venerdì 22 maggio 2026

Bella l'antica Gabii

 


Dal 14 maggio la staazione della metro C Finocchio aggiunge al proprio nome quello di Gabii. Nei fine settimana e nei festivi il bus 052D collegherà la metro con il parco archeologico di Gabii. Si tratta di un'antica città pre-romana, un sito archeologico di straordinaria importanza, fino ad oggi chiuso al pubblico. E' giusto valorizzare i resti del nostro passato.




Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova il quartiere di Roma che vedi sotto.




Nella foto di ieri la nuova piazza di Corviale inaugurata nel 2024.

giovedì 21 maggio 2026

In arrivo una nuova linea di tram a Roma

 


    Il tram che percorreva la via Casilina da Termini a Parco di Centocelle ha chiuso, al suo posto ci sarà la linea G Termini - Tor Vergata. Previsti 4 anni di lavori, apertura nel 2029. Si tratta di un tram veloce con vetture di tecnologia avanzata, un investimento di 268 milioni.


Buone nuove per il Tevere e per tutti i romani

 


Il Comune ha presentato il Piano Strategico Operativo del Tevere che è stato approvato dall'Assemblea Capitolina. Sorgeranno parchi fluviali, ciclabili e trasporto idroviario. Sarà completata la ciclabile Dorsale Tevere su entrambe le sponde, un battello elettrico percorrerà il fiume da Castel Giubileo alla foce. Sarà rigenerata Porta Portese, sarà creato un eco-hub nell'area della Salaria, sarà riqualificato l'Idroscalo di Ostia e sarà rafforzato il Distretto dell'innovazione a Marconi-Ostiense. Siamo lieti di queste novità, speriamo che tale progetto a lunga scadenza avanzerà il più presto possibile. Notizie dai quotidiani romani del 13.5.26. Nella foto la ciclabile del Tevere all'altezza di ponte Umberto.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la piazza che vedi sotto.




Nella foto di ieri il murales che si trova sul palazzo di Corviale realizzato nel 2023 in occasione dei lavori di restauro e miglioramento del palazzo.

mercoledì 20 maggio 2026

Interessante la mostra di Adrian Tranquilli a palazzo Braschi

 


Fino al 24 maggio è possibile visitare nelle sale al piano terra del palazzo braschi la mostra dell'artista Adrian Tranquilli dedicato alla figura del Joker. Il progetto espositivo è composto di tre installazioni indite frutto di una ricerca trentennale che attinge a un materiale vasto, dall'arte alla cultura al sociale. Protagonista di questo nuovo capitolo è l'antieroe per eccellenza: il Joker. Tranquilli utilizza materiale che suggeriscono il principio di precarietà, come le carte da gioco, ricostruendo elementi che, al contrario evocano monumentalità. La mostra è ad ingresso gratuito.



Torna la notte dei musei

 


Tutti i musei sono aperti fino alle ore 2 della notte con iniziative che rendono i luoghi sorprendenti, l'iniziativa rappresenta un modo originale di vedere sotto una nuova luce luoghi che già conosciamo.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova il murale di Corviale


Nella foto di ieri il palazzo di Corviale.

     Il grande complesso residenziale lineare Gescal Iacp si trova in via Portuense dopo Casetta Mattei (Km 9 dal Colosseo, 2 Km dal Gra), nell’XI Municipio, tra via Marino Mazzacurati e via Ettore Ferrari. I lavori sono iniziati nel 1975 (sindaco Clelio Darida), la prima pietra venne posta il 12 maggio alla presenza, tra gli altri, del cardinale vicario Ugo Poletti, e proseguiti fino al 1982[1]. Si tratta del Piano di Zona n. 61. Coordinatore generale del progetto è l’architetto Mario Fiorentino[2]. Il quartiere è detto anche Nuova Corviale o Serpentone, Stecca, Mostro. Chiarissimi sono i riferimenti alle teorie dell'Unità di abitazione di Le Corbusier, purtroppo senza una corretta attuazione, l'esempio principale è a Marsiglia.

