sabato 29 febbraio 2020

Un esempio da imitare: piazza Scipione Ammirato


   Nel quartiere Appio Latino, non lontano dal famoso Alberone, c'è una piazzetta che sembra il cortile interno di uno o più palazzi. Anni fa, un buon amministratore di municipio decise la parziale pedonalizzazione della piazzetta, diventò così un punto di aggregazione soprattutto per le mamme con i bambini piccoli (età scuola dell'infanzia e poco più), ma la sera anche per i giovani è luogo di incontro (vi sono due ristoranti e una pizzeria storica che affacciano sulla piazzetta). Il tutto è favorito dalla presenza di numerose panchine, lunghi muretti dove sedersi e chiacchierare, una fontanella, le luci per la sera e per la quasi assenza di traffico. Anche un giornalaio, un fruttivendolo e alcuni negozi rendono allegra e accogliente la piazzetta.


   Negli ultimi mesi un ristorante e uno studio dentistico hanno deciso di prendersi cura del verde della piazzetta. E' così diventata ancora più accogliente. Questo esempio dovrebbe essere seguito da altri gruppi di cittadini o da privati perché il Comune non ce la fa a gestire tutto il verde pubblico che per fortuna la nostra città possiede. Questa collaborazione tra pubblico e privato deve essere incoraggiata.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova questo sarcofago romano.

Nella foto di ieri alcune immagini di villa Osio, oggi Casa del Jazz in viale di Porta Ardeatina.

venerdì 28 febbraio 2020

Cosa fare nel fine settimana?


Cosa fare a Roma nel fine settimana  (29 febbraio – 1 marzo)? Ecco a voi alcuni suggerimenti:


