Il celebre teatro delle Vittorie, nell'omonimo quartiere di Roma, cambierà nome. Il luogo simbolo di tante trasmissioni della Rai, a cominciare da Canzonissima, Rischiatutto, Studio Uno, Fantastico, David di Donatello, Ballando con le stelle, situato in via Col di Lana, sarà intitolato al produttore e imprenditore Bibi Ballandi scomparso il 15 febbraio. Lo ha deciso la Rai dichiarando che "è un dovuto omaggio a un grande uomo di spettacolo".
Bibi Ballandi, Nato a Baricella (BO) nel 1946, figlio di un tassista che accompagnava cantanti e orchestre per l'Emilia, ha studiato fino alla terza media, per poi diventare manager di artisti come Al Bano, Orietta Berti, Nicola di Bari, Caterina Caselli, Mina, ha collaborato con Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Roberto Vecchioni. Nel 1983 è stato tra i fondatori della discoteca Bandiera Gialla di Rimini, poi produttore televisivo per la Ballandi Multimedia. Ha prodotto trasmissioni televisive di successo con Fiorello, Celentano, Morandi, Panariello. E' morto a Imola dopo una malattia durata 12 anni.
sabato 24 febbraio 2018
Sei romano de Roma se...
sai come si chiama e dove si trova il monumento che vedi sotto.
Nella foto di ieri un portico medioevale presente all'interno del Foro Romano.
Nella foto di ieri un portico medioevale presente all'interno del Foro Romano.
venerdì 23 febbraio 2018
La Comunità di Sant'Egidio ha compiuto cinquanta anni
In questi giorni la Comunità di Sant'Egidio ha compiuto 50 anni. E' un'associazione nata e cresciuta nella nostra città che ha svolto un ruolo meritorio verso i più deboli, quelle persone sole, abbondante da tutti, senza tutele.
Il pranzo di Natale nella
chiesa di Santa Maria in Trastevere è una delle iniziative più conosciute di questa associazione, vede unite personalità del mondo politico cittadino con i poveri. La messa per il cinquantenario si è tenuta nella cattedrale di Roma, la Basilica di San Giovanni con
Riccardi, Gentiloni, Raggi, Fedeli, Madia e Tajani. Ha celebrato il cardinale
Parolin. La Comunità riuscì a far raggiungere la pace in Mozambico il 4 ottobre 1992, una guerra civile aveva fatto
un milione di morti.
Nella foto in alto piazza Sant'Egidio, sede della Comunità
Sei romano de Roma se...
sai come si chiama e dove si trova il monumento che vedi sotto.
Nelle foto di ieri il tempio di Romolo al Foro Romano.
giovedì 22 febbraio 2018
Sabato 24 febbraio prossimo, presso la Biblioteca del VII Municipio di Roma, "Raffaello", via Tuscolana 1111 (Metro Anagnina), con inizio alle ore 10.30, presentazione di "Appio Latino Tuscolano. Alla luce delle più eclatanti scoperte" (Europa Edizioni, Roma 2017). Nel corso della mattinata si parlerà, tra l'altro, di: Guido Di Roma, uno degli ultimi rastrellati del Quadraro scomparso solo qualche giorno fa, e della Scuola 725 Acquedotto Felice. Un occasione ghiotta, da non mancare, per tutti gli amanti della nostra città e di chi abita nel quadrante Tuscolano Appio-Latino. Particolarmente interessante la presentazione di alcuni disegni acquerelli dei bambini che abitavano nelle baracche dell'acquedotto Felice dietro l'attuale chiesa di San Policarpo, alunni della scuola 725.
Sei romano de Roma se...
sai come si chiama e dove si trova il monumento che vedi sotto.
Nelle foto di ieri la Casa delle Vestali al Foro Romano.
Nelle foto di ieri la Casa delle Vestali al Foro Romano.
mercoledì 21 febbraio 2018
I migliori archeologi sono i romani!
