Vanno avanti i lavori per il nuovo mercato di via Sannio, ad una veloce occhiata siamo vicini alla fine dei lavori. Non vediamo l'ora di vederlo trasformato e nella vecchia sede tirata a lucido, ci sarà un'area spettacoli e un bar aperto a tutti!
Vanno avanti i lavori per il nuovo mercato di via Sannio, ad una veloce occhiata siamo vicini alla fine dei lavori. Non vediamo l'ora di vederlo trasformato e nella vecchia sede tirata a lucido, ci sarà un'area spettacoli e un bar aperto a tutti!
sai come si chiama e dove si trova l'edificio che vedi sotto.
Nella foto di ieri il MAUT ovvero il museo archeologico Universitario di Tor Vergata.
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Nella foto di ieri il ponte di Tor Vergata sull'autostrada per Napoli e presso la Vela di Calatrava.
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Nella foto di ieri il parco Salvator Allende di Nuova Tor Vergata.
Una pedalata attraverso tre parchi di Roma: il parco di Centocelle, villa De Sanctis e villa Gordiani per scoprire tante novità positive e una sorpresa: la statua di Alberto Sordi a villa De Sanctis. Tra storia, archeologia, arte e natura non ci si stanca mai. Un sentito grazie al nostro amico Lillo che ci ha fatto da guida al parco di Centocelle. E' sempre bello stare con i miei amici ciclisti, c'è allegria, serenità e tanta voglia di pedalare!
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Nella foto di ieri la scuola Gioacchino Gesmundo in piazza Cesare de Cupis a Tor Sapienza.
E' il più antico teatro della capitale ancora in attività. Venne costruito per utilizzo privato dal nobile Camillo Capranica su progetto dell'architetto Tommaso Morelli[1] e inaugurato il 7 gennaio 1727 con la Matilde di Simone Falconio Pratoli. La struttura era completamente lignea - come allora in Italia - provvisto di cinque ordini di palchi e un loggione. La programmazione era basata oltre che sulla lirica su opere in musica e drammi in prosa. Il nome deriva da Domenico Valle primo direttore del teatro, ma il luogo era chiamato "alla valle" come testimonia la vicina chiesa di Sant'Andrea della Valle.
Nel 1800 furono necessari lavori di ammodernamento ma la struttura in legno venne mantenuta finché le autorità di governo imposero la ricostruzione in muratura per motivi di sicurezza.
Finalmente nel 1818 i Capranica affidarono la progettazione del nuovo teatro in muratura a Giuseppe Valadier[2] che fece un progetto di grande respiro, prevedeva l'abbattimento di alcuni palazzi compresa l'abitazione dei Capranica. Le dimensioni rimasero pressoché inalterate, anche se la sala perse un ordine di palchi (quattro e non cinque), l'opera venne terminata da Gaspare Salvi nel 1822. L'inaugurazione del nuovo teatro avvenne il 26 dicembre con il Corsaro di Filippo Celli su libretto di Jacopo Ferretti. Successivamente il teatro divenne pubblico. Dal 1855 al 1890 adiacente al teatro venne allestito un teatro per marionette.
La regina Margherita fu assidua frequentatrice del teatro, l’ingresso al palco reale era nel cortile del palazzo, completamente murato. Si racconta che l’amministratore di casa Capranica, fervente monarchico, quando seppe che doveva arrivare il presidente De Nicola fece murare la porta e il presidente dovette passare dall’entrata principale.
Con la dismissione dell'Ente teatrale italiano il Valle ha chiuso la sua attività il 19 maggio 2011, la sua gestione verrà affidata ad un privato attraverso un bando di gara europeo. Dal 14 giugno 2011 il teatro è occupato per protesta da lavoratori dello spettacolo perché lo stesso resti pubblico; per tre anni ha prodotto 281 spettacoli e quasi 100 concerti. Sgomberato nel 2014. E' stato riaperto al pubblico ieri 16 ottobre 2026. La foto sopra è tratta dalla pagina Fb Roma capitale che si ringrazia.[1] Tommaso Morelli è autore, oltre che del teatro Valle del vicino palazzo Capranica Del Grillo in largo del Teatro Valle. Da: www.abcroma.it.
[2] Giuseppe Valadier (1762 - 1839) architetto, orafo e argentiere, uno dei massimi del periodo neoclassico. Il nonno proveniva dalla Provenza. Oltre alla sistemazione di piazza del Popolo e del Pincio, a lui si deve l'orologio sulla facciata della basilica di San Pietro, i restauri all'arco di Tito, il duomo di Urbino.
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Nella foto di ieri la chiesa di Santa Maria Madre del Redentore che si trova a Tor Bella Monaca.
