giovedì 17 giugno 2021

Nuova luce su ponte Milvio

 


Da pochi giorni ponte Milvio ha una nuova luce, pensata con criteri artistici, che valorizza la torretta di Valadier. E' bellissima!

PONTE MILVIO

     Per i romani “ponte Mollo”. Uno dei ponti più antichi di Roma, costruito, o meglio ricostruito, dal censore Marco Emilio Scauro, da cui il nome, alla fine del II secolo a. C., rimaneggiato nel XV secolo da Nicolò V[1], che aggiunse una torre di guardia, fatta ricostruire da Pio VII[2], in forma di porta fortificata su disegno del Valadier[3] nel 1805, fatto saltare da Garibaldi nel 1849 per ostacolare l’avanzata dei francesi durante la gloriosa repubblica romana[4], infine fu restaurato nel 1850 da Pio IX. Negli anni Trenta un tram vi passava sopra. E’ stato pedonalizzato negli anni Sessanta.

     I quattro archi mediani sono ancora quelli antichi. Verso la città la statua di San Giovanni Nepomuceno di Agostino Cornacchini (1731) e dell’Immacolata di Domenico Pigiani (dopo 1840). Presso il ponte ebbe termine la battaglia omonima tra Costantino e Massenzio (312), questa aprì la strada all’Editto di Milano (313) che sancì la libertà religiosa per i cristiani.

     Nel 2004 il ponte è diventato meta di innamorati da tutta Italia che giungevano a porvi i loro “lucchetti dell’amore” sulla base del successo del libro di Federico Moccia “Tre metri sopra il cielo”, un romanzo rosa per giovanissimi. La situazione aveva prodotto un degrado, il peso dei lucchetti, legati tra loro da catene ed appese ai lampioni, aveva addirittura fatto cadere alcuni campioni. Finalmente nel luglio 2007 il municipio installa dei paletti per gli amanti dei lucchetti.

     Bello il panorama che si gode dal ponte verso Monte Mario. Guardando a monte si vedono tre piloni solitari nel fiume. Sono stati edificati in fretta e furia nel 1962 per sostenere un ponte provvisorio, costruito quando uno dei piloni di ponte Flaminio crollò (da Colaicono, 501 luoghi di Roma, pag. 255). Guardando verso Monte Mario si vede la “Madonnina” così la chiamano i romani, si trova all’interno del Centro Don Orione. Col suo colore dorato sta lì dal 1953, nell’ottobre 2009 un forte temporale la fece crollare, venne ricollocata pochi mesi dopo con un elicottero. Sulla piazza di Ponte Milvio (quartiere Tor di Quinto, XV Municipio) si erge la Chiesa della Gran Madre di Dio, opera di Cesare Bazzani del 1933. Sul piazzale Cardinal Consalvi (quartiere Flaminio e Parioli, Municipio II) si trova una chiesetta con annesso piccolo cimitero per i pellegrini che giungevano nei pressi di Roma ma venivano a mancare sulla strada.



[1] Niccolò V. Tommaso Parentuccelli (Sarzana 1397 – Roma 1455), papa dal 1447. promosse la conclusione della pace di Lodi, fondò la biblioteca Vaticana. Invano promosse una crociata contro i turchi dopo la caduta di Costantinopoli nel 1453.

[2] Pio VII. Luigi Barnaba Chiaromonti (Cesena 1742 – Roma 1823), monaco benedettino, papa dal marzo 1800. Si recò a Parigi per incoronare Napoleone imperatore dei francesi nel 1804. Fu arrestato e deportato da Napoleone a Grenoble,Savona e Fointnenbleau.

[3] Giuseppe Valadier. Roma 1762 – 1839. architetto e archeologo neoclassico. Lasciò nello Stato della Chiesa e a Roma, dove sistemò piazza del Popolo e il Pincio con la Casina. Restaurò opere romane come l’Arco di Tito.

[4] Foto Ponte Milvio minato dai Garibaldini. In rivista Roma ieri, oggi e domani, n.44, pag. 75. Una lapide sotto l’arcata della torre valadieriana ne ricorda l’avvenimento. Una foto d’epoca di ponte Milvio con una piena del fiume in Roma ieri, oggi, domani n.18 pag. 172.


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