-          Domenica 1 marzo: VediROMAinBici organizza una originale pedalata per le strade del centro storico di Roma durante la quale saranno messi a confronto alcuni acquerelli di Ettore Rooesler Franz che ritraggono angoli di Roma scomparsi con la situazione attuale. Il pittore ha ritratto in 120 acquerelli una Roma di fine Ottocento, da poco diventata capitale d’Italia, nella quale stavano avvenendo dei grandi cambiamenti urbanistici (primo fra tutti la costruzione degli argini del Tevere), che hanno cambiato il volto della città, da grosso centro agricolo a città moderna, efficiente, europea.  L’appuntamento è alle ore 9,15 in  largo Corrado Ricci (nei giardini di via dei Fori Imperiali angolo via Cavour).
-          Domenica 1 marzo Biciliberatutti organizza una pedalata da Colleferro ad Anagni, poi sulla ciclabile per Fiuggi, consultare il relativo sito internet.
-          Aaaa
-          “Titina Maselli”, una delle più importanti artiste del dopoguerra italiano, a lei è dedicata una retrospettiva in occasione dei 15 anni dalla morte. Alla Galleria Bertolami fine art di palazzo Caetani Lovatelli in piazza Lovatelli dal giorno 2, fino al 31 marzo.
-          “Le collezioni degli artisti” ovvero “Artisti che collezionano artisti”, una rassegna in cinque momenti e in cinque spazi museali romani Ben 86 autori in mostra, quasi tutti di ambito romano. Si parte con il Museo Bilotti a villa Borghese dal 27 febbraio fino al 27 settembre.
-          “Autoritratto di Rembrant come San Paolo” in mostra alla Galleria Corsini in via della Lungara, fino al 15 giugno.
-          Alla Centrale Montemartini: “Sguardi e Architetture. Berlino / Roma / Barcellona”, foto dedicate alle architetture e sguardi personali sulle città indicate nel titolo.
-          Al Palazzo delle Esposizioni di via Nazionale mostra del pittore e scultore americano pop Jim Dine, da martedì in mostra le sue opere da quelle del 1959 al 2018. Fino al 2 giugno.
-          Al MAXXI in mostra le opere vincitrici dell’Italian Coucil un bando a sostegno dell’arte contemporanea del Ministero dei beni Culturali.
-          Visioni moderne alla Galleria Nazionale d’arte Moderna e Contemporanea di viale delle Belle Arti131. Dal giorno 3 si inaugurano tre mostre: “Evergreen Storia d’Attilo” mostra su uno dei più illustri esponenti dell’illustrazione Attilio Cassinelli (Genova 1923); “Notturno con figura. Primo corollario sulla vibrazione” presenta opere di Eugenio Tibaldi (1977) e del binomio Carlo e Fabio Ingrassia (1985) intorno al tema tra paesaggio interiore, corpo e spazio reale; infine la mostra di Gregorio Botta e Maria Elisabetta Novello che voglio ricordare la prematura scomparsa di Lea Mattarella, storica dell’arte, critica, giornalista di Repubblica.
-          “Canova” a palazzo Braschi. Imperdibile mostra dedicata al principe dei neoclassici che a Roma ha lasciato una traccia importante del suo lavoro. Basta pensare a Paolina Borghese nella Galleria Borghese o il monumento a Clemente XIII in San Pietro. Fino al 15 marzo. Aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19.
-          “Impressionisti segreti” a palazzo Bonaparte. In questa nuova sede espositiva una mostra imperdibile che lascia senza fiato. Gli impressionisti cercarono di portare sulla tela, non una rappresentazione perfetta della realtà, ma cogliere la sua impressione. Fino all’8 marzo. Aperto tutti i giorni, anche il lunedì, dalle 9 alle 19, sabato e domenica fino alle 21.
-           “La rivoluzione nella visione: Verso il Bauhaus. Moholy Nagy e i suoi contemporanei ungheresi”, uno degli artisti più innovativi nelle avanguardie dei primi del Novecento, alla Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale in via Crispi, fino al 15 marzo, tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 18,30.
-          Dieci nuove sale dell’ala Nord del Piano Nobile del Museo di Palazzo Barberini, in mostra capolavori del tardo Manierismo tra fine Cinquecento e Seicento. Via Quattro Fontane 13. Aperto tutti i giorni tranne il lunedì dalle 8,30 alle 19.
-           “C’era una volta Sergio Leone” il grande regista viene ricordato a novanta anni dalla nascita e a 30 dalla morte parafrasando il titolo di un suo famoso film.  La mostra nel museo dell’Ara Pacis, lungotevere in Augusta, fino al 3 maggio con orario 9,30 – 19,30.
-          “Aspettando Napoleone: monumenti, archeologia e urbanistica nella Roma di Napoleone 1809-1814” mostra al museo Napoleonico sui grandi progetti per Roma, rimasti sulla carta, nel periodo napoleonico. Oltre 50 opere in mostra, alcune poco conosciute, altre del tutto inedite, con significativi recuperi provenienti dal Museo Napoleonico e dal Museo di Roma a palazzo Braschi. Piazza di Ponte Umberto I, 1. Aperto tutti i giorni dalle tranne il lunedì dalle ore 10 alle 18. Fino al 31 maggio.
-          “Civis Civitas Civitatis” ai Mercati di Traiano, mostra sul modo di organizzare le città da parte degli antichi romani. Fino al 6 settembre con orario 9,30 -19,30, tutti i giorni.
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-          Simone Cristicchi porta al teatro Vittoria di piazza Santa Maria Liberatrice lo spettacolo scritto diretto e interpretato da lui sull’esodo dei giuliano dalmati alla fine della seconda guerra mondiale, il titolo è “Esodo”. Ad essere raccontato è il Magazzino n. 18 nel porto Vecchio di Trieste, che conserva sedie, armadi, materassi, letti e stoviglie, fotografie, giocattoli di nostri connazionali fuggiti dai paesi entrati a far parte della Jugoslavia. Dal 25 febbraio all’8 marzo.
-          Domenica 1 alle ore 18 al Teatro del Lido di Ostia in via delle Sirene “Musica popolare o musica colta?” melodie tradizionali tra memoria e innovazione.
-          Omaggio a Gabriella Ferri, la voce di Roma, al teatro Off/Off di via Giulia 20, di Betta Cianchini, mercoledì 4 e giovedì 5 alle ore 21.
-          Domenica all’Auditorium Conciliazione alle ore 21 Alan Clark, Phil Palmer, Mel Collins e Trevor Horn rendono omaggio ai Dire Straits.
-          Alla Casa del Jazz, viale di Porta Ardeatina, Marco Allulli, uno dei migliori sassofonisti italiani fazz suona sabto 29 alle ore 21.
-          AAA
-          Al cinema: “Doppio sospetto”, triller psicologico che vede protagoniste due amiche con due figli coetanei, vicine di casa. Tutto cambia quando uno dei due ragazzi muore.
-          Alla Casa del Cinema di villa Borghese “Rassegna di film ucraini” da giovedì 27 alle ore 17,30 a domenica. Tra i film: “Tesori di Verona” che ricostruisce la storia del furto di 17 quadri dal museo di Castelvecchio avvenuto nel 2015. Le indagini portarono in Ucraina.
-          Al cinema il film “La partita”. Su un campo della periferia romana si gioca una partita che diventa decisiva per il campionato giovanile ma per l’allenatore che non ha mai vinto nulla.
-          “L’hotel degli amori smarriti” del regista Cristophe Honerè con Chiara Mastroianni, Benjamin Biolay e Vincent Lacoste. Dopo oltre venti anni di matrimonio il marito scopre le infedeltà delle moglie che si trasferisce per una notte nell’hotel di fronte casa. Qui avviene un magico passo indietro nel tempo…
-          “Lontano lontano” di Gianni Di Gregorio, con Gianni Di Gregorio, Ennio Fantastichini. Tre amici, pensionati romani, decidono di mollare tutto e trasferirsi all’estero per godere di una pensione più sostanziosa, ma l’incontro con un giovane del luogo cambia le loro prospettive.
-          RINVIATA L’USCITA DEL NUOVO FILM di Carlo Vedone dal titolo “Si vive una volta sola”, con Carlo Verdone, Max Tortora, Anna Foglietta e Rocco Papaleo. Nel film il protagonista (Umberto = Carlo Verdone) è una affermato medico chirurgo, stimato da tutti, ma un padre disastroso e un amico pericoloso per gli scherzi che organizza, finchè scopre che il suo amico Amedeo (Rocco Papaleo) ha un tumore e gli restano pochi mesi di vita.
-          E’ nelle sale il nuovo film di Gabriele Muccino con Pierfrancesco Favino, Micaela Ramazzotti, Kim Rossi Stuart e Caludio Santamaria: “Gli anni più belli”. La vita di quattro amici raccontati nell’arco di 40 anni, dall’adolescenza alla maturità.
-          Al cinema: “Figli” di Giuseppe Bonito, con Valerio Mastandrea e Paola Cortellesi, genere commedia, uscito nelle sale giovedì 23. Il film è tratto dal monologo recitato da Valerio Mastandrea e scritto da Mattia Torre, “I figli ti invecchiano”. Quando la coppia scoppia per un figlio appena nato in una Italia in cui tutto sembra remare contro. Anche la coppia rischia di andare in frantumi.
-          Dal primo febbraio 2020 nuova mostra permanente dedicata a Federico Fellini per i 100 anni dalla nascita, la mostra è negli studi di cinecittà. Via Tuscolana 1055, dal lunedì alla domenica, chiusi il martedì.
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-          VAN Vignaioli Artigiani Naturali alla Città dell’altra Economia a Testaccio sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 20. Oltre 50 vignaioli da tutta Italia, ma anche da Spagna, Francia, Slovenia e Austria. Degustazione e vendita.
-          Degustazioni di oli di qualità attraverso profumi e sensi. Al Wegil di largo Ascianghi a Trastevere, domenica dalle 10 alle 18.
-          Per chi vuole fare sport:  Sabato alle ore 15 sul piazzale del Pincio Solidariy Run, manifestazione podistica amatoriale sulle distanze di uno e cinque Km. Domenica 1 marzo Run4Rare corsa  competitiva sulla lunghezza dei 10 Km e amatoriale a passo libero di 5,5 Km all’interno di villa Ada, vicino al laghetto, alle ore 10.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova l'edificio che vedi sotto.


