mercoledì 14 agosto 2013

La Toscana: un buon esempio di politica ciclabile.

   Un esempio positivo di politica ciclabile ci viene dalla Toscana, un incontro perfetto tra sport del ciclismo e pratica quotidiana nell'uso della bicicletta mezzo ecologico per eccellenza.
   Dal 22 al 29 settembre si svolgeranno in Toscana i MONDIALI DI CICLISMO SU STRADA, arriveranno da tutto il mondo oltre un milione e mezzo di turisti appassionati di questo sport. Non sarà solo una occasione bellissima di grande sport, non sarà solo una bella vetrina per questa meravigliosa regione, ma sarà anche l'occasione per costruire altri 1.000 Km di piste ciclabili che si vanno ad aggiungere ai 1.000 già esistenti.
   Una notizia fantastica, possiamo rallegrarci e portare ad esempio questa regione.
   Tra le piste ciclabili in progetto vi è quella lungo il corso dell'Arno dal Mugello fino al mare, si tratta di oltre 370 Km, vi è poi la pista ciclabile che segue la via Francigena che passa da Nord a Sud al centro della Toscana toccando Siena e Abbadia San Salvatore; a queste si aggiungerà una pista ciclabile lungo la costa che ricalcherà - all'incirca - la via Aurelia.
   Bellissimo!
   Ma torniamo ai mondiali di ciclismo. La prova più importante, quella dei professionisti su strada, si terrà il 29 settembre, da Lucca a Firenze, di Km 272. Dopo 110 Km di gara i ciclisti arriveranno a Firenze e inizieranno un circuito di circa Km 16 da ripetere 10 volte. Subito affronteranno la salita di Fiesole, Km 4,3 alla pendenza media del 5%, seguirà una lunga discesa e di nuovo una salita - quella di via Salviati di Km 0,6 con la pendenza del 10,2%, di nuovo discesa su Firenze, ponte al Pino, via dei Mille, arrivo in via Paoli a Campo di Marte dove si trova lo stadio di Firenze.
   I nostri saranno guidati dal recente vincitore del Giro d'Italia Vincenzo Nibali. Sarà certamente una bella gara da vedere!

martedì 13 agosto 2013

Meravigliosa scoperta archeologica ad Ostia Antica.

   Che Ostia Antica sia un luogo meraviglioso, nel quale rimanere incantati, dove andare con la guida alla mano a scoprire i mille angoli nascosti, o dove andare per una passeggiata romantica, lo sapevamo.
   Che Ostia Antica ha ancora una parte che non è stata esplorata dagli archeologi, anche questo lo sapevamo. Quindi non ci ha colpito quando abbiamo saputo che è stato scoperto un mausoleo (costruito tra il I sec. a.C. e il I sec. d.C. utilizzato fino al V secolo), inoltre sono stati scoperti il basolato di età imperiale e una domus del IV secolo con uno straordinario pavimento policromo in opus sectile a motivo geometrico. I ritrovamenti sono stati effettuati nel Parco dei Ravennati a Ostia Antica ai piedi del castello di Giulio II. Gli scavi sono stati condotti dalla Soprintendenza e dall'American Institute for Roman Culture. Obiettivo primario è ricostruire la storia dell'area e in particolare del sepolcro, all'interno del quale venne ricavata una struttura ottagonale sempre a scopo funerario. A sud del monumento sono state individuate altre sepolture infantili del tipo in anfora e a cassone. Numerosi i reperti ritrovati fra cui i frammenti di ornamento a in osso lavorato probabilmente decoravano le lettighe funerarie.
   Speriamo che presto questi ritrovamenti siano resi fruibili a tutta la cittadinanza e non solo agli studiosi.

lunedì 12 agosto 2013

Una simpatica novità per le fontanelle di Roma.

