lunedì 14 novembre 2016

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova la salita che vedi sotto.
Nella foto di ieri il Roseto Comunale. 
Qui vengono coltivate oltre 5.000 piante di rose, a maggio vi si tiene un concorso internazionale e quindi si arricchisce sempre di più. Il terreno sul quale sorge ospitava un tempo uno dei cimiteri ebraici della città in cui era fatto divieto di collocare lapidi o iscrizioni. Chiuso nel 1895, venne demolito negli anni Trenta per l’apertura di via del Circo Massimo. E’ aperto a maggio e ai primi di giugno. 

domenica 13 novembre 2016

La vera filosofia di vita di noi ciclisti

   Molto volentieri pubblico una lettera, tratta dal Corriere della Sera, di una appassionata ciclista di Roma, amica di VediROMAinbici, che ben esprime la filosofia di vita di chi va in bici, soprattutto di chi usa la bicicletta in una grande città, Roma, che non è certo amica delle biciclette.

   La riproduco perchè nella foto risulta troppo piccola e faticosa da leggere.
Caro Conti,
rispondo alla lettera di domenica 6 novembre. Chi scrive ha ragione ad avercela con i ciclisti che sfrecciano a tutta velocità, incurante dei bambini, carrozzine e cani. I "galli cedroni" così li chiamò Maria Laura Rodotà, fasciati in assurde tutine multicolori pietosamente ridicole, corrono come pazzi incuranti dei pericoli che rappresentano... Chiedo ai variopinti e svolazzanti galli cedroni: "Perchè se avvertite questo impellente bisogno di correre non andate in luoghi adatti? Basta cercarli su internet, ce ne sono tanti". Amo la bicicletta fin da piccola, a Roma giro sempre in bici, la uso sia per andare a lavoro che per divertimento. E' il mio antistress naturale: una bella pedalata mi libera dalle preoccupazioni e dai problemi. Pedalando infatti produciamo ormoni chiamati endorfine, importanti per godere buona salute fisica e benessere mentale. Signore o signora che hai scritto la lettera, della quale condivido tutto, ti vorrei però dire che noi ciclisti non siamo tutti così. Ci siamo anche noi, gentili, garbati, rispettosi delle regole: andiamo in bicicletta perchè ci piace e il nostro piacere ciclabile sarà sempre rispettoso nei confronti degli altri, umani e pelosi vari.
Maurizia Benedetti

Murales di Testaccio e Ostiense!

   Molto freddo oggi a Roma, con 6 gradi siamo usciti in bici per l'appuntamento di VediROMAinbici, che ci ha guidato in un originalissimo itinerario attraverso i recenti murales di Testaccio e di Ostiense. Eravamo in 32, un bravo alla nostra guida: Bruno, che meglio di così non poteva fare.
Foto copertina della giornata,
siamo in via Ostiense davanti al murales con il Colosseo Quadrato 
e i palazzi primo Novecento di Parioli.

Si pedala verso Testaccio. Sosta per ricompattare il gruppo.

Murales di via Galvani a Testaccio.

Primo murales di via delle Conce.

Secondo murales di via delle Conce,
di fronte al precedente.

Murales in via del Porto Fluviale.

Palazzo in via del Porto Fluviale,
già deposito dell'Aeronautica Militare.


Due murales in via dei Magazzini Generali, uno di fronte all'altro.

Via del Porto Fluviale, murales presso il ponte di Ferro.

Via Ostiense.

Via Ostiense.

Via Libetta.

Via degli Argonauti.

Murales visto dal ponte Settimia Spizzichino,
cavalcaferrovia Ostiense.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova il giardino che vedi sotto.




Nella foto di ieri la quercia del Tasso che si trova sul Gianicolo, dove il poeta si sedeva a riflettere e cercare pace.

sabato 12 novembre 2016

Nasce a Roma il Museo delle Civiltà

Palazzo Brancaccio sede del Museo Nazionale
d'Arte Orientale.

