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sabato 21 marzo 2026

Bellissima Sanremo, superbo Pogacar

 


Quest'oggi abbiamo assistito ad una spettacolare Milano - Sanremo, il numero uno al mondo del ciclismo professionistico è caduto all'uscita di Imperia, ma all'attacco della Cipressa già recupera e attacca, solo in due riescono a tenergli testa. Prova più volte di staccarli sulla Cipressa prima, sul Poggio poi. Ma nulla. Sul traguardo di via Roma allo sprint riesce a battere l'inglese Tom Pidkok per mezza ruota, buon terzo Van Aert. Pogacar era salito sul podio più volte ma non era mai riuscito a vincere questa gara, una delle pochissime che gli mancava. Inoltre la soddisfazione di vincere con la maglia iridata di campione del mondo. 


lunedì 15 dicembre 2025

Presentata la più affascinante e dura gara ciclistica del mondo

 


     E' stato presentato il Tour de France 2026. Si parte il 4 luglio da Barcellona con una tappa a cronometro a squadre di 19,7 Km, anche la seconda tappa termina a Barcellona. Prima si affronteranno i Pirenei con il Coudons, il Montsegur, Aspin e Tourmalet. Il 13 luglio giorno di riposo. Il 14, festa nazionale impegnativa tappa con arrivo a Le Lioran. Il 18 sui Vosgi. Il 20 altro giorno di riposo. Ultima settimana sulle Alpi con Croix de Fer, Telegraphe, Galibier e Sarenne. Ultime due tappe di salita. La penultima tappa, il 25 luglio si salirà due volte sull’Alpe d’Huez. Il giorno dopo si finisce a Parigi con la salita di Montmartre. Nella foto sopra Parigi, l'immagine è tratta da it.wikipedia.org che si ringrazia.

domenica 13 aprile 2025

Bellissima Parigi Roubaix

 


Ha vinto in solitaria Mathieu Van der Poel, una gara durissima che si corre nel nord della Francia caratterizzata da tratti di pavè che rendono la corsa - di oltre 250 Km - ancora più dura. L'olandese ha preceduto di oltre un minuto il campione del mondo lo sloveno Tadej Pogacar. Bravo anche lui.

sabato 22 marzo 2025

La più bella Sanremo degli ultimi decenni!

 


Oggi abbiamo assistito alla più emozionante Milano - Sanremo degli ultimi decenni. Già dalla Cipressa ha attaccato a ripetizione Tadej Pogacar, il n.1 al mondo. Gli ha tenuto testa Van der Poel e il nostro Filippo Ganna. Pogacar ha continuato ad attaccare sul Poggio, ma niente. Sul rettilineo finale ha vinto Van der Poel, ma bravissimo Ganna che è riuscito a piazzarsi secondo. Arrivare secondi dopo Van der Poel è come arrivare secondi al traguardo dopo Eddy Merckx. Bellissima gara.




martedì 25 febbraio 2025

Un gran bel libro!

 


Questo è un libro per tutti gli amanti del grande ciclismo, scritto da un giornalista che ha sempre seguito questo sport dimostrando un amore immenso per i ciclisti e le gare. Da non perdere.

sabato 12 ottobre 2024

Pogacar nella leggenda!

 


Pogacar nella leggenda. Vince il Giro di Lombardia  – con la maglia iridata di campione del mondo - per la quarta volta consecutiva, con una fuga solitaria di 48 Km. Solo Fausto Coppi ha vinto quattro volte consecutive la “Classica di chiusura”. Distacchi mostruosi sul traguardo di Como, secondo Evenepoel, campione olimpico a 3’16”, terzo un bravissimo Ciccone a 4’30”. Pogacar è partito a 6,5 Km dalla vetta della Colma di Sormano, nessuno è stato in grado di rispondere. La foto è tratta da la Gazzetta.it.

     Alcune immagini di questo blog sono attinte da internet e quindi considerate di pubblico dominio. Vi prego di avvertirmi in caso di un’involontaria violazione del copyright, in modo che io provveda subito all’eliminazione dell’immagine usata per errore


sabato 28 settembre 2024

Una triste notizia per il mondo del ciclismo

 


   E' morta Muriel Furrer giovane ciclista svizzera che gareggiava ai mondiali di ciclismo in corso in questi giorni a Zurigo. La ragazza di 18 anni aveva perso il controllo della bici in gara sbattendo la testa contro un albero. Sembra che l'elicottero sia arrivato un'ora dopo la fine della gara. Nella foto una veduta di Zurigo. La foto è presa da it.wikipedia.com.

domenica 21 luglio 2024

Bravo Tadej Pogacar!