     Pochi giorni fa, in un altro post, parlavamo delle fontanelle di Roma, della loro importanza, del senso di freschezza che danno ai romani nelle calde giornate estive. Sono un vero e proprio simbolo di Roma. Credo che molti turisti, tornando nelle proprie case, riporta di Roma il ricordo delle simpatiche fontanelle insieme a quello delle piazze, delle chiese e dei monumenti bellissimi di Roma.
Foto tratta da: www.comune.roma.it
   Dal giorno 9 di questo mese sono state installate ciotole alle mitiche fontanelle romane per abbeverare cani e gatti , si è cominciato con le fontanelle situate in piazza Sant’Anastasia, piazza Lovatelli, piazza Cairoli, piazza Monticelli, piazza San Paolo alla Regola. A queste ne sono seguite altre 15 tutte nel centro storico. A settembre ne seguiranno altre.
     E' questa una semplice innovazione che, con il tempo, è destinata a cambiare l'immagine di uno dei simboli di Roma e quindi di Roma stessa. 

domenica 11 agosto 2013

C'è sempre da scoprire a Roma!

   C'è un'area archeologica che i romani non conoscono, o meglio, la vedono, ci passano davanti spesso perché si trova davanti al palazzo dell'Anagrafe in via Petroselli, quella che una volta era via del Teatro di Marcello ma che poi è stata intitolata al sindaco di Roma morto durante il suo lavoro. E' l'area sacra di Sant'Omobono, una zona archeologica importantissima, ma difficile da decifrare perchè è composta di una serie di costruzioni che si sono sovrapposte nel corso dei secoli, porta questo nome perchè su  un lato affaccia la chiesa di Sant'Omobono che è il patrono dei sarti (se non sbaglio).
     La sua importanza deriva dal fatto che in quell'area sono ritornate alla luce le testimonianze più antiche sulla storia della città, per vedere gli oggetti più importanti bisogna andare alla Centrale Montemartini o ai musei Capitolini.
     Recentemente è stato ritrovato un tempio risalente al sec. VI, quindi al periodo dei Sette Re. Gli importanti resti ritrovati da un team italo-americano. Si tratta di un tempio di stile etrusco-italico. Gli scavi sono stati complicati dalla presenza di una falda acquifera. Ritrovati ex voto di ceramica proveniente dalla Grecia. L'area venne indagata negli anni Trenta. Dall'area proviene il gruppo di Eracle e Atena oggi esposto ai Capitolini. Collocato in una posizione prossima al porto sul Tevere e al guado del fiume stesso, il tempio era formato da un podio in pietra su cui si ergeva un edificio con rilievi policromi. Successivamente fu rialzato con la costruzione di due templi gemelli: la Fortuna e la Mater Matuta. Si tratta del più antico tempio in pietra di Roma insieme a quello di Giove Capitolino. L'are archeologica presenta una stratigrafia eccezionale per cui più si scende in basso e più si va indietro nella storia della città.
     C'è sempre da scoprire a Roma!

sabato 10 agosto 2013

Anni felici a Roma

     Il regista Daniele Luchetti è famoso per aver girato il filma “Mio fratello è figlio unico” (2007) e “La nostra vita” (2010),ha da poco terminato di  girato un film in parte autobiografico che presenterà al festival di Toronto: “Anni Felici” che sarà nelle sale dal 3 ottobre prossimi. I protagonisti della storia sono il padre (impersonato dall’attore Kim Rossi Stuart) e la madre (l’attrice Micaela Ramazzotti), la loro vicenda personale, ambientata nell’Italia degli anni Settanta, è vista dal punto di vista dei due figli, di cui uno è il regista stesso. Il film è ambientato a Roma, a Trastevere dove ancora vive oggi Luchetti. La storia si basa sull’amore e i contrasti tra un uomo artista-scultore in bilico tra la modernità e il restauro di statue classiche, e una donna proveniente dalla borghesia commerciale romana, non colta ma molto abile nel fare i soldi. Una caratteristica della famiglia era l’amore per il cinema, la sua profonda conoscenza, l’assidua frequentazione di sale cinematografiche. D’altra parte nel rione Trastevere abitavano e in parte abitano ancora Bernardo Bertolucci, Giuliano Gemma e i fratelli Taviani.