   Da settembre 2016, in un complesso piano di riforma e riassetto delle strutture del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, è nato a Roma il Museo delle Civiltà.
   La sua istituzione ha permesso di raggruppare in un unico organismo quattro importanti musei nazionali: - il Museo Nazionale d'Arte Orientale Giuseppe Tucci (museo che documenta le civiltà del medio ed estremo oriente), il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari (museo di etnografia italiana e memoria della cultura popolare), il Museo Nazionale Preistorico Etnografico Luigi Pigorini (museo della preistoria, protostoria e di etnografia extraeuropea).
Il Museo Pigorini.

Il museo delle Arti e Tradizioni Popolari.

   L'istituzione del Museo delle Civiltà, istituto dotato di autonomia speciale, speriamo vivamente che consentirà di gestire, valorizzare e promuovere in modo unificato e innovativo collezioni archeologiche ed etnografiche uniche in Italia.
   In bocca al lupo nuovo museo di Roma!

Capolavori scomparsi

La Galleria Nazionale d'Arte Moderna dall'11 ottobre ha una nuova sistemazione espositiva delle sue opere. Purtroppo nel nuovo ordinamento sono scomparsi alcuni capolavori, ne ripresentiamo alcuni.
VITTORIO CORCOS, Sogni, 1896.

   Nel dipinto è ritratta una ragazza elegante dallo sguardo sicuro, il mento appoggiato sulla mano, le gambe accavallate, i capelli mossi, i libri appoggiati sulla panchina, insieme a un cappello di paglia e all’ombrellino. Un rampicante scende dalla finestra posta dietro di lei. Lo sguardo è serio, quali pensieri starà inseguendo?     La ragazza ritratta è Elena, una figlia adottiva dell’artista. Il quadro ebbe subito un grande successo di pubblico e critica quando apparve all’Esposizione Internazionale di Firenze, perciò fu immediatamento acquistato dalla Gnam. E’ stato utilizzato nella pubblicità. E’ considerato il suo capolavoro.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova questo tronco d'albero ormai secco da tanto tempo.
Nella foto di ieri una delle fontane delle Quattro Fontane.

venerdì 11 novembre 2016

Una splendida notizia per tutti gli amanti di Roma e della sua storia!





   Tutti noi, amanti di Roma, abbiamo visto che ormai da mesi sono terminati i lavori di restauro e di scavo archeologico al Circo Massimo, lato palazzo della Fao. L'area archeologica è migliorata, ingrandita e ben tenuta... tutti avevamo voglia di visitarla!
   Ebbene, sui giornali di oggi è giunta la notizia che dopo i lavori di restauro partiti nel 2009, dal 17 novembre l’area archeologica sarà aperta al pubblico.
   Non vediamo l'ora di visitarla!



Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova la fontana che vedi sotto.
   Nella foto di ieri una delle Quattro Fontana poste ad angolo tra via delle Quattro Fontane e via del Quirinale. Si tratta di un incrocio particolarmente importante perchè si trova sull'asse che collega Trinità de' Monti con la basilica di Santa Maria Maggiore e sull'asse dell'antica via Pia che dal Quirinale raggiunge porta Pia. L'incrocio è caratterizzato dalla presenza di quattro fontane negli angoli. Da questo punto si possono vedere ben tre obelischi.
   Le quattro fontane in travertino furono realizzate tra il 1588 e il 1593 dopo l'inaugurazione dell'Acquedotto Felice voluto da Sisto V. I soggetti sono raggruppati a coppie analoghe: due figure maschili barbute, il Tevere e l'Arno, che fronteggiano due figure femminili, Diana e Giunone. Le prime due simboleggiano Roma e Firenze, le altre la Fedeltà e la Fortezza. Il disegno delle fontane del Tevere, dell'Arno e di Giunone è forse di Domenico Fontana, quella di Diana è di Pietro da Cortona. Le realizzazioni sono state affidate a scultori minori a noi sconosciuti.

