domenica 16 giugno 2019

Sempre belle scoperte con VediROMAinBici!


   Oggi VediROMAinBici ha organizzato una simpatica e nuova passeggiata in bici per Roma alla scoperta di alcuni personaggi tipici della "Roma di una volta". Abbiamo così conosciuto alla Garbatella il monsignor Nicolai che ha sperimentato nuove culture agricole nella Tenuta dei XII Cancelli, la storia delle dieci donne che hanno assaltato un forno presso il ponte di Ferro e sono state uccise sul posto dalle SS, un simpatico burattinaio Ghetanaccio, il pittore Bartolomeo Pinelli.
   E' stata una giornata calda, ma con un leggero venticello, si pedalava bene anche per la simpatia degli amici ciclisti di VediROMAinBici.
La Chiesoletta alla Garbatella.
Via Induno, l'ex GIL.


Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova la lapide che vedi sotto.

Nella foto di ieri la lapide che ricorda Ciro Principessa in via di Tor Pignattara.

sabato 15 giugno 2019

A soli due ore da Roma la bellissima ciclabile Adriatica

   E' stato firmato il 28 maggio presso il ministero delle Infrastrutture un protocollo d'intesa per la progettazione e la realizzazione della Ciclovia Adriatica. Il decreto è in attesa di approvazione dalla Corte dei Conti e prevede una prima tranche di finanziamenti di 19 milioni. Tale progetto rientra nel progetto Bicitalia della Fiab. Il tratto Venezia-Gargano è lungo 700 Km e si collegherà con altre piste ciclabili.
   La regione Abruzzo ha già realizzato la quasi totalità del proprio tratto. Con la firma del protocollo ora le regioni dovranno procedere alla progettazione definitiva degli interventi.
   Veramente una bella notizia per tutti gli amanti della bici, per quelli romani in particolare che si trovano a solo due ore da Pescara.

Sei romano de Roma se...

sai dove si trovano le lapidi che vedi sotto.

Nelle foto di ieri via delle Cave.

venerdì 14 giugno 2019

Andiamo avanti così! Riunifichiamo l'area archeologica centrale!



   Una grande bellissima novità per tutti i romani. Dal giorno del loro santo patrono: il 29 giugno San Pietro e Paolo ci sarà nn unico biglietto per Foro Romano e Fori Imperiali si potrà passare sotto via dei Fori Imperiali che separano le due aree. Biglietto a 16 euro. Restano fuori per ora Foro di Augusto e Mercati di Traiano. E’ una fase sperimentale fino al 31 dicembre. Si pensa alla pedonalizzazione di via dei Cerchi, da lì un altro ingresso al Palatino. Al taglio del nastro la sindaca Virginia Raggi, il ministro della cultura Alberto Bonisoli e la direttrice del parco Alfonsina Russo, la soprintendente Maria Vittoria Marini Clarelli. Adrinao La Regina, archeologo che è stato sovrintendente dal 1976 al 2004: Ora demoliamo la via del Ventennio. E’ tempo di arrivare ad una gestione unica di questa area storica lasciando che i romani possano attraversarla senza pagare il biglietto”.

   Sono pienamente d'accordo con il sovrintendente La Regina, andiamo avanti su questa strada: facciamo scomparire via dei Fori Imperiali che separa ingiustamente il Foro Romano dai Fori Imperiali, questi sono un unicum. Questo era il progetto di Antonio Cederna e del sindaco Petroselli quando iniziarono a smantellare la strada che scorreva ai piedi del Campidoglio!

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova la strada che vedi sotto.


Nella foto di ieri via del Quadraretto.

giovedì 13 giugno 2019

Una data da segnarsi! Le Giornate Nazionali dell'Archeologia


   Da venerdì una tre giorni nel parco archeologico del Colosseo con numerose attività didattiche, sperimentali e ludiche, percorsi guidati. L'itinerario si sviluppa in diverse postazioni, distribuite tra il Foro Romano, lungo le tabernae della via Nova, presso la Casa di Augusto e all'interno dei palazzi imperiali del Palatino. Sarà così possibile vedere come era la vita dei romani nel periodo imperiale. Previste inoltre visite straordinarie alla Casa di Scauro presso l'arco di Tito e al roseto degli Horrea Farnesiani.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova la via che vedi sotto.


Nelle foto di ieri via del Mandrione nel tratto più vicino a porta Furba.

mercoledì 12 giugno 2019

Qual'è il simbolo di Roma?


