Finalmente c'è la data di riapertura del teatro Valle, il 2 ottobre riapre il piccolo Eliseo, il 28 ottobre riapre il teatro Eliseo. Nello stesso mese riaprirà il Valle.
Il teatro Eliseo è il più giovane dei
grandi teatri romani sorto nella primavera del 1900 come teatro all'aperto
dotato del solo palcoscenico in legno, era situato praticamente sulla terrazza
del palazzo Rospigliosi. Il nome era praticamente obbligato Arena Nazionale.
Solo sei anni dopo si decise di erigere un vero e proprio teatro in muratura e
fu il primo teatro interamente in cemento armato, cambiò il proprio nome in
teatro Apollo.
Nel 1912 il ridotto (spazio separato per
eventi minori) venne reso indipendente. Il teatro si chiamò Cines, mentre il
ridotto Sala Apollo divenne un locale notturno. Nel 1914 la facciata assume lo
stile liberty attuale e il Cines divenne sala cinematografica ma saltuariamente
vi si tennero spettacoli teatrali. Durante la prima guerra mondiale cambiò
ancora nome in Gran Cinema.
Con la fine della "grande
guerra" il teatro assunse finalmente il nome di teatro Eliseo. Vi si
tennero operette, opere liriche e ancora prosa. Nel 1938 avvenne un ulteriore
rifacimento ad opera di Luigi Piccinato
che diede al teatro una forma più elegante e simile all'attuale. Venne
aumentata la capienza del teatro, si passò da 600 a 1300 spettatori, venne
ampliato lo spazio scenico per l'introduzione di nuovi macchinari e allargato
il boccascena.
Nel 1979 si entrò in possesso del Piccolo
Eliseo dove si tennero regolari stagioni di prosa in uno spazio per 300
spettatori. Nel 1982 Giancarlo Capolei ristrutturò l'Eliseo riducendo i posti a
956, per una maggiore comodità e visibilità, ammodernando gli impianti.
Il teatro Eliseo e il Piccolo Eliseo
Patroni Griffi
hanno avuto un cartellone regolare che spazia dalla prosa classica alla
contemporanea fino al 2020, era tra i teatri più frequentati della capitale.