domenica 29 maggio 2022

Le case popolari della via Tiburtina

 


   Molto originale e interessante la passeggiata in bici organizzata oggi da VediROMAinBici, associazione senza fini di lucro, lungo la via Tiburtina alla scoperta di tre nuclei di case popolari edificate in tre periodi storici diversi e quindi con tre stili.

   La prima tappa è stata a Tiburtino III, borgata sorta con le demolizioni del centro storico effettuate dal fascismo in via dei Fori Imperiali. Qui sono stati "deportati" gli abitanti che avevano perso le case, lontano dalla città, dopo il forte Tiburtino, in piena campagna. Quelle case degli anni Trenta sono state demolite, al loro posto case popolari degli anni Ottanta. Abbiamo visto la chiesa di Santa Maria del Soccorso del 1938, dell'architetto Tullio Rossi, una chiesa di campagna. E' stata l'occasione di vedere due nuovi murales di recente realizzazione, uno dedicato a Pier Paolo Pasolini e uno ad Anna Magnani.



   La seconda tappa è stato al quartiere INA Casa Tiburtino sorto negli anni 1949 -1954 su progetto degli architetti Ludovico Quaroni e Mario Ridolfi. Qui gli architetti hanno voluto dare al quartiere l'immagine di un paese, le case sono a misura d'uomo. Siamo negli anni del neorealismo che ha avuto nell'arte i nomi di Renato Guttuso e Aligi Sassu, nel cinema i film Roma città aperta, Riso amaro o Ladri di biciclette, nella letteratura Vasco Pratolini, Italo Calvino e Elio Vittorini. In questo quartiere abbiamo visto la chiesa di Santa Maria della Visitazione di Saverio Busiri Vici, nella facciata enormi costoloni orizzontali come terrazzi sporgenti senza ringhiere. L'architetto volle rappresentare il costato di Cristo, il cuore coincide con l'altare maggiore.



   La terza e ultima tappa è stata il quartiere Sant'Ippolito o Tiburtino II che ha il suo centro nella piazza Ruggero di Sicilia (siamo tra piazza Bologna e la stazione Tiburtina). E' un quartiere di case popolari del 1926, costruito con case che hanno grandi cortili in cui le aree verdi sono tenute benissimo, la quiete delle sue strade ci fanno percepire una qualità dell'abitare ottimo.




Una passeggiata che è stata anche occasione di riflessione culturale sulla storia recente della nostra città.

Nessun commento:

Posta un commento