martedì 13 novembre 2018

Riapre dopo ottant'anni la saletta Pompeiana alla Farnesina



   Era un semplice pianerottolo della scala che scendeva alle cucine di Agostino Chigi. Nell’Ottocento si trasforma in anticamera, ornata in stile pompeiano da un’artista ancora da identificare. Gli scavi di Ercolano e Pompei, la riscoperta di Paestum, appassionarono la nobiltà e la borghesia dell’Ottocento e così queste decorazioni sono in stile pompeiano. Negli anni Trenta Guglielmo Marconi, in qualità di presidente dell’Accademia d’Italia, trasformò la saletta in un ambiente di servizio, gabinetto privato, negli anni Ottanta la saletta venne divisa mediante boiserie che coprirono parte degli affreschi.
   Ora è stata restaurata ed è nuovamente aperta al pubblico.

 La villa Farnesina in via della Lungara a Trastevere è un bellissimo esempio di villa rinascimentale, eretta da Baldassarre Peruzzi[1] (1508-11) per il banchiere Agostino Chigi e decorata da Raffaello, da Giulio Romano, dal Peruzzi, da Sebastiano del Piombo e dal Sodoma. Dopo vari passaggi di proprietà, nel 1927 è stata acquistata dallo Stato italiano, oggi è sede di rappresentanza dell’Accademia dei Lincei.

    All’interno si trova la Galatea di Raffaello nella quale sembra di riconoscere un ritratto della cortigiana Imperia.

[1] Baldassarre Peruzzi (Sovicille SI 1596 – Roma 1536), pittore, architetto, ingenere militare e archeologo.Studioso di architettura tale da incidere sullo sviluppo artistico del suo tempo. A Roma ha realizzato palazzo Massimo alle Colonne, a Bologna la cappella Ghisilardi in San Domenico.

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