   Se dovessi dire qual'è il simbolo di Roma, ovviamente da cercare non nei monumenti, perchè qui il ragionamento è facile: il Colosseo, oppure la basilica di San Pietro, ma anche fontana di Trevi o la scalinata di Trinità dei Monti. Ma se dovessi scegliere il simbolo di Roma, quello di una Roma vissuta dai romani, della Roma di tutti i giorni, non avrei dubbio, la scelta ricadrebbe sui sampietrini o sulle fontanelle che buttano acqua giorno e notte, fonti inesauribili di frescura nelle calde giornate romane.
 
Sampietrini e basoli romani sull'Appia Antica.

   Il Comune di Roma ha deciso: sampietrini via da 68 strade, saranno riposizionati nelle strade pedonali del centro storico (in 113). Si comincia da via IV Novembre. Il piano è stato presentato nella sala Pietro da Cortona, con il placet di due soprintendenze. Resteranno a piazza Venezia con una spesa di 5 milioni di euro saranno riposizionati. Con 6 milioni di euro verranno tolti da viale Aventino, rimessi in via del Corso. Via i sampietrini da via Marsala e via Nazionale. I lavori partiranno nel 2020. Il piano prevede uno stanziamento di 10-15 milioni. Contraria Italia Nostra per la quale le strade esistenti prima del 1870 devono rimanere con i sampietrini.
     I sampietrini furono una rivoluzione voluta da papa Sisto V alla fine del Cinquecento, selci di materiale lavico troncopiramidali, lo stesso usato dagli antichi romani per i basoli delle strade consolari. Non più il mattonato o la terra battuta per le strade di Roma, fu un progresso. Si può chiamare sampietrino e sanpietrino, fu chiamato così dal 1725 quando papa Benedetto XIII Orsini decise di far lastricare piazza San Pietro. Furono usati fino al 1960. Nel posizionare i nuovi sampietrini sotto non ci sarà la sabbia ma un sottofondo armato.
Piazza del Fico, fontanella e sampietrini.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova la via che vedi sotto.




Nella foto di ieri la stazione Roma Casilina chiusa da anni in via del Mandrione.

martedì 11 giugno 2019

Alberi monumentali

 
   Roma ha un vastissimo patrimonio di alberi, ben 330.000, ma soltanto 20 alberi storici, nonostante una legge del 2013, la n. 10 che impone a comuni e regioni di individuare gli alberi monumentali, storici che vi sono. L'associazione VediROMAinBici fece tempo fa una visita guidata per andarne a scoprire alcuni. Oggi la Repubblica, in un articolo a pag. 2 della cronaca di Roma lamenta il ritardo di questo censimento e dà voce a Angela Farina responsabile degli alberi monumentali pe ril ministero dell'Agricoltura. Speriamo che qualcosa si muova in questa direzione.
Nella foto un platano monumentale a villa Borghese.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova la stazione che vedi sotto.

Nella foto di ieri via del Mandrione lungo l'acquedotto Felice, nel tratto vicino a porta Furba.

lunedì 10 giugno 2019

Una nuova e bella pista ciclabile in Toscana


   E' stata recentemente inaugurata una nuova e bella pista ciclabile che collega Grosseto con Alberese a sole due ore di treno (treni regionali con i quali si può salire con la bici al seguito) o macchina da Roma.
Si tratta di una ciclabile di 37 Km, presenta un dislivello di 50 m, il tipo di fondo è asfalto o sterrato a fondo compatto, la percentuale di asfalto è del 25%, la pista è adatta a tutte le bici.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova la strada che vedi sotto.

Nella foto di ieri il monumento ai caduti della Prima Guerra Mondiale che si trova sulla salita del Quadraro.

domenica 9 giugno 2019

In bici al quartiere dei Romanisti e non solo!

   Questa mattina VediROMAinBici ha organizzato una bella pedalata, con il caldo, attraverso un quartiere recente di Roma, sulla via Casilina, e nel parco Giordano Sangalli. E' stata una vera scoperta per molti di noi che non conoscevamo queste due realtà. E' stato molto bello poter parlare con i volontari del Parco che lo gestiscono in maniera meravigliosa mentre il resto del verde pubblico romano è tenuto molto, molto male.
Eccoci alla torre di Centocelle, monumento medioevale
che ha fatto da introduzione al quartiere di Torre Spaccata.

