Una buona notizia per le periferie romane


   Son in arrivo dal governo 18 milioni per progetti di recupero che riguardano vari quartieri della periferia romana: da Ostia a San Basilio. Ad Ostia sarà restaurato l’edificio ex Gil di corso duca di Genova, dove andranno gli uffici della Municipale. A Corviale 2,5 milioni di euro per il completamento della scuola di via Mazzacurati e la riqualificazione del parco di via Samperi. A San Basilio 0,8 milioni per la riqualificazione degli spazi di viabilità, parcheggio e verde  pubblico  
   Il provvedimento del governo riguarda non solo Roma ma 24 città italiane. Fanno parte di un investimento complessivo di 3,9 miliardi.

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Nella foto di ieri la scuola Mameli a via dei Salumi
a Trastevere.

martedì 21 marzo 2017

Centocelle al centro dell'Italia

   Siamo affezionati al quartiere di Centocelle, è uno dei quartieri popolari di Roma, ormai quasi centrale, dotato di tanti servizi, negozi, supermercati, un bel mercato e da poco anche della metropolitana. E' un quartiere che ha una sua storia, recente (è sorto ai primi del Novecento, come quartiere operaio e per i ferrovieri della linea Roma-Fiuggi, ma anche antica (vedi la caserma da cui il nome centum cellae).

   Ma in questi giorni c'è una novità veramente notevole.La ministra della difesa Roberta Pinotti ha dichiaratp che nascerà il Pentagono italiano, comando unico di tutte le forze militari che porterà risparmi e riduzione di uomini. E dove sorgerà? Sorgerà nell'area dell'ex aeroporto di Centocelle dove già si trovano il DGA la direzione generale degli armamenti che decide acquisti e piani di sviluppo industriale, la COI il comando operativo interforze che gestisce tutte le missioni nazionali e internazionali in corso. Oggi l’organico delle Forze Armate è di 190.000 militari e 30.000 civili, entro il 2025 scenderanno a 150.000 e 20.000.
   Centocelle sempre più al centro dell'Italia.

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Nella foto di ieri la scuola Leonardo in via Cavour.

lunedì 20 marzo 2017

Il museo delle Mura: quanti romani lo conoscono?

   Il museo delle mura, posto in porta San Sebastiano, che si allunga anche ad un tratto del camminamento di ronda, è uno di quei luoghi fantastici di Roma che non sono conosciuti dal turismo di massa e che nemmeno i romani conoscono bene.
   Grazie all'archeomitato è possibile visitarlo con una visita guida d'eccezione, la stessa direttrice di quel sito. E' necessario però prenotarsi inviando una mail a: archeomitato@gmail.com.



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Nella foto di ieri la scuola IV Novembre di Testaccio.

domenica 19 marzo 2017

Fontane minori di Roma

Questa mattina VediROMAinbici ha organizzato una bella passeggiata nel centro storico di Roma alla scoperta di tante fontane poco conosciute, ma interessanti e preziose per la ricostruzione del tessuto storico-artistico romano. Una leggera pioggerellina ci ha accompagnato per tutto il percorso, una pioggia che non ha nemmeno bagnato l'asfalto, anzi, meglio, i sampietrini della "Città eterna". Eravamo in 40 circa. Erano presenti dieci amici toscani di un nostro amico ciclista. Complimenti a Bruno che ci ha fatto splendidamente da guida.

Prima tappa alla Chiesa Nuova per conoscere la fontana della Terrina.

Seconda tappa alla fontana del Facchino in via Lata.

Ancora una tappa alla fontana del Babuino, una statua parlante di Roma,
nella via omonima.

Altra tappa alla fontana del Mosè

Ancora una sosta alla piazza del Campidoglio,
per la fontana di Marforio nei musei Capitolini.
Il giro si è concluso alla fontana di piazza Campitelli.