     Per realizzare questo Amarcord il regista ha scritto un testo con i propri ricordi di bambino, testo di cui poi non ha tenuto conto al momento di realizzare il film. E’ un film personale, sull’Italia degli anni Settanta, è un film su Roma. Merita di essere visto.

venerdì 9 agosto 2013

Le biblioteche sono in pericolo

     Il ministro della cultura Massimo Bray ha reso di pubblico dominio il bilancio del suo ministero: 1.546.779.172 €, cento milioni in meno dell’anno precedente, mezzo miliardo in meno del 2008. Con questi soldi si deve provvedere ad un patrimonio culturale immenso, maggiore di qualunque altro paese del mondo. Fra questi incarichi bisogna pensare alle biblioteche che hanno poco personale catoaloghi non aggiornati. Digitalizzare il patrimonio libraio è ancora un obiettivo molto lontano. La Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze dispone in un anno di due milioni di euro, mentre per la Biblioteca Nazionale Centrale di Parigi la Francia ne spende 250, per quella di Madrid 52.
     I circa 40 milioni di materiali librari conservati nelle principali biblioteche pubbliche italiane sono lontani dall’essere informatizzati mentre la Biblioteca Statale di Monaco di Baviera ha messo on line quasi un milione di libri antichi, molti studiosi italiani la preferiscono invece di recarsi nelle biblioteche italiane che spesso hanno problemi di accessibilità.
     La politica dei tagli in questo settore è stata selvaggia, eppure l’egemonia culturale italiana è nata da una civiltà del libro, qui nacquero biblioteche storiche come la Laurenziaa a Finrenze, la Marcina a Venezia, la stessa Vaticana. Testimoni e frutto di un grande passato le biblioteche continuano a custodire il deposito dei saperi antichi e le tracce della nostra storia. Salviamo le biblioteche italiane e romane in particolare.


giovedì 8 agosto 2013

Una doverosa correzione per la pista ciclabile Tevere Sud

   In un post di alcuni giorni fa parlavamo con gioia della riapertura della pista ciclabile Dorsale Tevere nel tratto della Magliana, non sapevamo se c'era stata una inaugurazione o se qualcuno aveva arbitrariamente rimosso le transenne che impedivano il passaggio dei ciclisti.
Veniamo a sapere - in questo momento - che la pista ciclabile è stata riaperta intenzionalmente dal Municipio competente e che vi è stato un comunicato del Presidente del Municipio. Ne siamo lieti.

Una notizia strabiliante e bellissima, una occasione da non perdere!

   L'UE in questi mesi sta per decidere come saranno spesi i fondi europei
2014-20 al fine di incrementare la mobilità ciclabile. La somma destinata
a questo scopo sarà di circa 6 miliardi di euro, forse di più.
La bellissima e stupefacente notizia ci giunge dall'ECF la Federazione
Europea Ciclistica (a cui aderisce anche la Federazione Italiana Amici
della Bicicletta: FIAB) che vuole preparare dei dirigenti a livello nazionale
pronti a conoscere le opportunità del provvedimento e ad attivarsi per
incrementare ed attuare le possibilità che tali fondi aprono. E' necessario
fare pressione a livello nazionale e regionale perché tale somma sia
destinata alla mobilità ciclistica con la costruzione di nuove piste
ciclabili, segnaletica adatta allo scopo, finanziare stazioni metro e
stazioni di treni regionali che permettano lo scambio tra bici e treni,
acquistare vagoni adatti al trasporto delle bici, bike sharing,
parcheggi di scambio per le bici nei punti più appropriati e quant'altro può
essere utile ad una mobilità sostenibile.
   In un periodo di crisi come questo, tale investimento può rappresentare
un motivo di ripresa economica, può facilitare la creazione di nuovi posti
di lavoro. Non bisogna perdere questi fondi, non devono andare persi o
peggio non essere investiti e dirottati su altre voci di spesa.
   Questa è un'occasione da non perdere! Confidiamo nella mobilitazione
dell'opinione pubblica e nella sensibilità delle amministrazioni dello
Stato a tutti i livelli.

mercoledì 7 agosto 2013

La fontanella più nascosta di Roma

   Roma è la città delle fontane e delle fontanelle. Da sempre l'acqua è stata fondamentale per i romani che hanno costruito acquedotti per averne sempre in abbondanza. Qualcuno dice che in città vi sono 2.000 tra fontane e fontanelle, ve ne sono di tutte le epoche e gli stili, ci dissetano nelle giornate calde come quelle di questi giorni. Tra tutte spiccano i "nasoni" come li chiamiamo noi romani.
Foto di Piero Tucci, il suo uso è libero.
   Ma qual'è la fontanella più nascosta di Roma? Si trova in via Cristoforo Colombo, all'inizio, dove c'è una celebre e frequentata pista ciclabile, dopo la prima discesa della strada, sulla sinistra, all'ingresso di un parcheggio pubblico. Per vederla bisogna fare proprio attenzione, non è facile, eppure è lì, pronta a dissetarci gratis come tutte le altre fontanelle di Roma.

martedì 6 agosto 2013

Evviva! Finalmente riaperta la pista ciclabile lungo il Tevere alla Magliana!

