mercoledì 26 aprile 2017

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova questo ambiente particolare.


Nella foto di ieri gli ambienti della stazione Termini
sul lato di via Giolitti.

martedì 25 aprile 2017

Luoghi e personaggi poco conosciuti della Resistenza romana.

In occasione del XXV aprile, anniversario della Liberazione, Vediromainbici con altre associazioni ciclo amatoriali romane ha organizzato una splendida passeggiata che ci ha fatto conoscere tanti luoghi e personaggi della storia recente di Roma di cui si va perdendo la memoria. E' stato un giro molto interessante, emozionante a tratti commovente.
Foto ricordo della pedalata di oggi,
siamo in via Lucullo, nel palazzo oggi sede nazionale Uil,
c'era la sede di uno dei tribunali germanici, oggi davanti all'ingresso
si trova un monumento di Ugo Attardi.

Prima tappa a via Margutta per ricordare Bruno Ferrari,
pittore, patriota, morto a Forte Bravetta per aver collaborato con vari 
gruppi partigiani.

Siamo in piazza della Libertà, qui la prima riunione del CLN,
presieduta da Ivanoe Bonomi.

Inoltre a piazza della Libertà venne ucciso dai fascisti
Massimo Gizzio, studente romano che guidava una manifestazione di studenti.

Il monumento ai torturati della Resistenza,
di Ugo Attardi in via Lucullo.

Siamo in via Manin, qui c'è il liceo Pilo Albertelli,
professore di filosofia del liceo e tra i primi ad animare la Resistenza,
fu tra gli autori del primo attacco partigiano dopo l'8 settembre
alla sede della Milizia in viale Romania.

Siamo in via Urbana, rione Monti.
Qui era l'abitazione di don Pietro Pappagallo che ha pagato
con la vita la sua azione per nascondere ebrei, disertori italiani e tedeschi.

Tutti i salmi finiscono in gloria, eccoci
al pic nic sull'Appia Antica. E' stata una bellissima giornata.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova


Nella immagine di ieri una delle fontanelle della stazione Termini
che si trovano tra i binari della stazione stessa.
Purtroppo tali fontanelle sono spente da anni.

lunedì 24 aprile 2017

Non tocchiamo l'area archeologica centrale di Roma

   In questi giorni i giornali stanno dando notizia di un grande palco allestito sul Palatino, precisamente nella vigna Barberini. Tante le polemiche intorno alla decisione della soprintendenza di permettere la costruzione di questo palco per più di mille persone.

   Autorevoli personalità del mondo della cultura si sono schierati come favorevoli o contrari al maxi palco con vista sui Fori. Una struttura lunga 14 metri , larga 36 metri, 27 di profondità nella Vigna Barberini. Il palco ospiterà dal primo giugno al 10 settembre il musical “Divo Nerone – Opera Rock”. Ci sono già le 480 poltrone della platea in tutto ci saranno 3025 spettatori. Lo spettacolo che si terrà è stato ideato da Franco Migliacci insieme a quattro premi Oscar: Dante Ferretti, Francesca Lo Schiavo, Gabriella Pescucci e Luis Bacalov con la regia di Gino Londi, biglieti da 45 a 180 euro. Canone d’uso dell’area 250.000 euro. Favorevole la Sovrintendenza (Prosperetti), contrario Vittorio Emiliani presidente del Comitato per la Bellezza. La soprintendenza dice naturalmente che i proventi di questo spettacolo saranno impiegati per i restauri sempre necessari in quest'area.

   Io penso che meno si interviene nell'area archeologica centrale, come del resto in tutto il centro storico di Roma, meglio è. Si possono fare spettacoli, sì, certamente, ma che siano spettacoli di qualità e di un piccolo numero di spettatori.

Sei romano de Roma se...

sai dove si trova questa fontanella.
Nella foto di ieri i mosaici posti nella stazione Colosseo
della metro B.

domenica 23 aprile 2017

Le piramidi di Roma

Oggi splendida giornata di sole a Roma. VediROMAinBici ha organizzato una splendida passeggiata a tema sulle piramidi, monumenti sepolcrali del periodo augusteo. Oggi resta solo la piramide Cestia, ma ce n'erano molte altre.
Foto ricordo della giornata davanti alla Piramide,
presso porta San Paolo, ultima tappa del giro.

Prima tappa a piazza del Popolo,
dove oggi ci sono le chiese gemelle, nel periodo imperiale
c'erano due piramidi.

Un'altra piramide, molto grande,
era dove oggi è la chiesa di Santa Maria in Traspontina,
oggi in via della Conciliazione.

Nell'oratorio della Santissima Annunziata,
presso ponte Vittorio, si conserva un affresco murale nel quale 
si vede bene la piramide descritta precedentemente.

Ecco il bravissimo Paolo intento nelle spiegazioni.

