sabato 18 marzo 2023

Sorpresa a Tor Pignattara

 


   Mi trovavo a passare al parco Sangalli, tra Tor Pignattara e il Quadraro, quando ho visto il parco riqualificato. Con maggior sorpresa, ma in senso positivo, ho visto che era stata installata una rastrelliera per bici e un pronto intervento con attrezzi per riparare le bici, compresa la possibilità di gonfiare le ruote. Che bello sarebbe se tutta la città fosse così.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova il tempio che vedi sotto.




Nella foto di ieri la domus di Apuleio ad Ostia Antica.

venerdì 17 marzo 2023

Nasce una nuova biblioteca

 


   Quando nasce una nuova biblioteca c'è sempre da festeggiare. Una biblioteca non è solo un luogo dove si conserva il sapere. E' un luogo vivo di cultura e di confronto tra i cittadini, un luogo di democrazia dove le idee si esprimono e si confrontano. Per questo è da vedere con soddisfazione il fatto che sta sorgendo una nuova biblioteca nel cuore della nostra città.

   All'interno della Città Universitaria (la Sapienza) sorgerà un nuovo edificio tutto dedicato alla facoltà di Lettere e Filosofia, sarà aperta a tutti. Sono previsti quattro anni di lavori e una spesa di 29 milioni di euro. Il progetto è dello studio Mijic Architects, Polistudio A.E.S. e Studio di Geologia tecnica e ambientale Copioli che hanno vinto un concorso internazionale. Sarà un edificio bianco che ingloberà uno esistente, quattro piani con le pareti di vetro, accanto a piazzale Aldo Moro con ingresso da via dei Marrucini. Due milioni e mezzo di volumi in oltre 5.200 metriquadri con auditorium, aree relax, aree verdi, caffetteria. Riunirà quasi la totalità delle biblioteche dell’area umanistica ad eccezione della biblioteca di lingue e letterature straniere che si trovano nell’edificio Marco Polo in circonvallazione Tiburtina 4 (a San Lorenzo, presso la tangenziale).

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la domus che vedi sotto.


Nella foto di ieri un capitello presso il teatro di Ostia Antica.

giovedì 16 marzo 2023

Sempre belle le iniziative del comitato della Caffarella

 Ancora una bella iniziativa del Comitato del Parco della Caffarella.



Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova il capitello che vedi sotto.


Nella foto di ieri il calco dell’altare del tempio di Cerere (originale al museo Nazionale Romano), con episodi delle origini di Roma, tra cui Faustolo e i gemelli con la lupa.

mercoledì 15 marzo 2023

Buone nuove per il parco di Lucrezia Romana

 


    Una buona notizia per il verde pubblico romano così maltrattato. Si tratta del parco di Lucrezia Romana, che si trova o Osteria del Curato (villaggio Appio), che spesso abbiamo raggiunto in bicicletta con  VediROMAinBici, perché è limitrofo al parco degli Acquedotti, quindi costituisce un percorso lineare da poter fare a piedi o in bici dalla Caffarella fino al Raccordo Anulare.
   Ebbene, questo parco è stato preso in carico dal Comune di Roma. E' il primo passo per curare la sua manutenzione e il rinnovo dell'area giochi non più a norma. Una bella notizia, motivo per tornarci in bici!

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova l'altare che vedi sotto.


Nelle foto di ieri i mosaici del piazzale delle Corporazioni a Ostia Antica.

martedì 14 marzo 2023

Una buona notizia


     La nostra città ha tanti problemi, tra questi ci sono le "grandi incompiute", cioè delle opere iniziate e mai finite. Purtroppo l'elenco è lungo e le responsabilità non è sempre facile individuare. Basta pensare alla Vela di Calatrava a Tor Vergata, doveva essere una grande piscina in occasione dei mondiali di nuoto del 2009 e rimasta incompiuta tanto che il suo profilo è entrato nell'immaginario collettivo. Nel mio municipio c'è la grande struttura in legno di via dell'Arco di Travertino vicino ai capolinea dell'Atac (in questo caso il municipio VII si sta muovendo, speriamo bene!).

   A questo proposito sui giornali di oggi leggo una bella notizia. Il parcheggio sotterraneo di lungotevere Arnaldo da Brescia (quartiere Flaminio) fermo da 14 anni, luogo di degrado in un posto centrale per la nostra città, verrà finalmente terminato. I lavori partiranno il prossimo 21 marzo. Ogni tanto qualcosa si muove in questa città.


Sei romano de Roma se...

 sai come si chiamano e dove si trovano i mosaici che vedi sotto.