Nella foto di ieri il monumento ai morti per mafia che si trova all'ingresso della Casa del Jazz in viale di Porta Ardeatina.

giovedì 27 febbraio 2020

ATTENZIONE: domenica 1 marzo blocco del traffico a Roma

   Domenica prossima blocco del traffico dalle ore 7,30 alle ore 12,30; ancora dalle ore 16,30 alle ore 20,30. Per altre info vedere il sito internet dei Roma Capitale.

Belli gli alberi di Roma. Che siano reimpiantati subito dove occorre!



ISono tantissimi gli alberi di Roma, hanno ispirato poeti e musicisti, chi non conosce i "Pini di Roma" di Ottorino Respighi", purtroppo in città dal 2016 al 2019 sono stati abbattuti 4.541 alberi, ma è stato minimo il reimpianto, ad esempio nel 2019, solo 150 rimpiazzi di cui 60 donati. Ad esempio su via Appia Nuova il doppio filare di pini è stato decimato perchè l'ufficio giardini del Comune di Roma ha valutato che erano ammalati, rischiavano di cadere oppure erano pericolosi. Ebbene, vanno reimpiantati.
   E' importante per la salute di tutti noi, per il decoro della città che siano tutti reimpiantati. 
Nella foto in alto la Valle dei Platani
a villa Borghese con alcuni alberi monumentali.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova questo monumento con i soli nomi delle vittime.

Nella foto di ieri la Casa del Jazz in viale di Porta Ardeatina.

     Inaugurata nel 2005, fortemente voluta dal sindaco Walter Veltroni. Si tratta della villa Osio della fine degli anni Trenta, voluta dal fondatore della BNL Arturo Osio, che diede incarico all'arch. Cesare Pascoletti[1] di modificare e adattare un casale seicentesco. La villa passò, dopo molti anni, ad Enrico Nicoletti (detto "Il secco", negli anni Settanta collaborò con Enrico De Pedis detto Renatino, sepolto in Sant'Apollinare (oggi non più); nuovamente arrestato il 26 febbraio 2012 deve scontare una condanna a 6 anni e 6 mesi per usura, estorsione e rapine, da la Repubblica e Il fatto quotidiano) cassiere della banda della Magliana. La villa aveva marmi, stucchi, vasca idromassaggio a due posti, rubinetti d'oro. Le forze dell'ordine riuscirono a arrestare i componenti della banda e la villa venne prima sequestrata e consegnata al comune di Roma nel 2001 che la destinò a sede della casa del jazz. Per questo motivo all'entrata della villa si trova una lapide che ricorda i caduti a causa della mafia. La villa venne restaurata a partire dal 5 novembre 2003 con una spesa di 6 milioni di euro ed inaugurata il 21 aprile 2005 con tre giorni di concerti gratuiti. Il parco di tre ettari venne aperto al pubblico esattamente un anno dopo l'inaugurazione. Solo nel primo anno di vita si sono tenuti 150 concerti con 500 musicisti e 70.000 spettatori (tutti i dati da la cronaca di Roma de la Repubblica).
   La villa contiene, nell'edificio principale, un auditorium da 150 posti dove si tengono concerti dal vivo, proiezioni di film e incontri. Nello stesso edificio si trova un sofisticato impianto di registrazione, un archivio audiovisivo e una biblioteca dedicata alla musica jazz. Un secondo edificio nella villa è riservata alle sale di prova e registrazione oltre che a foresteria per gli artisti provenienti da fuori Roma. Un terzo edificio è adibito a ristorante.


[1] Cesare Pascoletti (1898 - 1986) allievo di Marcello Piacentini. Progettò la palazzina per funzionari della BNL in via Bruxelles 20 nel 1936, il Palazzo per il Museo della Civiltà Romana all'Eur con Aschieri e Bernardini nel 1939-41, il ponte di Testaccio nel 1940, il palazzo per uffici della BNL in viale Regina Margherita nel 1940-45, la sede della BNL in piazza Albania nel 1954. Da: Irene de Guttry e Publio Ostilio Rossi, cit.

mercoledì 26 febbraio 2020

martedì 25 febbraio 2020

Il fascino delle vecchie guide di Roma


   Tutto il fascino delle vecchie guide di Roma e non solo sono in mostra nella biblioteca comunale Franco Basaglia di via Federico Borromeo 67, nel quartiere di Primavalle. Una bella iniziativa che valorizza un patrimonio non sempre conosciuto oltre agli addetti ai lavori.