 


E' stato veramente grande quel ragazzo che viene dalla Slovenia e che oggi ha vinto il Tour de France, riuscendo a vincere nello stesso anno Giro d'Italia e Tour de France. Questa impresa è riuscita a pochi grandi della storia del ciclismo: Coppi, Merckx, Pantani. Non ha solo vinto, ha dominato la gara, vincendo ben sei tappe, tra cui l'ultima a cronometro dando distacchi abissali ai migliori: Vincegaard e Evenerpool. Bravo Pogacar!

sabato 29 giugno 2024

Parte oggi da Firenze il Tour de France

 


   Il Tour si corre dal 29 giugno al 21 luglio con 21 tappe, Km totali 3.498. Partenza dall’Italia e tre tappe in Italia. Firenze – Rimini; Cesenatico – Bologna; Piacenza – Torino e Pinerolo – Valloire. Due le tappe a cronometro, tra cui l’ultima da Monaco a Nizza. Il Tour farà il giro della Francia in senso antiorario, prima le Alpi e poi i Pirenei.

   Tutti si aspettano il duello tra Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard che hanno vinto due Tour a testa, il danese gli ultimi due. Vingegaard ha avuto un incidente solo tre mesi fa nel quale ha rischiato la vita e con zero gare nelle gambe, mentre Pogacar è fresco vincitore del Giro che ha dominato. Inoltre Pogacar potrà contare nella sua squadra su Ayso, Almeida e Adam Yates, mentre Vingegaard a perso il suo migliore gregario per il covid, Sepp Kuss. Altri uomini di punta sono: il fiammingo Van der Poel, campione del mondo in carica; il belga Evenepoel di soli 24 anni, già campione del mondo; lo sloveno Primoz Roglic che perse un Tour nel 2020 negli ultimi chilometri dell’ultima cronometro ma ha vinto tre volte la Vuelta (2019-2020-2021) e oro olimpico a Tokyo. Nella foto Tadej Pogacar con la coppa del Giro d'Italia.

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domenica 26 maggio 2024

Pogacar

 


   Oggi Pogacar non ha solo vinto il Giro d'Italia, lo ha dominato, nessun altro ciclista è stato al suo livello. A questo punto comincio a pensare che può vincere - in questo stesso anno 2024 - anche il Tour de France, cioè fare la "doppietta" come è riuscita a Fausto Coppi, Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault, Miguel Indurain e Marco Pantani. La foto è tratta da gazzetta.it.

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venerdì 3 maggio 2024

Domani parte il Giro d'Italia

 


     Sabato parte il Giro d’Italia che anche quest’anno termina a Roma per il secondo anno consecutivo. Si tratta di una passerella importante per tutta l’Italia, un evento sportivo che fa conoscere l’Italia nel mondo con le sue bellezze storiche, artistiche e naturali. Ovviamente non è in secondo piano l’aspetto sportivo, quest’anno sarà al via Tadej Pogacar, il campione sloveno capace di vincere due Tour de France e che quest’anno ha vinto la Strade Bianche con una fuga solitaria di 82 Km, come ai tempi del ciclismo eroico, quello delle origini. Ma ci saranno anche il colombiano Quintana che ha già vinto un Giro, l’inglese Thomas che l’anno scorso è arrivato a una manciata di secondi dal successo, il nostro Pippo Ganna che detiene il record dell’ora, e ancora: Damiano Caruso, Simone Consonni, Alessandro De Marchi, Jonathan Milan, Domenico Pozzovivo e Matteo Trentin che possono tutti ben figurare in qualche arrivo di tappa.

     Ventuno tappe per complessivi 3.384,7 Km, due giorni di riposo, due tappe a cronometro: Foligno Perugia di Km 38,5 e Colle delle Stiviere Desenzano di Km 31,2. Lo Stelvio è la cima Coppi (cioè la salita più alta del Giro). Nell’ultima settimana sono concentrate le montagne con il Mortirolo, lo Stelvio e altre.

     Possiamo seguire in Giro in diretta su Rai2 dalle ore 14 alle ore 17,15 con Francesco Pancani e Davide Cassani per il commento tecnico; dalle 17,15 alle ore 18 c’è il Processo alla tappa con Alessandro Fabretti e due campioni in pensione Stefano Garzelli e Alessandro Petacchi. Per chi non fa in tempo a vedere la tappa, alle ore 20 su Rai Sport c’è il “TGiro” condotto da Andrea De Luca con Giada Borgato per il commento tecnico. Insomma, ci aspetta una grande gara!

Nella foto il favorito n.1 Tadej Pogacar.

domenica 31 dicembre 2023

Un anno di grande ciclismo

 


     Il 2023 è stato l’anno di alcuni grandi campioni e della squadra Jumbo Visma che ha vinto con tre corridori diversi i tre grandi giri. Il Giro d’Italia con lo sloveno Primoz Roglic, il Tour de France con il danese Jonas Vingegaard e la Vuelta di Spagna con l’americano Sepp Kuss. E’ fiorito un nuovo campione italiano Jonathan Milan di Tolmezzo che si è segnalato sulle strade del Giro vincendo la maglia ciclamino, mentre il nostro Giulio Ciccone di Chieti ha conquistato le cime del Tour vincendo la maglia a pois.