Nella foto di ieri il piazzale delle Corporazioni.

lunedì 13 marzo 2023

Viva la Caffarella!

 



Bella iniziativa del Comitato del Parco della Caffarella che nei giorni scorsi ha incontrato il capo staff dell'assessore al patrimonio del Comune di Roma per sollecitare l'acquisizione di quelle aree della Caffarella espropriate nel 2005 e non ancora sgomberate. Speriamo che questa bella iniziativa del comitato giunga a buon fine. Il parco della Caffarella è un luogo incantevole di Roma oltre ad essere un polmone verde fondamentale per la nostra città.
Roma, non basta una vita!

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova il piazzale che vedi sotto.



Nella foto di ieri le maschere nel teatro di Ostia Antica.

domenica 12 marzo 2023

I luoghi del potere

 


   Oggi VediROMAinBici ha organizzato una bella passeggiata in bici per Roma sul tema: "I luoghi del potere". Abbiamo visto la sede della Corte dei Conti in viale Mazzini che ha il compito di revisionare i conti di tutti gli enti dello Stato, abbiamo attraversato villa Borghese e fatto una pausa caffè alla Casa del Cinema. Abbiamo quindi ripreso a pedalare, siamo stati a piazza Verdi dove era il Poligrafico dello Stato, ultima tappa piazza Dante dove si trova la sede dei servizi di sicurezza. Abbiamo imparato tanto su questi organi a tutela della Repubblica Italiana.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la maschera che vedi sotto.


Nella foto di ieri il teatro di Ostia Antica.

Uno dei più antichi teatri in muratura, costruito al tempo di Augusto (per il National Geographic da Agrippa). Sotto il portico, tra le tabernae, c’è una scala che sala alla sommità della cavea da dove, al di sopra della scaena, vediamo il piazzale delle Corporazioni e, in lontananza, la campagna verso il fiume.

     Il teatro conteneva fino a 4.000 persone, noi lo vediamo come appariva dopo il restauro e l’ampliamento della fine del II secolo (Settimio Severo, ebbe un precedente restauro sotto Commodo). L’ultimo restauro fu eseguito nel IV secolo quando la città era in decadenza. E’ ancora in funzione, d’estate vi si tengono spettacoli.

     L’ingresso principale è costituito da un corridoio centrale con volta a botte che porta al piano dell’orchestra: questa è una singolarità del teatro di Ostia. La volta era decorata in stucco da un motivo a ottagoni e tondi alternati a riquadri figurati, se ne conserva uno con una fanciulla alta, la Vittoria, che incorona Ercole, divinità a cui Commodo era particolarmente legato. Nel corridoio, verso la metà, sulla destra, si trova un tubo per l’acqua, in alcune rare occasioni il teatro era allagato per le naumachie. La scena, ora tenuta a giardino era sicuramente pavimentata con lastre di marmo. Le tre file di gradini marmorei vicino all’orchestra erano posti d’onore per personaggi importanti. La scena presenta in basso un prospetto con nicchie rettangolari e curvilinee; nella parte retrostante sono sistemati, su di un muro di tufo, tre maschere marmoree e alcuni elementi architettonici della decorazione del muro di fondo della stessa scena. Dietro di essa alcune colonne in cipollino, si trovavano in cima alle gradinate. Si riconoscono alcune maschere, riproduzione di quelle realmente usate in stoffa o legno per amplificare la voce degli attori e per interpretare meglio i ruoli femminili, visto che era proibito alle donne calcare le scene. Alle tragedie e commedie si aggiunsero generi più popolareschi come il mimo e la farsa e, nel quarto secolo i tetimini, giochi acquatici. 

sabato 11 marzo 2023

Ricordiamo Augusto Trovajoli

 


   Bisogna tornare al museo di Roma in Trastevere perché è stata inaugurata oggi una mostra in ricordo del maestro Arturo Trovajoli, a dieci anni dalla sua morte.
   Trovajoli è stato una figura straordinaria, autore di canzoni indimenticabili, di commedie musicali di grande successo e di colonne sonore che hanno fatto la storia del cinema italiano e mondiale. Ma è stato anche un grandissimo musicista, un pianista virtuoso che ha suonato con i grandi del Jazz, da Duke Ellington a Louis Armstrong. Un artista eclettico, che va ricordato e fatto conoscere ai giovani di oggi. La mostra è aperta fino al 14 maggio.
   Roma gli ha dedicato il ponte della musica che si trova tra l'Auditorium e il Foro Italico. Roma, non basta una vita!