Sei romano de Roma se...

sai come si chiamano e dove si trovano i resti archeologici che vedi sotto.



Nella foto di ieri i  resti del colonnato che univa la Basilica di San Paolo fuori le mura a Porta San Paolo. I resti sono stati musealizzati con luce per renderli comprensibili.

lunedì 24 febbraio 2020

Via al ripristino della banchina del Tevere


Con molto piacere apprendiamo che dal 21 febbraio sono iniziati i lavori di ripristino della banchina del Tevere, sponda destra, dove si trova la pista ciclabile, da ponte Cestio fino a lungotevere Oberdan, quindi oltre ponte Risorgimento. E' una notizia positiva per tutti i ciclisti romani!

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trovano i resti del colonnato che vedi sotto.


Nella foto di ieri il sarcofago dogmatico o dei due Testamenti.
     Uno dei più importanti esempi di scultura a soggetto cristiano nell’epoca di Costantino come il sarcofago di Giunio Basso oggi nel Museo del Tesoro di San Pietro. Risale al IV secolo. Venne rinvenuto durante i lavori ottocenteschi di ricostruzione della basilica di San Paolo.
     Il richiamo evidente è al concilio di Nicea (325) che stabilì la consustanzialità di Cristo, in comunione con il Padre sin dagli albori dei tempi come mostra la scena di Gesù tra Adamo e Eva (in alto a sinistra). La fronte è divisa in due registri con episodi dell’Antico e del Nuovo Testamento. Al centro entro conchiglia il ritratto dei due coniugi defunti con le teste appena sbozzate, forse volutamente.
     In alto a sinistra: Dio Padre in cattedra crea la donna da Adamo addormentato. Cristo tra Adamo ed Eva e l’albero del peccato. In alto a destra: Nozze di Cana e moltiplicazione dei pani, resurrezione di Lazzaro.

     Nel registro inferiore: Adorazione dei Magi. Guarigione del cieco. Daniele fra i leoni. Abacuc con la cesta dei pani e l’angelo. Pietro che rinnega Cristo (il gallo). Cattura di Pietro. Mosè Pietro che fa sgorgare l’acqua alla presenza di un centurione.

domenica 23 febbraio 2020

Manifestazione Nazionale sulla Sicurezza Stradale


   Anche VediROMAinbici ha aderito alla manifestazione nazionale che si è tenuta oggi a Roma per la sicurezza stradale. Eravamo in tanti a richiedere norme più stringenti a favore degli utenti deboli della strada: pedoni e ciclisti.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova il sarcofago che vedi sotto.

Nella foto di ieri il Crocefisso di Nicola da Guardiagrele che si trova nel museo della Basilica di San Paolo fuori le Mura.

sabato 22 febbraio 2020

Per tutti gli amanti dell'arte contemporanea: arriva il compleanno del MAXXI



   Il Maxxi a maggio compie dieci anni sarà una festa con 18 mostre. A L’Aquila sorgerà un suo doppio. In dieci anni oltre 3 milioni di visitatori e 12,7 milioni di euro di incasso. Quasi 15.000 abbonamenti annuali, il secondo museo italiano su instagram. Le opere sono passate da 235 a 531, in dieci anni allestite 106 mostre e oltre duemila eventi. La presidente della fondazione è Giovanna Melandri. Nel 2020 avrà un budget di 13 milioni di euro più due per l’Aquila che sarà aperta il 21 giugno.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova il crocifisso che vedi sotto.

Nella foto di ieri la Bibbia Carolingia che si trova in San Paolo fuori le Mura.
     La Bibbia di Carlo il Calvo, scritta e miniata nel IX secolo, è il più ricco manoscritto carolingio a noi pervenuto. Per la prima volta nella storia è stata esposta al pubblico nel 2009 per l’anno Paolino e per volontà di Benedetto XVI. Si tratta di un manoscritto composto di 366 fogli di pergamena donato nel 866 da Carlo il Calvo a papa Giovanni VIII nel giorno della sua incoronazione, da allora utilizzato per i giuramenti di fedeltà degli imperatori ai pontefici. 

venerdì 21 febbraio 2020

Cosa fare nel fine settimana?


Cosa fare a Roma nel fine settimana  (22-23 febbraio)? Ecco a voi 51 suggerimenti:

-          Domenica 23 febbraio: appuntamento per tutti i ciclisti romani alle ore 9 a largo Corrado Ricci per una pedalata sulle strade chiuse al traffico nel giorno della domenica ecologica, verso le ore 11 si confluirà tutti nella manifestazione per la sicurezza stradale organizzata oltre 200 associazioni di utenti della strada. I promotori fanno riferimento ad una lettera inviata al presidente della Repubblica Mattarella nella quale si chiedono un controllo stringente sugli automobilisti, soprattutto per vietare gli eccessi di velocità, la guida con il telefonino, la sosta illegale. Si chiede inoltre una larga utilizzazione di strumenti tecnologici per il controllo delle violazioni alle norme stradali, nonché modifiche al codice della strada che consentano un più efficace impiego delle tecnologie di controllo, specie per l’alta velocità, togliere i cartelli che indicano il rilevamento di velocità. Appuntamento alle ore 10,30 in via dei Fori Imperiali.
-          Sabato 22 febbraio passeggiata in bici organizzata da Fiab Ruotalibera dal titolo “La street art a Roma Nord e il Museo della Mente”, appuntamento a piazza di villa Carpegna alle ore 9. Per partecipare bisogna iscriversi alla Fiab, che si può fare sul posto (costo 30 euro, con rivista mensile).
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-          “Autoritratto di Rembrant come San Paolo” in mostra alla Galleria Corsini in via della Lungara, fino al 15 giugno.
-          All’ExGil di largo Ascianghi a Trastevere mostra fotografica di Elliott Erwitt, tra i massimi nomi della fotografia del Novecento. Settanta scatti rigorosamente in bianco e nero, nei quali rientrano tanti fatti della vita di tutti i giorni o eventi politici e di costume del suo tempo.
-          Alla Centrale Montemartini: “Sguardi e Architetture. Berlino / Roma / Barcellona”, foto dedicate alle architetture e sguardi personali sulle città indicate nel titolo.
-          Al Palazzo delle Esposizioni di via Nazionale mostra del pittore e scultore americano pop Jim Dine, da martedì in mostra le sue opere da quelle del 1959 al 2018. Fino al 2 giugno.
-          Al Pio Sodalizio dei Piceni: “Opere d’arte restaurate dai luoghi del sisma”, da martedì nel complesso monumentale di San Salvatore i Lauro, le opere danneggiate dal terremoto del 2016 nelle Marche e appena restaurate. Lavori di Vittore Crivelli, Jacobello del Fiore e Cola di Amatrice.
-          Al MAXXI da martedì in mostra le opere vincitrici dell’Italian Coucil un bando a sostegno dell’arte contemporanea del Ministero dei beni Culturali.
-          Mostra fotografica di Ara Guler con i ritratti di personaggi del mondo del cinema o della cultura da Sophia Loren a Fellini. Al museo di Roma in Trastevere di piazza Sant’Egidio fino al 3 maggio.
-          Kostantin Grcici, uno dei nomi più affermati del design contemporaneo in mostra al Maxxi di via Guido Reni fino al 15 marzo.
-          Visioni moderne alla Galleria Nazionale d’arte Moderna e Contemporanea di viale delle Belle Arti131. Dal giorno 3 si inaugurano tre mostre: “Evergreen Storia d’Attilo” mostra su uno dei più illustri esponenti dell’illustrazione Attilio Cassinelli (Genova 1923); “Notturno con figura. Primo corollario sulla vibrazione” presenta opere di Eugenio Tibaldi (1977) e del binomio Carlo e Fabio Ingrassia (1985) intorno al tema tra paesaggio interiore, corpo e spazio reale; infine la mostra di Gregorio Botta e Maria Elisabetta Novello che voglio ricordare la prematura scomparsa di Lea Mattarella, storica dell’arte, critica, giornalista di Repubblica.
-          Alla Galleria “La Nuova Pesa” mostra di Toti Scialoja personalità di primo piano dell’arte italiana del secondo dopoguerra. Via del Corso 530, fino al 31 marzo.
-          Alla Galleria La Nuvola di via Margutta 51 a,  mostra di sculture di Mario Ceroli, uno degli esponenti principali della cosiddetta “Arte povera”. Aperta il lunedì dalle 16 alle 19, dal martedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle16 alle 19.
-           “Canova” a palazzo Braschi. Imperdibile mostra dedicata al principe dei neoclassici che a Roma ha lasciato una traccia importante del suo lavoro. Basta pensare a Paolina Borghese nella Galleria Borghese o il monumento a Clemente XIII in San Pietro. Fino al 15 marzo. Aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19.
-          “Valadier” alla Galleria Borghese. L’artista che ha disegnato piazza del Popolo e il Pincio, tutta la sua opera è da scoprire in questa mostra fondamentale. Fino al 23 febbraio. Aperta tutti i giorni dalle 9 alle 19, eccetto il lunedì. Prenotazione obbligatoria sul sito internet o al tel. 06 32810.
-           “Impressionisti segreti” a palazzo Bonaparte. In questa nuova sede espositiva una mostra imperdibile che lascia senza fiato. Gli impressionisti cercarono di portare sulla tela, non una rappresentazione perfetta della realtà, ma cogliere la sua impressione. Fino all’8 marzo. Aperto tutti i giorni, anche il lunedì, dalle 9 alle 19, sabato e domenica fino alle 21.
-           “La rivoluzione nella visione: Verso il Bauhaus. Moholy Nagy e i suoi contemporanei ungheresi”, uno degli artisti più innovativi nelle avanguardie dei primi del Novecento, alla Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale in via Crispi, fino al 15 marzo, tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 18,30.
-          Dieci nuove sale dell’ala Nord del Piano Nobile del Museo di Palazzo Barberini, in mostra capolavori del tardo Manierismo tra fine Cinquecento e Seicento. Via Quattro Fontane 13. Aperto tutti i giorni tranne il lunedì dalle 8,30 alle 19.
-           “C’era una volta Sergio Leone” il grande regista viene ricordato a novanta anni dalla nascita e a 30 dalla morte parafrasando il titolo di un suo famoso film.  La mostra nel museo dell’Ara Pacis, lungotevere in Augusta, fino al 3 maggio con orario 9,30 – 19,30.
-          “Aspettando Napoleone: monumenti, archeologia e urbanistica nella Roma di Napoleone 1809-1814” mostra al museo Napoleonico sui grandi progetti per Roma, rimasti sulla carta, nel periodo napoleonico. Oltre 50 opere in mostra, alcune poco conosciute, altre del tutto inedite, con significativi recuperi provenienti dal Museo Napoleonico e dal Museo di Roma a palazzo Braschi. Piazza di Ponte Umberto I, 1. Aperto tutti i giorni dalle tranne il lunedì dalle ore 10 alle 18. Fino al 31 maggio.
-          “Civis Civitas Civitatis” ai Mercati di Traiano, mostra sul modo di organizzare le città da parte degli antichi romani. Fino al 6 settembre con orario 9,30 -19,30, tutti i giorni.
-          “Metropoli” di Gabriele Basilico. Una mostra del celebre fotografo sul tema della città, dei margini, delle periferie. Al Palazzo delle Esposizioni con 270 immagini dagli anni Settanta al Duemila. Per quanto riguarda Roma le foto sono riprese dalle stesse prospettive delle incisioni di Piranesi.
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-          Sabato 22 alla Casa del jazz, in viale di Porta Ardeatina, alle ore 21 Fausto Ferraiuolo – pianista e compositore tra i più affermati a livello internazionale - al pianoforte, Aldo Vigorito al contrabbasso e Ivo Parlati alla batteria in concerto.
-          Domenica 23 alle ore 11, alla Sala Umberto di via della Mercede, per la rassegna musicale Domenica Classica, concerto “Amami di nuovo”, un viaggio tra desideri, sogni e amori musicati da Mendelssohn e Brahms. Sul palco il duo Michela Chiara Borgese e Sabrina De Carlo con il soprano Claudia Farneti, il tenore Francesco Giannelli e il basso Antonio Albore.