   Finalmente! La pista ciclabile più bella di Roma, la più lunga, quella lungo il Tevere dal Raccorda Anulare (Castel Giubileo) al Raccordo Anulare (ponte di Mezzocammino), circa 30 Km, è tornata tutta percorribile. Da molti mesi era interrotta all'altezza della Magliana a causa di uno smottamento del terreno. Come al solito, quando succedono queste cose ci vogliono mesi per iniziare i lavori di restauro, ma finalmente è tornato tutto a posto.
   Non c'è stata una inaugurazione, nè un comunicato stampa del Campidoglio che avverte della fine dei lavori, non c'è nessun cartello sul posto, quindi non sappiamo se qualche ignoto ha spostato le transenne e reso di nuovo agibile il tratto di pista ciclabile, oppure se veramente i lavori sono terminati e la ditta ha tolto le barriere. Comunque sta di fatto che la pista ciclabile è aperta e percorribile.
   E' una bella notizia.


Immagini della pista ciclabile Dorsale Tevere oggi e durante i lavori.
Foto di Piero Tucci, il loro uso è libero.

lunedì 5 agosto 2013

La bicicletta è libertà.


   Più volte nella storia del Novecento la bici è stata anche uno strumento
di libertà, di emancipazione. Senza fare tutta la storia della bicicletta
e del ciclismo mi viene alla mente il grande campione ciclista Gino Bartali
che, negli anni dell'ultima guerra mondiale, ha portato, con la sua bici da
corsa, nascosti nel telaio, i documenti necessari agli ebrei per fuggire
dall'Italia a causa dalle leggi razziali con un falso nome.
   Adesso che siamo nel XXI secolo, ancora oggi la bicicletta assolve a questa
nobile funzione di libertà e di emancipazione. Dall'Afghanistan ci giunge una
bella notizia che va in questa direzione. In alcune zone dell'Afghanistan si
pensa che se le donne vanno in bici perdono la verginità, eppure anche in
questo remoto paese del mondo si sta lavorando per portare un gruppo di donne
alle Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016. A sostenere questo progetto sta
lavorando la onlus Mountain2Mountain che vuole portare educazione e opportunità
di lavoro nelle zone di guerra. Questa associazione ha consegnato materiale
tecnico alle atlete fornito da aziende come Giant, Shimano, Skratch, Labs e
Inertia Racing Technology.
Losanna, sede del CIO (Comitato Olimpico Internazionale)
monumento ai ciclisti.
Foto dell'autore di questo blog, il suo uso è libero.
   Questa esperienza supera gli ambiti prettamente sportivi, tocca il ruolo
della donna, la sua emancipazione, offre nuove opportunità di lavoro.
   Anche attraverso una bicicletta avanzano le idee di libertà e progresso
sociale.

domenica 4 agosto 2013

Una festa per Roma, una festa dei romani!

   Ieri sera almeno 150.000 romani e turisti hanno partecipato alla festa per la chiusura di via dei Fori Imperiali al traffico privato, è stata una bella serata per quanti amano Roma e la sua storia. Anche gli amici di Vediromainbici erano presenti in buon numero: 12 persone, tenendo conto che alcuni sono già in vacanza fuori città.
Foto dell'autore del blog, il suo uso è libero.
   Continua così un progetto avviato negli anni Settanta da Antonio Cederna che voleva la ricomposizione della parte archeologica centrale della città con un grande parco.
   E' una grande e bella iniziativa che non possiamo che salutare positivamente. Una minoranza di cittadini hanno contestato il sindaco Marino per la vicenda della discarica sulla Ardeatina, tra loro anche il precedente sindaco Alemanno. Certamente ognuno ha diritto di manifestare liberamente le proprie idee, ma ciò non toglie che ieri sera il sindaco Marino ha compiuto un passo importante verso una città più civile, una città che rispetta l'ambiente e la propria storia.
Il sindaco Ignazio Marino taglia il nastro con il presidente
della Camera Laura Boldrini, foto tratta da: www.comune.roma.it.
Il palco con gli artisti dell'Accademia di Santa Cecilia.
Foto tratta da: www.comune.roma.it.



sabato 3 agosto 2013

Una bella serata per Roma: tutti stasera alla chiusura dei Fori Imperiali.


