sai dove si trovano questi elementi decorativi di una importante piazza romana.
Nella foto di ieri la vasca/fontana di piazza Mazzini.
E’ la piazza che sembra rotonda invece è
quadrata. Insieme al viale Mazzini rappresenta l’asse portante del quartiere,
mentre le vie Ferrari- Lepanto-Marcantonio Colonna e Cicerone conducono verso
il rione Prati e piazza Cavour, la via Oslavia porta a piazza Bainsizza e
prosegue con via Filippo Corridoni fino a piazzale Maresciallo Giardino. Sulla
piazza convergono otto strade.
Qui era il primo impianto sportivo utilizzato dalla Lazio 1900-1905. Sia
la piazza che la via furono sistemate urbanisticamente su progetto del tedesco
Joseph Stubben, le prime case risalgono al 1919-21, furono costruite dall’ICP
con una serie di piccoli villini in seguito demoliti. Grande incremento si ebbe
con le case Incis del 1924. La piazza venne sistemata a giardini nel 1927-30 ad
opera dell’arch. Raffaele De Vico, lo stesso del progetto del Giardino
Zoologico, oggi Bioparco, del Colle Oppio e dei giardini del laghetto dell’Eur.
La piazza ha forma quadrata, mentre i giardini sono circolari. Al centro una
vasca ottagonale largo 25 metri intorno una composizione a mosaico raffigurante
i segni zodiacali, cornucopie, soli raggianti e vele di antiche navi. Sul bordo
della vasca quattro piccole fontane rivolte verso l’interno. Ogni fontana è
sormontata da una corta colonna ornata con le insegne del regime fascista:
l’aquila con le ali semispiegate, in cima, sopra l’acronimo SPQR e tre fasci in
bassorilievo lungo il fusto. La fontana replicò il successo della fontana delle
Anfore di tre anni prima. La piazza, i giardini e la fontana sono stati
restaurati nel luglio 2014. Un altro restauro con nuove luci a led nel luglio
2020 (da Repubblica del 16.7.20).
“Intorno alla fontana ci sono iscrizioni nelle quali si afferma che l’acqua proviene da Trevi, riferendosi ad una acquedotto inesistente”, da visita guidata di VediROMAinBici del 20.11.22.
Nessun commento:
Posta un commento