     Rientra tra le realizzazione della legge 167 del 1962 per l'acquisizione da parte del Comune di aree destinate ad edilizia economica e popolare. Era considerato uno strumento per calmierare il mercato delle aree e per indirizzare lo sviluppo edilizio nei comuni superiori a 50.000 ab. Nasce così il PEEP, cioè il Piano per l'Edilizia Economica e Popolare. Il primo PEEP fu adottato il 26 febbraio 1964, comprendeva 70 Piani di Zona per complessivi 674.000 ab. A partire dal 1977 furono aggiunte altre 37 aree per circa 44.000 ab. In vent'anni di attività furono realizzati 70 quartieri per complessivi 380.000 abitanti (una città come Bologna). La realizzazione di tali quartieri 167 dimostrò difficoltà nel garantire regolari flussi finanziari e nel costruire insieme residenze e servizi. La Gescal (Gestione Case dei Lavoratori) - che aveva sostituito dal 1963 l'Ina Casa - varò un programma di finanziamenti per interventi di edilizia residenziale. Con tali finanziamenti il Comune decise tre Piani di Zona in tre quadranti diversi della città: Vigne Nuove, Laurentino (il più grande) e questo di Corviale. Cioè si vollero creare quartieri di grandi dimensioni per unire abitazioni e servizi. Se Laurentino 38 è basato sulle Insule e i Ponti, questo è il quartiere costituito da un solo maestoso edificio.


[1] Data realizzazione Corviale da: de Guttry, cit. e Appunti dalla mostra "Le città di Roma", Ara Pacis, aprile 2011. Per Gaia Remiddi e altri, cit. il quartiere fu realizzato tra il 1972 e il 1982. Per Piero Ostilio Rossi il quartiere fu progettato nel 1972-74, costruito nel 1975-82. Posa della prima pietra il 12 maggio 1975, le prime case sono state assegnate nell'ottobre 1982, da it.wikipedia.org.

[2] Mario Fiorentino. (Roma 1918-1981) Impegnato soprattutto nella progettazione dell'abitazione, le sue opere romane sono rappresentative dell'Apad (Associazione per l'architettura organica) e delle successive sperimentazioni fino a quella macchina dell'abitare di cui si parla in questo testo. 1948-51 Mausoleo delle Fosse Ardeatine, 1949 - 54 Quartiere Ina Casa Tiburtino, 1949 - 55 Quartiere Unrra Casas San Basilio, 1958 - 60 Edifici a torre di viale Etiopia, 1962 Edificio a torre di piazza Addis Abeba, 1957-62 Complesso Soccavo Canzanella a Napoli,  1963-69 tre gruppi di case a torre in via dei Monti di Pietralata, 1969 palazzina a villa Balestra.

martedì 19 maggio 2026

Bella la nuova via degli Olmi

 


Veramente bella la nuova via degli Olmi, lungo l'acquedotto Alessandrino, ora che è stata riqualificata come passeggiata pedonale e ciclabile con punti sosta dotati di belle panchine in metallo. Qui è stato fatto un lavoro che ha riqualificato un pezzo di periferia romana.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova il palazzo che vedi sotto.


Nella foto di ieri la chiesa  di San Paolo della Croce a Corviale. 

La chiesa si trova in via Poggio Verde 319. Parrocchia creata il 1 luglio 1977 con decreto del car. vicario Ugo Poletti, il suo territorio è stato desunto dalla chiesa di San Girolamo a Corviale (via dei Buonsivi), l'attuale chiesa è stata realizzata e aperta al pubblico nel 1983 su progetto dell'architetto Ennio Canino (Castellammare di Stabia 1924  - Parigi 2001). Autore di ben 13 chiese moderne a Roma nelle quali ha seguito le indicazioni del Concilio Vaticano II, ha progettato la chiesa di San Mauro Abate a Laurentino 38, San Marco al quartiere Giuliano Dalmata, Stella Maris a Ostia, San Liborio al Nomentano, del Ss. Redentore a Val Melaina, San Giovanni Crisostomo a Monte Sacro Alto) e consacrata il 16 aprile 1983.

     Paolo della Croce, al secolo Paolo Francesco Danei è nato a Ovada (AL) nel 1694 e morto a Roma nel 1775. Primo di 16 figli, per vocazione si fa eremita al Monte Argentario e poi  sacerdote, è stato il fondatore della Congregazione della Passione di Gesù o Passionisti (con autorizzazione di Benedetto XIII nel 1725), quindi delle monache claustrali Passioniste. E' stato nominato santo da Pio IX nel 1867. Si festeggia il 18 ottobre.