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Nella foto di ieri la scuola Giardinieri
che si trova tra viale delle Terme di Caracalla
e via di porta San Sebastiano.

sabato 18 marzo 2017

Il Trullo un quartiere che merita di essere conosciuto

     Il Trullo è un quartiere di Roma che si trova tra Portuense e via della Magliana. La presenza di un sepolcro romano del primo secolo alto cinque metri, posto lungo l’argine del Tevere che ricordava la forma dei trulli pugliesi ha dato il nome alla borgata. Il territorio era attraversato da un fosso, o marana, dal curioso nome di Affogalasino, forse perché vi affogò un asino, il suo percorso corrisponde all’attuale via di Affogalasino e via del Trullo.
     Durante la prima guerra mondiale nascono i primi insediamenti industriali, nel 1917 Maccaferri Gaetano insedia una fabbrica di filo spinato.
     Il quartiere vero e proprio fu costruita nel 1939 col nome di “Costanzo Ciano”[1] quale residenza temporanea per rimpatriati dall’Africa in conseguenza delle vicende belliche. Venne inaugurato il 28 ottobre 1940 alla presenza del duce stesso. Dopo la guerra prese il nome di Duca d’Aosta[2], quindi il nome attuale nel 1946. 
     Nel 1949 viene inaugurata la scuola elementare Collodi. Nel 1957 viene consacrata la chiesa parrocchiale di San Raffaele con teatro. Negli anni Sessanta ha conosciuto il boom edilizio che ha interessato tutta Roma. Nel 1966  Pier Paolo Pasolini ha girato sulla collina di Monte Cucco e nelle campagne intorno al Trullo il film “Uccellacci uccellini”[3] con Totò e un esordiente Ninetto Davoli. In quegli anni lo scrittore Gianni Rodari ha visitato la scuola elementare e con gli alunni della maestra Maria Luisa Bigiaretti ha inventato il racconto “La torta in cielo” pubblicata sul Corriere dei Piccoli. Dagli anni Ottanta sono arrivati nordafricani e orientali. Nel 2007 in via Monte delle Capre apre la biblioteca del Trullo associata alle Biblioteche del Comune di Roma.
     Tutta la borgata è protagonista del film “Cosmonauta” (2009) opera prima di Susanna Nicchiarelli, si svolge nel 1957, si tratta della vicenda adolescenziale di Luciana (l’esordiente Miriana Raschillà). La protagonista è alle prese con il dolore per la morte del padre, il problema di accettare il nuovo compagno della madre (l’attore Sergio Rubini, mentre la madre è Claudia Pandolfi), nella chiesa del quartiere è ambientata la scena della prima comunione, tutta la borgata è protagonista del film, Luciana e il fratello si iscrivono alla Fgci (la sezione del Pci oggi Pd, in via Pitigliano 5, viene modificata con un murales di Marx, Engels e Lenin, tutt’ora visibile), vive le prime esperienze amorose con trasporto ed eccitazione. Il tema dell’emancipazione della donna (ammirazione per Valentina Tereskova) è presente in tutto il film. E’ una produzione Fandango con Rai Cinema, ha riscosso diversi premi a Venezia il Premio Controcampo, a Roma il premio Verdone.
     Nel 2010 nascono i poeti del Trullo che dal 9 febbraio 2013 si esprimono su internet con nomi di fantasia, in romanesco, e in uno stile che hanno definito Metroromanticismo. Sono sette, ad essi si associa, di volta in volta un ottavo membro scelto fra quelli che inviano poesie al sito internet.
     Nel 2012 il municipio sistema il giardino Caterina Cicetti. Nell’aprile 2014 nascono i Pittori Anonimi del Trullo, inizialmente sono 3, via via aumentano fino a 15. Nel mese di luglio avviene l’incontro tra pittori e poeti con un murales in via Massa Marittima.
Via Campagnatico al Trullo con la scalinata dipinta.

   In questi giorni si sta girando un altro film dal titolo "Labbra blu" dal regista Andrea Rusich, tutti gli attori sono presi dalla borgata stessa. E' la storia vera di Gabriele, un ragazzo di 27 anni costretto a combattere i postumi di un grave incidente stradale. Ancora una volta Roma è protagonista al cinema, ancora una volta la periferia romana esprime bisogni artistici.