Siamo nel quartiere INA Casa Torre Spaccata, per noi romani è il quartiere dei Romanisti,
perchè tutte le strade sono intitolate a studiosi di Roma. Venne progettato nel 1958 da
un gruppo di architetti capeggiato da Plinio Marconi (preside facoltà di architettura di 
Roma - Valle Giulia). Venne inaugurato il 15 agosto 1961, vi sono case per 11.200 abitanti.
Le abitazioni sono di 2/3 piani, mai a filo di strada, vi sono circa 100 cortili, gli ingressi alle palazzine non sono mai sulla strada, ma nei cortili. Impreziosiscono il quartiere le ceramiche 
che sono opere di grandi artisti come: Burri, Cambellotti, Cascella e altri.

Ecco la ceramica in via Marforio.

Ecco la chiesa principale del quartiere Santa Maria Regina Mundi,
opera dell'architetto Nicolosi (lo stesso della chiesa di San Policarpo)
consacrata nel 1970.

Ultima tappa al parco Sangalli dove passa l'acquedotto Alessandrino.
Qui un gruppo di volontari tiene questo giardino fiorito come il giardino di casa propria,
è meraviglioso! Un esempio per tutta la città.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova la croce in ferro che vedi sotto.

Nella foto di ieri i murales di via dei Pisoni.

sabato 8 giugno 2019

Quante sorprese sulla via Casilina!


   Domani mattina, sarà una splendida giornata di sole, tutti all'appuntamento di VediROMAinBici, per una sorprendente visita guidata lungo la via Casilina. Non mancate. Sarà una passeggiata piena di sorprese! Ne sarete entusiasti!
   APPUNTAMENTO IN LARGO CORRADO RICCI (VIA DEI FORI IMPERIALI-VIA CAVOUR)  ALLE ORE 9,15!

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova il murales che vedi sotto.


Nella foto di ieri la cappellina degli Angeli nella via omonima. Dà il nome al borghetto.

venerdì 7 giugno 2019

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova questa cappellina.

Nella foto di ieri il passaggio pedonale e ciclabile che collega via Assisi con via del Mandrione, quindi la via Tuscolana con la via Casilina.

giovedì 6 giugno 2019

Una passeggiata in bici imperdibile


Una passeggiata in bici imperdibile! E' quella organizzata per domenica prossima da VediROMAinBici. Immaginate di pedalare su una pista ciclabile ancora da inaugurare, un mausoleo millenario, un quartiere popolare degli anni Sessanta con la firma di un famoso architetto, un insediamento abitativo spontaneo dei primi del Novecento, un aeroporto militare ora parco pubblico, una torre medioevale, una villa degli anni Venti pensata da un architetto del paesaggio, un acquedotto millenario di 1.800 anni in un parco di due ettari tenuto benissimo dai volontari. Tutto questo e tanto altro ancora vi aspetta domenica prossima se venite con VediROMAiBici. Appuntamento - come al solito - in largo Corrado Ricci (via dei Fori Imperiali-Via Cavour) alle ore 9,15 puntuali.
IMPERDIBILE QUESTA PASSEGGIATA


Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova questo passaggio pedonale e ciclabile.


Nelle foto di ieri le case popolari di via Appia Nuova altezza piazza Alberone.
Sulla PIAZZA DELL’ALBERONE si trova, al civico 15, un PALAZZO ICP PONTE LUNGO del 1927, dell’arch. Camillo Palmerini[1]. Sul portone vi sono due volute, al termine delle volute due balconcini. Sulla verticale dell’entrata si trova un cerchio incorniciato che dà origine ad una semisfera scavata. Ai lati dell’entrata principale due grandi arcate trasformate in negozi. Nella parte centrale alta, si trovano tre finestre ad arco con colonnette, ai lati elementi decorativi detti “a fontanella”. Sono gli stilemi tipici del tardo barocchetto romano. Il palazzo che lo precede, ad angolo con via Rea Silvia (senza uscita), aveva tra i negozi la pizzeria Ciarla, una pizzeria storica del quartiere, oggi sostituita da un ristorante cinese. Ad angolo con via Veturia si trova la gelateria Petrini, una delle più apprezzate di Roma, si tratta di una bottega storica, si trovava ad angolo con via Orazio Coclite dal 1950, poi si è trasferita nel luogo attuale nel 1994.