     La facciata è rivolta verso il giardino e sopraelevata di due brevi rampe. Presenta i muri in pietra grezza tanto all'esterno che all'interno. Sopra l'ingresso una vetrata con Gesù Buon Pastore, prevale il colore azzurro. Interno a pianta quadrata, il basso soffitto è sorretto da quattro colonne perché non poggia sui muri perimetrali in quanto questi sono aperti da vetrate su tutto il perimetro. Notare la forma particolare dell'altare maggiore, dietro di esso un altro altare più piccolo, oltre si sono lasciati intravedere gli uffici parrocchiali. Non ha un campanile ma una esile croce in ferro montata su un muro parallelepipedo.

lunedì 18 maggio 2026

Sta per nascere uno dei parchi più grandi di Roma

 


Comune e municipio V progettano il parco della Mistica, diventerà uno dei parchi più grandi di Roma, collegherà i quartieri Alessandrino e Centocelle nonché il parco di Centocelle tramite un asse attrezzato ciclopedonale lungo l'acquedotto Alessandrino. Sarà un parco di 75 ettari, per la sua realizzazione è previsto un percorso partecipativo. Tra i nodi da sciogliere il collegamento con il parco Alessandrino. Nella foto il parco di Tor Tre Teste.


Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la chiesa che vedi sotto.


Nella foto di ieri il C.C. Casetta Mattei.

domenica 17 maggio 2026

Buone nuove per la Caffarella

 


Dopo lo stanziamento di 1.200.000 euro della Giunta Comunale questi i lavori previsti nel parco della Caffarella: nuovo ingresso da via Appia Antica poco prima della sede del parco ex Cartiera Latina, un sentiero conduce all'ingresso di via Cilicia, al Casale di Vigna Cartoni e agli ingressi già attivi di via Centuripe e via Macedonia. Sempre dal nuovo ingresso di via Appia Antica una diramazione del precedente sentiero condurrà al fondovalle, quindi allo stagno di via Bitinia e al ponte del fiume Almone che sarà restaurato e ampliato. Verrà riqualificato il casale di Vigna Cartoni.  L'immagine in alto è presa dalla pagina Fb del parco Appia Antica.

     Alcune immagini di questo blog sono attinte da internet e quindi considerate di pubblico dominio. Vi prego di avvertirmi in caso di un’involontaria violazione del copyright, in modo che io provveda subito all’eliminazione dell’immagine usata per errore.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova il Centro Commerciale che vedi sotto.


Nella foto di ieri la biblioteca Renato Nicolini che si trova a Corviale, via Marino Mazzacurati.

sabato 16 maggio 2026

Un giorno storico per Roma


Giornata storica per Roma: il sindaco ha inaugurato il cantiere del termovalorizzatore di Santa Palomba parte del Piano Rifiuti di Roma Capitale. Obiettivo ridurre i rifiuti indifferenziati da un milione di tonnellate (2019) arrivare a 700.000 nel 2030 e 660.000 nel 2035 fino ad azzerare il conferimento in discarica. Il termovalorizzatore permetterà di chiudere il ciclo dei rifiuti insieme ai biodigestori di Cesano e Casal Selce e agli impianti di Rocca Cencia e Ponte Malnome per le frazioni secche. Obiettivo inaugurazione nel 2029. 

     L’impianto tratterà 600.000 t l’anno di rifiuti non riciclabili. La capitale avrà la certezza degli sbocchi per il trattamento dei propri rifiuti a un costo inferiore rispetto ai trasporti in Italia o all’estereo. Il piano Rifiuti punta al 70% di raccolta differenziata entro il 2035 e alla riduzione degli indifferenziati. Impianto realizzato con tecnologie di ultima generazione, dai rifiuti energia termica ed elettrica. Avrà un impianto fotovoltaico per produrre energia rinnovabile a supporto del polo impiantistico. Avrà un sistema sperimentale di cattura della CO2 e il recupero delle ceneri pesanti. Sarà riutilizzata l’acqua della pioggia e di quella depurata. I rifiuti arriveranno nell’impianto tramite la ferrovia. Sorgerà un parco delle risorse circolari con spazi per la ricerca, una serra sperimentale e una torre panoramica di 70 metri.

Alcune immagini di questo blog sono attinte da internet e quindi considerate di pubblico dominio. Vi prego di avvertirmi in caso di un’involontaria violazione del copyright, in modo che io provveda subito all’eliminazione dell’immagine usata per errore.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la biblioteca che vedi sotto.