-          Domenica 23 alle ore 21 all’Auditorium viale Pietro de Coubertin, nella sala Santa Cecilia, canta Violetta, la cantante argentina Martina Stoessel Muzlera, in arte Tini.
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-          Simone Cristicchi porta al teatro Vittoria di piazza Santa Maria Liberatrice lo spettacolo scritto diretto e interpretato da lui sull’esodo dei giuliano dalmati alla fine della seconda guerra mondiale, il titolo è “Esodo”. Ad essere raccontato è il Magazzino n. 18 nel porto Vecchio di Trieste, che conserva sedie, armadi, materassi, letti e stoviglie, fotografie, giocattoli di nostri connazionali fuggiti dai paesi entrati a far parte della Jugoslavia. Dal 25 febbraio all’8 marzo.
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-          “L’hotel degli amori smarriti” del regista Cristophe Honerè con Chiara Mastroianni, Benjamin Biolay e Vincent Lacoste. Dopo oltre venti anni di matrimonio il marito scopre le infedeltà delle moglie che si trasferisce per una notte nell’hotel di fronte casa. Qui avviene un magico passo indietro nel tempo…
-          “Lontano lontano” di Gianni Di Gregorio, con Gianni Di Gregorio, Ennio Fantastichini. Tre amici, pensionati romani, decidono di mollare tutto e trasferirsi all’estero per godere di una pensione più sostanziosa, ma l’incontro con un giovane del luogo cambia le loro prospettive.
-          “Permette? Alberto Sordi” un film documento per i cento anni dalla nascita sui primi successi dell’artista romano. Lunedì, martedì e mercoledì, in sale da definire.
-          Da mercoledì 26 nelle sale il nuovo film di Carlo Vedone dal titolo “Si vive una volta sola”, con Carlo Verdone, Max Tortora, Anna Foglietta e Rocco Papaleo. Nel film il protagonista (Umberto = Carlo Verdone) è una affermato medico chirurgo, stimato da tutti, ma un padre disastroso e un amico pericoloso per gli scherzi che organizza, finchè scopre che il suo amico Amedeo (Rocco Papaleo) ha un tumore e gli restano pochi mesi di vita.
-          E’ nelle sale il nuovo film di Gabriele Muccino con Pierfrancesco Favino, Micaela Ramazzotti, Kim Rossi Stuart e Caludio Santamaria: “Gli anni più belli”. La vita di quattro amici raccontati nell’arco di 40 anni, dall’adolescenza alla maturità.
-          Nelle sale il film “Alice e il sindaco” per la regia di Nicolas Parisier con Frabrice Luchini nei panni di un sindaco disincantato del proprio lavoro e Anais Demoustier nel ruolo di una giovane neolaureata in filosofia aggregata allo staff del sindaco. Un incontro tra due generazioni, un incontro tra due mondi, un modo per riflettere sui valori della sinistra.
-          E’ nelle sale il film “Il ladro dei giorni” di Guido Lombardi con Riccardo Scamarcio, Massimo Popolizio. Una storia del difficile rapporto tra un padre, un figlio, e le difficoltà della nostra epoca.
-          E’ nelle sale il film “Cercando Valentina” di Giancarlo Soldi, con Riccardo Vianello. Un film ispirato alla star dei fumetti di Guido Crepax.
-          Al cinema “Judy”, regia di Rupert Coold, con Renèe Zellweger, il film racconta la vita privata e professionale di Judy Garland nel 1968 quando la Garland era sul viale del tramonto devastata da alcol e farmati, indebitata.
-          Al cinema: “Villetta con ospiti” di Ivano De Matteo, con Luca Liviero e Marco Giallini. Prima commedia, poi dramma La storia ruota intorno a una famiglia ricca di una cittadina del Nord tra vizi privati e pubbliche virtù. Ricorda il film “Signore e signori” di Pietro Germi.
-          Al cinema: “Pinocchio” di Matteo Garrone. Naturalmente la pellicola è basata sul romanzo Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi. Geppetto è interpretato da Roberto Benigni, il Gatto da Rocco Papaleo, la Volpe da Massimo Ceccherini, Mangiafuoco da Gigi Proietti, la Fata Turchina adulta è Marine Vacth, il bambino Pinocchio è Federico Ielapi. Al cinema: Adriano, Andromeda, Atlantic, Cineland, Jolly, Nuovo Aquila, Stardust Village, The Space Parco de Medici, Trianon, Uci Cinemas Parco Leonardo, Uci Porta di Roma, Uci Cinemas Est.
-          Al cinema “1917” film del regista San Mendes che ha ricevuto dieci nomination agli Oscar e già vinto due Golden Globe. Siamo durante la Prima Guerra Mondiale, due soldati inglesi vengono scelti per una missione pericolosissima al fine di salvare 1.600 uomini che rischiano di cadere in una trappola mortale. La vicenda è in parte vera e ripercorre la guerra di posizione che fu tipica di quel grande conflitto.
-          Al cinema: “Figli” di Giuseppe Bonito, con Valerio Mastandrea e Paola Cortellesi, genere commedia, uscito nelle sale giovedì 23. Il film è tratto dal monologo recitato da Valerio Mastandrea e scritto da Mattia Torre, “I figli ti invecchiano”. Quando la coppia scoppia per un figlio appena nato in una Italia in cui tutto sembra remare contro. Anche la coppia rischia di andare in frantumi.
-          Dal primo febbraio 2020 nuova mostra permanente dedicata a Federico Fellini per i 100 anni dalla nascita, la mostra è negli studi di cinecittà. Via Tuscolana 1055, dal lunedì alla domenica, chiusi il martedì.
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-          Street Food Festival a Testaccio in piazza Santa Maria Liberatrice, da giovedì 20 a domenica 23 decine di camioncini e apecar, sarà possibile gustare arrosticini abruzzesi, burger in stile USA e apella spagnola, fritti siciliani e tanto altro accompagnato da decine di birre artigianali.
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-          Per chi vuole fare sport:  Domenica 23 si corre la XMilia, corsa podistica sulla distanza di 10 miglia romane = 14.800 m. La corsa si svolge nell’area di Tor Vergata con partenza alle ore 9,30 in viale Pietro Gismondi.
-          Per chi vuole fare una gita fuori porta: da sabato Viareggio inizia la festa del Carnevale con colorate sfilate di carri, giganti di cartapesta, dalle ore 16.
-          Carnevale a Roma: musei comunali ad ingresso libero martedì grasso, sconti per le mostre. Banda del corpo di Polizia Locale al Casino Nobile di villa Torlonia domenica 23 alle ore 11. Al teatro Costanzi “Carnevale all’Opera” una serie di visite guidate per ammirare da vicino la sala storica nei giorni 20 e 22. All’Auditorium domenica 23 alle ore 17 “La taraantella del Carnevale” un progetto di Ambrogio Sparagna con maschere e ballerini per uno spettacolo adatto ad adulti e bambini. Alla Casa del Cinema “Il carnevale di Venezia” il giorno 25 alle ore 16,30.
-          Festa di Carnevale a villa Lazzaroni, domenica 23 dalle ore 11 con spettacolo d’animazione per bambini, bolle di sapone giganti e dalle ore 12 colorata sfilata delle maschere. Per tutti merenda, trucca bimbi, palestra sensoriale e gioco-colore.
-          Carnevale al Castello di Bracciano. Le domeniche 9 e 23 febbraio alle ore 15 si festeggia il carnevale con lo spettacolo itinerante “I vestiti del Re”, con un percorso alla scoperta del castello degli Odescalchi tra storie indovinelli e spiegazioni sotto forma di gioco. Ogni seconda domenica del mese alle ore 15 va in scena “Il re del lago e la principessa Artemisia” in cui si incontrano nelle sale del castello una serie di personaggi leggendari.
-          Al via il famoso carnevale di Ronciglione in provincia di Viterbo, ma anche a Palestrina, Vitorchiano, sfilate anche a Tivoli.
-          Domenica 23 e martedì 25 Carnevale di Francavilla a Mare, cittadina confinante con Pescara.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova la Bibbia che vedi sotto.