Sei romano de Roma se...

sai dove si trova il mosaico che vedi sotto.
Nelle foto di ieri i mosaici presenti nella stazione Vittorio Emanuele
della metro A.

sabato 22 aprile 2017

Muore in allenamento Michele Scarponi vincitore del Giro 2011

   Tragico incidente stradale nelle Marche, è morto mentre si allenava a Filottrano, paese nel quale viveva, Michele Scarponi, vincitore del Giro d'Italia del 2011 e vincitore di una gara solo quattro giorni fa. Immediati i soccorsi, anche con eliambulanza. L'investitore si è fermato per prestare i primi soccorsi e ha dichiarato di non averlo visto.
   Questo tragico incidente ripropone il problema della sicurezza sulle strade per ciclisti e pedoni.

   Michele Scarponi era nato a Jesi nel 1979, è stato ciclista su strada, correva per il team Astana. Era professionista dal 2002, aveva caratteristiche di scalatore.
Le foto sono tratte da it.wikipedia.org che ringrazio.

Sei romano de Roma se...

sai dove si trovano le opere d'arte che vedi sotto.

Nella foto di ieri un'opera d'arte di Giulio Turcato
all'ingresso della stazione Spagna della metro A

venerdì 21 aprile 2017

Da oggi riaperto al pubblico il Roseto Comunale all'Aventino

Il Roseto ospita circa 1.100 varietà di rose botaniche, antiche e moderne provenienti da tutto il mondo. Gli esemplari coltivati provengono un po' da tutto il mondo: dall'Estremo Oriente sino al Sud Africa, dalla Vecchia Europa sino alla Nuova Zelanda, passando per le Americhe. Sono presenti specie primordiali, o "rose botaniche", che risalgono a 40 milioni di anni fa, molto pregiate e poco conosciute, dimorate insieme alle "rose antiche", tutte di grande originalità e bellezza. 
Il Roseto ospita il Concorso Internazionale Premio Roma, riservato alle più belle nuove varietà di rose e si svolge ogni anno nel mese di maggio. L'evento apre la stagione internazionale delle manifestazioni dedicate alla coltivazione di questo fiore ed è un avvenimento di grandissima importanza nel campo botanico.
Questo testo è tratto dal sito comune.roma.it che si ringrazia.
L'ingresso è gratuito, dall'alba al tramonto.


Sei romano de Roma se...

sai come si chiama la stazione della metro in cui si trova questo mosaico.
Nella foto di ieri la stazione della metro A Spagna.

giovedì 20 aprile 2017

2770 anni. Buon compleanno Roma

   Quattro giorni di feste e iniziative nei musei comunali per festeggiare il Natale di Roma che cade domani: 21 aprile 753 a.C. - 2017.
   Sono 44 gli appuntamenti con visite guidate e laboratori nei musei. Gli eventi coinvolgeranno la Capitale da oggi al 23. Per domani un regalo speciale: l'accesso gratuito ai musei civici e alle aree archeologiche con esclusione del Planetario, dell'Ara Pacis e del Museo di Roma. Si è cominciato oggi alle ore 16 nella sala della Protomoteca del Campidoglio con una maratona dedicata ai sonetti del Belli. Concerto in piazza del Campidoglio con Aeterna Roma il coro polifonico Romana Voces. Domani alle ore 9, sempre nella sala della Protomoteca, il seminario "da Roma alla Terza Roma", alle ore 12 concerto della Banda Musicale del Corpo di Polizia Locale, alle ore 16 nella sala degli Arazzi inaugurazione della mostra "Gli autografi di Michelangelo ritrovati". Sabato 18 in collaborazione con il teatro dell'Opera concerto "Tributo a William Kentridge". Domenica 23 alle ore 11 corteo del Gruppo Storico Romano dal Circo Massimo ai Fori Imperiali.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama la stazione nella quale si trovano questi mosaici o dipinti.

Nella foto di ieri la stazione della metro A Repubblica.

mercoledì 19 aprile 2017

Buon lavoro alla nuova direttrice del parco Appia Antica.

   Rita Paris, proveniente dalla direzione di palazzo Massimo, è stata nominata alla guida dell'Istituto Autonomo Parco Appia Antica. Le sue linee guida saranno quella di avere ingressi liberi e stop alle auto fino al Quo Vadis, un programma che ci vede sicuramente favorevoli. Tante volte passeggiando in bici sull'Appia Antica abbiamo notato un via vai di auto veramente eccezionali.
   Inoltre si propone di rifare le basole nel tratto da via di Fioranello verso fuori Roma. Un ettaro donato dal Demanio è attualmente inutilizzato, lì si vuole creare un'area di scambio auto + bici e un luogo di ristoro. La nuova direttrice lamenta un budget scarso, di soli un milione e centomila eura, rispetto ai tre milioni di qualche anno fa. Tra i suoi propositi c'è quello di acquisire i monumenti dei Calvenii e dei Cerceni.
   Ci sembra un ottimo programma: buon lavoro!

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama la stazione nella quale si trovano queste immagini.

Nella foto di ieri la stazione della metro A Manzoni.