Solo pochi giorni fa una notizia su tutti i giornali che ci inorgoglisce come romani per la nostra storia e per il personale storici, archeologi e altri studiosi che sono della nostra città. Sui giornali del settore è stata diffusa la notizia della scoperta della
prima istantanea sull’infanzia della preistoria, impronte di piedini di bambino
trovate nel sito paleolitico di Melka Kunture in Etiopia che risalgono a
800.000 anni fa. I ricercatori della Sapienza hanno preso parte ai lavori
coordinati dall’archeologa Margherita Mussi ex docente di protostoria della
facoltà di lettere insieme con Flavio Altamura direttore di scavo. Sono romani
gli archeologi migliori del mondo. Evviva!
Sei romano de Roma se...
sai come si chiama e dove si trova il monumento che vedi sotto.
Nella foto di ieri il tempio di Antonino e Faustina
al Foro Romano.
martedì 20 febbraio 2018
Non buone novità per la metro C
La metro C è tanto attesa da una parte importante della nostra città. Purtroppo in questi giorni i quotidiani hanno dato la notizia di un ennesimo rinvio dell'apertura della stazione San Giovanni, doveva aprire ai primi di marzo, si parlava addirittura in concomitanza con le elezioni politiche, invece questo evento è stato spostato ad aprile, massimo entro la metà di aprile. Inoltre il presercizio della tratta Lodi-San Giovanni non è ancora iniziato, ancora una brutta notizia!
Invece a marzo riparte la talpa che da San Giovanni raggiungerà il Colosseo. E qui ci siamo. Speriamo in una evoluzione positiva della situazione.
In alto una immagine della stazione San Giovanni.
Sei romano de Roma se...
sai come si chiama e dove si trova il monumento che vedi sotto.
Nella foto di ieri il tempio delle Vestali al Foro Romano.
Nella foto di ieri il tempio delle Vestali al Foro Romano.
Le Vergini erano le custodi del fuoco sacro. Riunite in un collegio di
quattro, poi sei sacerdotesse, fondato da Numa Pompilio. Per voto vi restavano 30 anni, dieci come
allieve, dieci per esercitare e dieci per istruire le novizie. Se durante il
loro servizio non conservavano la verginità venivano sepolte vive, nelle rare
occasioni in cui uscivano, se incontravano un condannato a morte, quest’ultimo
era graziato e lasciato libero. Il tempio circolare, in origine di
paglia e vimini, ebbe varie ricostruzioni fino a Settimio Severo. Chiuso da
Teodosio nel 394, andò in rovina nel VII secolo. I resti sono stati
riutilizzati per il restauro completato da Bartoli nel 1930. Era formato da 20
colonne corinzie, nell’interno solo il focolare, il suo spegnersi era
considerato segno di gravi sventure per la città, la vestale responsabile era
punita. Sotto il piano della cella era conservato il resto delle combustioni e
il 15 marzo di ogni anno venivano portati in processione e gettati nel Tevere.
In una nicchia era conservato il Palladio di Troia. Tutti i templi dedicati a
Vesta sono circolari perché, essendo protettrice del focolare domestico, la
forma rotonda ricorda le antiche capanne romane.
lunedì 19 febbraio 2018
Restaurata la fontanella dei libri
Una bella notizia per tutti gli amanti della nostra città. Si sono conclusi i lavori di restauro della fontana dei Libri di via degli Staderari. L’intervento di manutenzione straordinaria promosso dal Comune e dalla Sovrintendenza, finanziato con un atto di mecenatismo da un’associazione olandese dopo i danneggiamenti causati alla fontana della Barcaccia dagli holigans del Feyenoord nel 2015.
La fontana ha questa forma perché si trova sul muro del palazzo della Sapienza che era la sede dell'Università di Roma prima della creazione della Città Universitaria.