     Si è confermato grande campione l’olandese Mathieu Van Der Poel che ha vinto il campionato del mondo a Glasgw mentre il nostro Alberto Bettiol di Poggibonsi ha illuminato le nostre speranze con una fuga sfortunata a cinquanta chilometri dal traguardo. Il nostro uomo di punta resta Pippo Ganna di Verbania, specialista nelle cronometro, campione del mondo 2020 e 2021, detiene il record dell’ora con Km 56,792. Purtroppo quest’anno è arrivato secondo alla crono inaugurale della Tirreno – Adriatico e del Giro d’Italia nella Costa dei Trabocchi, battuto da Evenepoel, si è poi dovuto ritirare per covid. E’ ancora secondo nella prova a cronometro del mondiale sempre preceduto da Evenepoel. Lo stesso campione olandese Van der Poel aveva vinto a marzo la Sanremo con una fuga partita dalla salita del Poggio. Sempre lui aveva vinto la Roubaix ad aprile. Bravo anche il giovanissimo belga Remco Evenepoel che ha conquistato la seconda Liegi, si è confermato grande campione lo sloveno Tadej Pogacar che ha vinto il  terzo Lombardia di fila.

     Il prossimo anno ci aspetta con un Tour de France che partirà da Firenze per i 100 anni della vittoria di Bottecchia (anche per Bartali), con tre tappe in territorio italiano, terminerà a Nizza – prima volta assoluta nella sua storia - perché a Parigi ci sono le Olimpiadi; mentre il Giro d’Italia partirà da Venaria presso Torino e terminerà per  il secondo anno consecutivo a Roma. Nella foto Pippo Ganna.

venerdì 9 giugno 2023

Ci ha lasciati Renato Longo

 


Il giorno 8 giugno muore Renato Longo, classe 1937, leggenda del ciclocross, ha vinto cinque mondiali negli anni Sessanta e dodici volte campione nazionale. Gli inizi da garzone di un fornaio, le trasferte in macchina a spese proprie, i trionfi che fecero impazzire l’Italia, poi la vita normale con la sua famiglia. Storia di un uomo di poche parole, tanta fatica e molti trionfi.


sabato 27 maggio 2023

Colpo di scena al Giro d'Italia

 


Colpo di scena al Giro d'Italia! Alla penultima tappa, una cronoscalata di Km 18,6, lo sloveno Primoz Roglic ha vinto la tappa e il Giro scavalcando il gallese Geraint Thomas. Buon quarto il nostro Damiano Caruso. E domani passerella finale a Roma, si saremo anche noi di VediROMAinBici!

sabato 6 maggio 2023

E' iniziato il Giro d'Italia, una festa per tutto il paese

 


   Oggi è partito dalla Costa dei Trabocchi il Giro d'Italia con una splendida gara nella quale ha prevalso il giovanissimo ciclista belga Remco Evenepoel. E' stato uno spettacolo vedere la gara anche per il luogo nel quale si è svolta, una costa bellissima, caratterizzata dai trabocchi, le palafitte usate dai pescatori. 

     L’edizione n. 106 del Giro d’Italia si disputa dal 6 al 28 maggio. Partenza dalla Costa dei Trabocchi conclusione a Roma, 21 tappe, 3.489 Km e 51.400 metri di dislivello, la tappa più dura quella del giorno 26 che si conclude sotto le Tre Cime di Lavaredo. Punto più a sud Venosa, una tappa con partenza e arrivo a Napoli (sarà bellissimo vederla perché passerà sotto al Vesuvio, sulla costiera Amalfitana e quella sorrentina), primo arrivo in salita al Gran Sasso d’Italia. Un arrivo a Viareggio, un arrivo a Tortona (omaggio a Coppi). Ultima settimana durissima con la tappa del 23 che presenta l’arrivo in salita del monte Bondone, quindi una tappa per velocisti di 197 Km pianeggiante con arrivo a Caorle; il 25 maggio arrivo in salita a Val di Zoldo, il 26 le Dolomiti.

Oggi si è svolta la 1° tappa, da Fossacesia a Ortona di Km 19,6 1° Evenepoel in 21’18” a oltre 55 Km/h di media, alle sue spalle Filippo Ganna a 22”; 3° Almeida a 29”; 4° Geoghegan Hart a 40”; 5° Stefan Kung a 43”; 6° Roglic a 43”. Maglia rosa a Evenepoel.


sabato 18 marzo 2023

Van der Poel ha vinto la Milano Sanremo

 


   Bravissimo Van der Poel ma bravo anche Filippo Ganno arrivato secondo.