Nella foto di ieri il chiostro di San Paolo fuori le Mura.

     Miracolosamente scampato all’incendio del 1823, il chiostro è una splendida testimonianza dell’arte dei marmorari romani. Rispetto a quello di San Giovanni in Laterano è meno omogeneo poiché tre lati sono stati realizzati nel 1208-14, mentre il lato adiacente alla chiesa fu concluso 15 anni più tardi. Quest’ultimo, opera dei  Vassalletto (gli stessi del chiostro di San Giovanni, questo nel quale ci troviamo è più piccolo ma più ricco), presenta una maggiore ricchezza decorativa.
     Entrando nel chiostro spiccano le colonnine binate (lisce, ottagone, a spirale, talune con intarsi a mosaico). Queste colonnine sostengono gli archetti a pieno centro, sopra i quali corre una trabeazione ornata di splendidi intarsi marmorei policromi e di mosaici.
     Tra le immagini rappresentate vi sono addirittura riferimenti all’arte etrusca, vi si trova difatti una chimera, figura mitologica con testa di leone, un’altra testa di capra sul dorso e la coda di serpente. Vi si possono ravvisare degli ammonimenti ai monaci come nella scena del lupo vestito da monaco a scuola che alla lettera A associa l’agnello, con riferimento alle distrazioni dei religiosi rispetto agli obblighi monastici. La scena è visibile nel terzo pennacchio esterno della prima campata destra. Sui tre lati del chiostro non adiacenti alla chiesa corre una iscrizione a lettere blu su fondo oro: “… studiano, leggono e pregano i monaci. Il chiostro che rinchiude i monaci prende il nome da chiudere e, in giubilo con Cristo, si rinserra la pia torma dei fratelli…”.
     Vi sono conservati frammenti architettonici provenienti dall’antica basilica e reperti archeologici del vicino sepolcreto Ostiense, notevoli il sarcofago di Pietro di Leone del sec. III, riutilizzato nel sec. XII (nel secondo lato, dedicato a monumenti pagani, con rilievi raffiguranti Apollo e le Muse, Apollo che scortica Marsia, Apollo che suona la lira; posteriormente tre navi con amorini e delfini, un faro), la statua di Bonifacio IX Tomacelli e, sulla parete prima dell’accesso alla pinacoteca, il frammento di sarcofago con Cristo tra gli apostoli che porge un rotolo spiegato a San Pietro.