Due coppie di libri fanno
riferimento all’università che aveva sede nel palazzo della Sapienza, è il
palazzo su cui poggia la fontana stessa. Al centro una testa di cervo che si
abbevera alla fonte, è simbolo del rione VIII Sant’Eustachio. Anche due
segnalibri escono dai libri in pietra. Le palle presenti in alto ricordano
Leone XI Medici che ebbe parte importante nella costruzione del palazzo della
Sapienza[1]. In
verticale il nome del rione, in orizzontale il numero di riferimento, ma è
sbagliato, c’è scritto IV. E’ alimentata dall’acquedotto dell’Acqua Vergine[2].
[1] Palazzo della Sapienza.
Per accogliere l’università presente nel rione dai tempi di Bonifacio VIII
(1303), il papa Sisto V volle questo palazzo progettato da Giacomo della Porta
(è l’autore della facciata del Gesù). La sua costruzione interessò tutti i papi
che si succedettero tra Sisto V e Alessandro VII Chigi (1667). Oggi è occupato
dall’Archivio di Stato. Da: Guidadi Roma del Tci, cit.
[2] Fontana dei Libri. L’acquedotto dell’Acqua Vergine fu edificato
nel 2 d.C. da Agrippa, scaturiva dalla Tenuta della Rustica; il condotto, tutto
sotterraneo, con 18 castelli, è ancora in uso. Sotto Niccolò V, nel 1453, Leon
Battista Alberti fu incaricato di restaurarlo e incrementarne la portata con
nuove sorgenti, terminava a fontana di Trevi. Fu ampliato ancora nel 1840 e nel
1936 affiancato da un nuovo acquedotto la cui mostra è la fontana del Nicchione
sotto il Pincio. Da: Fabrizio Di Mauro, I nasoni di Roma, ed. Innocenti, 2009.
Sei romano de Roma se...
sai come si chiama e dove si trova il monumento che vedi sotto.
Nella foto di ieri Santa Maria Antiqua al Foro Romano.
Nella foto di ieri Santa Maria Antiqua al Foro Romano.
domenica 18 febbraio 2018
Sotto la pioggia in bici
Nonostante la pioggia sette amici di VediROMAinBici si sono radunati per una breve ma interessante passeggiata in bici alla Chiesa dei Santi Quattro Coronati, stupenda! Un luogo fuori dal tempo e dallo spazio! Abbiamo visitato anche l'Oratorio di San Silvestro.
Dopo ci siamo concessi un caffè e un maxi maritozzo alla panna da Regoli a via dello Statuto. Un grazie al nostro amico Antonio per l'offerta mangereccia e al nostro amico Paolo per la visita guidata fuori programma.
Dopo ci siamo concessi un caffè e un maxi maritozzo alla panna da Regoli a via dello Statuto. Un grazie al nostro amico Antonio per l'offerta mangereccia e al nostro amico Paolo per la visita guidata fuori programma.
Sei romano de Roma se...
sai come si chiama e dove si trova il monumento che vedi sotto.
Nella foto di ieri il Miliarium aureum (colonna marmorea) dove erano segnate in lettere dorate su lastre di bronzo le distanze in miglia da Roma alle principali città dell’impero, fu voluto da Augusto nel 20 a. C.
Nella foto di ieri il Miliarium aureum (colonna marmorea) dove erano segnate in lettere dorate su lastre di bronzo le distanze in miglia da Roma alle principali città dell’impero, fu voluto da Augusto nel 20 a. C.
sabato 17 febbraio 2018
Finalmente permesse le bici nei cortili dei condomini
Da ieri il consiglio comunale ha deciso all'unanimità che è permesso parcheggiare le bici nei cortili condominiali, in base all'art. 37 bis del regolamento edilizio un singolo condominio non può vietare che le bici siano parcheggiate nei cortili.
Un provvedimento che i ciclisti romani attendevano da anni. Veramente una bella notizia.
Un provvedimento che i ciclisti romani attendevano da anni. Veramente una bella notizia.
Iscriviti a:
Post (Atom)