La chiesa è stata progettata da Pierluigi Spadolini[1], la sua costruzione è iniziata nel 1985 quando tutto intorno vi era il grande cantiere delle case popolari in costruzione, a fianco un campo nomadi. La copertura della chiesa è dovuta ai calcoli dell’ing. Riccardo Morandi[2]. La chiesa è famosa perché tutti gli arredi interni opera dello scultore Mario Ceroli[3].
Nelle intenzioni dell’architetto Spadolini la forma della chiesa vuole ricordare una tenda che si innalza verso il cielo con due pinnacoli, come le due braccia di un uomo che volge la sua preghiera al Signore. Spicca il fatto che in cima non ci sia una croce, la croce è il risultato della frattura tra i due pinnacoli e risulta dalla luce. Non c’è un campanile, il sagrato è molto esteso a segnare con forza il passaggio dalla vita di tutti i giorni alla casa del Signore luogo di meditazione e di preghiera.
[1] Pierluigi Spadolini
(1922-2000) architetto e designer di Yacht, fratello di Giovanni capo del
governo tra il 1981 eil
[2] Riccardo Morandi (Roma 1902-89), ingegnere specializzato nella tecnica del cemento armato precompresso, le sue opere sono caratterizzate da assoluta correttezza strutturale e da un notevole rigore stilistico. Tutti i libri di storia dell’arte riportano le sue opere fondamentali: il ponte sulla lagura di Maracaibo in Venezuela (1957), il viadotto Polcevera a Genova (1960) e il ponte sualla Fiumarella a Catanzaro (1958-62). A Roma ha realizzato il cinema Maestoso, il mercato coperto garage di via Magna Grecia (entrambi nel 1956), il ponte sul Tevere alla Magliana per l’autostrada per Fiumicino e l’Hangar dell’Alitalia 1960-1963.
[3] Mario Ceroli ( Castel Frentano 1938) scultore vivente, tra i massimi rappresentanti dell’arte povera, i suoi lavori sono caratterizzati da sagome in legno di figure umane o oggetti, prive di colore, ripetute in serie. La sua prima opera che lo ha reso famoso è “Ultima cena” del 1965, seguì “Uomo di Leonardo” del 1964, “La Cina” del 1966, “Unicorno alato” del 1987 per il centro rai di Saxa Rubra. Svolse un’intesa attività di scenografo per il Teatro alla Scala di Milano e per il Teatro Stabile di Torino. Quando nel 2007 il palazzo delle Esposizioni di Roma ha riaperto al pubblico, una sua retrospettiva lo ha inaugurato.
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Nella foto di ieri la chiesa di Santa Sinforosa che si trova lungo la via Tiburtina a Tivoli Terme.
Completata la riqualificazione delle Torri dell’Eur, un complesso immobiliare di grande valore inaugurato ieri dal sindaco Gualtieri. Interessati cinque edifici, tre torri e due corpi bassi oltre ad un edificio di collegamento. Usati i più avanzati criteri di efficienza energetica, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale. Erano abbandonate da 30 anni, il recupero del gruppo Cdp. Ospiteranno l’Agenzia delle Entrate. Per tanti anni sono stati un segno di degrado. Le torri vennero costruite tra il 1957 e il 1962 su progetto degli architetti Carlo Cafiero (autore del palazzo della FAO), Cesare Ligini (autore del complesso sportivo dell'Acqua Acetosa e del Velodromo Olimpico), Marinucci e Venturi. Le due foto sono tratte dalla pagina Fb Roma Capitale, che si ringrazia.
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Nella foto di ieri la stazione Ponte Mammolo della metro B.
Inaugurata ieri la nuova area fitness e l'area giochi in Caffarella sotto largo Tacchi Venturi. Veramente sempre più bello il nostro parco, con il restauro del Ninfeo di Egeria e i restauri in corso alla Vaccareccia, la Caffarella prende un altro volto.
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Nelle foto di ieri l'area archeologica di Tor de Cenci (Spinaceto).
Il Financial Time: “A Roma la Dolce Vita 2.0”. "Roma è e sarà sempre la città la cui antichità è impressa in ogni lastra del pavimento e in ogni angolo di strada. Ma negli ultimi anni ha cominciato a ridefinire la propria identità aprendosi a un contesto sempre più internazionale capace di attrarre investitori e nuovi residenti provenienti da tutto il mondo. In questo modo Roma prova a lasciarsi alle spalle la reputazione di città lenta e burocratica. Gli investimenti pubblici del Giubileo hanno dato un forte impulso a questa trasformazione". Un miglior complimento alla Roma di oggi non poteva esserci
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Nella foto di ieri largo De Lucia nel quartiere della Serpentara.