giovedì 20 febbraio 2020

Una bella notizia per la nostra città



   Per tutti gli amanti della nostra città, per tutti coloro che la vorrebbero vedere più libera dalla macchine, con meno inquinamento, per tutti gli amanti della bici, questa è veramente una bella notizia: "A bando il prolungamento della ciclabile Tuscolana", dal Quadraro (fermata metro A Porta Furba Quadraro) arriverà alla stazione Tuscolana. Costo di un milione, diviso in due stralci (la notizia viene da Salvatore Vivace, assessore ai trasporti del VII Municipio), il primo arriverà alla Cagliero (2 Km), sarà una per ogni senso di marcia, tra il marciapiede e le macchine parcheggiate. La scadenza del bando è fissata per fine marzo. Sarà verniciata di giallo.
   Per tutti coloro che abitano nei quartieri Appio Latino, Tuscolano, Quadraro, Don Bosco, Appio Claudio, Cavalieri del lavoro, Cinecittà Est e Campus di Tor Vergata è un netto miglioramento nella qualità della vita.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova il chiostro che vedi sotto.


Nella foto di ieri l'acquasantiera della Basilica di San Paolo fuori le mura.

Nel transetto della Basilica di San Paolo fuori le Mura si trova la singolare acquasantiera di Pietro Galli, allievo del Thorvaldsen del 1860, che raffigurò il demonio che attenta un bambino, il quale si salva toccando con una mano l’acqua benedetta.

mercoledì 19 febbraio 2020

Bella mostra al museo di Roma in Trastevere


   Proprio una bella mostra quella in corso in questi giorni al Museo di Roma in Trastevere che mette a confronto i piccoli quadri di Diego Angeli (fine Ottocento, primi Novecento) con le foto di Simona Filippini (foto dei giorni nostri).





Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova l'acquasantiera che vedi sotto.

Nelle foto di ieri i tondi con i ritratti dei papi che si trovano nella Basilica di San Paolo fuori le Mura, nella foto i primi tre papi: San Pietro, san Lino e san Cleto.

     Nella basilica si trovano i ritratti in mosaico dei 266 papi da San Pietro a Francesco (quest’ultimo è illuminato), che gira lungo tutta la navata mediana, nel transetto e nelle laterali intermedie (gli ultimi sono nella navata intermedia destra). I 40 ritratti originali dei Papi sopravvissuti all’incendio del 1823 sono conservati al piano nobile dell’abbazia.
     Il cardinale Altieri, per la sua villa ad Oriolo Romano (presso il lago di Bracciano, a circa Km 50 da Roma), fece seguire una copia dei tondi dei papi per una nuova ala della villa. Dopo l’incendio del 1823, tutti i tondi vennero riportati a Roma e i mosaicisti del Vaticano replicarono i tondi andati distrutti. Da papa Leone Magno i ritratti sono attendibili, i precedenti sono immaginari. Hanno un diametro di m 1,90, più piccoli nella navata centrale e ancora un poco più piccoli nelle navata intermedie.

martedì 18 febbraio 2020

Ancora rastrelliere per le bici!


   Una buona notizia per tutti gli amanti della bicicletta e di una città con meno traffico. Nel 2020 il Comune di Roma istallerà 526 rastrelliere per bici, lo scorso anno ne ha istallate 389 in 200 punti della città, ogni rastrelliera è per 5 bici, in tutto saranno 2.600 posti.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiamano e dove si trovano i ritratti che vedi sotto.

Nella foto di ieri l'abside della Basilica di San Paolo fuori le Mura.
L’abside è dominata da un grande mosaico per il quale Onorio III[1] chiese al doge Pietro Ziani gli artisti della Serenissima che lavoravano a San Marco (1230 circa); nel mezzo, la colossale figura di “Gesù benedicente” alla greca (con le dita delle mani poste ad indicare le lettere I C Iesus Cristus, le tre dita rappresentano la Trinità, le altre due la doppia natura – divina e umana – di Gesù Cristo) ai lati campeggiano I C e XC, lettere greche che abbreviano il nome di Gesù e di Cristo, ai suoi piedi, piccolissimo, Onorio III (sotto si può leggere Onorius PP III). Gesù è tra i “Santi Pietro e Andrea (fratelli) a destra, Paolo e Luca a sinistra” (i nomi sono scritti in latino argentati, in verticale, solo il nome di Paolo è scritto in latino e greco), con grandi palmizi.


[1] Onorio III. Papa dal 1216 al 1227, Cencio Savelli. Nel 1220 incorona Federico II, nel 1223 approva la regola francescana, nel 1216 quella domenicana.