Nella foto di ieri la ciclabile di via Oberto a Cinecittà Est.

venerdì 15 maggio 2026

Buone nuove per le ciclabili romane

 


   In commissione mobilità si è fatto il punto sullo stato di avanzamento dei lavori sulle piste ciclabili in data 6 maggio. Concluse: Piazza Cina – Torrino Eur, Termini – Sapienza, Lungomare Vespucci. Mentre al 90%:  piazza Sempione viale Tirreno, viale Europa – viale America, viadotto dei Presidenti, De Coubertin – Pilsudski, Oceano Pacifico e Atlantico. Si lavora a piazzale Ostiense – p.le Metronio; viale Giustiniano Imperatore (da basilica San Paolo a Colombo). A maggio via ai lavori viale delle Tre Fontane, via La Spezia – via l’Aquila. Si lavora tra Mezzocammino e Fiumicino per rispettare la scadenza del 20 giugno. Lavori avviati su via dell’Almone via dei Gordiani e via Grotta Perfetta- via Ardeatina. Per il Grab ci sono limiti della Sovrintendenza sull’Appia Antica, solo un cordolo tra via Pignatelli e via di San Sebastiano per riservare la strada a pedoni e ciclisti. La ciclabile in via dei Cerchi è stata assorbita dal dipartimento Lavori Pubblici sarà sul marciapiede. Tutti d’accordo nel no a ciclabili sui marciapiedi. Dai quotidiani romani del 10.5.26.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la ciclabile che vedi sotto.


Nella foto di ieri lo Skate Park di via Pasquale Stabilini a Cinecittà Est.

giovedì 14 maggio 2026

Rinascerà il cinema Fiamma!

 


Il cinema Fiamma, simbolo della Dolce Vita, che si trova in via Bissolati, riaprià. I lavori partiranno ad agosto, la riapertura al pubblico prevista per il 2027. Carlo Verdone ha dichiarato: "Una boccata d'ossigeno". In alto foto d'epoca del cinema. 

Alcune immagini di questo blog sono attinte da internet e quindi considerate di pubblico dominio. Vi prego di avvertirmi in caso di un’involontaria violazione del copyright, in modo che io provveda subito all’eliminazione dell’immagine usata per errore.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova lo Skate Park che vedi sotto.



Nella foto di ieri Torre Spaccata che si trova nei pressi di via Francesco Gentile (Cinecittà Est).

      La struttura medioevale della torre, impostata su un sepolcro romano risale ai secoli IX - X, fu costruita con tufelli alternati a laterizi. Ha una base quadrata di otto metri di lato e un’altezza di sei metri. Dal secolo XII al XIV furono eseguiti dei rifacimenti delle pareti con blocchetti di tufo e delle murature di contenimento. Bisogna attendere il Seicento perché compaia il nome “Spaccata”, legato all’evidente stato di rovina dell’antica torre. Era adibita al controllo della via Tuscolana e Casilina.

mercoledì 13 maggio 2026

Riapre il museo della Mente.

 


Dopo la ristrutturazione riapre il museo Laboratorio della Mente nel padiglione 6 dell'ex complesso ospedaliero Santa Maria della Pietà. Quasi un milione di euro di finaziamento di Roma Capitale e altri fondi della Regione e della Asl.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la torre che vedi sotto.


Nella foto di ieri la chiesa di San Giuseppe Moscati a Cinecittà Est.

martedì 12 maggio 2026

Buone nuove per la Roma-Ostia

 


   Una buona notizia per la ferrovia Roma - Ostia che oggi si chiama la Metromare. Gualtieri ha firmato l'ordinanza che sblocca i lavori con 58 milioni della Regione Lazio con i quali sorgerà il centro operativo di 37.000 mq presso la stazione Lido Centro con otto linee di officina. Servirà per la manutenzione dei treni ottimizzando tempi e costi. Speriamo che presso si possa passare da un treno ogni 20 minuti a 10 minuti. Allora sarà veramente una metropolitana di superficie. Sarebbe un gran progresso per tutti i pendolari e per tutti i romani che amano la spiaggia di Roma.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la chiesa che vedi sotto.


Nella foto di ieri il monumento a Leonardo da Vinci che si trova all'ingresso dell'aeroporto di Ciampino.

lunedì 11 maggio 2026

Siamo a buon punto con gli investimenti del PNRR

 


   Al 6 maggio ci sono ancora 150 milioni da spendere dei fondi del PNRR. Finora il Comune di Roma ha già utilizzato quasi un miliardo: c'è tempo fino al 30 giugno per le rimanenti risorse disponibili. Sono 37 gli interventi ancora in lista. Il 54% dei fondi usato per bus green, tram e convogli metro. Stanziato un milione per la torre dei Conti. Nella foto la torre dei Conti prima del crollo di alcuni mesi fa.


Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova il monumento che vedi sotto.


Nella foto di ieri il monumento che ricorda gli studi che portarono al primo elicottero di Corradino D'Ascanio.

domenica 10 maggio 2026

Dalla Caffarella al parco degli Acquedotti

 


Bellissima passeggiata in bici sotto un cielo nuvoloso, ma senza pioggia, da San Giovanni alla Caffarella, al parco di Tor Fiscale, al parco degli Acquedotti. Stupenda passeggiata tutta nel verde, lontano dalle macchine, senza il caldo eccessivo dell'estate. Siamo stati veramente bene, con l'allegria e la simpatia tipica dei VediROMAinBici.


Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova il monumento che vedi sotto.


Nella foto di ieri l'aeroporto di Ciampino.

     La storia dell’aeroporto inizia nel 1914 quando un Regio Decreto dichiarò di pubblica utilità le opere per la sistemazione dei servizi aeronautici della provincia di Roma. Allora nella zona c’era solo un casale, risalente al Seicento dello studioso Giovanni Giustino Ciampini, che lo utilizzava come residenza estiva. La città di Ciampino è nata quindi insieme all’aeroporto. Un tecnico militare, il generale del Genio Maurizio Mario Moris, si battè per realizzare in questo luogo il grande aeroscalo per ospitare i dirigibili. Cominciò così la storia dell’aeroporto intitolato a Giovan Battista Pastine, comandante di dirigibile, caduto in una azione di guerra nel 1916.

     L’aeroporto iniziò a funzionare dal 28 ottobre 1916 come scalo e cantiere per i dirigibili. Era collegato alla città dalla tramvia che correva sull’Appia e da Roma conduceva ad Albano e Velletri (tramvia aperta nel 1912, ultima corsa 3 gennaio 1965). L’aeroporto si trova nelle vicinanze della piccola stazione di Ciampino. Dal 1917 sorge la città giardino di Ciampino.

     Da qui si alzò il dirigibile Norge per la memorabile trasvolata del Polo Nord  era il 10 aprile 1926 al comando di Umberto Nobile. Nel 1928 vengono radiati i dirigibili dalla Regia Aeronautica militare (nel 1924 viene creato il corpo dell’aeronautica militare).

     Negli anni Trenta l’aeroporto divenne militare ma aperto ai voli civili.

     Qui dall’8 al 13 ottobre 1930 il maggiore Marinello Nelli si alzò in volo sull’elicottero progettato dall’ing. Corradino D’Ascanio uno dei primi al mondo.

     Nel 1950, in occasione del Giubileo, furono unificate la pista sud e quella nord. Il 3 gennaio del 1954 Mike Bongiorno aprì i collegamenti esterni della Rai da questo aeroporto. 

     Questo fu l’unico aeroporto per i voli civili fino alla nascita di Fiumicino nel 1961, rimase il preferito per l’arrivo di capi di stato e autorità viste le misure di sicurezza che garantiva.

     Dal 2001 con l’avvento delle linee aeree low cost il traffico aereo è quintuplicato senza la necessaria valutazione di impatto ambientale.

     Nel 2014 il 31° stormo dell’aeronautica militare lo ha ceduto all’Enac.

sabato 9 maggio 2026

Uno spettacolo teatrale che fa riflettere

 


A cura degli studenti di Roma Tre si è tenuto ieri sera lo spettacolo al teatro Palladium "Las Malaguenas" basato sulla triste esperienza di un gruppo di detenute nella Spagna del periodo della guerra civile. Il regime franchista tentò un terribile esperimento che voleva dimostrare l'infermità mentale degli oppositori. E' stato uno spettacolo molto intenso, con attori bravissimi, che ci ha fatto riflettere su un'esperienza politica devastante.



Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova l'aeroporto che vedi sotto.


Nella foto di ieri il Casale della Cervelletta nel parco omonimo presso Colli Aniene.

venerdì 8 maggio 2026

Completato il restauro dell'ingresso del Mattatoio




E' stato completato il restauro dell'ingresso del Mattatoio e dei muri perimetrali. Torna visibile e restaurato il gruppo scultoreo in cocciopesto della tauromachia. E' uno dei luoghi simbolo di archeologia industriale di Roma.



Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova il casale che vedi sotto.


Nelle foto di ieri la Città Militare della Cecchignola. 

     Il quartiere della Cecchignola prende il nome dal castello e dalla tenuta omonimi. Il primo documento che menziona il castello è una bolla del 1217 di Onorio III Savelli che ne attribuisce la proprietà al monastero di Sant’Alessio sull’Aventino. Sembra che il nome sia una deformazione di cicogna, Appartenne alla famiglia Borghese nel Seicento che compì importanti lavori di bonifica. Nell’Ottocento appartenne ai Torlonia. Nel 2008, dopo tre anni di lavori, si sono conclusi i lavori di restauro condotti dall’arch. Dario Del Bufalo.

     La tenuta si sviluppa intorno a due ampie corti formate dal casale, dalla torre e dalle aggiunte ottocentesche. Nella corte più esterna si trova una piccola chiesa dalla facciata con elementi decorativi ottocenteschi e interno neoclassico. La torre maggiore è alta 45 metri su base romana. Il periodo romano si identifica soprattutto nelle mura in cui sono inseriti materiali di riuso come basoli provenienti probabilmente dalla vicina via Ardeatina.

     Oggi è sede di varie istituzioni culturali tra cui l’Università dei Marmorari e di una biblioteca specializzata nell’arte lapidea. La biblioteca nasce nel 2006 grazie a donazioni di privati in particolare dell’architetto Dario Del Bufalo. La raccolta comprende 5.000 volumi di storia dell’arte e dell’architettura, periodici e cataloghi d’asta[1].

     Nei pressi si trova una sorgente che alimenta il laghetto dell’Eur, sembra che la torre stessa sia stata una riserva d’acqua (da: Mauro Quercioli in Rioni e Quartieri di Roma, pag. 2373). Sembra che un’entrata al castello sia possibile anche da via della Cecchignola, prendendo via della Cecchignoletta (stessa fonte citata prima).


[1] Castello della Cecchignola. Tutte le info da: turismoroma.it

giovedì 7 maggio 2026

Buone nuove per i ponti di Roma

 


Il Comune di Roma ha pubblicato un bando da 120 milioni di euro per il restauro e il pronto intervento di ponti e sottopassi. Il bando sarà diviso in tre lotti, i lavori impegneranno i prossimi tre anni. Dai quotidiani romani del 26.4.26.


Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova questo "quartiere di Roma".



Nelle foto di ieri la spiaggia di Castel Porziano. 

La spiaggia si estende lungo la Litoranea che corre da Ostia a Torvajanica. Due chilometri di litorale racchiuso tra la macchia mediterranea ed il mare, dal canale di Palocco al fosso del Tellinaro, a cui si accede da sette cancelli. Faceva parte della Tenuta del Presidente della Repubblica, fu il presidente Saragat a donarla alla città di Roma nel 1965 (1964-71). Spazi estesi, un concetto diverso dagli stabilimenti: libero accesso e chioschi attrezzati (all’inizio la loro gestione era affidata all’ente comunale di consumo) offrono ai bagnanti tutti i servizi necessari per trascorrere una giornata di mare.  Lungo la spiaggia 17 aste portabandiera segnano la passeggiata e i luoghi di sosta.

     Servizi: bar, ristorante, servizi igienici, lettini, ombrelloni, noleggio canoe, beach volley, servizio di salvataggio. Costi nella stagione 2013 e 2014 € 6 per un lettino, stesso per un ombrellone.

     E’ la più estesa spiaggia libera attrezzata d’Europa.

     Il 22 giugno 1966 una motocisterna la Fina Norvege, battente bandiera belga, riversa in mare 700 tonnellate di petrolio e contamina tutta l’area da Fiumicino a Tor Vaianica. Nell’agosto del 2014 (sindaco Ignazio Marino) aprì al primo cancello presso il canale Pantanello una spiaggia per cani, secondo della provincia di Roma dopo Maccarese, si tratta di 150 metri di litorale per un massimo di 50 cani. La spiaggia sarà pulita 4 volte al giorno.

mercoledì 6 maggio 2026

Buone nuove per i cinema di Roma

 


L'ex cinema Metropolitan di via del Corso diventerà uno spazio multifunzionale e commerciale, purtroppo è chiuso da 15 anni, era uno dei cinema più grandi e belli di Roma. Con 7 milioni di oneri saranno recuperati i cinema Airone e Apollo.