mercoledì 8 maggio 2024

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova il rudere che vedi sotto.


Nella foto di ieri la fontana al centro dei giardini di piazza Vittorio. La scultura è quanto resta della mostra dell’acquedotto chiamato Acqua Pia – Marcia, inaugurato da Pio IX pochi giorni prima della presa di Porta Pia. La mostra si trovava tra l’attuale piazza della Repubblica e la stazione Termini, era formata da una serie di vasche a varie altezze, senza decorazioni. In occasione della visita dell’imperatore tedesco Guglielmo II, furono collocati leoni di gesso ai quattro angoli della fontana per migliorarne l’aspetto. I romani si lamentarono di questa sistemazione provvisoria, così il comune chiamò lo scultore siciliano Mario Rutelli che propose quattro sculture di ninfe acquatiche: le Najadi. Quando le sculture vennero poste in opera furono molto criticate, perché si trattava di nudi femminili, mancava la statua centrale. Per questa Rutelli preparò un gruppo insolito comprendendo tre figure umane, un delfino e un polpo avvinghiati in una lotta. Il modello in malta fu posto in cima alla fontana, ma venne ancor più duramente criticato e detto “il fritto misto”. Allora Rutelli fuse nel bronzo una figura maschile che abbraccia un delfino e il “fritto misto” finì nei giardini di piazza Vittorio dove decorava un laghetto. Negli anni Settanta il laghetto fu eliminato per la costruzione della metropolitana, e il “fritto misto” è rimasto lì – ancora una volta – senza scopo.

 


martedì 7 maggio 2024

La ferrovia Roma - Ostia chiude alle ore 21

 


Attenzione, da ieri, la ferrovia Roma - Ostia (oggi chiamata Metromare) chiude alle ore 21 per rendere possibili lavori di sostituzione della rete elettrica. Sabato e domenica servizio regolare fino alle ore 23,30.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova la fontana che vedi sotto.


Nella foto di ieri il rilievo posto al centro dei giardini di piazza Vittorio con fiori realizzati da alunni delle scuole.

lunedì 6 maggio 2024

Buone nuove per il palazzo dei Congressi all'Eur

 


     Nel progetto originario del quartiere il palazzo dei Congressi si doveva chiamarsi “palazzo dei Ricevimenti e dei Congressi”, così è ancora chiamato nella Guida di Roma del Tci del 1962. Progettato da Adalberto Libera[1] del 1938 ma terminato nel 1942. Notevolissimo per originale concezione architettonica, modernità impianti e completezza di servizi. Portico di ingresso, nucleo centrale a forma di cubo di 40 metri di lato. Ardita volta a crociera che poggia solo sugli spigoli, quattro lunettoni lasciano passare la luce. Sulla terrazza un teatro pensile. Il salone ha una cubatura superiore a quella del Pantheon! Due fontane fiancheggiano il piazzale di ingresso. Fra le persone impegnate nella costruzione dell’Eur si racconta che il colonnato che caratterizza la facciata fu fatto realizzare da Piacentini all’insaputa di Libera.

"La mensola gigante che ancora sporge dal lato frontale del cubo avrebbe dovuto ospitare, secondo il progetto originale, un gruppo statuario di quattro cavalli al traino di un carro trionfale guidato dalla dea Vittoria. Nonostante il pubblico concorso indetto nel 1940, l'incarico venne affidato direttamente allo scultore Francesco Messina, oggi famoso per il cavallo simbolo della Rai a viale Mazzini. Le vicende belliche arrestarono l'opera di Messina, che all'epoca aveva prodotto solo i calchi in forma ridotta dei quattro cavalli, i quali restarono negli scantinati dell'Accademia di Brera - di cui Messina era direttore - fino al 1969, anno del suo pensionamento. Dovendo quindi sgombrare i locali dai propri oggetti e temendo danni per i modelli in gesso, Messina trovò in Giovanni Leone - all'epoca non ancora Presidente della Repubblica - il mecenate che ne finanziò la fusione in bronzo. Ancor oggi i quattro eleganti cavalli bronzei sono sistemati nel giardino della villa della famiglia Leone in località Le Rughe, poco fuori Roma lungo la via Cassia." Da Memorie di Roma del 24.7.23 articolo a firma di Stefano Pozzi

     Il palazzo è stato spesso set cinematografico, tra questi si ricorda “La dolce vita” di Federico Fellini del 1961, in cui il palazzo diventa un ospedale e ne “Il conformista” del 1970 di Bernardo Bertolucci. Fellini diceva: “L’Eur è un quartiere molto congeniale a chi fa di professione il rappresentante di immagini”.

 Ci sono buone novità per questo capolavoro dell'architettura moderna. Otto milioni per un nuovo rivestimento esterno, atrio centrale, spazi e percorsi con pareti mobili opache e vetrate. Il piano è dell’Ente Eur, progetto dello studio Alvisi Kirimoto. Nel 2023 ben 300.000 presenze. Dai quotidiani romani del 23.4.24





[1] Adalberto Libera (Villa Lagarina TR 1903 – Roma 1963) Autore dell’ufficio postale di via Marmorata, del quartiere Ina Casa orizzontale Tuscolano a via Selinunte, il Villaggio Olimpico (in coll.), il quartiere di Casal Palocco (in coll.), il quartiere Incis a Decima, la cattedrale di La Spezia. Case ad Ostia sul lungomare.


Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova questo disegno con tessere di marmo.





Nella foto di ieri l'Albero di pietra e mattoni dei giardini di piazza Vittorio.

domenica 5 maggio 2024

Bellissima l'Abbazia di San Nilo a Grottaferrata!

 


Per oggi VediROMAinBici ha organizzato una bellissima e lunga pedalata in bici alla scoperta dei Castelli Romani. Abbiamo raggiunto dapprima il lago di Castel Gandolfo, quindi il centro abitato, siamo passati a Marino per giungere finalmente a Grottaferrata dove abbiamo visitato l'abbazia di San Nilo. Qui abbiamo fatto una sosta piacevole per un panino con la porchetta. Buonissimo! Viva la bici! Viva VediROMAinBici!





Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama il muro che vedi sotto.

Nelle foto di ieri i giardini di piazza Vittorio.

sabato 4 maggio 2024

Cambia volto piazza Mazzini

   



   Attenzione! Piazza e viale Mazzini cambiano volto.  Stanno per partire i lavori per riqualificare una delle piazze più belle di Roma, si parte in estate, dureranno 16 mesi. Un chilometro di verde dal Tevere al protone di Monte Mario che fungerà da corridoio ecologico e incubatore di biodiversità. Stanziati 2 milioni. Dai quotidiani romani del 13.4.24.

 


Sei romano de Roma se...

 sai come si chiamano e dove si trovano i giardini che vedi sotto.





Nella foto di ieri il rilievo di Duilio Cambellotti dal titolo "Cavalli nella palude" del 1910.

venerdì 3 maggio 2024

Domani parte il Giro d'Italia

 


     Sabato parte il Giro d’Italia che anche quest’anno termina a Roma per il secondo anno consecutivo. Si tratta di una passerella importante per tutta l’Italia, un evento sportivo che fa conoscere l’Italia nel mondo con le sue bellezze storiche, artistiche e naturali. Ovviamente non è in secondo piano l’aspetto sportivo, quest’anno sarà al via Tadej Pogacar, il campione sloveno capace di vincere due Tour de France e che quest’anno ha vinto la Strade Bianche con una fuga solitaria di 82 Km, come ai tempi del ciclismo eroico, quello delle origini. Ma ci saranno anche il colombiano Quintana che ha già vinto un Giro, l’inglese Thomas che l’anno scorso è arrivato a una manciata di secondi dal successo, il nostro Pippo Ganna che detiene il record dell’ora, e ancora: Damiano Caruso, Simone Consonni, Alessandro De Marchi, Jonathan Milan, Domenico Pozzovivo e Matteo Trentin che possono tutti ben figurare in qualche arrivo di tappa.

     Ventuno tappe per complessivi 3.384,7 Km, due giorni di riposo, due tappe a cronometro: Foligno Perugia di Km 38,5 e Colle delle Stiviere Desenzano di Km 31,2. Lo Stelvio è la cima Coppi (cioè la salita più alta del Giro). Nell’ultima settimana sono concentrate le montagne con il Mortirolo, lo Stelvio e altre.

     Possiamo seguire in Giro in diretta su Rai2 dalle ore 14 alle ore 17,15 con Francesco Pancani e Davide Cassani per il commento tecnico; dalle 17,15 alle ore 18 c’è il Processo alla tappa con Alessandro Fabretti e due campioni in pensione Stefano Garzelli e Alessandro Petacchi. Per chi non fa in tempo a vedere la tappa, alle ore 20 su Rai Sport c’è il “TGiro” condotto da Andrea De Luca con Giada Borgato per il commento tecnico. Insomma, ci aspetta una grande gara!

Nella foto il favorito n.1 Tadej Pogacar.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova il rilievo scultoreo che vedi sotto.


Nelle foto di ieri il giardino di piazza Dante.

giovedì 2 maggio 2024

Una speranza per la sponda sinistra del Tevere!

 


   La proposta dell’associazione Tevere Day apre una speranza per la riqualificazione della sponda sinistra del Tevere che è in situazione di degrado molto grave, con problemi di igiene e sicurezza pubblica. La sponda sinistra del fiume è nel degrado, solo una pista ciclabile la può salvare. Oggi è una discarica, tra rifiuti e baracche. Nella foto ponte Risorgimento.


Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova il giardino che vedi sotto.





Nella foto di ieri il quadro di Giuseppe Capogrossi, Gita in barca, 1933.

mercoledì 1 maggio 2024

Primo maggio al museo

 


   Evento principale di questo PRIMO MAGGIO è il concertone che quest'anno si tiene al Circo Massimo perché piazza di Porta San Giovanni è chiusa per lavori in vista del Giubileo. La pioggia minaccia l'evento. In alternativa, per chi vuole visitare un museo c'è una bella scelta. Sono aperti al pubblico: il museo Nazionale Romano nelle tre sedi di palazzo Massimo, terme di Diocleziano e palazzo Altemps; è aperta la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, il museo Nazionale di Valle Giulia, la galleria Borghese, la galleria Spada, il chiostro del Bramante e il palazzo delle Esposizioni. Chiusi i musei comunali.

Sei romano de Roma se...

 sai come si chiama e dove si trova il quadro che vedi sotto.


Nella foto di ieri il quadro di Giacomo Balla, Primo Carnera campione del mondo, 1933.