giovedì 2 giugno 2022

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la piazza pedonale che vedi sotto.



Nelle foto di ieri la piazza pedonale di Casal Palocco.

     L’origine del nome potrebbe risalire a Lorenzo Palocchi proprietario di Fusano nel 1405. In una pianta del 1557 è indicato un casale con il nome di “Paludus Locus”.

     Il quartiere di Casal Palocco, detto anche “Pianeta Verde” è una realizzazione della Società Generale Immobiliare (la stessa che ha costruito Olgiata, Vigna Clara, Balduina) su progetto degli architetti Adalberto Libera, Ugo Luccichenti, Mario Paniconi, Giulio Pediconi e Giuseppe Vaccaro negli anni tra il 1958 e il 1965.

     Presenta caratteristiche estensive ed è impostato su un asse longitudinale, supporto dei servizi principali e su un anello di distribuzione dei singoli settori, dotati ciascuno di proprie attrezzature (da: de Guttry, Guida di Roma Moderma, ed. De Luca, 1989).

     Adalberto Libera (Villa Lagarini 1903 – Roma 1963) ha realizzato l’ufficio postale di via Marmorata nel 1933, il Palazzo dei Congressi all’Eur (1937-42), il quartiere Ina Casa Tuscolano, unità d’abitazione orizzontale (1950-51), il cinema Airone (1955), il Villaggio Olimpico (con altri 1957-60), il quartiere Incis di Decima (1960-61), la cattedrale di Cristo Re dei Secoli a La Spezia (1968) e la villa Malaparte a Capri (1938).

     Le prime ville furono realizzazioni grandiose e lussuose dotate di sistemi antisismici. Una foto del 1958 nel sito del consorzio che tutt’ora gestisce le aree verdi e la manutenzione delle strade mostra la prima villa in una piatta campagna con le strade già tracciate e l’alberatura giovane. I condomini sono indicati con il termine Isola seguito da un numero. Le prime case del quartiere vennero costruite, molto probabilmente lungo via Gorgia di Leontini e il canale dei Pescatori, dove esiste un altro centro con negozi.

     Il cuore del quartiere è “le Terrazze”: una grande piazza rettangolare, pedonale, con negozi sui lati, una scala posta al di sopra di una fontana sale ai due livelli superiori dove vi sono altri negozi. Questo centro commerciale esisteva già nel 1972, qui sono stati girati “Io e Caterina” del 1980 con Alberto Sordi e “Tenebre” del 1982 di Dario Argento.

     Nel quartiere si trovano 23 campi da tennis, 7 piscine, palestre, un campo di calcio, un campo di calcetto, un campo di pallavolo, uno di pallacanestro e ultima una pista ciclabile di 7 Km nell’anello di viale Alessandro Magno è prevista anche in viale Gorgia di Leontini con una deviazione in via di Casal Palocco e via dei Pescatori. Un’altra pista ciclabile è lungo la Colombo, dovrebbe arrivare fino al mare.

     E’ abitato da personaggi del mondo dello spettacolo, calciatori e comandanti d’aereo. Vi hanno abitato: Claudio Villa (1926-87), Catherine Spaak (1945), Milly (Sulmona 1954) e Gabriella Carlucci (Alghero, 1959, deputato), vi abita Licia Colò (Verona 1962), i calciatori della Roma Daniele De Rossi, Alberto Aquilanti, Max Tonetto, Marco Cassetti, Rodrigo Taddei, Mauro Esposito e i genitori di Totti (questa informazione sui calciatori è tratta da Repubblica del 26.7.08). Possiede un grande centro sportivo denominato “Polisportiva”.

     Oggi il quartiere è studiato da Università di tutti i continenti per le servitù verdi e la bassa densità abitativa.

     Nel cinema è stato set per i film: Io e Caterina (1980, Alberto Sordi incontra Edwige Fenech vestita da cow – boy), Tenebre (1982 nella piazza delle Terrazze), Sette chili in sette giorni (1986 di Luca Verdone con Carlo e Renato Pozzetto, il negozio della moglie è oggi il negozio di surgelati “Casa del Gambero” a “le Terrazze”), “Da grande” (del 1987 di Franco Amurri con Renato Pozzetto) e “Caro diario” del 1993 di Nanni Moretti. Anche molti spot sono stati girati qui.

     Le strade sono intitolate a personalità dell’antica Grecia.

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