[1] Camillo Palmerini.    (Roma 1893 - 1967) Ha progettato le case Icp a Ostia in corso Duca di Genova nel 1929, di fronte alla scuola Fratelli Garrone di Ignazio Guidi. Da: De Guttry.
     Per il testo "Archivio storico iconografico dell'IACP" ha progettato le case popolari a Testaccio con fronte su via Vespucci tra gli anni 10 e 20; la Borgata Giardino Garbatella, lotto XII, fabbricato 5 in via F. Passino; lotto XIII tipo T, fabbricato 4 di via F. Vettor; Progetto Appio I in piazza Tuscolo, via Soana, via Astura; Progetto Appio II in via La Spezia; Progetto Ponte Lungo II, lotto I B fabbricato 1 in piazza dell'Alberone.

mercoledì 5 giugno 2019

Salviamo la pista ciclabile di viale Palmiro Togliatti

 
   La pista ciclabile di viale Palmiro Togliatti è una delle più importanti della nostra città, collega la via Tuscolana con la Casilina e la Prenestina, si trova in una strada molto larga, la sua realizzazione è stata a costi molto bassi per il comune. Purtroppo l'erba ai lati della pista è cresciuta ad altezza d'uomo ed invade la sede della pista stessa. Salviamola! E' troppo importante.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiamano  e dove si trovano questo complesso di case popolari di Roma.


Nella foto di ieri l'edicola sacra dedicata a San Giuda Taddeo posta sul muro della scuola Media Tibullo in via Amulio.

martedì 4 giugno 2019

Buone notizie per il verde romano



   Forse il problema del verde pubblico romano, insieme a quello delle buche e della raccolta rifiuti - igiene della città, sono tra i problemi maggiori che affliggono la nostra città. Il Comune di Roma ha stanziato 12 milioni per riqualificare 20 parchi. Il primo intervento sarà a villa Fiorelli (746.000), in elenco villa Borghese (2.338.000), i giardini di via Carlo Felice (265.000), villa Sciarra (265.000), parco Nemorense, Collina della Pace, piazza Balsamo Crivelli, Colle Oppio, aree verdi intorno al Colosseo, il parco Alessandro Conti, parco di Salone, parco Lambro villa Flora villa Pamphili, largo Mola di Bari piazza Carlo Forlanini, giardino dei Servi di Giustizia della Romanina, il giardino degli Eroi di Cefalonia e le aree verdi di viale Washington e viale Fiorello la Guardia. La sindaca: “Iniziamo a giugno e luglio, poi si riprende a settembre per concludere entro il 2019”. Lunedì saranno affidati i lavori per la manutenzione del verde verticale, cioè gli alberi.


Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova l'edicola sacra che vedi sotto.

Nella foto di ieri il murales dedicato a Pasolini in via Alessi a Tor Pignattara.

lunedì 3 giugno 2019

Buone nuove dall'Atac



Nuove linee notturne Atac tra il 3 (quindi da oggi) al 10 giugno. Quindici linee notturne prolungheranno le corse fino alle due di notte, altre tre linee notturne debutteranno il giorno 10, altre 13 saranno potenziate. I cambiamenti interessano i quartieri periferici. E' questa una buona notizia per i disastrati servizi pubblici Atac di Roma.
Un biglietto Atac del 1970.


Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova il murales che vedi sotto.



Nella foto di ieri l'ufficio postale di via Taranto.
   L’UFFICIO POSTALE APPIO, è opera dell’arch. Giuseppe Samonà[1], risale agli anni 1933-35, è una importante testimonianza del movimento razionalista insieme agli uffici postali di via Marmorata e piazza Bologna. In quegli anni era tra i più avanzati d’Italia possedeva un impianto di posta pneumatica e quello per il trasporto e la distribuzione della posta mediante nastri trasportatori e carrelli. E’ caratterizzato da una ampia superficie vetrata che corrisponde al salone per il pubblico e due piani sovrastanti. Sulla sinistra un’altra superficie vetrata occupa il vano delle scale. L’angolo con via Pozzuoli è risolto con una superficie concava. L’esterno dell’edificio è rivestito da lastre di travertino e di granito lucidato di Samolaco grigio scuro venato.


[1] Giuseppe Samonà. Ingegnere architetto e urbanista (Palermo 1898- Roma 1983). Autore di testi fondamentali per il dibattito architettonico e urbanistico in Italia. Docente a Napoli e direttore dell’Istituto di Architettura a Venezia. Autore dell’Auditorium di via della Conciliazione, palazzo delle Preture unificate a piazzale Clodio, palazzo del Littorio, ponte Marconi, edifici per l’E42, progetto di riedificazione del waterfront di Messina, detto la Palazzata, dopo il terremoto del 1908. Quest’ultima notizia da: Paolo Montanari, Appio Latino Tuscolano, ed. Europa, pag. 54.