[1] Costanzo Ciano. Livorno 1876-1939. Militare e politico italiano, padre di Galeazzo Ciano. Per cinque anni presidente della Camera dei Deputati. Durante la prima guerra mondiale partecipò alla Beffa di Buccari per la quale venne insignito di medaglia d’oro al valor militare. Il figlio Galeazzo (Livorno 1903-Verona 1944) sposò Edda Mussolini nel 1930. Diplomatico e politico, è stato ministro degli Esteri e deputato.
[2] Duca d’Aosta. Ramo cadetto di Casa Savoia che ha il trattamento di altezza reale. Dopo la morte di Umberto II i Savoia Aosta sono stati riconosciuti legittimi successori del Re dalla Consulta dei Senatori del Regno. Il primo Duca d’Aosta fu il secondogenito del re d’Italia Vittorio Emanuele II (fu re di Spagna per breve periodo). Il suo primo figlio, Emanuele Filiberto, comandò la terza armata dell’esercito italiano nella prima guerra mondiale. Riposa a Redipuglia tra i suoi soldati.
[3] Uccellacci uccellini. Film del 1966 diretto da Pier Paolo Pasolini, interpretato da Totò e Ninetto Davoli nel quale i due protagonisti fanno due parti simultaneamente, sono frati francescani che hanno il compito da San Francesco di convertire falchi e passeri. Nelle loro vicende si trovano in piazza San Giovanni ai funerali di Togliatti, incontrano un corvo che rappresenta l’intellettuale di sinistra, alla fine del film, stanchi delle prediche del corvo, lo uccidono e lo mangiano. Il film ebbe grande successo di critica ma non di pubblico. Le musiche sono di Ennio Morricone, la sigla è cantata da Domenico Modugno.

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Nella foto di ieri la scuola Gianturco di via della Palombella,
presso il Pantheon.

venerdì 17 marzo 2017

Quale futuro per i mercati rionali?

   I mercati rionali sono in crisi ormai da anni. Le donne lavorano, poche sono le casalinghe a tempo pieno, rischiano di sparire anche a causa della concorrenza dei supermercati che hanno orari lunghissimi. A noi questo dispiace, perchè tanti ricordi della nostra infanzia sono legati agli odori, ai colori dei mercati.
Un interno del mercato Esquilino

   Il Comune di Roma ha un piano per il rilancio dei mercati regionali, tale programma è stato presentato al mercato di via Magna Grecia dalla sindaca stessa, sono in bilancio 4 milioni di euro per
trasformarli in spazi per socializzare con ristorantini, artigiani, internet, servizi e aree per i bambini. La sindaca ha dichiarato che da bambina andava la mercato di via Macedonia. A Roma esistono 32 strutture coperte e 38 scoperte. Tra i mercati che hanno perso più clienti e banchi c’è Palocco in via Galli con solo il 15% degli spazi occupati, ma anche il Quarto Miglio con 11% non è messo bene. I più frequentati sono: Esquilino, Centocelle e Magliana.

Il mercato di via Magna Grecia detto "Metronio",
ardita struttura architettonica dell'ing. Riccardo Morandi.

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Nella foto di ieri la scuola Galilei
al rione Esquilino.

giovedì 16 marzo 2017

Firmiamo la petizione per la pista ciclabile di via Cipro

   Con la riqualificazione di via Andrea Doria è stata realizzata una pista ciclabile che si collega a quelle del rione Prati. Sarebbe molto utile se tale pista fosse prolungata per via Cipro per connetterla con il parco di Monte Ciocci, lì ha inizio la pista ciclabile / parco lineare Monte Ciocci - Monte Mario. Via Cipro è una delle principali vie di accesso alla città, ha una carreggiata sufficientemente larga per poter realizzare una pista ciclabile. Con un chilometro e mezzo di bike lanes a costo zero, o quasi, si avrebbe un servizio ottimo per tutti i cittadini. Sarebbe così possibile arrivare da Monte Mario a piazza Cavour (quindi in centro) con un percorso completamente protetto. Si ricucirebbero due e più piste ciclabili, si eliminerebbe la doppia fila.
   E' possibile firmare la petizione, rivolta al sindaco, per la pista ciclabile di via Cipro su change.org.
La bike lanes realizzata in via Portuense.