Milano Sanremo oggi

 


Per chi ama il grande ciclismo, oggi si corre la Milano Sanremo. Diretta su Rai2 dalle ore 14, arrivo previsto per le ore 16 circa. E’ chiamata la “Classicissima” o la “Classica di Primavera” per il periodo in cui si svolge, è la prima gara nel calendario di Coppa del Mondo oggi ribattezzato World Tour. Con i suoi quasi 300 Km è la più lunga gara di ciclismo professionistico. E’ la più importante gara di un giorno del calendario italiano. In genere si svolge intorno alla data del 19 marzo, San Giuseppe.

venerdì 17 febbraio 2023

Il Giro d'Italia a Roma

 


   Segniamoci questa data. Il 28 maggio il Giro d'Italia si concluderà a Roma. La tappa partirà dal Colosseo Quadrato, i corridori si dirigeranno verso Ostia percorrendo tutta la Cristoforo Colombo fino al piazzale omonimo, davanti al mare dove si trova la fontana dello Zodiaco, quindi faranno lo stesso percorso a ritroso, via dei Fori Imperiali, Villa Borghese, Ponte Milvio, Castel Santangelo. Lungotevere, Circo Massimo per terminare a via dei Fori Imperiali presso piazza Venezia. Il circuito cittadino di Km 17,6 sarà da ripetere 5 volte. Una bellissima occasione di sport, una giornata indimenticabile per tutti coloro che amano la bici. Viva il Giro d'Italia, viva la bicicletta!



sabato 31 dicembre 2022

Un anno di grande ciclismo

 


     Cosa resterà di questa stagione di ciclismo del 2022? Per prima cosa abbiamo avuto una stagione tornata alla normalità dopo due anni di pandemia, per noi italiani il ricordo più bello è sicuramente il record dell’ora stabilito da Filippo Ganna con Km 56,792 il giorno 8 ottobre a Grenchen in Svizzera. Il Giro d’Italia – partito da Budapest - è stato l’ultimo di Vincenzo Nibali, la vittoria è andata all’australiano Jai Hindley. Pogacar si è confermato campione di prima grandezza vincendo le Strade Bianche con una fuga solitaria d’altri tempi, la Tirreno Adriatico, mentre al Tour de France ha sfiorato la vittoria finale ma è stato battuto dal norvegese Vingegaard sostenuto da una fortissima squadra la Jumbo Visma che ha tra i suoi atleti anche Roglic (vincitore della Parigi Nizza). Altra conferma è stata quella del giovane fenomeno belga Remco Evenepoel che ha vinto la sua prima Liegi, la Vuelta di Spagna e il mondiale australiano di Wollongong con un attacco sferrato a più di cinquanta chilometri dal traguardo. E’ stato spettacolare l’attacco dello sloveno Tadej Mohoric in discesa giù dal Poggio per vincere la Sanremo.

     Quest’anno verrà ricordato anche per la prima vittoria di un atleta di colore, l’eritreo Biniam Girmay, in una classica, la Gand – Wevelgem. Doveroso menzionare Filippo Zana campione nazionale che ha indossato la maglia tricolore vincendo la gare che si svolgeva ad Alberobello. Il tema della sicurezza stradale è tornato vivo per la tragica morte di Davide Rebellin, travolto da un tir che non si è fermato a prestare i primi soccorsi, nel novembre scorso. In questo anno ci hanno lasciati Ercole Baldini e Vittorio Adorni.

     Nel ciclismo donne Elisa Longo Borghini – piemontese di Verbania come Filippo Ganna - ha vinto la Parigi Roubaix con una fuga solitaria a 32 Km dall’arrivo;  la fuoriclasse olandese Annemiek Van Vleuten compie una doppietta storica, vince Giro e Tour donne. In questo contesto come dimenticare che per la prima volta al “Processo alla tappa” c’è stata un’atleta donna, la ciclista in attività Letizia Paternoster.


lunedì 26 dicembre 2022

Ci ha lasciati Vittorio Adorni

    

   Sabato è morto vittorio Adorni, campione ciclista degli anni Sessanta. Campione del mondo di ciclismo su strada a Imola nel 1968 con una fuga solitaria di 90 Km, vincitore del Giro d'Italia del 1965 su Italo Zilioli e Felice Gimondi. Personaggio più ancora che campione, raggiunse notorietà grazie al "Processo alla tappa" di Sergio Zavoli. Bello, alto, quasi biondo, ben connotato fisicamente, abbastanza colto, capace di polemiche, incapace di litigi, rappresentò - negli anni del boom economico - un ciclista nuovo, non solo capace di grandi fatiche, ma dotato anche di una istruzione di base. Nel suo ambiente tutto portano un buon ricordo di lui.