Al quartiere dei Romanisti circa 20 volontari sono impegnati nella raccolta delle olive per una produzione stimata di 100 litri d'olio che sarà donata alla Caritas. Una bella iniziativa che dimostra il vero cuore dei romani!
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Nella foto di ieri viale Lina Cavalieri nel quartiere Serpentara.
Questo il tema della passeggiata in bici di oggi organizzata da VediRomainBici. Siamo stati in via dei Santi Quattro nel Collegio Irlandese, quindi in via dell'Olmato per vedere un Pub irlandese, quindi in via degli Ibernesi dove c'è il seminario irlandesi, quindi in via degli Artisti per la chiesa di Sant'Isidoro. Bellissima e documentata visita, grazie alla nostra amica Daniela che ci ha fatto da guida.
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Nella foto di ieri via Schiavonetti alla Romanina.
Bellissima passeggiata questa mattina dalla Stazione metro Furio Camillo al parco di Tor Fiscale al parco degli Acquedotti. Tanta storia, arte, natura, in una passeggiata da ricordare!
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Nella foto di ieri la pista ciclabile di via Petrocelli al quartiere della Romanina.
Il Comune di Roma si è dato l'obiettivo di rendere balneabile il Tevere. Il 7 ottobre è partita la fase operativa, è stato definito il cronoprogramma, si arriverà ad avere balneabile il Tevere nel 2032, previsti investimenti per 400 milioni. Nella foto la banchina del Tevere con sullo sfondo il ponte Matteotti.
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Nella foto di ieri la ciclabile di via Alimena nel quartiere della Romanina.
Un luogo frequentato tutti i giorni da migliaia di turisti e fedeli, ma pochi scendono nelle grotte Vaticane.
Alle grotte si entra da una porta vicina alle statue di Sant’Elena e Sant’Andrea nella basilica. Sono l’intercapedine tra la primitiva basilica costantiniana terminata nel 333 (per altri prima del 349) e quello attuale del 1506-26. Ci troviamo tre metri sotto l’attuale basilica. Qui troviamo non solo tombe di papi ma anche di laici come l’imperatore Ottone II, morto a Roma nel 983, Giacomo Edoardo Stuart nato da Gicomo II e morto nel 1766 sepolto con i figli; la regina Cristina di Svezia e Carlotta di Cipro. Tra loro anche il cardinale Rafel Merry del Val strettissimo collaboratore di Pio X Sarto. Il più antico sepolcro di un papa appartiene forse a Giovanni VII morto nel 707. C’è anche l’unico pontefice inglese Adriano IV (1154-1159). Scesi nelle Grotte Vaticane si trova subito la tomba di Pietro.
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Nella foto di ieri la scuola Raffaello alla Romanina.
Che bello pedalare o camminare sulla Regina viarum, oltre alla pace che qui si respira, alla tranquillità, al silenzio e alla natura, bellissimo trovare tutti i sepolcri dell'Appia Antica restaurati.
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Nella foto di ieri la chiesa dei Santi Mario e compagni nel quartiere della Romanina.
Sono partiti i lavori di riqualificazione del parco Salvator Allende a Nuova Tor Vergata.
Si tratta di un parco di 12 ettari, importo lavori di 450.000 euro per nuovo playgrond, nuova area ludica, nuova area fitness, nuova area casi e riforestazione. La sua particolarità è quella di essere in vista della Vela di Calatrava.
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Nella foto di ieri il Centro Commerciale Petrocelli nella via omonima del quartiere Romanina.
Una bellissima notizia: sono partiti i lavori nel parco della Romanina di 7 ettari con un investimento di 4,3 milioni. Ristrutturazione ingressi, nuovo ingresso da via Schiavonetti, nuovi 90 alberi e 120 arbusti, rinnovo delle aree sosta triangolari, due aree gioco tematizzate per età 0-5 anni e 5-12 anni, skate park su 1.000 mq, nuova cavea con gradinata e nei pressi del centro sociale anziani area fitness dolce.
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Nella foto di ieri la torre di Prima Porta di epoca medioevale.
Bellissima pedalata questa mattina organizzata da VediROMAinBici, da via dei Fori Imperiali siamo andati a San Giovanni, via Appia Nuova, in Caffarella, via Appia Antica (Quo Vadis), parco Scott, via Cristoforo Colombo fino all'EUR. Dopo la pausa caffè siamo andati sulla ciclabile Dorsale Tevere fino a ponte Sublicio (porta Portese). Quindi tornati alle proprie abitazioni. In tutto abbiamo fatto Km 35. Bellissimo, tutto su strade protette o parchi naturali. Roma, non basta una vita!
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Nella foto di ieri il monumento ai caduti di Prima Porta.