giovedì 10 novembre 2016

Finalmente ha aperto la Nuvola di Fuksas

   Finalmente, il 29 ottobre, ha aperto la Nuvola di Fuksas, ho meglio il Centro Congressi Italia. Una struttura architettonica all'avanguardia che pone la nostra città tra quelle meglio attrezzate per i congressi a livello europeo.
   Dopo 18 anni di lavoro, un costo preventivato di 221 milioni ma reale di 363, poichè 12 varianti hanno comportato un ritardo nei lavori, finalmente è stata inaugurata alla presenza del presidente del Consiglio Renzi, del sindaco di Roma Virginia Raggi ein diretta tv. E' stato un vero e proprio spettacolo con l'attore Cesare Bocci a condurre, il cantante Michael Bublè, il ballerino Desmond Richardson e il violoncellista Mario Brunello.
   La struttura è ricoperta di 42.000 pannelli di vetro, sono servite 18.000 tonnellate di acciaio, il doppio della torre Eiffel, 18.000 mq di parquet, 9 scale mobili tra le più alte d'Europa, 28 ascensori, 16 sale congressuali e 7.200 corpi illuminanti. La costruzione è opera della società Condotte.
   L'auditorium o Nuvola è ricoperta di 4.725 pannelli di ciliegio.
   Potrà ospitare eventi da 500 a 8.000 persone . Non sarà chiusa al pubblico, si pensa di aprirla in occasione di eventi per rendere il centro fruibile a tutti ma con un biglietto d'ingresso. Si prevedono dai 200.000 ai 300.000 congressisti l'anno. Si tratta del secondo centro congressi d'Europa dopo quello di Milano nella ex Fiera.
   Parallelo a viale Europa si trova un mega albergo detto "La Lama" per la forma lunga e sottile. Questo aprirà non prima del 2018.

Questa inaugurazione, insieme a quella del Luneur, avvenuta pochi giorni prima, sembra preannunciare la rinascita dell'Eur.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova la fontana che vedi sotto.
Nella foto di ieri il palazzo dell'ex Provveditorato agli Studi, poi Ufficio Scolastico Regionale del Lazio, in via Pianciani presso piazza Vittorio. Il palazzo è del 1968, in questi giorni l'USR è stato trasferito al Torrino in viale Giorgio Ribotta 41-43.

mercoledì 9 novembre 2016

Una bella proposta delle Ferrovie dello Stato



Su "la Repubblica" di oggi la bella notizia di una proposta delle Ferrovie dello Stato di cedere alle Regioni le linee ferroviarie dismesse al fine di farne delle piste ciclabili. Un volano per il turismo ecologico! Speriamo che dalle idee lodevoli si passi ai fatti! Sembra che i soldi ci siano, non per tutte, ma ci sono per iniziare.

La Roma degli anni Sessanta

   Un bel libro e una bella ricostruzione storica degli anni Sessanta nella nostra città. Per rivivere o per conoscere meglio per periodo storico c'è una data da segnare in agenda, quella della presentazione del libro di Roberto Morassut dal titolo Giuliano Taccola: la punta spezzata. L'appuntamento è lunedì 14 novembre alle ore 17,30 al teatro Don Bosco di via Publio Valerio (metro Giulio Agricola).

Giuliano Taccola è stato un calciatore della Roma, morto in attività a 25 anni, che giocava nel ruolo di attaccante. Le cause del decesso furono associate, in sede giudiziaria e in ambienti giornalistici, all'uso del doping, ma non vi è alcuna certezza. Una strada di Roma, nella zona di Trigoria, gli è dedicata.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova il palazzo che vedi sotto.
Nella foto di ieri l'Ufficio Postale di via Marmorata presso la Piramide. E' stato progettato dall'arch. Adalberto Libera (lo stesso del Palazzo dei Congressi all'Eur), e realizzato tra il 1932 e il 1935. Il suo stile si può definire razionalista.

martedì 8 novembre 2016

Musei Capitolini aperti dalle ore 20 alle ore 24

   I più antichi musei d'Europa, iniziati con la donazione al Comune di una serie di bronzi, adesso si possono visitare anche con il fascino della luce serale. Per cinque sabati, all'insegna della musica, del gusto e dell'arte: dal 5 novembre al 3 dicembre saranno aperti dalle 20 alle 24 con un biglietto simbolico di un euro.

   Non solo sarà possibile vedere la Lupa Capitolina, la statua equestre di Marco Aurelio o il Galata morente, ma sulla terrazza Caffarelli sarà possibile partecipare a degustazioni di prodotti del territorio laziale. In più, ogni sabato sarà possibile assistere ai concerti.