   Oggi è una bella giornata per Roma, da questa mattina via dei Fori Imperiali è chiusa alle macchine, almeno nel tratto da largo Corrado Ricci al Colosseo, ma il sindaco ha promesso che dopo questa sperimentazione si valuterà se chiudere anche l'altro tratto di strada ricomponendo così l'unità dei Fori Imperiali con il Foro Romano.
   Per chi ama la nostra città, la sua storia, l'arte, per chi sente il fascino della sua tradizione millenaria oggi è una splendida giornata. Partecipiamo tutti, questa sera, a partire dalle ore 21,30 alla festa che si tiene sulla strada. Apriranno i festeggiamenti la banda dei Vigili Urbani, numerosi artisti si alterneranno sul palco di largo Corrado Ricci fino alla chiusura della festa con l'orchestra di Santa Cecilia. Lungo via dei Fori Imperiali saranno presenti artisti di strada, sulle facciate dei palazzi saranno proiettate scene di film su Roma.
   UNA OCCASIONE DA NON PERDERE!!!
Il logo de "La notte dei Fori" è tratto da:
www.comune.roma.it.
Nella foto sopra il sindaco Petroselli presenzia alla rimozione
della strada che separava il Campidoglio dal Foro Romano
era l'avvio del progetto di ricostruzione del tessuto urbano
dell'antica Roma voluto da Argan e da Cederna,
la decisione di oggi si inserisce in quel progetto.
La foto sopra è tratta da: AA.VV. Petroselli e Roma, stampa Fiori, 1982, pag. 151.


venerdì 2 agosto 2013

Una bella notizia: può partire il restauro del Colosseo.

   Per tutti gli amanti di Roma, della sua storia, dell'arte, questa è veramente una bella notizia: il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso del Codacons per cui possono partire i lavori finanziati dal gruppo Tod's con 25 milioni di euro, era dal 2010 che erano disponibili ma bloccati per ricorsi vari. Non conosco con precisione quali erano le motivazioni che bloccavano l'avvio dei lavori ma penso che si deve essere contenti che vi siano dei privati disponibili a mettere a disposizione i propri soldi per fare restauri di questa importanza. Anzi credo che ce ne vorrebbero di più perché il patrimonio artistico di Roma e dell'Italia è così vasto che non si può pensare che lo Stato o un singolo Comune abbia risorse economiche sufficienti per mantenere tutto, soprattutto in tempi di crisi come questi.

Foto del Colosseo di Piero Tucci,
il loro uso è libero.
   I lavori impegneranno uno spicchio alla volta del Colosseo per permetterne la fruizione a turisti e romani. Ci sarà bisogno di 36 mesi di lavori. Alla fine dei lavori sarà visitabile il 25% in più delle aree del monumento. E' uno dei monumenti più visitati al mondo con un aumento del 20% negli ultimi quattro anni. In media ogni anno entrano a visitare il Colosseo 5 milioni di persone.

giovedì 1 agosto 2013

La Luiss lancia la bicicletta condivisa

   Registriamo con soddisfazione un altro passo avanti verso una politica
ciclabile favorevole, una mobilità sostenibile. Gli studenti dell'Università
Luiss Guido Carli di Roma hanno dato vita ad una associazione culturale
che si chiama Luiss Sostenibile per occuparsi di ambiente anche all'interno
dell'ateneo.
La sede centrante della Luiss in viale Romania
nel quartiere Parioli di Roma,
foto di Piero Tucci, il suo uso è libero.
   Grazie a questi studenti sensibili ai temi ambientali è stato lanciato
il CicloLuiss a partire dal 15 maggio sono state messe a disposizione degli
studenti 50 biciclette per spostarsi da una sede all'altra dell'università.
   Visto il fallimento del bike sharing del comune di Roma l'iniziativa
di questa università privata è veramente lodevole. Speriamo che il sindaco
di Roma Ignazio Marino inizi presto ad attuare quella parte del suo programma
nel quale si parla di rilancio del bike sharing. Gli studenti della Luiss
sono sulla buona strada.